Redazione

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Terzo appuntamento con il Virtual World Classic Tour, un’idea degli organizzatori delle classiche di lunghe distanze sugli skiroll, per poter comunque far andare avanti le competizioni nonostante le tante limitazioni. Come vi abbiamo già spiegato le gare si svolgono in modalità virtuale. Gli atleti ricoprono le distanze richieste rilevando i propri tempi con i running watch, trasmettendoli poi agli organizzatori, che ovviamente si affidano alla correttezza di tutti.

Il terzo appuntamento era con il Toppidrettsveka, nel quale si sono disputate tre diverse competizioni sui 47, 30 e 10 km. Nella versione più lunga il successo è andato al francese Yan Belorgey, del Rolleski Racing Team, che si è imposto con un nettissimo vantaggio, addirittura 9’32” sul norvegese Magnus Vesterheim (Team Kaffebryggeriet). Addirittura terzo a 18’08” il russo Maksim Vylegzhanin (Russian Winter Team). In top ten due azzurri, Lorenzo Busin (Team Robinson), giunto ottavo, e Roberto Gabrielli (Team Futura), arrivato 10’. Nella gara femminile, invece, successo della tedesca Franziska Müller (xc-ski.de – AIN Skimarathon Team) davanti alla svizzera del Team Robinson, Nicole Donzallaz, che si sta rivelando già un ottimo acquisto. Terza un’altra svizzera, Corina Madreiter-Sokolowski, che gareggia per Skimarathon Team Austria. In top ten anche due italiane del Team Robinson, Asia Patini e Caterina Piller, giunte rispettivamente quinta e ottava.

Dopo successo tedesco nella 30km, che ha visto imporsi Marek Rein e Melina Schöttes, entrambi del Team Tri Nordic Coaching. Da segnalare, che quest’ultima ha fatto la seconda miglior prestazione assoluta se si tengono in considerazione anche gli uomini. Buone prestazioni per il Team Robinson, che al maschile occupa il secondo, terzo e quarto posto con Lorenzo Cerutti, il messicano Gernot Ziegaus e Nicola Giulino. Top tean anche per Lorenzo Carraro (Team Robinson) e il polacco Ireneusz Rabsk (Team Futura), giunti ottavo e nono.

Infine nella 10km successo ancora per il tedesco Marek Rein, davanti al ceco Marek Pazdersky (Silvini Madshus Team) e il messicano del Team Robinson, Gernot Ziegaus. Decima piazza per Nicola Giulino. Tra le donne netta vittoria della svedese Anna Wikström (Team Koteng) davanti alla norvegese Silje Botilsrud (Team Kaffebryggeriet) e la ceca Sarka Stadlerova (Skimarathon Team Austria).

Alla fine bella soddisfazione per il Team Robinson Trentino, che ha concluso al terzo posto assoluto la classifica generale a squadre con 3160 punti. La vittoria è andata allo Skimarathon Team Austria, che grazie ai risultati del Toppidrettsveka si è imposto sul xc.ski.de AIN Skimarathon Team. Decima piazza finale per il Team Futura

È durato poche settimane il record di 8’36” realizzato da Frida Karlsson nell’Hallstatestet. A batterlo è stata, ovviamente sempre lei, Frida Karlsson. La giovane fondista svedese ha pubblicato una foto su Instagram, che la immortala mentre corre in salita, con scritto: “8’32 per voi curiosi”.

Insomma dopo che per ben cinque anni nessuna donna era riuscita a battere il tempo di Ebba Andersson, sulla salita di 1800 metri con pendenza del 12%, di 8’56”, per ben due volte la ventunenne è riuscita a fare meglio in pochi giorni. Segno che Frida Karlsson si sta allenando come sempre con grande impegno ed è sempre più competitiva sia sugli sci che con le scarpe da atletica.

Addirittura in Norvegia da NRK hanno proposto una sfida tra Karlsson e Johaug, magari ai prossimi Bislett Games. Ovviamente, però, lo stesso Jann Post, commentano di NRK ha ammesso che un conto è la corsa in salita, un altro quella su pista: «È impossibile da un simile test dire se Karlsson possa essere vicina a Johaug – ha affermato il commentatore norvegese – sicuramente la svedese è in ottima forma. Mi piacerebbe che gli organizzatori del Bislett invitassero Frida Karlsson l’anno prossimo, così potremmo vedere a che livello è rispetto a Johaug nella corsa. Penso che sarebbe un duello molto emozionante sia per gli atleti che per gli sciatori di fondo e riceverebbe molta attenzione in Norvegia e Svezia».

