Davide Bragagna

Davide Bragagna

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Quando nella week4 vi ho raccontato la Vittoria, di certo non avevo pensato che ciò implicava, prima o poi, di dover affrontare anche il tema della Sconfitta e visto che le gare di questo ultimo week end mi auguro di non ripeterle, credo che raccontarvi le sconfitte accusate sabato e domenica sia il modo giusto e magari unico per affrontare questo fastidiosissimo tema.

Vi avviso già che non entrerò nel merito della decisione della Giuria FIS di reputare il mio sorpasso ai danni di Gros come irregolare, che, come ho già detto ai media, a mio parere, rimane discutibile solo per il fatto che in casi analoghi la pena inflitta non sia stata così tanto penalizzante, anzi, a volte non sia stata neanche reputata necessaria.

Molto spesso è capitato di esser stato definito “falco” per la mia astuzia tattica e velocità nel saper cogliere i momenti giusti per andare a tutta, in alcuni casi addirittura staccando gli avversari. In questi giorni, a Dresda, invece, credo proprio di essere stato in più di una occasione un pollo. Sono il primo a dirlo ed il primo ad esserne rammaricato.

Ovviamente è importante per me riuscire sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno in queste situazioni, perché lasciarmi prendere dallo sconforto non può certo aiutare nel proseguo della stagione, anzi sarebbe un boomerang pericoloso.

Anche i weekend negativi vanno analizzati nel dettaglio, esattamente come faccio in quelli nei quali sono arrivato all’obiettivo programmato. Perché sul lungo periodo sono l’impostazione della gara e la tenuta mentale a fare la differenza e non il singolo risultato, che può essere imprevedibilmente positivo o negativo.

Certo rode di più dover ragionare a seguito di uno dei rarissimi fine settimana, per lo meno negli ultimi 5 anni, nei quali le cose sono andate veramente male rispetto alle mie aspettative.

Per cercare di spiegare l’approccio tattico alla gara di Dresda credo sia importante riflettere sul mio modo di affrontare la competizione in generale. Anche senza aprire troppi cassetti in una volta sola, visto che dedicherò una puntata intera in futuro al tema della tattica e rischieremmo di lasciare troppe cose in sospeso, spiegare come scelgo la condotta di una gara è importante per valutarne poi i risultati.

Il mio modo di correre di oggi è nato sicuramente in risposta alle delusioni dei primi anni in Coppa del Mondo. Mi capitava spesso di partire a tutta, di fare gara di testa dall’inizio alla fine ma di dovermi accontentare poi, in finale, solo di qualche piazzamento e molti sesti posti (o dodicesimi posti quando in finale non ci arrivavo proprio).

Succedeva perché fare gara di testa è molto dispendioso sia dal punto di vista fisico che da quello emotivo e nervoso. Così mi capitava spesso di arrivare in fondo senza birra a sufficienza per provare poi un attacco decisivo.

Queste batoste mi hanno spinto ad escogitare un personale approccio tattico alla gara  sfruttando appieno quella che a mio parere è la mia carta migliore: il cambio di ritmo.

Accendere la miccia in un preciso momento dunque fa parte del piano di gara ma non sempre tutto va come preventivato e basta un contatto, come quello di sabato a far crollare i piani e le valutazioni.

Certo condurre una gara di testa magari mi avrebbe permesso di avere a che fare con molte meno incognite e di arrivare comodamente alla partenza della finale, considerando anche che gambe e sci giravano alla perfezione (dopo 3 anni, avevo di nuovo fatto segnare il miglior tempo in qualifica). Però mi avrebbe anche tolto una quantità di energia tale da non poter poi provare a arrivare fino al primo posto, perché, tra gli elementi analizzati in funzione della tattica, c’era un forte vento in faccia nel primo lungo rettilineo che percorrevamo due volte e quindi restare coperti, per la prima parte di gara era la mia regola del giorno.

