Redazione

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Conto alla rovescia per la 40esima edizione della “Gara Internazionale di Skiroll Sportful”, una classicissima della disciplina, addirittura un appuntamento storico per lo sport feltrino e bellunese.

Grazie al costante impegno della famiglia Cremonese e degli organizzatori (Sci Nordico Sportful, Polisportiva Sovramonte ed Enal Sport Villaga), la due giorni di gare (sabato 6 ottobre alle 18 la “Sprint dei Campioni” in Campogiorgio, domenica mattina dalle 10 la tradizionale ascesa da Pedavena a Croce d’Aune) si annuncia anche quest’anno come un appuntamento di assoluto livello e richiamo a livello nazionale e non solo.

La competizione sarà infatti valida anche come campionato italiano assoluto in salita della disciplina e rappresenta una sorta di ultimo test in vista dell’avvio della stagione invernale degli sci stretti, oramai alle porte. Anche per questo nel fine settimana arriverà a Feltre e Pedavena tutta la nazionale italiana maschile di fondo, con atleti del calibro di Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Maicol Rastelli, Francesco Defabiani, Mirco Bertolina e Giandomenico Salvadori.

Con loro le atlete della nazionale femminile Elisa Brocard, Greta Laurent, Ilaria Debertolis, Lucia Scardoni, Anna Comarella, Caterina Ganz, Sara Pellegrini, Virginia De Martin Topranin. Sulle rampe del Passo Croce d’Aune si sfideranno poi anche gli atleti delle nazionali di Ucraina, Spagna e Andorra, oltre ai migliori giovani del circuito e due campioni norvegesi del calibro di e Anders Gløersen e Eide Mari.

“Non possiamo che essere soddisfatti per un appuntamento che ha saputo resistere e rafforzarsi lungo 40 anni di storia, tanto da accreditarsi come uno dei punti di riferimento assoluti a livello nazionale per la disciplina dello skiroll”, le parole di Alessio Cremonese, amministratore delegato di Manifattura Valcismon. “Vedere così tanti campioni alle partenze di Feltre e Pedavena, ha aggiunto Cremonese, ci rende orgogliosi e ci sprona ad andare avanti, ben oltre il traguardo dei 40 anni”.

Dall’11 al 13 gennaio le Coppe del Mondo in Val di Fiemme (TN)

Convocati Pittin, Buzzi, Kostner, Luca e Veronica Gianmoena, Parolari, Runggaldier e Maierhofer

Il prossimo gennaio cinque sfide di Coppa del Mondo in tre giorni

HS135 di Predazzo protagonista - frazioni di fondo a Lago di Tesero

 

 

Questa settimana la nazionale azzurra di combinata nordica è in raduno a Predazzo (TN), e tra i convocati del direttore tecnico Federico Rigoni vi sono Alessandro Pittin, Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Luca Gianmoena, Denis Parolari, Lukas Runggaldier, Veronica Gianmoena e Manuel Maierhofer.

Inizia dunque a delinearsi il team che disputerà la Coppa del Mondo proprio sul trampolino HS135 di Predazzo, dall’11 al 13 gennaio. Dopo il Tour de Ski infatti, il comitato organizzatore Fiemme Ski World Cup si metterà al lavoro in vista delle prove dei saltatori, non solo per quanto riguarda la combinata nordica ma anche per il salto con gli sci, che tornerà in Val di Fiemme nelle medesime giornate.

L’impianto trentino ove si trovano i trampolini è spesso scelto dagli agonisti di tutto il mondo anche per gli allenamenti, con atleti tedeschi, austriaci e polacchi sovente ad intervallarsi ai nostri azzurri, e dall’11 al 13 gennaio lo spettacolo di certo non mancherà sul trampolino HS135, con Predazzo sede delle frazioni di salto dei combinatisti e delle prove in notturna degli specialisti.