Il massimo dirigente del Bislett, Steinar Hoen, non ne vuole sapere: «Non si corre in salita – ha affermato a NRKnon trovo certo interessante fare queste trovate utilizzando gli sciatori solo per vedere biglietti. Poi una sfida tra loro potrebbe anche essere interessante, ma in un altro evento, non certo in una gara della Diamond League. Johaug è così brava che avrebbe catturato interesse anche se non fosse stata una sciatrice. Non è mai stato interessante avere delle celebrità al via. Devono essere atleti abbastanza bravi».

Effettivamente, non avrebbe alcun senso farle misurare al via di una gara della Diamond League. Godiamocele in inverno sulle pista da fondo, sperando possano seriamente duellare.

Dopo aver ospitato due raduni della Squadra A e uno della nazionale Juniores e Giovani, la Val Martello si appresta ad accogliere anche il gruppo Osservati della nazionale azzurra di biathlon.

A partire da lunedì 27 luglio, fino a domenica 2 agosto saranno sette gli atleti impegnati in questo raduno, importante per testarsi. Sotto lo sguardo attento di Alex Inderst, al quale è stato assegnato questo nuovo progetto, si alleneranno sei atleti del Centro Sportivo Esercito, che sono Samuela Comola, Nicole Gontier, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello, Mattia Nicase e Saverio Zini, insieme a Federica Sanfilippo, della Fiamme Oro, che nei giorni scorsi si è anche allenata ad Anterselva, dove era presente la Squadra A.

Un gruppo di atleti molto determinati, dal momento che c'è chi vuole immediatamente confermare il proprio pettorale di Coppa del mondo, chi ha intenzione di riprenderselo e i più giovani che invece vogliono salire di livello in IBU Cup, per poi scalare posizioni nelle gerarchie.

Primo raduno collettivo per i due gruppi Milano Cortina 2026, che fin qui hanno lavorato separatamente. La squadra di Fulvio Scola e Renato Pasini, composta da sette uomini e sei donne, si allenerà assieme a quella di Simone Paredi, nelle cui fila sono presenti sei uomini e tre donne. Appuntamento al Centro CONI di Tirrenia, in Toscana, da lunedì 27 luglio a martedì 4 agosto. In programma tanti allenamenti e test atletici.

Il direttore tecnico Marco Selle ha convocato per questo appuntamento, quindi, ben 22 atleti, 13 uomini e 9 donne. Si tratta di: Stefan Zelger, Michael Hellweger, Paolo Ventura, Lorenzo Romano, Simone Daprà, Luca Del Fabbro, Davide Graz, Martin Coradazzi, Mattia Armellini, Riccardo Bernardi, Giovanni Ticcò, Francesco Manzoni, Michele Gasperi, Caterina Ganz, Anna Comarella, Francesca Franchi, Martina Bellini, Cristina Pittin, Nicole Monsorno, Emilie Jeantet, Martina Di Centa e Valentina Maj.

Presente al completo lo staff tecnico, composto da Fulvio Scola, Renato Pasini e Simone Paredi. Insieme a loro anche il preparatore Enrico Perri.

Nessuna gara ufficiale potrà disputarsi in Italia fino al 30 agosto, ma soprattutto nessun atleta italiano potrà prendere parte ad alcuna competizione sia in patria che all'estero. Ciò significa a questo punto che la nazionale italiana di skiroll salterà le due tappe di Coppa del Mondo in programma in Estonia e Lettonia ad agosto, così come nessun atleta di salto maschile sarà a Wisla per la tappa del Grand Prix e nessuna saltatrice gareggerà nella tappa del Grand Prix di Frenstat, in Repubblica Ceca.

È quanto annunciato dal presidente della FISI, Flavio Roda, in occasione della video conferenza con cui si è svolta l'11ª Consulta Nazionale.

Ecco quanto comunicato dalla FISI

«Il Presidente Roda apre la riunione odierna, che si svolge attraverso video conferenza, porgendo il benvenuto ai Presidenti dei Comitati Regionali, ai rappresentanti dei Gruppi Sportivi Militari e Corpi Sportivi dello Stato, ai componenti del Consiglio Federale e al Collegio dei Revisori dei Conti.