Perché quindi parlare di sconfitta se la tattica mi aveva portato, sul campo per lo meno, a passare i quarti di finale?

Perché se all’interno di una gara la mia Vittoria è il raggiungimento di un obiettivo preciso fisico e/o tattico, la Sconfitta è quando questo obiettivo non lo raggiungo. Rischiare così tanto nei quarti di finale ha reso palese che il momento dell’attacco decisivo l’ho cannato, prima sconfitta. Un pollo insomma, perché domenica poi, avevo tutte le carte in regola per salvare il weekend con una bella TeamSprint e, dopo che il mio fido compagno Noeckler aveva fatto il suo solito super lavoro, dandomi l’ultimo cambio praticamente in testa, di nuovo, ho ripetuto lo stesso errore: troppo in dietro e in mezzo ai casini nel momento decisivo. Pur avendo gambe e sci in grado di consentirmi tutt’altra tattica.

Doppia sconfitta dunque, e un boccone amarissimo da mandare giù. Un weekend che  appena dodici mesi fa mi aveva regalato una bellissima doppietta, quest’anno invece solo orecchie basse e parecchia tristezza.

Chiaramente è facile celebrare i vantaggi di una conduzione tattica a seguito di un buon risultato, mentre è più difficile mandar giù il boccone amaro quando qualche imprevisto si mette tra me e il bersaglio grosso. Ma è parte del processo: se voglio puntare al massimo devo essere pronto a mettere qualcosa sul piatto.

Ciò su cui è importante lavorare è la tenuta mentale, per impedire alla giornata no di lasciarmi troppe scorie mentali per le competizioni seguenti, cosa che non sono riuscito a fare tra sabato e domenica ma che in questi giorni, rientrato a casa, coccolato dalle torte di Greta e facendo i conti con me stesso raccontandovi questa sventura, già mi sembra di riuscire a fare.

Sbagliare può essere parte del processo, anche se lotto con tutte le mie forze, fianco a fianco con il team, perché questo accada il meno possibile, soprattutto nell’avvicinarsi delle competizioni più importanti.

Per concludere tiro fuori una perla che il ‘vecchio Rollo’ (Roland Clara) mi aveva raccontato un volta...

Una stagione è un po’ come la vita del lanciatore del peso: durante l’allenamento non lancia mica sempre nella direzione corretta, ma cerca di studiare tutti gli angoli possibili e immaginabili intorno alla traiettoria perfetta.

Un po’ a sinistra, poi un po’ a destra.

Tasta il terreno, raccoglie le sensazioni e studia le parabole, in modo da arrivare poi alla gara con tutte le informazioni necessarie per fare il miglior lancio in assoluto.

Ecco diciamo che il weekend di Dresda è stato il mio lancio nullo e che adesso devo rimettermi, da qui ai Mondiali, a provare quante più traiettorie possibili, per prepararmi al lancio perfetto.

www.federicopellegrino.com

Le pesantissime nevicate che hanno colpito le Alpi bavaresi hanno rischiato di sconvolgere il programma del biathlon per la tradizionale seconda tappa tedesca di Ruhpolding. La sprint maschile, inizialmente prevista per mercoledì 16 gennaio, è stata spostata alla mattinata di giovedì 17 alle ore 11.00. Invariato il programma femminile con sprint prevista alle ore 14.30.

L'Italia conferma la squadra presente a Oberhof con l'aggiunta degli esordienti junior Patrick Braunhofer e Irene Lardschneider, ben comportatisi in IBU Cup.

Lo stato di emergenza è stato revocato nella regione di Traunstein e quindi il programma del fine settimana dovrebbe permettere la disputa di tutte le competizioni in calendario.

