Redazione

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Ottimi riscontri dopo l’apertura iscrizioni (numero chiuso 400 atleti)

A Compatsch già nevica - obiettivo finale dei percorsi di 30 e 15 km

Alpe di Siusi meta turistica di straordinaria bellezza

 

La tredicesima edizione della Moonlight Classic, gara notturna altoatesina sugli sci stretti, promette spettacolo, e a voler far parte dell’evento del 23 gennaio sull’Alpe di Siusi ci sono già atleti provenienti da 11 nazioni (Italia, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Canada, Austria, USA, Svizzera, Finlandia, Russia e Svezia), i quali hanno approfittato dell’apertura iscrizioni dopo il “via” lanciato dal comitato.

I percorsi di 15 e 30 km illuminati da 1000 fiaccole verranno presi d’assalto dai fondisti (numero chiuso 400 concorrenti) i quali inizieranno e concluderanno l’epica cavalcata a Compatsch, in provincia di Bolzano, dove sta già nevicando. L’altopiano dell’Alpe di Siusi farà il resto, regalando una vista impareggiabile sul Sass de Putia (2.873 m), il Gruppo delle Odle e del Puez (3.025 m), il Gran Cir, il Gruppo del Sella (3.152 m), il Sassolungo e il Sassopiatto (2.995 m), la Marmolada (3.343 m), le Pale di San Martino, le Torri del Vajolet, il Gruppo del Catinaccio con la cima del Catinaccio d'Antermoia (3.002 m) e lo Sciliar, in una vera e propria “immersione dolomitica”, patrimonio UNESCO.

Fino al 30 novembre le tariffe di partecipazione saranno di 45 euro per la 30 km e di 40 euro per la 15 km, ancora un mese dunque per sfruttare le quote agevolate prima della maggiorazione di dicembre. Il comitato organizzatore della Moonlight Classic sostiene ed aiuta anche le giovani leve, donando due euro per ogni iscrizione, poi raddoppiati da uno degli sponsor, all’Assisport Alto Adige a sostegno dei giovani in ambito sportivo.

L’Alpe di Siusi è meta prediletta per gli appassionati di sport invernali fin dai primi decenni del Novecento, con l’apertura – nel 1934 – della funivia Ortisei-Alpe di Siusi a rappresentare una svolta considerevole visto che l’altopiano in precedenza era raggiungibile solamente a piedi. L’escalation di turisti fu diretta conseguenza, e nel gennaio 1938 venne inaugurato il primo impianto sciistico: una slittovia. Il numero di impianti crebbe notevolmente nel secondo dopoguerra, con la slittovia rimodernata e sostituita da una seggiovia monoposto. Il rinnovamento fu costante e continuo ed entro la fine degli anni Sessanta assunse le dimensioni attuali, ma l’evoluzione prosegue ancor oggi in modo tale da garantire il massimo ad ogni viaggiatore che si reca sull’Alpe di Siusi per vivere un’esperienza indimenticabile.

Lo sci di fondo fa parte del ricco ventaglio di proposte sportive sull’Alpe, con gli atleti della Moonlight Classic a gustarsi un’atmosfera unica in una delle zone più suggestive del pianeta.

  

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La Gran Fondo Val Casies annovera tra i suoi partecipanti molte star dello sci di fondo, che hanno anche “scolpito” il loro nome nell’albo d’oro: ricordiamo il campione olimpico e del mondo norvegese Anders Aukland o il campione del mondo di staffetta austro-russo Michail Botwinow, i campioni olimpici italiani Silvio Fauner e Giorgio Di Centa, oppure Ole Einar Björndalen che, con otto ori conquistati alle Olimpiadi, è il biatleta più medagliato di tutti i tempi. Altri, come la leggenda del fondo Björn Dahlie (otto titoli olimpici) o il kazako Wladimir Smirnow, non sono riusciti a conquistare il gradino più alto del podio in questa gara. Il norvegese Gloersen Anders Nostdahl, campione del mondo 2015 nella staffetta a Falun vinceva l'edizione 2017 nella tecnica libera. Ad imporsi nel 2018 sono stati nella gara classica il russo Jewgeni Dementiev, campione olimpico a Torino e il trentino Stefano Gardener, che si è imposto nella gara a tecnica libera.

