Redazione

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Ottime notizie arrivano da Riva di Tures in Alto Adige, dove Barbara Ertl ci fa sapere che è preparato un anello di 7 km. Sta nevicando e sono già oltre 80 i cm di neve caduti fino ad ora.

Anche la struttura ricettiva è aperta. L'anello sarà presto allungato a 14 km ed è entrato in funzione anche il poligono di tiro per il biathlon con 10 sagome. 

Per ulteriori informazioni: babsi.ertl@web.de
 

Dopo alcuni mesi di inattività dovuta al riassetto del sito, siamo felici di annunciare che Skitime.it proseguirà nel suo ventennale percorso con rinnovata energia grazie alla partnership con il sito fondoitalia.it

Il rapporto di collaborazione porterà sicuramente ad un arricchimento di contenuti sia dal mondo dello sci nordico nazionale che internazionale grazie al lavoro congiunto degli editors!

Continuate a seguirci! L'avvio di stagione è molto, molto vicino!

Non soltanto tanti allenamenti e test sulla neve, ma anche alcuni momenti di svago per gli azzurri, che sono in raduno a Rovaniemi dall’11 novembre scorso e vi resteranno fino al prossimo 24 novembre.

Il gruppo composto da Federico Pellegrino, Stefan Zelger, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori e Maicol Rastelli, guidati dall’allenatore Stefano Saracco, insieme al resto del gruppo di tecnici e fisioterapisti composto da Christophe Savoye, Marco Brocard, Ronald Carrara, Pietro Valorz, Francois Ronc Cella e Marta Fontana si è recato nel tardo pomeriggio di ieri presso il Villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi.

Quindi la foto con il personaggio più amato dai bambini e magari qualcuno degli azzurri avrà anche chiesto qualche bel regalo in vista del Natale, che in fin dei conti arriverà proprio alla vigilia del Tour de Ski. Sicuramente un momento divertente per rilassarsi anche mentalmente in un momento fondamentale in vista della prossima stagione, nel quale si sta rifinendo la preparazione per prepararsi in condizione già al via di Ruka, dove inizierà la battaglia. 

La Norvegia ha annunciato i nomi di otto dei dieci atleti che prenderanno parte all'opening di Ruka, mentre i restanti due posti saranno assegnati attraverso le gare nazionali che si disputeranno a Beitostolen dal 22 al 24 novembre.

È stato chiarito che la selezione è stata fatta tenendo conto dei risultati della passata stagione su distance e sprint.

Ecco gli otto convocati:

Johannes Høsflot Klæbo
Martin Johnsrud Sundby
Didrik Tønseth
Emil Iversen
Sjur Røthe
Pål Golberg
Sindre Bjørnestad Skar
Eirik Brandsdal

Quanto guadagnano gli atleti dopo una vittoria nella Coppa del Mondo di fondo? Quanto vale un successo al Tour de Ski o nel neonato Ski Tour scandinavo. Sono domande che spesso gli appassionati si chiedono, visto anche quanto è breve la carriera di un atleta.

Leggendo i documenti della FIS vi chiariamo questo dubbio, anche se il montepremi viene sempre riportato in Franco Svizzero.

Per esempio se ad andare a punti in Coppa del Mondo sono i primi trenta, soltanto i migliori venti si dividono il montepremi di 40mila franchi (36800 euro). Al primo classificato vanno 9200 euro, mentre il secondo ne guadagna 6900 e il terzo 4600. Il decimo incassa 828 euro, mentre il ventesimo appena 92.

Per gli eventi a squadre (staffetta e team sprint), invece, il montepremi è di 30mila franchi (27600 euro) suddiviso tra le prime sei squadre classificate. In questo caso al vincitore vanno 11 mila euro, mentre alla sesta squadra 920 euro.

Molto remunerativi per gli atleti sono poi tour e minitour. Il Ruka Triple che aprirà la stagione, per esempio, frutterà al vincitore 20700 euro, al secondo 16100 e al terzo 10120, mentre il ventesimo ne guadagnerà 230. In questo caso al vincitore di ogni tappa andranno 4600 euro.

Altissimo è invece il montepremi del Tour de Ski, che arriva a 515mila euro. In questo caso al vincitore andranno 50600 euro, mentre il secondo classificato incasserà 36800 euro e il terzo 25301. Al decimo classificato andranno 4600 euro, mentre il ventesimo ne prenderà appena 460.

A febbraio sarà poi il momento del nuovo Ski Tour 2020, che si svolgerà tra Svezia e Norvegia. Il montepremi totale sarà di 441mila euro, con il vincitore che incasserà 43mila euro, mentre al secondo ne andranno 31mila e al terzo 21600. Qui il decimo prenderà 4323 euro, mentre al ventesimo ne andranno appena 346.