Questo il nuovo programma:

giovedì 17/1/2019       - 10km sprint uomini (ore 11.00)

                                       7,5km sprint donne (ore 14.30)

venerdì 18/1/2019      - 4x7,5km staffetta uomini (ore 14.30)

sabato 19/1/2019        - 4x6km staffetta donne (ore 14.30)

domenica 20/1/2019   - 15km mass start uomini (ore 12.15)

                                      12,5km mass start donne (ore 14.40)

La Coppa del mondo di sci di fondo fa tappa a Otepää, in Estonia, e saranno sette gli azzurri impegnati nelle gare del weekend. Quattro gli atleti della squadra maschile che parteciperanno alla trasferta: Federico Pellegrino andrà a caccia del riscatto nella sprint in tecnica classica di sabato dopo la squalifica ai quarti subita a Dresda e la caduta nella team sprint del giorno successivo; confermato il veterano del gruppo, Dietmar Noeckler, che era presente anche in Germania, torna Francesco De Fabiani che si è concesso una pausa dopo le fatiche del Tour de Ski saltando l'appuntamento della scorsa settimana e punterà soprattutto sulla 15 km in tecnica classica di domenica, ma parteciperà di sicuro anche alla sprint, dove ha mostrato notevoli segnali di crescita nelle ultime prove. Con lui si rivedrà anche Maicol Rastelli, la cui ultima presenza risale a Oberstdorf.

Si arricchisce di un elemento, invece, la squadra femminile: oltre a Greta Laurent e a Lucia Scardoni, che hanno gareggiato anche a Dresda, ci sarà anche Caterina Ganz, reduce da un buonissimo Tour de Ski e punterà a un buon piazzamento nella 10 km in tecnica classica di domenica, mentre le sue compagne proveranno ad andare il più avanti possibile soprattutto nella sprint di sabato.

Il programma di Otepää
Sab. 19/01/19 - Sprint TC femminile e maschile - ore 12.55 (qual. ore 10.25), diretta tv Raisport
Dom. 20/01/19 - 10 km TC femminile - ore 9.30
Dom. 20/01/19 - 15 km TC maschile - ore 13.00, diretta tv Raisport

Fonte: FISI

Dopo l'apertura stagionale di Kuusamo (Finlandia), il circuito di Coppa del Mondo di sci di fondo torna a dedicare un weekend totalmente alla tecnica classica. Dopo 11 gare consecutive in Europa Centrale, ci si sposta a Est nella tradizionale Otepää (Estonia), dove si è gareggiato praticamente a cadenza annuale dal 1999 al 2012, con salto di tre anni fino al 2015, per proseguire con cadenza biennale.

Storicamente, le gare si sono svolte quasi sempre nell'antico passo alternato, una tradizione che si è sviluppata quando l'Estonia viveva i fasti di Andrus Veerpalu e Jaak Mae. Oggi il movimento fatica a ottenere risultati di livello.

Dopo l'interlocutoria tappa di Dresda dedicata agli sprinter, tornano molti grandi protagonisti. In primis, le tre migliori atlete distance del circuito, Therese Johaug e le fuoriclasse distance svedesi Ebba Andersson e Charlotte Kalla. Ingvild Flugstad Østberg, dopo essersi involata verso la conquista della sua prima Coppa del Mondo, in virtù dei punti immagazzinati grazie al successo nel Tour de Ski, e sarà presente solo nella gara distance per tenere la situazione sotto controllo. Rientra anche la campionessa olimpica della 15km skating Ranghild Haga.

La Svezia vuole continuare a dominare nel comparto sprint guidata dall'inarrivabile Stina Nilsson. E' ancora assente il leader degli uomini Calle Halfvarsson. La Norvegia deve fare i conti con la defezione di Emil Iversen per un'infezione alle vie aeree, il quale perde l'occasione di assicurarsi la convocazione per il Mondiale di Seefeld nella 15km in classico. Situazione ben peggiore per Heidi Weng, mai veramente vicina ai suoi standard delle ultime stagioni negli ultimi due mesi. La norvegese rischia seriamente di non essere convocata per la rassegna iridata e si è presa del tempo extra per riposarsi dopo il Tour de Ski.

