Redazione

Redazione

Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E' stata Therese Johaug a chiamare la compagna di squadra Marit Bjørgen per raccontarle immediatamente com'è andata con il CAS. 

 

- E 'irragionevole. E 'ingiusto! -. Questo è quanto sostiene la regina del fondo mondiale Marit Bjoergen. - Therese mi ha chiamato e abbiamo pianto insieme. E' stata dura sentire le sue parole e sapere che non potrà partcipare alle Olimpiadi. 

Marit Bjoergen è fiduciosa che Johaug decida di continuare con l'attività agonistica, anche se in questo momento è davvero dura. - Domani partiremo per l'Alpe di Siusi e spero di incontrarla. E 'importante sostenerla in questo momento -, dice Bjorgen.

 

Anche Vidar Løfshus, il capo del fondo norvegese si è espresso sul caso Johaug: - Non sono riuscito a dirle molto. E 'assolutamente terribile. Non c'è nessuno che può capire cosa prova ora Therese, dice Løfshus a NRK.


Il presidente della federazione norvegese Erik Røste ha affermato: - Credo che non vi sia alcuna coerenza tra l'errore commesso e le conseguenze. E irragionevolmente troppo severo.

 

"Il nuovo verdetto è più corretto" è stata la prima reazione di una delle atlete che fin da subito ha condannato l'avversaria.

- Credo che la nuova sentenza sia giuridicamente più corretta rispetto alla prima. Stiamo parlando, dopo tutto di una gravissima violazione delle norme antidoping. Gli steroidi anabolizzanti sono considerati il doping più aggressivo e pericoloso. Non è un piccolo reato, dice Aino-Kaisa Saarinen in un'intervista a YLE.

Un frantumi Therese Johaug ha incontrato la stampa il giorno dopo ha imparato che essere condannato a 18 mesi di divieto e perdere Olimpiadi in Corea del Sud.

Le lacrime di Johaug dopo il severo giudizio del CAS, ricreazione

- E 'chiaro che l'atleta è responsabile e non si può incolpare nessun altro, ma soltanto se stessi.  Lei è un atleta ed è pienamente consapevole delle regole e le regole vanno rispettate -, aggiunge Saarinen.

L'avvocato dello sport finlandese Olli Kallinen sostiene che il CAS avrebbe tdovuto trattare il caso come "una negligenza sostanziale" e bandire dalle competizioni la norvegese per addirittura 24 mesi.

Anche gli esperti e i commentatori TV norvegesi hanno opinioni contrastanti sulla sentenza del CAS. Alcuni credono che la punizione sia ingiusta, altri credono che sia in linea con le normative.

 

Il 16 e 17 settembre si calzano gli skiroll nella Fiemme Rollerski Cup

Presenti Gjerdalen, Dahl, Kjölstad, Kowalczyk, Røthe e Anders Aukland

Tra gli azzurri ci saranno Debertolis e Nöckler, primi di una lunga serie

Il ricco parterre di atleti prevede anche cinque nigeriani – evento aperto agli amatori

 

Negli anni ’80 in materia di skiroll imperversava la Skirollonga, altra long distance che seguiva i passi della prestigiosa Marcialonga sfilando veloce fra le Valli di Fiemme e Fassa (TN), utilizzando questi attrezzi per fondisti in attesa di neve ed inverno. E se la Skirollonga aveva come ‘riferimento’ la Marcialonga, la Fiemme Rollerski Cup nuova di zecca del 16 e 17 settembre avrà il mitico Tour de Ski, con la celeberrima erta finale del Cermis a decretare i campioni del Guide World Classic Tour e delle sfide fra amatori. Questi ultimi, in particolare, avranno a disposizione una 50 km ed una 20 km dedicata ai meno allenati, mentre sulla prima distanza competeranno anche i fuoriclasse dello sci di fondo mondiale, con il comitato Nordic Ski Fiemme a non star fermo un momento nemmeno quando i fiocchi innevati sono lontani.

Al via ci saranno fenomeni del calibro di Tord Asle Gjerdalen, vincitore delle ultime tre edizioni della Marcialonga, Anders Aukland, figura storica ed imponente degli sci stretti mondiali, e ancora Johan Kjölstad (campione del mondo a Liberec 2009 nella team sprint) e John Kristian Dahl (tre volte vincitore della Vasaloppet), poi, udite udite, Sjur Røthe e Justyna Kowalczyk, domatrice per ben quattro volte dell’impennata più celebre dello sci di fondo, con anche tanti azzurri a calarsi nella parte giocandosi il titolo italiano, uno su tutti Dietmar “Diddi” Nöckler, ma l’altoatesino non sarà il primo e nemmeno l’ultimo.

Incredibile ma vero, ci saranno anche cinque skirollisti nigeriani al via: Patrick Ebhomen Innocent, Onyeka Obi Prosper, Joseph Nwafor Chuwunmweike, Chikelue Umeh Bonaventure e Abiye Agbudeloye, i quali, guidati dal coach Owolabi Ayebogbon Shola, faranno vedere che non sono capitati nella “culla dello sci nordico” per caso e che la passione per questa innovativa disciplina non ha confini.