La Gran Fondo Val Casies vanta un record particolare: non ha mai saltato un’edizione sin dal 1984, anno del suo esordio, dettaglio che rende molto orgogliosi gli organizzatori e il presidente Walter Felderer. In collaborazione con l’associazione turistica, il comitato organizzativo fa miracoli per delineare la pista nel paesaggio spoglio, tenendo conto che l’intero arco alpino soffre una mancanza di neve cronica; uno sforzo che gli amanti della disciplina di tutto il mondo apprezzano molto.

Ogni anno accorrono oltre 2300 partecipanti, tanti quanti gli abitanti della valle. Ad oggi registriamo ben 64.599 atleti provenienti da ogni angolo del mondo che hanno tagliato la linea del traguardo. Non deve sorprendere che ogni anno si presentino ai nastri di partenza fondisti provenienti da 40 nazioni per vivere sulla propria pelle la singolarità di questo appuntamento.

Gli atleti possono affrontare le distanze di 30 o 42 km in tecnica classica o libera. Chi teme di “perdere” la gara contro il tempo, può cimentarsi nella distanza tradizionale nella cornice di “Just for Fun”. La Mini Val Casies, con i suoi 3 o 5 km, decreta il vincitore tra le nuove leve, del posto o giunte da fuori. Il tracciato di 42 km collega le tre località principali della Val Casies nella zona nord-orientale dell’Alto Adige con Tesido: da S. Martino conduce al di fuori della valle in direzione di Colle e successivamente di Tesido (comune di Monguelfo – Tesido), per poi ritornare a S. Martino e salire fino alla fine della valle nei pressi di Santa Maddalena, per ricongiungersi infine al punto di partenza. Il percorso è prevalentemente pianeggiante; l’unico tratto in pendenza, verso Santa Maddalena, non supera i 200 m di dislivello: è il punto dove solitamente si decide la vittoria.

La Gran Fondo è anche rinomata per il radicamento nella valle e la coesione al suo interno: tutte le 17 associazioni sportive dilettantistiche sono coinvolte nell’organizzazione e 450 volontari si prodigano affinché agli atleti non manchi nulla.

Tra le altre particolarità è doveroso citare il paesaggio, con la vista sulle Dolomiti, e il cibo. I migliori cuochi della valle, assieme a 30 assistenti, provvedono ogni anno a rifocillare i fondisti nei 7 punti di ristoro disseminati lungo il tracciato e nel tendone a S. Martino. Il massimo del menu gourmet è lo strudel di mele: con i suoi 250 metri di lunghezza riesce a soddisfare tutti i palati. Non è un caso che il numero di posti letto nella valle sia da tempo insufficiente per accogliere sportivi e tifosi.

E gli scandinavi, che vanno matti per la disciplina e accorrono sul posto sempre più numerosi, sono la migliore prova dell’unicità di questo evento.

La Gran Fondo Val Casies si disputa ogni anno nel terzo weekend di febbraio. Sabato 16 febbraio 2019 è in programma la gara in tecnica classica, domenica 17 febbraio è invece il turno della libera.

 

 

Le iscrizioni per il 2019 stanno procedendo a pieno ritmo e sono già stati venduti oltre 1.000 pettorali (dei 2.500 a disposizione)!   Iscrizione online

Ora, sono disponibili anche i depliant 2019 

Online Shop con diversi articoli nel design della Gran Fondo Val Casies  

35 edizioni della Gran Fondo Val Casies e nessun annullamento: un record assoluto! Per avere la certezza che a febbraio 2019 avrà luogo anche la 36ª competizione, a inizio novembre si comincia già a produrre la neve artificiale, per poter aprire le prime piste intorno al 10 dicembre.