Rientro anche per il re del Tour de Ski, Johannes Høsflot Klæbo, impegnato in entrambe le gare.

Fra le altre nazioni, la Francia ha deciso di rinunciare alla trasfera estone per concentrarsi sulla preparazione della tappa successiva di Ulricehamn in Svezia. A ranghi ridotti anche la Slovenia, squadra che al femminile si è dimostrata in bella crescita durante il Tour de Ski. La Germania lascia a riposo le prime linee della squadra maschile.

Giovedì 16 gennaio in serata, la Norvegia ha sostuito l'ammalato Hans Christer Holund con Daniel Stock.

Questo il programma del weekend:

sabato 19/1/2019 - Q Sprint TC (ore 10.25)

                               Fase finale Sprint TC (ore 12.55)

domenica 20/1/2019 - 10km TC donne (ore 9.30)

                                    15km TC uomini (ore 13.00)

IN AGGIORNAMENTO  - Nei prossimi giorni arriveranno anche le altre convocazioni, queste sono quelle confermate.

NORVEGIA

Donne: 

Sprint -  Maiken Caspersen Falla, Mari Eide, Kathrine Rolsted Harsem, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Anne Kjersti Kalvå, Ane Appelkvist Steneseth, Anna Svendsen

Distance - Maiken Caspersen Falla, Ingvild Flugstad Østberg, Ragnhild Haga, Kathrine Rolsted Harsem, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Anne Kjersti Kalvå, Therese Johaug

Uomini: 

Sprint - Pål Golberg, Pål Trøan Aune, Sindre Bjørnestad Skar, Eirik Brandsdal, Sondre Turvoll Fossli, Erik Valnes, Johannes Høsflot Klæbo, Mattis Stenshagen

Distance - Pål Golberg, Didrik Tønseth, Martin Johnsrud Sundby, Sjur Røthe, Daniel Stock, Martin Løwstrøm Nyenget, Johannes Høsflot Klæbo, Mattis Stenshagen

SVEZIA

Donne: 

Sprint -  Maja Dahlqvist, Anna Dyvik, Hanna Falk, Ida Ingemarsdotter, Stina Nilsson, Jonna Sundling

Distance - Ebba Andersson, Anna Dyvik, Ida Ingemarsdotter, Stina Nilsson, Evelina Settlin, Charlotte Kalla

Uomini: 

Sprint - Karl-Johan Dyvik, Johan Häggström, Gustav Nordström, Anton Persson, Teodor Peterson, Viktor Thorn

Distance - Simon Andersson, Jens Burman, Johan Häggström, Daniel Rickardsson, Björn Sandström, Viktor Thorn

STATI UNITI     

Donne:

Sprint -  Sadie Bjornsen, Rosie Brennan, Sophie Caldwell, Jessica Diggins, Julia Kern, Kelsey Phinney, Ida Sargent

Distance - Sadie Bjornsen, Rosie Brennan, Sophie Caldwell, Jessica Diggins, Julia Kern, Caitlin Patterson, Ida Sargent

Uomini:

Sprint -  Ben Lustgarten, Simeon Hamilton, Kevin Bolger, Erik Bjornsen, Andrew Newell, Ben Saxton

Distance - Ben Lustgarten, Erik Bjornsen, Kyle Bratrud, David Norris, Adam Martin, Scott Patterson

SLOVENIA

Donne: Anita Klemenčič, Anamarija Lampič, Katja Višnar

Uomini: Miha Šimenc

GERMANIA

Donne: Julia Belger, Laura Gimmler, Katharina Hennig, Sofie Krehl, Sandra Ringwald, Anne Winkler

Uomini: Sebastian Eisenlauer, Andreas Katz, Thomas Wick

 

Con la delibera n. 61 del 14 gennaio 2019, il Presidente Flavio Roda ha ufficializzato l'elenco dei convocati per i Mondiali Juniores e Giovani che si terranno a Osrblie, in Slovacchia, dal 26 gennaio al 3 febbraio 2019.