Le origini dello skiroll risalgono agli anni ’30 del secolo scorso, nell’epoca in cui in Scandinavia vennero costruiti i primi modelli artigianali in legno per consentire ai fondisti di allenarsi anche in estate e in assenza di neve. Il nord Europa accolse subito la disciplina nel migliore dei modi, mentre in Italia il vero precursore fu un artigiano di Sandrigo, Fabio Crestani. Dalla provincia vicentina all’Alpe Cermis il passo è breve, ed ora tutti ma proprio tutti, campioni ed amatori, avranno un evento loro dedicato con gli skiroll ai piedi: la Fiemme Rollerski Cup, perché il comitato Nordic Ski Fiemme pensa a 360° e, come nel caso del Tour de Ski, riserva sempre agli amatori un angolo speciale, come accade con l’evento promozionale “Rampa con i Campioni”. Le iscrizioni stanno pervenendo “a caduta” e tra di esse si nota anche quella “interessante” di Bruno Debertolis, uno che di skiroll se ne intende, nel senso che il fondista trentino quasi tutti i giorni percorre Fiera di Primiero - Passo Rolle con gli ‘attrezzi’ per andare al lavoro, il quale ha già risposto “presente”. Secondo Debertolis l’appuntamento non è proibitivo, e dunque anche i meno preparati o i semplici appassionati potranno parteciparvi: “Sul Cermis non si sale per la pista ma per la strada, quindi il compito è assai più agevole del Tour de Ski, ma l’impegno è per forza di cose richiesto dopo aver affrontato tutti quei chilometri e non sarà comunque facile. La gara in tecnica classica verrà effettuata dai big in double poling, come oramai in tutti gli itinerari granfondo. Tutti i 200 pro gareggeranno con gli stessi skiroll, magari fosse così anche con lo sci di fondo, avrei vinto molte più gare!”

Info: www.fiemmerollerskicup.it

Notizie terribili per i campionessa norvegese che non potrà partecipare alle prossime Olimpiadi.

Sospesa dal settembre 2016 per aver usato il Trofodermin, una crema per le labbra, comperata proprio in Italia, a Livigno. La crema contiene una piccola quantità di Clostebol, sostanza inserita nella lista dei prodotti vietati.

Il CAS le aveva inizialmente inflitto una condanna di 13 mesi, che sarebbe scaduti quindi ad ottobre 2017 e le avrebbe consentito di fare tutta la stagione di coppa del Mondo, comprese le Olimpiadi. Ma a quel punto è intervenuta la FIS che ha preteso che il verdetto fosse rivisto e allungato.

Oggi l’amara decisione (per altro in linea con gli altri casi di questo genere) di allungare di 5 mesi la squalifica ed impedirle di fatto di prendere parte alle gare della prossima stagione. Potrà rientrare il 13 Marzo, 2018.

Questa decisione potrebbe far decidere a Therese di chiudere con anticipo la propria carriera, pur non avendo ancora raggiunto i 28 anni.

Una decisione politica in molti sostengono: Therese paga per alcuni eccessi del passato e, in particolare, il caso Martin Sundby debolmente punito per Ventolin dopo averne fatto uso per ripetutamente.

Forse quindi un capro espiatorio, ma come abbiamo già scritto, la squalifica ha una durata in linea con i casi precedenti.

Per rivedere in video la 4 giorni di gare norvegese che ha regalato spettacolo e messo in luce performance di altissimo livello

 

Sprint Classico 

 

24 km skating mass start

...

 

pattinaggio su Sprint

 

inseguimento classico

 

Si è corsa sotto una fittissima pioggia la 4a e ultima tappa della Kermesse norvegese che ha visto al via, come di consueto, molti dei migliori fondisti del mondo.

Heidi Weng non ha avuto molti problemi a ribadire la sua superiorità e si è imposta con oltre 1' di margine.

1. Heidi Weng, BUL IL 
2. Linn Sömskar, Svezia 
3. Astrid Uhrenholdt Jacobsen, IL Heming

La classifica completa femminile

Diversa la gara al maschile con lo svedese Halfvarson che è scattato per primo inseguito a pochi secondi da Klaebo, giunto poi secondo con lo stesso distacco iniziale. Chi ha invece fatto un gran numero è stato Petter Northug, che ha rimontato dal 28° al 3° posto facendo segnare il miglior tempo di giornata.

1. Calle Halfvarsson, Svezia 34: 08.4 
2. John Høsflot Klæbo, Byåsen IL 35: 23.1 
3. Petter Northug, Strindheim IL 35: 26.9

La classifica completa del Toppidrettsveka 2017

Non sembra aver fine la lunga telenovela che il Tas sta portando avanti da ormai alcuni mesi e che riguarda Therese Johaug, squalificata per 13 mesi (la condanna sarebbe prossima alla scadenza), ma contestata dalla FIS che vorrebbe estenderla ad almeno 18 e quindi escludere la norvegese dai giochi olimpici.

Il 22 agosto quindi.. se non vi sarà un nuovo slittamento della data..

La squadra A femminile e la squadra Under 23 si ritroveranno a Predazzo per una settimana di test e allenamenti. Sono ben 13 atleti e atlete convocati a partire dal 20 agosto e fino al 26. Si tratta di: Ilaria Debertolis e Caterina Ganz, Daniele Serra, Stefan Zelger, Simone Daprà, Lorenzo Romano, Michael hellweger, Paolo Ventura, Giacomo Gabrielli, Monica Tomasini, Ilenia Defrancesco, Anna Comarella e Francesca Franchi. Saranno seguiti dai tecnici: Pietro Piller Cottrer, Luciano Cardini e Claudio Saba.

Stesso periodo, ma destinazione diversa, per la squadra Under 20, che si dirigerà verso Slingia. I convocati sono: Alessia De Zolt Ponte, Chiara De Zolt Ponte, Martina Bellini, Noemi Glarey, Cristina Pittin, Giovanni Caola, Martin Coradazzi, Luca Del Fabbro, Stefano Dellagiacoma e Davide Graz. I tecnici saranno: Marco Selle, Francesco Semenzato e Paolo Rivero.

Pagina 1 di 429
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…