Numerosi i nomi di spicco ad intervallarsi nello scenario fiemmese, dal leggendario Kamil Stoch – tre ori olimpici e due mondiali – al combinatista Eric Frenzel, deludente lo scorso gennaio in Val di Fiemme ma frutto della preparazione mirata ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, dove si portò a casa un’altra prestigiosa medaglia d’oro. Il germanico punta all’ennesima Coppa del Mondo e il trampolino predazzano è uno dei suoi preferiti, con performance strabilianti che spesso gli hanno fatto guadagnare buoni margini in vista delle successive frazioni sugli sci da fondo a Lago di Tesero.

Alla soddisfazione del comitato fiemmese va aggiunta quella dell’intera regione, grazie all’enorme visibilità che gli eventi daranno alle piste e al territorio. Gli appuntamenti di salto e combinata nordica saranno uno stimolo in più anche per i nostri azzurri, dall’unico medagliato olimpico nella disciplina Alessandro Pittin a Samuel Costa, di ritorno dopo essere stato a lungo ai box a causa di tre operazioni.

Gli appassionati potranno dunque assistere a cinque sfide di Coppa del Mondo di assoluto livello in tre giorni, eleggendo ancora una volta la Val di Fiemme a punto di riferimento assoluto delle discipline nordiche.

Info:www.fiemmeworldcup.com

La Coppa Italia è di Jacopo Giardina e Lisa Bolzan

Epilogo stagionale per lo skiroll sul Monte Bondone con l’ultimo atto della Coppa Italia che ha decretato vincitori assoluti la trevigiana Lisa Bolzan e il trentino d’adozione Jacopo Giardina, anche se i dominatori di giornata nella up hill a tecnica classica sono risultati il bergamasco Luca Curti e la lecchese Paola Beri.

L’aspetto maggiormente significativo della competizione messa in cantiere dell’Asd Charly Gaul Internazionale in collaborazione con l’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi per il quinto anno consecutivo riguarda però la partecipazione con 200 atleti che hanno preso parte a questo week-end riservato agli sci con le rotelle.

Non sono mancati i motivi di interesse nelle varie sfide di categoria, a partire dalla senior maschile dove non si è presentato al cancelletto uno dei favoriti Matteo Tanel e dove l’ha fatta da padrone il bergamasco Luca Curti che ha staccato un tempone, impiegando solo 33’40” a percorrere gli 8,5 km da Candriai a Vason. La vera sorpresa di giornata è giunta dal sedicenne Riccardo Lorenzo Masiero che ha addirittura ottenuto la seconda piazza, con un ritardo di 1’51” dal trionfatore di giornata e precedendo di 15 secondi il cuneese Emanuele Becchis, il re dello sprint. Il protagonista di giornata Luca Curti, ha dunque chiuso in bellezza una stagione esaltante, contrassegnata da una crescita personale importante, impostando sin dai primi metri un ritmo che è risultato insostenibile per gli avversari e staccando così il miglior tempo di giornata sul traguardo di Vason. A ridosso del podio è poi giunto Francesco Becchis, quindi Angelo Buttironi e quel Jacopo Giardina del Team Futura di Lavis che si è dunque laureato vincitore della Coppa Italia.

Senza storie anche la gara di Paola Beri, lecchese di Introbbio, che aveva già vinto sul Bondone due anni fa. La portacolori dell’Agonistica Valsassina è partita subito forte e grazie ad un’eccellente condizione ha proseguito con il suo ritmo rilevante, chiudendo i 4,7 km del percorso da Vaneze a Vason con il tempo di 22’59”, precedendo di 1’10” la trevigiana Anna Bolzan, mentre sul terzo gradino del podio ha concluso a sorpresa la bergamasca Giulia Cozzi. Quarta Chiara Becchis, seguita dall’altra gemella Bolzan Lisa e dalla fiemmese Nicole Monsorno, presente con il resto della squadra del Comitato Trentino Fisi ma in gara con skiroll standard come il resto del team, a partire da Maria Eugenia Boccardi, che l’ha seguita in classifica al settimo posto.

