Fondo: Nella staffetta maschile podio completo per la Norvegia, per l'Italia un buon 6° posto

06 Dicembre 2015
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La prima staffetta di stagione andata in scena a Lillehammer è stata anch'essa conquistata dallo squadrone norvegese composto da Dyrhaug, Holund, Sundby e Northug, fiancheggiata dalle altre due staffette di casa Norvegia composte daNyenget, Rundgreen, Sveen e Krogh (Norvegia 3) e da Iversen, Toenseth, Roethe e Gloeersen (Norvegia 2). Nella prima frazione in classico, come già nella gara femminile, sono i norvegesi che aprono sin da subito le danze e prendono in mano le redini della situazione, dettando un rtimo sostenuto per cercare di scremare il gruppone. L'azzurro Federico Pellegrino si mette subito in mostra e si attacca alle code degli sci del trenino norvegese, mantenendo un'ottima posizione e nel'ultima tornata si accoda a Niklas Dyrhaug, cercando di sopravvanzarlo sull'ultimo tratto di salita dando così il cambio insieme al terzetto norvegese con un vantaggio di 13.9 sugli inseguitori. Nella seconda frazione Dietmar Noeckler si mantiene incollato ai padroni di casa e con un'ottima azione, supportata anche dai materiali perfetti preparati degli skimen azzurri, scappa con i tre norvegesi staccando così il russo Maxim Vylegzhanin. Nell'ultima tornata l'azzurro stringe i denti per non accusare troppo ritardo rispetto a Norvegia 1 e Norvegia 3 e da il cambio a Roland Clara con un distacco di 12 secondi. Nella terza frazione il barbuto Sundby parte subito all'attacco insieme al compagno di squadra Simen Andreas Sveen, per guadagnare il maggior vantaggio possibile. Per l'Italia, Roland Clara cerca subito si attaccarsi a Sjur Roethe, ma paga un po' la partenza veloce e viene riacciuffato dalle altre staffette inseguitrici. Ad un giro dal termine della prima frazione in skating Sundby aumenta il ritmo e si scrolla di dosso il giovane Sveen; l'azzurro Clara, accusa invece la forma non delle migliori e si stacca dal gruppetto che combatte per i gradini più bassi del podio, dando il cambio al giovane Francesco De Fabiani in 9a posizione con un ritardo di 1' 04.6. In ultima frazione per la Norvegia parte Petter Northug davanti a tutti e con un'azione impeccabile si invola verso la vittoria della staffetta di Lillehammer. Nel secondo giro dell'ultima frazione l'azzurro De Fabiani rompe gli indugi e stacca il drappello di cui faceva parte e cerca di andare ad acciuffare il gruppetto per la possibile lotta per il gradino più basso del podio. Nonostante la bella azione, il giovane valdostano deve abbandonare le sue velleità, conquistando insieme ai suoi compagni di squadra un buon 6° posto assoluto a 43.6 dagli innarrivabili norvegesi. 

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