Fondo: A Montreal vittoria per Emil Iversen nella 17 km TC, De Fabiani chiude 27°

02 Marzo 2016
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Anche al maschile la gara si infiamma sin dai primi chilometri, con un gruppetto di una decina di atleti che riesce a fare il vuoto, grazie anche alla pista poco larga che crea dei veri e propri ingorghi nei tratti di salita. Infatti anche l'azzrro Francesco De Fabiani rimane imbottigliato senza avere la possibilità di rimontare delle posizioni, preziose per poter tenere il trenino dei battistrada. In testa alla corsa rimane sempre il russo Sergey Ustiugov, veramente in grande stato di forma, che guida il terzetto in cui ci sono anche i due norvegesi Iversen e Northug. Il barbuto Sundby, rimane invece un po' attardato, conducendo così una gara all'inseguimento del terzetto di testa, al quale non riesce ad avvicinarsi nonostante l'aiuto del compagno di squadra Finn Hagen Krogh. Col passare dei chilometri Federico Pellegrino perde terreno dalla testa di corsa di cui aveva fatto parte in avvio di gara, mentre l'alpino gressonaro riesce a guadagnare qualche posizione e a mantenere contenuto il distacco accusato dai primi. Quando mancano soltanto due giri all'epilogo, è sempre il russo Ustiugov che tira il gruppo, in cui Petter Northug rimane sempre coperto, senza mai tirare un metro. Quando mancano solo 5 chilometri al traguardo, il podio sembra più che delinaeto con Ustiugov, Iversen e Northug che continuano a lottare per la vittoria della tappa di Montreal. Il leader di Coppa del Mondo continua a perdere sempre più secondi, facendo ancora una volta fatica, come gli era già successo in Germania in occasione del Tour de Ski. Quando inizia l'ultima tornata il norvegese Emil Iversen apre il gas e si porta in testa al terzetto, dettando il proprio ritmo che proprio sui tratti di salita fa pagare dazio sia a Ustiugov che a Northug.  Con un azione a dir poco strepitosa il giovane Emil Iversen va a conquistare la sua prima vittoria in una gara distance, regolando il compagno di squadra Petter Northug che si deve accontentare del secondo gradino del podio e il russo Sergey Ustiugov. Il barbuto Sundby riesce a contenere i danni conquistando il 4° posto a 39" 8. 

Per l'Italia anche al maschile una giornata senza lodi con l'alpino di Gressoney che paga la partenza un po' troppo controllata e conclude al 27° posto assoluto con un ritardo di 2' 27" 7. Gli altri italiani hanno conlcuso la propria gara 32° Dietmar Noeckler, 44° Federico Pellegrino e 60° Giandomenico Salvadori. 

Appuntamento a venerdì con la sprint in tecnica libera in cui Federico Pellegrino cercherà di portarsi a casa la Coppa del Mondo di specialità. 

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