Fondo: La Norvegia fa sua anche la staffetta femminile, italiane in 11a posizione

06 Dicembre 2015
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Nella staffetta femminile gara subito impostata su ritmi sostenuti, con le altlete scandinave a cercare di fare il vuoto. Inizialmente il gruppo rimane compatto ma negli ultimi km della prima frazione la norvegese Astrid Jacobsen sferra un attacco e riesce a guadagnare al primo cambio un vantaggio di 6 secondi sulle dirette inseguitrici. Nella seconda frazione in classico a mantenere il comando provvisorio sono le squdre di Norvegia 1 e Norvegia 2 tallonate da Kerttu Niskanen per la Finlandia. Ma proprio grazie agli ottimi materiali in discesa le due norvegesi riescono a guadagnare qualche metro prezioso sulla finlandese; vantaggio che grazie all'azione prorompente di Ingvild Flugstad Oestberg porta la Norvegia 1 in solitaria al secondo cambio con un vantaggio di 21.5 sulla Finlandia e 36.6 sulla seconda squadra norvegese. Nella seconda frazione prova sottotono per la Svezia, con Emma Wiken che si fa sopraggiungere dalle staffette della Russia e della Germania. Nella prima frazione in tecnica libera la leader di coppa del mondo Therese Johaug parte subito con il suo ritmo e incrementa maggiormente il suo vantaggio sulla finlandese Laura Mononen, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. In terza posizione si mantiene la squadra della Norvegia 2, mentre per la quarta posizione si apre una bella lotta fra Svezia, Stati Uniti, Russia e Germania.  All'ultimo cambio per le furie rosse parte Heidi Weng con un vantaggio superiore al minuto, che le permette di percorrere i suoi 5 km in completa tranquillità. Con la vittoria anche della staffetta femminile con Falla, Oestberg,Johaug e Weng, lo squadrone vichingo ribadisce nuovamente la propria supremazia in questo avvio di stagione. A completare il podio sono la Finlandia (Krista Parmakoski, Kerttu Niskanen, Laura Mononen, Anne Kyllonen) a 1' 59.0 e gli Stati Uniti che con Jessica Diggins nell'ultima frazione riesce a sopravvanzare la norvegese Raghnild Haga, trascinando sula gradino più basso del podio le compagne di squadra Rosie Brennan, Sadie Bjornsen e Elizabeth Stephen

Per le azzurre purtroppo i giochi si chiudono subito in prima frazione con Lucia Scardoni che da il cambio con più di un minuto di ritardo, constringendo così le compagne ad un inseguimento che però non porta risultati positivi, con anche le altre atlete schierate nella staffetta italiana Virginia De Martin Tropanin, Debora Agreiter e Ilaria Debertolis, che perdono ulteriore terreno, concludendo in 11a poszizione a 4' 56.2 dalla staffetta norvegese. 

 

 

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