Fondo: Federico Pellegrino concede il bis, sua anche la sprint di Dobbiaco. Al femminile vince Falla

19 Dicembre 2015
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Grandissimo lavoro quello del comitato organizzatore di Dobbiaco, che nonostante l'inverno anomalo con temperature al di sopra della media, ha saputo preparare un tracciato perfetto e all'altezza dell'evento ospitato.

Ancora una volta Federico Chicco Pellegrino ha condotto una gara perfetta accompagnata da un ottima condizione fisica, supportata dall'ottimo lavoro del suo preparatore Erik Benedetto. Sulle nevi di casa il poliziotto ha scritto ancora una volta una pagina dello sci di fondo andando a conquistare una vittoria strepitosa e diventando lo sprinter italiano più vincente di sempre a pari merito di Cristian Zorzi. Come in tutte le fasi finali Pellegrino scatta subito come una scheggia dal cancelletto di partenza e prende subito le prime posizioni. In discesa dimostra ancora una volta che lo skiman Andrea Dufour anche oggi ha fatto un ottimo lavoro consegnando a Chicco degli sci velocissimi. Nell'ultimo giro la gara si infiamma con Hamilton e il giovane Young all'attacco, ma l'azzurro non molla e scatta subito anche lui scollinando sull'ultima salita dietro allo statunitense. Proprio sulla discesa finale Federico mette la freccia e si porta sull'esterno della curva dove si inciampa rischiando di vedersi rovinare il capolavoro costruito fino a quel momento. Ma la grande lucidità del valdostano lo tiene in piedi e con una volata da manuale lascia sul posto tutti gli avversari conquistando la vittoria anche nella sprint di Dobbiaco. Al suo fianco sul podio l'americano Simeon Hamilton secondo e il giovave britannico Andrew Young che con il terzo posto entra nella storia dello sci di fondo britannico. Nella sprint di Dobbiaco i più grandi delusi sono proprio i norvegesi che nella gara maschile rimangono a bocca asciutta per la prima volta in questo avvio di stagione. 

L'attesissimo Federico Pellegrino, scende sulle nevi di Dobbiaco nella seconda batteria dei quarti contro molti dei nomi importanti, ma come sempre l'azzurro tiene sotto controllo la situazione e si muove nel momento più opportuno scollinando secondo in cima alla salita. Sulla curva finale sono tutti molto attaccati e con una volata strepitosa il poliziotto vince in scioltezza la propria batteria e insieme al russo Gleb Retivhyk passa direttamente in semifinale. Nella stessa batteria vengono quindi subito eliminati i due norvegesi Gloeersen e Iversen. A conquistare il pass per la semifinale vi sono poi, nelle rispettive batterie dei quarti,  Taugboel, Krogh, Northug, Hamilton, Sundby,  Jylhae, Hediger, Tritcher, Young e Fossli. In una semifinale con tutti i primi della classe, Federico "Chicco" Pellegrino conduce una bella prova di strategia e dimostra che riesce a fare quello che vuole e quando vuole. Con un lettura di gara strabiliante non si accontenta della seconda piazza e con degli sci veloci come dei missili mette la freccia e in curva sorpassa Taugboel, conquistando il primo pass per la finale con secondo Simeon Hamilton. Nella seconda semifinale a far la voce grossa e a sbalordire il pubblico di Dobbiaco è Andrew Young che con grande classe riesce a tenere a bada la forza dei due norvegesi Fossli e Krogh. Finale maschile quindi con Pellegrino, Young, Fossli, Krogh, Hediger e Hamilton.

 

Nella gara femminile, subito nella prima batteria, la leader Stina Nilsson si mette subito in mostra e prende in mano le redini della situazione e si tiene praticamente sempre in testa al sestetto, ottenendo così il pass per la semifinale insieme alla norvegese Heidi Weng. Nella seconda batteria scende in campo l'azzurra Greta Laurent che però nulla può allo strapotere delle avversarie trovate nella propria batteria e col 6° posto deve alzare bandiera bianca. Nella sua batteria a passare sono la forte norvegese Maiken Caspersen Falla e la statunitense Sophie Caldwell. Nella quarta batteria dei quarti a qualificarsi per la semifinale sono la norvegese Ingvild Flugstad Oestberg e proprio sul fil di lana la statunitense Sadie Byornsen, con una spaccata perfetta riesce a sopravvanzare di quel che basta la norvegese Kathrine Harsem. Nell'ultima batteria è il momento dell'altra azzurra, che nonostante le atlete alla sua portata e la caduta di Anne Kylloenen non riesce a sferrare la zampata per afferrare un possibile passaggio in semifinale; ultimi pass quindi conquistati da Linn Soemskar e Denise Herrmann. Nella prima semifinale, nel primo giro sembra che i giochi siano chiusi con le due norvegesi Falla e Weng davanti a tutte, ma proprio sull'ultima salita si riaprono i giochi con la svedese Stina Nillsson che non si accontenta di stare soltanto a guardare e quindi riesce ad agguantare un biglietto per la finale insieme alla norvegese Maiken Caspersen Falla. Ultime a staccare il passaggio diretto in finale sono la norvegese Ingvild Flugstad Oestberg e Linn Soemskar, mentre come lucky looser accedono alla finale Hanna Kolb e Denise Herrmann. Finale con subito le due norvegesi davanti a tutte a dettare il proprio ritmo, però nel secondo giro Stina Nilsson fiuta il terreno e mette gli sci fra le due norvegesi. Sul finale nonostante una grande volata oggi la svedese Nilsson si deve accontentare di un terzo posto dietro alle due furie rosse Ingvild Flugstad Falla e Maiken Caspersen Falla. Con la vittoria ottenuta nella sprint di oggi la norvegese Falla conquista così il vertice della classifica generale sprint, spodestando la giovane Stina Nilsson che rimane comunque leader nella classifica speciale U23. 

 

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