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Fondo: A Lathi vince Sundby, De Fabiani 19°

21 Febbraio 2016
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Nello skiathlon al maschile Martin Johsrud Sundby mette subito la gara sul duro, imponendo un ritmo sostenuto con tutti gli atleti in fila indiana e con l'azzurro Francesco De Fabiani che riesce a tenere le code dei battistrada. A dare manforte all'azione del norvegese c'è anche il russo Bessmertnykh che con un bel forcing mette alla prova tutti i componenti del drappello di testa, tanto che in un tratto di discesa il barbuto Sunby cade e si stacca leggermente dalla testa guidata da Maurice Manificat. Complice la caduta, De Fabiani si trova sulle code del norvegese che lo riporta così sul gruppetto di testa. A metà della frazione in tecnica classica il transalpino Manificat non mostra segni di cedimento e infatti continua la sua azione che fa male a molti atleti tra cui anche l'azzurro di Gressoney che perde qualche metro prezioso dalla testa della gara. Nella terza tornata in classico i due francesi Manificat e Gaillard si mettono a tirare a tutta e insieme al russo Legkov prendono una decina di metri dal sestetto norvegese capitanato da Martin Johsrud Sundby. Al passaggio dalla tecnica classica a quella libera il drappello di testa rimane composto da 9 atleti con molta Norvegia insieme al russo Legkov e ai due francesi Manificat e Gaillard. L'azzurro Francesco De Fabiani cambia assetto invece in 12a posizione a 38" 5. In avvio della frazione in tecica libera dalla testa si staccano Jean Marc Gaillard e Petter Northug, mentre dalle retrovie l'alpino di Gressoney, dopo qualche problema di materiale in classico, si lancia all'inseguimento dei primi e si riporta subito sulle code del norvegese Northug, in difficoltà dopo il cambio. Quando mancano 10 km al traguardo a tirare il gruppo di testa è sempre Maurice Manificat, marcato stretto dalle tute rosse norvegesi; l'altro francese, Gaillard, rimane invece solo a circa 20 secondi dalla testa e a circa 25" dal gruppo di De Fabiani che rimane al suo inseguimento. Nel terzo giro in tecnica libera il barbuto Sundby rompe gli indugi dopo aver sempre lasciato tirate il francese Manificat e con l'azione messa in atto scappa insieme a Krogh, Holund e Toenseth. L'azzurro De Fabiani, dopo aver tenuto bene nella prima parte in tecnica libera, viene riassorbito dal gruppone degli inseguitori in cui si è inserito anche il bravissimo Giandomenico Salvadori. L'azione decisiva per decidere l'epilogo della gara la mette in scena Martin Johsrud Sundby quando manca 1 km andando a conquistare la sua 24a vittoria individuale della carriera e mettendo una seria ipoteca sulla Coppe del Mondo 2016. A ribadire nuovamente la supremazia norvegese, nello skiathlon di Lathi le prime 5 posizioni sono tutte conquistate dalle tute rosse, con Finn Hagen Krogh secondo e Hans Christer Holund terzo. 

Per L'Italia la migliore prestazione è quella di Francesco De Fabiani 19° a 2' 22" 2, seguito dal bravo Giandomenico Salvadori 21° finale con un ritardo di 2' 23" 0; l'ultimo azzurro in gara era Roland Clara che ha concluso la propria prova in 37a posizione.

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