Si procede con l’approvazione del verbale della seduta di Consulta del 6 maggio scorso.

Il Presidente Roda riferisce circa le azioni svolte dalla Federazione in relazione all’emergenza sanitaria con l’obiettivo di garantire lo svolgimento delle attività delle squadre nazionali in totale sicurezza; raccomanda che tutti i Comitati Regionali mantengano la massima attenzione nella gestione di linee guida e disposizioni per lo svolgimento degli allenamenti.
La Federazione ha disposto che fino al prossimo 30 agosto gli atleti non possano prendere parte a competizioni sul territorio nazionale e all’estero; si riserva di autorizzare lo svolgimento di manifestazioni (quali i Campionati Nazionali per le discipline estive federali) a partire dal mese di settembre a condizione che la situazione sanitaria legata all’emergenza Covid-19 in Italia lo consenta.
La Federazione metterà in atto specifici protocolli per l’organizzazione e la gestione delle manifestazioni inserite nei calendari federali secondo quelle che saranno le disposizioni previste dai diversi organi di governo utili a garantirne lo svolgimento in sicurezza.

Sul tesseramento federale il Presidente informa che i numeri ad oggi sono da ritenersi positivi considerando che la nuova stagionalità ora prevista dal 1° giugno non rientra in un periodo dedicato in maniera specifica alla pratica degli sport invernali e che la Federazione ha disposto la validità della copertura della tessera FISI stagione 2019/2020 fino al prossimo 30 settembre.

Il Presidente riferisce che il Consiglio Federale nella riunione dello scorso 3 luglio ha approvato lo stanziamento dei contribuiti a favore delle manifestazioni federali che si sono svolte nella stagione 2019/2020; i contributi sono stati erogati secondo gli stessi principi ed importi previsti nelle stagioni precedenti e il pagamento sarà disposto a partire dalla prossima settimana.

Il Presidente relaziona in merito alla riforma dello sport che è in corso di discussione a livello governativo e, in particolare, alle proposte al Testo Unico per lo Sport che la Federazione intende presentare nella parte relativa alle norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo.
 
Vengono analizzate una serie di proposte della Commissione Giovani Sci Alpino riferite all’attività della categoria Children che saranno discusse in occasione dei prossimi incontri con l’obiettivo di valutare una loro introduzione a partire dalla stagione 2021/2022 previa stesura di un Regolamento approvato dal Consiglio Federale.
In relazione all’organizzazione della manifestazione OPA CUP Children assegnata all’Italia per l’edizione 2021 date e località sono al vaglio dell’Organizzazione dei Paesi Alpini e la Federazione si impegna a comunicare appena possibile la nuova programmazione del calendario nazionale della categoria.


Dopo aver analizzato e condiviso una serie di argomenti utili alla programmazione delle attività sul territorio la riunione si è conclusa alle ore 12.40.
Un nuovo appuntamento di Consulta Federale sarà previsto per il mese di settembre, auspicando che si possa svolgere in presenza»
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Il Certak di Harrachov tornerà in vita e sarà da record. Lo storico trampolino della località alle porte di Liberec, che ha ospitato ben quattro edizioni dei Mondiali di Volo e numerose tappe della Coppa del Mondo di combinata nordica e salto, era stato completamente abbandonato dal 2014, quando aveva ospitato i Mondiali di Volo.

Negli ultimi mesi è stato messo in atto un piano di ristrutturazione ed è stato proposto un bando di gara per assegnare i lavori. A vincerlo lo studio di architettura polacco Archigeum, originario di Zielonka, vicino Bydgoszcz, che ha un obiettivo a dir poco importante: trasformare il Certak, oggi di 205 metri, nel trampolino di volo più grande al mondo. Il progetto, infatti, prevede che il trampolino sarà HS250, superando così quelli 240 il Letalnica di Planica e il Vikersundbakken di Vikersund.

«Il nostro studio ha vinto il concorso per la riprogettazione del complesso di Harrachov – ha affermato Przemyslaw Gaweda, architetto dello studio Archigeum, a skijumping.pli cechi si stanno impegnando da molti anni per ristrutturare l’intera struttura e riportarla al suo meritato posto tra le arene degli sport invernali. Il progetto è di costruire il trampolino più grande al mondo con le dimensioni HS250». Oltre al grande trampolino, gli architetti ristruttureranno anche le piste da fondo e gli altri trampolini di salto della località.

