Redazione

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Promessa mantenuta! Livigno ha predisposto un anello per lo sci di fondo a metà ottobre! Nei prossimi giorni l'anello attuale verrà allungato e in attesa di temperature più autunnali, inizierà la produzione di neve artificiale.

Una scommessa quindi vinta, grazie al deposito di neve accumulato la scorsa primavera.

Numerose sono state le reazioni alle notizie che sono state date durante l'ultima riunione operativa della FIS tenutasi pochi giorni fa a Zurigo. Nessuna positiva.

Alcune nazioni si sono coalizzate per salvare le sprint in classico, nessuno per lo skiathlon invece che dopo una quindicina d'anni viene quindi archiviato senza aver mai riscosso le simpatie di nessuno. Tutti rivogliono il vecchio Gundersen che combinata e biathlon non hanno mai pensato di sopprimere..

Fra le tante reazioni, alcune folcloristiche e provocatorie come quella di Northug ad esempio, la più sensata ci sembra essere l'opinione di Kalle Halvfarsson che ci trova perfettamente in sintonia.

Seguire cioè la scelta fatta dal biathlon di ridurre il numero di format di gara, standardizzare il livello organizzativo e garantire ogni anno l'organizzazione ai centri di maggior prestigio e capacità. Ma non solo; meno gare e in molte meno località. Evitare quindi ai fondisti estenuanti viaggi e format di tutti i tipi, località con piste e organizzazioni non sempre all'altezza. Dotarsi di un'unica produzione televisiva come ha fatto il biathlon e non costringere i telespettatori ad adeguarsi a regie spesso molto diverse fra di loro

Il fondo ha la duplice tecnica rispetto a biathlon e combinata nordica che raddoppia i format naturalmente, ma un taglio del 70% degli attuali (fra donne e uomini + doppia tecnica ne sono stati utilizzati più di 40 negli ultimi 10 anni..) è possibile. Impensabile non avere una staffetta nel corso di un'intera stagione.

Lo sci di fondo ha potenzialità ben più alte di quelle che attualmente è in grado di mostrare al pubblico. Speriamo che a primavera vengano proposte iniziative concrete per centrare l'obiettivo. Il primo dev'essere una radicale semplificazione!

 

 

A Predazzo è il re della combinata nordica

Tutto come da copione ai campionati italiani assoluti di combinata nordica normal hill, che hanno aperto la due giorni tricolore a Predazzo e a Ziano, in Val di Fiemme. Ad aggiudicarsi la medaglia d’oro, la sua dodicesima in ambito nazionale senior, è stato il 27enne di Cercivento Alessandro Pittin, autore anche in questa occasione di un’imponente frazione con gli skiroll che gli ha consentito di recuperare due posizioni e di andare a trionfare con il tempo di 24’02”2. Medaglia d’argento per l’altoatesino Armin Bauer, con un ritardo di 37 secondi, quindi bronzo per il friulano Raffaele Buzzi a 51 secondi.
Alessandro Pittin si conferma dunque il miglior interprete della storia italiana nella doppia disciplina, confermando in particolar modo che nella prova con gli sci o skiroll nessuno può batterlo. Nella gara organizzata dall’Us Dolomitica, in collaborazione con i comuni di Predazzo e Ziano di Fiemme, l’alfiere delle Fiamme Gialle si era ben comportato anche dal trampolino Hs104, chiudendo in terza posizione con 91,5 metri e 105,5 punti, contro il salto di 94 metri e 111,5 punti di Manuel Maierhofer e i 92,5 metri e 108 punti di Armin Bauer, anche se la migliore prestazione di giornata l’ha fatta registrare il francese Francois Braud, in allenamento in questi giorni in Val di Fiemme, e ammesso in gara fuori classifica tricolore con 100 metri e 123,5 punti. Al termine del salto seguivano in classifica Raffaele Buzzi (quinto), Martin Taschler, mentre l’unico trentino in gara Luca Gianmoena ha chiuso in nona posizione.
Un paio d’ore di riposo per poi sfidarsi tutti nuovamente nella frazione di skiroll in zona Roda-Inmana, fra gli abitati di Predazzo e Ziano di Fiemme sulla distanza dei 10 km a tecnica libera. Una prova che ha visto subito protagonista Alessandro Pittin, capace di rimontare gli avversari sin dai primi metri di gara, superando il leader subito dopo il primo giro dell’anello previsto, ed andando così a vincere in solitaria sul traguardo con il tempo di 24’02”2, staccando di 37 secondi Armin Bauer, di 43,5 secondi il francese Francois Braud e di 51 secondi il friulano Raffaele Buzzi, pure lui in rimonta grazie alla seconda migliore prestazione. Quarto invece Manuel Maierhofer, crollato nella sfida con gli skiroll, e fuori medaglia per 20 secondi. Sesto posto poi per Lukas Runggalider e settimo per il fiemmese dell’Us Lavazè Varena Luca Gianmoena.