I neofiti del fondo possono aggregarsi al gruppo amatoriale “Just for Fun”, partecipando alla gara in totale relax e senza cronometraggio. La distanza consigliata è di 30 km nella tecnica classica e skating. I cittadini italiani non necessitano di certificato medico sportivo!
Sabato pomeriggio ha luogo la tradizionale “MINI Val Casies”, l’evento dell’anno per i giovani d’età compresa tra 8 e 18 anni.

Millegrobbe 3.0 il 23 e 24 marzo sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna, in Trentino

Tecnica libera (sera - mass start 10 km) e classica (mattina – mass start 30 km)

35.a edizione firmata Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe

Tappa finale Mastertour 2019 – a disposizione iscrizione cumulativa Master 50

 

Il 23 e 24 marzo torna l’appuntamento storico con gli sci stretti sull’Alpe Cimbra, in Trentino. La Millegrobbe 3.0 è sfida da non perdere e proporrà un contest sontuoso in due versioni, con tecnica libera e classica protagoniste, celebrando la 35.a edizione di un evento tra i più longevi d’Italia.

La manifestazione viene organizzata dal Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe e resa possibile grazie al prezioso contributo del Comune di Lavarone, dell’APT di Folgaria, Lavarone e Luserna e dei gestori della Malga Millegrobbe/Centro Fondo Millegrobbe, con la comunità a stringersi attorno al proprio evento fondistico.

La prima prova in tecnica libera si svolgerà sabato sera 23 marzo sulla distanza di 10 km con partenza mass start, la seconda sarà in tecnica classica con partenza mass start in programma domenica mattina 24 marzo sulla distanza di 30 km. Vi è la possibilità di iscriversi singolarmente sia alla prima che alla seconda tappa, concedendosi una cavalcata in notturna in occasione della prima tappa e una sfilata mattutina per quanto riguarda la seconda, sempre con start e finish line al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Il programma della Millegrobbe 3.0 è innovativo, con la possibilità di partecipare alle singole prove o di far parte della classifica generale, con la data dell’evento spostata a fine marzo in modo tale da evitare qualsiasi possibile intoppo causato dall’assenza di neve.

La manifestazione cimbra è inserita nel circuito Mastertour 2019 e – essendo tappa finale – alle premiazioni della Millegrobbe seguiranno anche quelle del challenge. E proprio riguardo al challenge, gli appassionati potranno usufruire anche di un’iscrizione cumulativa denominata Master 50, che include sei delle otto prove in calendario (ad eccezione di Marcialonga e Gran Fondo Val Casies) con un prezzo totale di partecipazione scontato di circa il 50%.

Numerosi saranno anche gli eventi di contorno, ancora da definire ma qualche informazione già trapela, con papabile “ciaspolata” in notturna il venerdì sera, un evento dedicato ai piccoli, doppio pasta party, vin brulè il sabato sera e DJ set domenicale fra pause di gara e premiazioni.

La Millegrobbe 3.0 è più viva che mai e aspetta il ritorno dei propri aficionados, che non l’hanno mai abbandonata.

 

per presentare la stagione invernale 2018/19

In occasione di Skipass, il salone del Turismo e degli sport invernali più importante a livello nazionale che si terrà da giovedì 1 a domenica 4 Novembre presso il complesso di Modenafiere, il Centro Fondo Lama Mocogno presenterà la propria variegata offerta turistica e il calendario eventi che ospiterà presso la propria struttura in provincia di Modena durante la prossima stagione invernale.

Le competizioni che si svolgeranno presso il Centro Fondo sono numerose e di rilievo nazionale. Sabato 2 e domenica 3 Febbraio si terrà il 4° Pinocchio Sugli Sci di Fondo riservato alle categorie Baby Sprint, baby, cuccioli, ragazzi e allievi. Per l’occasione si terrà anche la Combinata con il prestig ioso Skiri Trophy XCountry: una combinata tra le due competizioni, al fine di promuovere lo sci di fondo e unire la passione per la Valle di Fiemme e le Piane di Mocogno.