Categoria Juniores maschile
1. BRAUNHOFER PATRICK - Carabinieri
2. CAPPELLARI DANIELE - Fiamme Oro
3. CHRISTILLE CEDRIC - Fiamme Gialle
4. DURAND MICHAEL - Esercito

Categoria Juniores femminile
1. CARRARA MICHELA - Esercito
2. COMOLA SAMUELA - Esercito
3. FAUNER ELEONORA - Carabinieri
4. LARDSCHNEIDER IRENE - Fiamme Gialle

Categoria Giovani maschile
1. BIONAZ DIDIER - Esercito
2. CANAVESE STEFANO - Fiamme Gialle
3. GIACOMEL TOMMASO - Fiamme Gialle
4. LEONESIO IACOPO - Carabinieri

Categoria Giovani femminile
1. AUCHENTALLER HANNAH - Carabinieri
2. PASSLER REBECCA - Carabinieri
3. TRABUCCHI BEATRICE - Esercito
4. ZAPPA MARTINA - Carabinieri

Fonte: FISI

Con la delibera n. 60 del 14 gennaio 2019 il Presidente Flavio Roda ha ufficializzato l'elenco dei convocati per i Mondiali di sci di fondo che si terranno a Lahti, in Finlandia, dal 19 al 27 gennaio.

Categoria Under 23 maschile
1. ABRAM MIKAEL - Esercito
2. CAPPELLO FLORIAN - Fiamme Oro
3. CORADAZZI MARTIN - Esercito
4. DAPRÀ SIMONE - Fiamme Oro
5. GABRIELLI GIACOMO - Esercito
6. VENTURA PAOLO - Esercito 

Categoria Under 23 femminile
1. COMARELLA ANNA - Fiamme Oro
2. FRANCHI FRANCESCA - Fiamme Gialle
3. PITTIN CRISTINA - Fiamme Oro
 

Categoria Juniores maschile

1. BERNARDI RICCARDO - U.S. Dolomitica
2. CHANOINE JACQUES LINO - Valdigne Mont Blanc
3. DEL FABBRO LUCA - Fiamme Gialle
4. DELLAGIACOMA STEFANO - Carabinieri
5. GRAZ DAVIDE - Fiamme Gialle
6. TICCÒ GIOVANNI - Fiamme Gialle

Categoria Juniores femminile

1. BERGAGNIN REBECCA - Carabinieri
2. COLOMBO LAURA - Primaluna
3. GLAREY NOEMI - Esercito
4. MAJ VALENTINA - S.C. Schilpario
5. MONSORNO NICOLE - Fiamme Gialle

Fonte: FISI

Dopo la faticaccia del Tour de Ski, tutti i FANTASKIers si sono dovuti cimentare nello sprint a tecnica libera con l'arrivo della tappa tutta dedicata alle distanze brevi nella cornice della bellissima città di Dresda.

Chi avesse vissuto male il declassamento di Federico Pellegrino può stare sereno: lo abbiamo scelto tutti, pari e patta!

In questo round era difficile fare selezione, eppure qualcosa si è mosso anche questa volta nella classifica. BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM (19° nel ranking mondiale) ha concesso qualcosa e gli inseguitori diretti ne hanno tutti approfittato: FULVIO SCOLA'S TEAM (60° nel ranking mondiale) sa come ci si destreggia nelle sprint cittadine e recupera terreno salendo a 7721 contro i 7977 del leader, ma fa ancora meglio MATTEO BETTA'S TEAM (88° nel ranking mondiale) pur rimanendo in terza posizione a 7626.

Nel round di Dresda abbiamo incredibilmente due parimerito per 1° e 3° posto: MIC76 KING OF FALUN e AUGUSTO CELON'S TEAM trionfano con 642, mentre MATTEO BETTA'S TEAM e LES FAVERGES XC-SKI TEAM sono di bronzo a 610.

Sciolinate gli sci, solo gare in classico a Otepää in Estonia il prossimo weekend!

FørsteplassBRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM

7977 (554)

AndreplassFULVIO SCOLA'S TEAM

7721 (572)

TredjeplassMATTEO BETTA'S TEAM

7626 (610)

4 FRANCESCO BITONTI'S TEAM

7486 (576)

5 MATTEOFERRARI'S TEAM

7417 (596)

6 SIMO

7370 (452)

7 MIC76 KING OF FALUN

7268 (642)

8 TURA TEAM

7178 (472)

9 LES FAVERGES XC-SKI TEAM

7165 (610)

10 AUGUSTO CELON'S TEAM

7083 (642)

11 DOGINDI TEAM

6938 (556)

12 DAVIDE FACCHINI'S TEAM

6924 (526)

13 GRAZ

6684 (482)

14 REDCM

6660 (576)

15 ??PETTO’S TEAM??

6621 (548)

16 PAOLO VIVALDA'S TEAM

6448 (556)

17 NICOLA FONTACH FONTANIVE'S TEAM

6389 (486)

18 DELLA'S TEAM

6351 (476)

19 IGNORANTEAM

6284 (465)

20 ABRAMOVICH’ S BOMBERS

6267 (0)

21 NOT YOUR BITCH

6152 (540)

22 GIULIA DALLIO'S TEAM

5914 (532)

23 RICCARDO DALLIO'S TEAM

5900 (398)

24 CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM

5767 (331)

25 DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM

5741 (562)

26 FIEMMESKI89

5728 (486)

27 BLUE MULTIGRADE

5723 (0)

28 VALENTINE'S TEAM

5619 (468)

29 LUCA_FERRY'S_TEAM

5607 (0)

30 MARIANI'S SKI TEAM

5602 (496)

31 GIOVANNI DEFLORIAN'S TEAM

5551 (454)

32 MATILDE

5488 (0)

33 SCIULLS TEAM

5435 (450)

34 VANZO'S TEAM

5409 (58)

35 DVD06'S TEAM

5342 (444)

36 DIEGO06

5296 (394)

37 ELVI.53'S TEAM

5218 (216)

38 STEFANO'S TEAM

5210 (32)

39 CHRISTIAN LESO'S TEAM

5014 (100)

40 MAX_COMIS'S TEAM

4764 (61)

41 MIRCO ROMANIN'S TEAM

4616 (33)

42 LUCA DEL FABBRO'S TEAM

4357 (204)

43 RICCARDO FINCO'S TEAM

4225 (572)

44 GRE.LAURENT'S TEAM

4219 (498)

45 LAURA’S TEAM

4197 (20)

46 MARTINCORADAZZI98'S TEAM

4046 (105)

47 MAGNAGATTI'S TEAM

3985 (36)

48 AVVOLTOIO DELLE DOLOMITI

3943 (29)

49 SIMOBERGA TEAM

3862 (289)

50 TOGNETTI'SQUOD

3828 (60)

51 JACOPO GIARDINA'S TEAM

3810 (44)

52 ANDREA ODASSO'S TEAM

3788 (376)

53 TOMMASO DELLAGIACOMA'S TEAM

3786 (40)

54 ABRUZZO CROSS COUNTRY TEAM

3758 (64)

55 ANTIGORIO'S COACH

3750 (546)

56 RICHARD.MAESTRI'S TEAM

3749 (116)

57 GIACOMOSCHIVO'S TEAM

3735 (35)

58 SALVADORI'S TEAM

3681 (232)

59 MATHIEU'S SELECTION, VDA TEAM

3678 (158)

60 MICHELE MATLI'S TEAM

3547 (146)

61 SID95'S TEAM

3535 (13)

62 ALESSIO.BERLESE'S TEAM

3510 (4)

63 DELLANTONIOSAMUEL'S TEAM

3440 (148)

64 FRANCESCO'S TEAM

3339 (0)

65 MARIAGISMONDI'S TEAM

3319 (8)