Vincitori di categoria sono risultati Angelo Buttironi e Chiara Becchis nella under 20, Riccardo Masiero e Giulia Cozzi nella under 18, quindi Marco Della Via nella Master A e Paola Beri nella master C.

Non solo senior e giovani però sulle verticalità del Monte Bondone, visto che si sono cimentati su varie distanze anche le altre categorie dalla under 16 a scendere, e tutti con partenza mass start rispetto alle gare dei grandi. Fra gli allievi si è imposto Giovanni Lorenzetti del Carisolo con il tempo di 21’54”, seguito dal trevigiano Riccardo Munari e dal laziale Francesco Acqui, ed anche fra le parietà ha trionfato una trentina, la fiemmese della Cauriol Silvia Campione, davanti alla primierotta Gabriella Zanetel e alla portacolori dell’Us Lavzè Varena Marina Moser.

Nella categoria ragazzi è il più veloce è stato Angelo Tognetti del Winter Sport di Roma, su Marco Gaudenzio dell’Orsago e Lorenzo Boccardi del Marzola, quindi fra le ragazze affermazione di Francesca Revolti del Marzola su Isabel Cossutta del Mladina ed Elisa Cozzitorto sempre del Marzola. Scendendo poi fra i cuccioli vittorie del valdostano Manuel Contoz e della bergamasca Sara Belotti, quindi fra i pulcini per Aurora Invernizzi del Valsassina. Fra i veterani da segnalare l’affermazione di Guido Masiero del Montebelluna, papà del sorprendente Riccardo, nella categoria B sui 4,7 km.

Per lo skiroll a Trento la stagione non è ancora finita. All’interno del Festival dello Sport nella giornata di sabato 13 ottobre sono previsti delle dimostrazioni, ma soprattutto la sfida sprint di gimkana fra Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler. Inoltre la Coppa del Mondo di skiroll andata in scena a Trento a settembre avrà un’importante spazio su Rai Sport venerdì 5 ottobre dalle ore 16.

Il campionato italiano Sprint ritorna a Trento e come nell’edizone del 2016 gli attori della finale assoluta sono gli stessi, così come i risultati. Emanuele Becchis (Ski Avis Borgo Libertas) si laurea Campione italiano della Ko sprint per la quinta volta, la medaglia d’argento va all’atleta di casa Alessio Berlanda (Team Futura) che proprio oggi ha compiuto 39 anni, medaglia di bronzo per Francesco Becchis.

testo e foto Flavio Becchis

 

In campo femminile la vittoria è andata a Lisa Bolzan (Sc Orsago) che ha preceduto la sorella Anna, 3° Giulia Pedretti (Sc Marzola).

Nei giovani i nuovi Campioni d’Italia sono Michele Valerio (Us Carisolo) e Alba Mortagna (Sc Valdobbiadene) che correva con la fascia nera al braccio in segno di lutto per la scoparsa nella scorsa notte di Evio Tiozzo titolare di L’Ess con i quali corre l’atleta bellunese. All’arrivo un braccio alzato ha voluto ricordare l’amico Evio con un gesto di affetto.

Nella categoria giovani maschili la medaglia d’oro è andata a sorpresa al trentino Michele Valerio che in finale ha avuto la meglio su Angelo Buttironi (Ubi Banca Goggi), bronzo per Gianmarco Gatti (Valle Anzasca). Medaglia d’oro per Alba Mortagna (Sc Valdobbiadene) che ha vinto agevolmente in finale davanti a Chiara Becchis (Cs Carabinieri) e 3a Dana Tenze (Asd Mladina).

Prima della gara con un minuto di silenzio tutti i concorrenti sul traguardo hanno ricordato Evio Tiozzo.