Dall’8 al 10 Marzo il Centro Fondo diventerà il cuore pulsante per i fondisti di tutta Italia con i Campionati Italiani Under 14 e la Coppa Italia Senior e Under 23. Sabato 23 e domenica 24 sarà la volta del GranPremio Giovanissimi giunto alla 42° edizione.

Durante tutta la stagione invernale 2018-2019 non mancheranno gli eventi dedicati agli appassionati di sci di fondo, le ciaspolate in compagnia, gli eventi gastronomici per gustare i nostri prodotti tradizionali seduti accanto al camino e tanto divertimento per grandi e piccini in un ambiente incontaminato dove regna l’allegria e la voglia di stare insieme.

Il Centro Fondo si trova in località Piane di Mocogno, in un territorio suggestivo e ricco di fascino e di risorse naturali, e la località è particolarmente indicata per chi, oltre allo sci, ricerca relax e tranquillità a contatto con la natura.

Durante la fiera chi lo desidera potrà effettuare una prova per avvicinarsi al mondo dello sci di fondo, grazie alla pista da fondo sintetica di 200mq che il Centro Fondo Piana Amorotti ha installato per l'occasione. Le attività sulla pista saranno gestite insieme alla società sportiva Frassinoro della provincia di Modena.

Vi aspettiamo al complesso fieristico di ModenaFiere per scoprire tutte le novità e gli appuntamenti in programma per la prossima stagione.

 

Centro Fondo Lama Mocogno
Piste Piana Amorotti - Lama Mocogno, Loc. Piane di Mocogno (Modena)
www.centrofondopianaamorotti.it
FB/CentroFondoPianaAmorotti
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Il Saint-Barthélemy Gran Tor è un grande anello di 30 km nel quale il fondista può trovare una grande

ricchezza di paesaggi e varietà di tracciati in mezzo alla natura selvaggia dell'alta valle di Saint-

Barthélemy, nel comune di Nus (AO). La conformazione del territorio è tale che è impossibile non

pensare di essere finiti in una località del Nord Europa... ma con il sole del sud delle Alpi! Il tracciato

ha inizio dal Centro sci nordico in località Praz de l’Arp a 1960 m e dà la possibilità anche per i meno

allenati di trovare ogni 3/4 km un rientro, in modo da compiere un anello più piccolo in base alle

proprie capacità. L'andamento della pista è movimentato e divertente, attraversa prati, boschi di

conifere e numerosi ruscelli, godendo di un insolazione pressoché totale e della lontananza da strade

e centri stabilmente abitati, in uno splendido ambiente naturale. Su queste piste si allena il campione

del mondo e argento olimpico Chicco Pellegrino!

La località valdostana si candida quindi a diventare un punto di riferimento per gli appassionati dello

sci nordico proponendo una granfondo all’insegna dell’agonismo ma anche del divertimento, insieme

ad un edizione non competitiva adatta a tutti!

Di seguito il programma provvisorio del weekend del 2 e 3 marzo:

Sabato 2 marzo 2019

Ore 9 - Apertura ufficio gara per ritiro dei pettorali

Ore 15 - Inizio Coppa Hector Trossello - Gare giovanili valevoli per i circuiti regionali ASIVA

A seguire - Premiazioni e Pasta Party presso il padiglione del Centro sci nordico

Ore 19 - Chiusura ufficio gara per ritiro pettorali

Domenica 3 marzo 2019

Ore 7 - Apertura ufficio gara per ritiro dei pettorali

Ore 9 - Chiusura ufficio gara per il ritiro dei pettorali

Ore 10 – Partenza del Saint Barthélemy Gran Tor 30km Classic competitivo e non competitivo

Ore 12 - Apertura servizio di ristorazione self-service presso il padiglione del Centro sci nordico

Ore 15 - Premiazione

Info e iscrizioni direttamente presso il Centro Sci nordico di Saint Barthélemy - Comune di Nus (AO)

Tel. 339.1499469

Oppure on-line sul sito www.grantor.it

Federica Pellegrini e Federico Pellegrino testimonial della presentazione degli accordi di Apt Livigno con FISI e FIN.
 