Infine, un discreto montepremi è presente anche per lo Sprint Tour nordamericano ed ammonta a 221mila euro. Al vincitore finale andranno 13800 euro, al secondo 9200 e al terzo 6900. A chi taglierà in testa il traguardo di una singola tappa andranno 5500 euro.

Nella passata stagione l’atleta che ha guadagnato di più è stato Johannes Klæbo con 188mila euro, mentre tra le donne Østberg ne ha incassati 158mila. Se si fa il confronto con altri sport, che probabilmente richiedono meno sacrifici, forse si può anche comprendere perché gli atleti stiano chiedendo alla FIS di fare un piccolo sforzo in più.

Un anno e mezzo di libertà vigilata per Mati Alaver, sessantacinquenne, allenatore della nazionale estone della nazionale estone di fondo dal 1997 al 2011, che era finito sotto processo con la pesante accusa di aver indotto alcuni atleti a fare uso di doping. A stabilirlo è stato il tribunale di Harju, in Estonia.

A fare il suo nome era stato uno degli atleti coinvolti nello scandalo doping scoppiato il 27 febbraio scorso nel corso dei Mondiali di Sci Nordico a Seefeld, quando la polizia fece irruzione negli alloggi degli atleti arrestando Max Hauke, Dominic Baldauf, Alexei Poltoranin, Andreas Veerpalu e Alex Tammjärv. Proprio quest’ultimo, una volta tornato in libertà, aveva accusato Mati Alaver di averlo messo in contatto con lo studio medico tedesco al centro dello scandalo doping.

Alaver è stato accusato di aver spinto non soltanto Tammjärv, ma anche Veerpalu e Karp, che dopo il Mondiale aveva ammesso di aver violato anch’egli le leggi antidoping, a fare uso di doping ematologico. L’ex allenatore, secondo quanto riportato dall’emittente estone ERR, ha ricevuto questa sentenza in seguito a un patteggiamento con la procura, ma non si è dichiarato colpevole del fatto.

Sarà un weekend molto interessante per la nazionale italiana maschile di fondo, che si sta allenando in questi giorni a Rovaniemi, in Finlandia, dove è arrivata lunedì.

Il gruppo formato da Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori e Stefan Zelger, diretto da Stefano Saracco, sta svolgendo in terra finlandese la fase di rifinitura della preparazione, in vista dell’opening di Coppa del Mondo, in programma nel weekend dal 29 novembre al 1 dicembre proprio in Finlandia, a Kuusamo.

Per questo motivo sarà molto interessante il confronto diretto con le nazionali di Finlandia e Russia, che si terrà tra sabato e domenica, 16 e 17 novembre. In occasione della Santasport Race Rovaniemi, gli azzurri parteciperanno a una distance in skating valida come gara FIS e il giorno seguente a una sprint in tecnica classica.

Gare che saranno anche decisive per gli atleti russi, essendo valide per loro come selezioni in vista dell’opening di Coppa del Mondo. Insomma, se gli azzurri avranno altre due settimane di tempo per raggiungere la condizione adatta per presentarsi al meglio in Coppa del Mondo, molti russi dovranno andare subito a tutta per guadagnarsi la qualificazione.

In programma una 15 in skating maschile e 10 femminile il sabato a partire dalle 10, mentre domenica alle 9 si disputerà la sprint in classico. 

Sono iniziate a Tyumen le gare test per gli atleti russi, che vogliono guadagnarsi il posto per il via della Coppa del Mondo e l’IBU Cup. Non hanno gareggiato Alexander Loginov ed Evgeny Garanichev, già qualificati di diritto alle tappe di dicembre dopo gli ottimi risultati della passata stagione, mentre Babikov si è guadagnato la tappa di Östersund attraverso la passata IBU Cup ma ha ugualmente preso parte alla gara.

Nella sprint mattutina grande prestazione di Dmitry Malyshko, che grazie a un’ottima prova al poligono si è imposto con un doppio zero e 27”5 di vantaggio su Kiril Streltsov, classe 1996, componente del quartetto russo che vinse l’oro in staffetta ai Mondiali Juniores del 2017, autore di un errore a terra. In terza posizione un altro giovane, il 1997 Vasilii Tomshin, che con un errore in piedi ha chiuso a 58”4 dal vincitore, mettendosi alle spalle Matvey Eliseev, che ha parità di errore gli è giunto a un secondo.

CLASSIFICA FINALE
1° D. Malyshko 25’20.3 (0+0)
2° K. Streltsov +27.5 (1+0)
3° V. Tomshin +58.4 (0+1)
4° M. Eliseev +59.5 (0+1)
5° N. Porshnev +1’06.5 (1+0)
6° K. Khalili +1’11.4 (0+1)
7° I. Mukhamedzianov +1’11.7 (1+2)
8° E. Latypov +1’24.8 (1+2)
9° A. Babikov +1’31.5 (1+1)
10° V. Filimonov +1’36.8 (1+1)

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