Era già stato annunciato dopo l’ultimo FIS Council, ma ora è stato ufficializzato nel programma ufficiale della manifestazione: il prossimo 3 marzo 2021, alle ore 17.15, inizierà la gara che per la prima volta assegnerà un titolo mondiale femminile sul large hill.

La gara è stata infatti inserita nel programma ufficiale del Mondiale di Oberstdorf, portando così la perfetta parità tra uomini e donne nel salto, così come già accade nel fondo. Due titoli mondiali individuali, la gara a squadra e quella mista.

La richiesta di assegnare un titolo mondiale femminile anche sul large hill era arrivata dalla Norvegia, trovando d’accordo tutte le altre nazioni. Il presidente della FIS, Gian Franco Kasper, che a breve chiuderà il suo lungo periodo alla guida della Federazione Internazionale, ha così commentato: «L’evento di salto dal trampolino grande femminile fa parte della Coppa del Mondo già da diverse stagioni. Oberstdorf stessa era stata la prima località ad organizzarlo e ha già portato a termine quattro eventi di Coppa del Mondo femminile con successo».

Felicissimo il CEO del Comitato Organizzatore, Florian Stern: «Questa decisione del Consiglio della FIS ci ha reso veramente felici. Ad Oberstdorf, le donne saranno gareggeranno per la prima volta per un titolo iridato sul large hill. Per noi organizzatori è un grande onore».

Infine non ha nascosto il suo entusiasmo Katharina Althaus, una delle big della squadra tedesca: «Sarà un Mondiale indimenticabile. Salteremo per la prima volta da un trampolino grande e ci permetterà di goderci ancor di più la fantastica atmosfera di Oberstdorf. Non vedo l’ora. Il livello delle prestazioni nella nostra Coppa del Mondo è ormai molto alto, quindi è il momento giusto perché anche le donne possano giocarsi un titolo Mondiale sul large hill».

Al Mondiale di Oberstdorf farà anche il suo esordio la combinata nordica femminile, per un evento iridato mai così ricco di gare.

La Svezia non sarà al via delle prime tre tappe della Coppa del Mondo di skiroll. La Federazione Svedese ha deciso di non mandare in Estonia, Lettonia e Russia gli atleti della propria squadra nazionale, dopo essersi consultata con il Ministero degli Esteri e l’Agenzia della sanità pubblica.

«Comprendiamo che questo possa essere un messaggio triste per molti – è scritto nel comunicato – ma prima di tutto dobbiamo garantire la sicurezza. Siamo abituati a gioire insieme perché spesso abbiamo avuto grandissimi successi e quando ci sono tempi più difficili come questi, è importante sostenerci a vicenda. Alla luce del fatto che la FIS ha deciso di organizzare le competizioni della Coppa del Mondo di skiroll, abbiamo studiato come poter partecipare a queste gare. Abbiamo ricevuto informazioni dal nostro team medico, dall’autorità sanitaria e il Ministero degli Esteri. Sulla base di queste informazioni, abbiamo deciso di non partecipare. Il Ministero degli Esteri sconsiglia di viaggiare in Estonia e Lettonia fino al 29 luglio e in Russia fino al 31 agosto».

La Svezia ha sottolineato anche le difficoltà organizzative per garantire la sicurezza degli atleti, dovute a una tempistica piuttosto breve, visto che bisognerebbe anche ottenere il visto. Inoltre ha ricordato che solitamente in queste gare le squadre alloggiano tutte nello stesso albergo.

Senza la Svezia, quindi, la Coppa del Mondo di skiroll perde una delle squadre più forti della competizione. La sensazione, però, è che presto arrivino altre rinunce. Cosa farà l’Italia? Al momento non c'è stata alcuna comunicazione da parte della FISI.

La Coppa del Mondo di skiroll partirà dall'Estonia il 21 agosto, il weekend successivo si gareggerà a Madona, in Lettonia (28-30 agosto), quindi a metà settembre, dal 17 al 20 appuntamento a Khanty Mansijsk in Russia, dove si svolgeranno anche i Mondiali Junior. A fine ottobre, poi, la tappa cinese, dal 23 al 25, sulla quale la Svezia non ha ancora annunciato nulla.

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