Il Presidente di Apt Livigno Luca Moretti ha presentato nel corso di una conferenza stampa due importanti accordi con la Federazione Italiana Nuoto e con la Federazione Italiana Sport Invernali.

In entrambi i casi Livigno diventa un punto di riferimento per gli allenamenti degli atleti delle due federazioni e si conferma come location ideale in altura per la preparazione ai grandi eventi agonistici.

La Nazionale di Nuoto è in ritiro collegiale da alcuni giorni e si sta allenando ad Aquagranda alla guida dei Tecnici Matteo Giunta, Gianluca Belfiore, Christian Minotti, con loro ci sono: Federica Pellegrini, Aglaia Pezzato, Carlotta Toni, Simona Quadarella, Carlotta Zofkova, Piero Codia, Luca Pizzini, Simone Sabbioni, Margherita Panziera.

La Nazionale di Fondo si sta preparando sull’anello di fondo di Livigno con neve vera grazie allo Snowfarming (conservazione della neve invernale), con i Tecnici Marco Selle, Paolo Riva, ci sono gli atleti: Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Mirco Bertolina, Elisa Brocard, Ilaria De Bertolis, Lucia Scardoni, Greta Laurent, Dietmar Noeckler, Giandomenico Salvadori, Stefan Zelger, Caterina Ganz, Anna Comarella, Sara Pellegrini.



Alla conferenza stampa era presente anche Giorgio Rocca, da anni Ambassador della località.
 
Sono due accordi importanti – dichiara il Presidente di Apt Livigno Luca Moretti. che ci permettono di avere a Livigno il top degli atleti del nuoto e degli sport invernali. Le strutture di Livigno danno la possibilità agli atleti di prepararsi al meglio per gli appuntamenti importanti. Noi saremo sempre a fianco dello sport e il nostro sogno è di essere una delle località scelte dal Coni per la candidatura olimpica MontagnaItalia2026, noi siamo pronti”.
 
Mi alleno sempre molto bene a Livigno – dichiara Federica Pellegrini– qui mi posso concentrare sul lavoro specifico e ho tutto ciò che mi serve per prepararmi al meglio.
 
Potersi allenare su neve vera ad ottobre è una grande opportunità – ha detto Federico Pellegrino– le altre Nazionali in questo periodo vanno in ghiacciaio, noi abbiamo il vantaggio di poterci allenare in quota, ringrazio Livigno che ci dà questa possibilità preparando una pista perfetta”.
 
“Spero davvero che la candidatura di MontagnaItalia2026 vada in porto – dichiara Giorgio Rocca– sarebbe un sogno poter ospitare alcune discipline qui a Livigno e in Valtellina dopo aver vissuto da atleta l’Olimpiade di Torino”.

Prossimi appuntamenti: 1 dicembre apertura della stagione dello sci con Skipass Free e 30 novembre - 2 dicembre tre giorni dedicati a Sgambeda e Visma Ski Classics.