66 LUANAEVILMO'S TEAM

3282 (236)

67 LAB4SKI GG TEAM

3254 (non disponibile)

68 BABE'S TEAM

3075 (73)

69 LORENZO PAGANIN'S TEAM

2883 (91)

70 GIACOMO GABRIELLI'S TEAM

2858 (non disponibile)

71 MONTENERO TEAM

2656 (23)

72 NOTYOURBUSINESS

2500 (209)

73 CHRISTIANCEOL2006'S TEAMY

2433 (1)

74 RUBEN VEZZOLI - SKITEAM

1910 (10)

75 DEZLUC'S TEAM

675 (0)

76 DAVIDE COMAI'S TEAM

512 (0)

77 CLAUDIA LOLLOBATTISTA'S TEAM

462 (0)

78 ELENA’S TEAM

366 (366)

79 FEDERICOBERGAMINI5'S TEAM

0

80 MATFINCO'S TEAM

0

81 GOKU

0

82 MAUROMOTTI'S TEAM

0

83 MATTEO.CHATRIAN'S TEAM

0

Si è conclusa la prima giornata dei Campionati Italiani Giovani che si sono disputati a Pragelato con un’organizzazione congiunta degli sci club Valle Pesio e sci club Sestriere. La gara che si doveva disputare a Chiusa Pesio è stata spostata per mancanza di neve a Pragelato. Oggi presenti sul campo gli olimpionici Stefania Belmondo, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Silvio Fauner in pista ma non in gara. Avranno rivissuto il clima e le emozioni delle Olimpiadi del 2006 ripercorrendo mentalmente quelle giornate magiche per lo sci di fondo italiano.

Al Trentino vanno tre titoli italiani grazie a Nicole Monsorno, Matteo Ferrari e Stefano Dellagiacoma, mentre Anna Rossi regala alle Alpi Centrali il titolo italiano Under 18 femminile.

Negli Under 20 fin dalle qualifiche Stefano Dellagiacoma (Trentino) è stato il più veloce ed in finale ha guadagnato metri importanti che gli hanno garantito il successo davanti a Davide Graz (Friuli V G) e 3° Francesco Manzoni (Alpi Centrali).

Nelle Under 20 netta supremazia di Nicole Monsorno (Trentino) che dopo aver staccato il miglior tempo in qualifica si è riconfermata in finale, 2a una ritrovata Emilie Jeantet (Asiva) e 3a Rebecca Bergagnin (Friuli V G).

Negli Under 18 Matteo Ferrari (Trentino) ha vinto nettamente davanti a Pietro Pomari (Veneto) e Simone Mastrobattista (Trentino).

Anna Rossi (Alpi Centrali) secondo tempo in qualifica ha vinto il titolo italiano, davanti a Giulia Cozzi (Alpi Centrali) ed Anna Tazzioli (CAE).

Domani è prevista una prova individuale in tecnica libera e verranno assegnati i titoli italiani in questo format.

Al Centro Sportivo Esercito vanno i due successi nella Coppa Italia Sportful con la prova sprint in tecnica classica. Alice Canclini e Maicol Rastelli hanno staccato entrambi il miglior tempo in qualifica e si sono confermati anche in finale.

Al secondo posto nella categoria femminile ancora il Centro Sportivo Esercito con Martina Bellini che ha preceduto Chiara De Zolt Ponte (Cs Carabinieri).

In campo maschile il successo è andato a Maicol Rastelli che ha preceduto Florian Cappello (Fiamme Oro) e Claudio Muller (Cs Carabinieri).

Ottima l'organizzazione congiunta tra gli sci club Valle Pesio e sci club Sestriere.

La gara che si doveva disputare a Chiusa Pesio è stata spostata per mancanza di neve a Pragelato.

Domani è prevista una prova individuale in tecnica libera e verranno assegnati i titoli italiani in questo format.

Fonte: Coppaitalia.org

Pagina 1 di 89
Top