Sono ormai cinque anni che la città di Trento ospita eventi di skiroll, il merito va riconosciuto all’Asd Charly Gaul che in questi anni, grazie alla collaborazione con l’Apt di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, con l’infaticabile lavoro della direttrice Elda Verones e del suo staff, non si è mai tirata indietro nell’organizzare eventi nazionali ed internazionali. Dal 2015 la sprint viene effettuata nel centro storico di Trento in via Santa Croce a quattro passi dal Doumo e nello stesso anno è stata recuperata la prova di Coppa del Mondo, inizialmente prevista in Germania a Bad Peterstal e poi annullata per problemi organizzativi.

Dunque Trento si candida tra le principali vetrine dello skiroll italiano. Portare lo skiroll in città è importante per far conoscere al pubblico un nuovo sport che va al di là dei molti conosciuti e largamente diffusi alla TV.

Albo d’oro KO SPRINT CAMPIONATI ITALIANI

2018 EMANUELE BECCHIS – LISA BOLZAN

2016 EMANUELE BECCHIS – LISA BOLZAN

2015 EMANUELE BECCHIS – LISA BOLZAN

2014 EMANUELE BECCHIS – LISA BOLZAN

2013 EMANUELE BECCHIS – LISA BOLZAN

2012 MIRCO CEOLAN – LISA BOLZAN

2011 ALESSIO BERLANDA –ELISA FULCHERI

2010 ALESSIO BERLANDA – ANNA BOLZAN

2009 EUGENIO BIANCHI – ANGELICA TAGLIATI

2008 EMANUELE SBABO – MATEJA BOGATEC

2007 DAVID BOGATEC - MATEJA BOGATEC

2006 DAVID BOGATEC - MATEJA BOGATEC

2005 DAVID BOGATEC - MATEJA BOGATEC

2004 ROBERTO FERRACIN - MATEJA BOGATEC

Dopo una lunga malattia, nella notte si è spento Evio Tiozzo a Valdobbiadene nella sua abitazione.

testo e foto Flavio Becchis

Era nato nel 1945, da molto tempo si occupava di produzione di skiroll.

Il funerale è previsto per martedì 2 ottobre 2018 alle ore 14:30 a Bigolino di Valdobbiadene.

Lo ricordiamo come una persona serena, sempre con il sorriso, sempre disponibile ad una chiacchierata. Era prima di tutto un vero appassionato. Lo scorso anno aveva accettato la sfida di fornire gli skiroll al Summer Cross Country di Forni Avoltri aiutato da Pietro Prosdocimo e da Paolo Munari.

Lo skiroll italiano lo ricorderà domani a Trento con un minuto di silenzio prima dei Campionati Italiani sprint.

 

Ripercorriamo la sua storia legato ad alcuni marchi di skiroll da lui creati.

Le seguenti notizie sono tratte dal sito www.lessskiroll.it

Era il 1981, L’ESS nasce e comincia ad operare quasi contemporaneamente con l’idea stessa di skiroll, l’attrezzo sportivo concepito per garantire una simulazione quanto più realistica del gesto tecnico dello sci di fondo e per aiutare quindi l’atleta nella preparazione in condizioni di mancanza di neve. Agli inizi degli anni ‘80 i modelli in circolazione sono ancora piuttosto rudimentali. L’ESS incomincia la propria attività, avvalendosi della collaborazione dell’Ing. Giulio Tobaldo, progettando un modello di skiroll dotato di sistema di ammortizzazione per la ditta Morotto Ski di Cortina d’Ampezzo. Su un telaio in alluminio di sezione quadra 25 x 25, nasce così il modello MOROTTO SKIWAY, che tenta di rendere più confortevole l’utilizzo dell’attrezzo, fino a quel momento eccessivamente rigido.

 

1986 Un passo avanti fondamentale per tutto il settore viene fatto quando L’ESS sviluppa e mette a punto un nuovo profilo per il telaio, utilizzando la lega in alluminio UNI 3571, che coniuga caratteristiche di elasticità e resistenza e permette di ottenere vantaggi sia in leggerezza che in comfort, eliminando la complessità meccanica del precedente modello. In particolare, l’arrotondamento degli spigoli del profilo è la mossa vincente per sconfiggere un punto di fragilità tipico delle precedenti strutture, che portava alla rottura del telaio.Con questo nuovo profilo, destinato a diventare uno standard nel settore, vengono commercializzati i modelli di skiroll marchiati SKIWAY.