FOTO E VIDEO NAZIONALI IN ALLENAMENTO + CONFERENZA

In gara i più forti combinatisti e saltatori d'Italia

Il trampolino di Predazzo, che pare designato a diventare venue gara delle eventuali Olimpiadi del 2026, continua nel suo intenso autunno di impegni agonistici. Dopo l’Alpen Cup di qualche settimana fa, sabato 20 ottobre ospiterà i campionati italiani assoluti di salto speciale e combinata nordica maschili e femminili dal trampolino Hs104.
Un evento che si svolgerà in un’unica giornata e che vedrà un significativo connubio organizzativo fra Unione sportiva Dolomitica di Predazzo e Gs Monte Giner di Pellizzano, che quest’anno ha festeggiato i quarant’anni dalla fondazione.
In gara i più forti specialisti italiane delle due discipline, ma anche i giovani delle categorie junior e aspiranti. A partire da Alessandro Pittin che in combinata andrà a caccia del suo quinto titolo assoluto consecutivo. Nella stessa gara sono iscritti anche Aaron Kostner, Lukas Runggaldier, Luca Gianmoena e tutti i giovani d’I talia più interessanti. In campo femminile Veronica Gianmoena e la giovane Annika Sieff favorite per la vittoria.
Per quanto riguarda il salto speciale fra i favoriti il trentino Davide Bresadola, il friulano Sebastian Colloredo e l’altoatesino Alex Insam, ma per la zona medaglia non sono escluse sorprese con i vari Federico Cecon, Giovanni Bresadola, Gabriele Zambelli e gli altri junior.

Il programma prevede alle 9.30 le gare di salto speciale dal trampolino Hs104 di Predazzo, sia maschile sia femminile, quindi dalle 13.30 in zona Imana a Predazzo le competizioni di skiroll sulla distanza dei 10 km per le categorie maschili e 5 per quelle femminili.

galleria FOTO - Salto e Combinata Nordica

 

Il race director della FIS ha ispezionato la pista ed esaminato il progetto dell’evento

Gare sprint skating il 16 febbraio, gare 10 e 15 km in classico domenica 17

Il saluto della Regione Valle d’Aosta portato dall’assessore Claudio Restano

Ivo Charrere “capitano”, la sua squadra al lavoro con Albarello supervisore

 

 

Oggi il “race director” della Coppa del Mondo FIS Pierre Mignerey con lo staff di InFront, la società che detiene i diritti TV della Coppa del Mondo di sci, ha completato l’ultimo sopralluogo a Cogne, in Valle d’Aosta, in vista del ritorno il 16 e 17 febbraio della Coppa del Mondo di sci di fondo con due gare sprint in tecnica libera e due gare in tecnica classica, 10 km al femminile e 15 km al maschile.

È stata l’occasione anche per presentare alla FIS lo staff organizzativo con Ivo Charrere che, scherzando, ha detto che preferisce esser chiamato “capitano della squadra” piuttosto che presidente. C’era anche l’assessore regionale (turismo, sport, commercio e trasporti) Claudio Restano che ha portato il saluto della Valle d’Aosta alla FIS: “È con grande soddisfazione che ci accingiamo ad organizzare nuovamente un’edizione della Coppa del Mondo di Sci Nordico. Per la Valle d’Aosta è un momento importante perché noi vediamo in questi grandi eventi, se organizzati con continuità, una risorsa per il nostro territorio. L’obiettivo futuro è quello di riuscire ogni anno ad organizzare un importante evento invernale e per questo stiamo lavorando, per creare un ente strumentale della Regione che si occupi a 360 gradi della promozione del nostro territorio e anche di organizzare grandi eventi. Nel 2020 Cogne ospiterà il Mondiale Master, speriamo anche la Coppa del Mondo di discesa a La Thuile, e avremo probabilmente anche il ritorno del Giro d’Italia.”

Per il comune - assente e fuori regione il sindaco Franco Allera, - è toccato all’assessore sport e turismo Andrea Celesia dare il benvenuto ai dirigenti in sopralluogo: “La sottolineatura che noi vogliamo dare è quella di riuscire ad armonizzare l’evento con la vocazione turistica di Cogne, che è per un turismo green, per un turismo sostenibile. Con la sua presenza nelle Perle delle Alpi Cogne ha già fatto una grossa strada in questo senso, ma soprattutto con la partnership del Parco Nazionale”.