 

2005 L’ESS è la base progettuale del sistema I-GLITI, autentica rivoluzione nell’ambiente dello skiroll, con l’utilizzo di due materiali di natura diversa (metallo + plastica).Questa nuova scelta tecnica oltre che a rivoluzionare l’aspetto puramente estetico permette di ottenere un maggior confort da parte dell’utilizzatore.

 

2008 L’esigenza di dare al prodotto una maggiore valenza porta alle realizzazione di modelli dove viene sostituito al materiale plastico un avvolgimento in prepreg di fibra di carbonio attorno ad un anima interna dedicata all’assorbimento delle vibrazioni; ciò permette di ottenere un prodotto leggero ma allo stesso tempo resistente mantenendo le caratteristiche di elasticità e confort tipiche degli sci.

 

2010 La necessità di creare uno skiroll che assomigli il più’ possibile nel suo utilizzo ad uno sci secondo la filosofia L’Ess sfocia nella realizzazione di un prodotto che somma tutte le migliori caratteristiche delle precedenti esperienze. La ricerca ha portato all’ utilizzo di materiali inediti per il settore quali i tecnopolimeri combinati a strutture con profilo variabile e ruote appositamente studiate per ottenere un miglior bilanciamento all’utilizzo. Il risultato è uno skiroll resistente,elastico e che non trasmette le vibrazioni all’utilizzatore. Questo è ciò che di meglio si può ottenere,spetta a voi giudicare.

La 40^ edizione del Gran Prix Sportful di Skiroll che si svolgerà il 6 e 7 ottobre sarà anche un momento per celebrare quanti hanno reso così prestigiosa questa Kermesse. Il Presidente dello Sci Nordico Sportful, il Dr. Giordano Cremonese e il Vice Presidente Alessio, hanno deciso proprio per rendere omaggio ai campioni di ieri e di oggi di ricordare le migliori prestazioni cronometriche e di vittorie totali.

Per questo è stato ritagliato uno spazio dedicato nelle premiazioni che si terranno a Passo Croce d’Aune alle ore 14.00 per celebrare:

- il miglior Crono, che in campo maschile è stato realizzato da Giorgio Di Centa nel 2011 e da Valentyna Shevchenko nel 2010 in campo femminile. Coincidenza di anniversari per Giorgio Di Centa che vinceva anche la 29^ Edizione il 7 ottobre e festeggerà il suo compleanno. Quale miglior occasione!

- Gli atleti più vittoriosi, che fra gli uomini è Pietro Piller Cottrer con sei successi di cui cinque consecutivi dal 2002 al 2006; e fra le donne Stefania Belmondo con 5 successi, anche la campionessa piemontese con quattro vittorie consecutive dal 1998 al 2001.

Quindi festa nella festa, nell’attesa di vedere se i campioni di oggi saranno in grado di scalzare non nel numero di vittorie, ma a livello cronometrico le prestazioni di Di Centa e della Shevchenko.

Federico Pellegrino lo scorso anno ha fatto fermare il cronometro a soli 40 secondi dal campione di Paluzza e quindi il record potrebbe essere in pericolo. In campo femminile la stupenda prestazione di Anna Commarella dello scorso anno, anche lei vincitrice che in pochi avrebbero pronosticato, potrebbe non lasciare così serena la Shevchenko.

Staremo a vedere. Se il meteo sarà favorevole sicuramente il risultato cronometrico potrebbe riservare delle sorprese.

Allenamento in quota per i fondisti della squadra under 23. Il direttore tecnico Marco Selle ha convocato da domencia 30 settembre a sabato 6 ottobre sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio Stefan Zelger, Simone Da Prà, Michael Hellweger, Paolo Ventura, Giacomo Gabrielli, Simone Mocellini, Martin Coradazzi, Florian Cappello, Cristina Pittin, Chiara Da Zolt Ponte, Monica Tomasini, Ilenia Defrancesco, Francesca Franchi, Martina Bellini, Lorenzo Daniele Serra e Mikael Abram. A guidare il raduno il coordinatore del settore giovanile Pietro Piller Cottrer e gli allenatori Renato Pasini e Luciano Cardini.