Poi i tecnici, con Pierre Mignerey in testa, hanno effettuato il sopralluogo sulle piste interessate dalle competizioni, con i responsabili di InFront a decidere il posizionamento delle telecamere perché le quattro gare di Coppa saranno trasmesse “live” in tutto il mondo, davvero una bella vetrina per Cogne e la Valle d’Aosta.

Cogne non è nuova a gare di tale levatura, ha una lunga storia con già sette annate di Coppa in archivio, l’ultima l’ha ospitata nel 2006 con i successi di Virpi Kuitunen ed Eldar Roenning, ma questa è la prima volta che i due azzurri di punta della nazionale e valdostani D.O.C. si cimentano “in casa” in una gara di Coppa del Mondo: ovvio che stiamo parlando di Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani.

Non c’erano dubbi alla vigilia dell’esame della FIS, ma come tutte le prove occorre attendere il voto finale per “festeggiare” ed il team di Cogne ha superato il test a pieni voti. Ad accompagnare sul campo Mignerey ed i tecnici della TV c’era anche Marco Albarello, competition manager: il grande campione valdostano ha un’affezione particolare per Cogne: “Nello sci di fondo ho mosso i primi passi a Courmayeur e qui a Cogne. Qui ho disputato la mia prima gara di Coppa del Mondo. Era il 1984, non è stato un bell’esordio, il grande Gunde Svan mi ha preso dopo 1,5 km ed era partito 30” dopo di me… ma era una gara skating. E sempre qui a Cogne ho disputato anche la mia ultima gara, una MarciaGranParadiso che porto ancora nel cuore. Lasciando i ricordi, devo dire che col comitato stiamo lavorando molto bene, mancano quattro mesi, ma per noi è già… ieri. Devo dire che ho trovato un comitato capace, volenteroso e coeso, questo è molto importante perché io vedo Cogne in futuro nell’ambito dei grandi eventi valdostani per quanto riguarda lo sci di fondo. Questa di febbraio non dovrà essere una toccata e fuga”.

Insomma una giornata da incorniciare, anche dal punto di vista meteo, i prati di Sant’Orso che ospiteranno le gare del 16 e 17 febbraio alla vigilia dei Campionati del Mondo di Seefeld (AUT) oggi sembravano esser lì impazienti ad aspettare il grande spettacolo di Coppa, il Gran Paradiso col suo Parco sullo sfondo hanno fatto il resto.

La gara sprint si correrà sulla medesima distanza per uomini e donne, decisione di oggi, di 1653 m. con un dislivello positivo di 49 metri, pane per i denti di Pellegrino. Domenica 17 la 10 e la 15 km in classico si disputeranno sulla pista di 5 km (5.018 m. per correttezza) che al femminile sarà affrontata per due volte e tre al maschile. Il dislivello è di 178 metri a giro e dunque non sarà una pista durissima, e qui sicuramente ci sarà tutta la Valle d’Aosta con gli sportivi italiani ad incitare in particolare “Defa” oltre ai tanti azzurri in gara.

Positivo anche il giudizio del regista Luigi Catalfamo sulle immagini che InFront lancerà nell’etere, ed in Italia sarà in diretta sulle frequenze di RAI Sport e di Eurosport.

Prima di lasciare Cogne, Pierre Mignerey nel salutare il “capitano” Ivo Charrere e tutto il comitato, ha sottolineato: “è il secondo sopralluogo qui a Cogne, ora è tutto ok, abbiamo apportato alcune modifiche, aggiornato il finish, per i dettagli occorre attendere i giorni di gara. Ho trovato un bel team, tanta flessibilità, con questi panorami sarà sicuramente un grande evento”.

Ora l’arrivederci è per febbraio, quindici giorni prima dell’evento di Coppa Cogne propone un test event con i campionati italiani, con gli stessi format della Coppa del Mondo, e quindi la MarciaGranParadiso, rispettivamente l’1, 2 e 3 febbraio: d’obbligo segnarsi in agenda i due appuntamenti.

“Vivi i colori del Gran Paradiso” è lo slogan di Cogne, decisamente azzeccato.

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