Sfide tricolori a Trento e sul Monte Bondone
Nel weekend Italiani sprint e Coppa Italia Skiroll

 

Dopo la positiva esperienza della due giorni di Coppa del Mondo del 13 e 14 settembre scorsi, il grande skiroll torna a Trento e sul Monte Bondone, che indosseranno l’elegante veste tricolore.
Sabato 29 settembre, nel cuore del capoluogo trentino, andranno in scena i campionati italiani della specialità sprint per le categorie giovanili, assolute e master, mentre domenica 30 settembre gli specialisti degli sci con le rotelle scaleranno la mitica salita del Monte Bondone, teatro di una gara up hill valevole per le classifiche di Coppa Italia, che ad oggi vede al comando della graduatoria assoluta Lisa Bolzan (Sc Orsago) e Jacopo Giardina (Team Futura), tra gli attesi protagonisti.
Nel fine settimana organizzato dal collaudato staff dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, saranno al via i migliori interpreti della specialità, che si confronteranno sui medesimi tracciati utilizzati per la doppia prova di Coppa del Mondo, con qualche leggera modifica solamente per la gara in salita.
Si annuncia particolarmente spettacolare la sprint tricolore di sabato, che sarà animata dall’ennesima sfida tra due dei massimi specialisti a livello mondiale delle gare veloci, ovvero il cuneese Emanuele Becchis e l’atleta di casa Alessio Berlanda, primo e secondo nella tappa del massimo circuito internazionale andata in scena il 13 settembre scorso, mentre tra le senior donne la grande favorita è Lisa Bolzan, che nell’occasione fu seconda, al pari della junior Alba Mortagna.
La sprint dei campionati italiani verrà disputata sul rettilineo di 165 metri ricavato in via Santa Croce, nel centro della città di Trento, con qualificazioni alle ore 16 e batterie a eliminazione diretta a partire dalle ore 17. Al via, per andare a caccia del titolo nazionale, ci saranno gli atleti delle categorie Giovanissimi (2006-2011), Children (2002-2005), Giovani (1998-2001) e Senior - Master (1997 e precedenti), con il pubblico che potrà seguire da vicino l’intero sviluppo della gara.
Domenica 30 settembre, invece, ci si sposterà sulle mitiche rampe del Monte Bondone, che a partire dalle ore 10 ospiteranno una gara up hill in tecnica classica di Coppa Italia, con percorsi di differente lunghezza a seconda della categoria di appartenenza. Giovani, senior e master maschili si confronteranno su un tracciato di 8,5 chilometri, con partenza da Candriai e arrivo a Vason, mentre gli under 16 maschili e femminili, i master B maschili e le senior e master donne prenderanno il via da Vaneze (4,7 chilometri). Gli under 14 maschili e femminili scatteranno da località Norge (3,7 chilometri), con gli under 12 e gli under 10 impegnati a loro volta su un percorso di 2 chilometri e un chilometro ricavato a Vason.
Tra i candidati a un ruolo da primattore ci sono anche due talenti emergenti, il bergamasco classe 1997 Luca Curti e l’ancor più giovane (classe 2001) Riccardo Masiero, che stanno vivendo un ottimo momento di forma. Entrambi sono stati protagonisti nello scorso weekend ai campionati italiani in tecnica classica in salita disputati a Bobbio: Curti ha chiuso sesto nella gara senior dominata dagli atleti della nazionale di sci di fondo e vinta dal trentino del Primiero Giandomenico Salvadori, mentre Masiero si è infilato al collo la medaglia d’argento nella categoria Giovani, preceduto dal friulano classe 1999 Luca De Fabbro.

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