CLASSIFICA
1. Alessandro Pittin (Fiamme Gialle) 24’02”; 2. Armin Bauer (Fiamme Gialle) 24’39”3; 3. Francois Braud (Francia) 24’45”7; 4. Raffaele Buzzi (Cs Carabinieri) 24’53”5; 5. Manuel Maierhofer (Fiamme Gialle) 25’13”6; 6. Lukas Runggaldier (Fiamme Gialle) 25’51”8; 7. Luca Gianmoena (Us Lavazè) 25’56”6; 8. Aaron Kostner (Fiamme Oro) 26’31”1; 9. Mattia Runggaldier (Fiamme Gialle) 28’15”3; 10. Martin Taschler (Sc Gardena) 28’21”5; 11. Nathan Runggaldier (Sc Gardena) 34’09”00.

Materiale da scaricare

galleria FOTO - Campionati Assoluti Combinata Nordica

link LE CLASSIFICHE della Combinata Nordica

Finalmente disponibile nei migliori negozi di sci la linea sviluppata con Dorothea Wierer per avere uno stile unico sulle piste da fondo e non solo per la prossima stagione invernale.

La fortissima atleta della Nazionale Italiana di Biathlon lancia nell'anno olimpico il suo stile.

 

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Nelle decisioni prese nell'ultimo consiglio della FIS a Zurigo, emergono altre novità che riportiamo di seguito:

Premi per i primi 20: la distribuzione dei premi verrà estesa ai primi 20 classificati sia nei maschi che nelle femmine, pur mantenendo inalterato il montepremi totale. E’ stato inviato, durante l’estate ,un sondaggio agli atleti riguardo questo punto e l’80% era favorevole.

Bonus seconds: nei mini tour e tour subiranno una restrizione nelle gare distance. Verranno considerati solo in un passaggio per le donne e due per i maschi.

Calendario 2017-18: Unica variazione apportata a Dobbiaco con la prima gara a tecnica libera e l’inseguimento a tecnica classica.

Niente staffette.. Sarà la prima stagione senza una gara di staffetta.

Scandinavian Tour 2020: Viene presentato un nuovo modello di tour che coinvolgerà tre nazioni: partenza in GBR o DNK con un city event per coinvolgere paesi senza tradizione, trasferimento in Svezia (Ostersund) con altre due tappe fino ad arrivare in NOR (Trondheim).
 

Nel terzo episodio prodotto dal circuito di granfondo della Worldloppet, l'inverno in china e la Vasaloppet cinese; la mitica pista di Otepaa e la Tartu Marathon. La transjurasienne, la storica worldloppet francese.

 

Sabato e domenica salto e combinata a Predazzo
Si assegnano ben 6 titoli italiani assoluti e junior

Sabato e domenica dal trampolino del centro del salto Stalimen di Predazzo si assegneranno ben 6 titoli italiani di salto speciale e combinata nordica, grazie all’organizzazione dell’Us Dolomitica in collaborazione con i Comuni di Predazzo e Ziano di Fiemme. Le medaglie tricolori in palio sono quelle assoluta maschile di salto, di combinata nordica, di salto speciale femminile junior, di salto speciale juniores maschile, di salto speciale femminile, quindi juniores di combinata nordica maschile. Inoltre per la categoria femminile è prevista anche una gara di combinata open, alla quale parteciperanno anche atlete senior italiane, francesi e tedesche, in ritiro in Val di Fiemme nei giorni di gara.
Il programma partirà già sabato alle 9.30 con i campionati italiani assoluti di combinata maschile dal trampolino Hs104, con la prova di skiroll sui 10 km a partire dalle 12.15 in zona Roda-Imana fra gli abitati di Predazzo e Ziano di Fiemme. S aranno i n gara i migliori interpreti italiani, a partire da Alessandro Pittin e Samuel Costa, quindi Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Luca Gianmoena, Armin Bauer, Manuel Maierhofer e Lukas Runggaldier, ma anche i giovani delle nazionali.
Le gare di salto speciale maschile e femminile si disputeranno invece sotto le luci dei riflettori, con inizio alle ore 17.45. Si sfideranno nei tradizionali due salti il neo sposo Davide Bresadola, Sebastian Colloredo, Alex Insam, Daniele Varesco, Federico Cecon, Roberto Dellasega, Zeno Di Lenardo, il giovane Giovanni Bresadola e i ragazzi del team junior. Nella sfida ladies occhi puntati su Manuela e Lara Malsiner, su Elena Runggaldier, Veronica Gianmoena e Alice Puntel, ma anche spazio alle giovanissime.
Domenica poi spazio ai tricolori juniores, con i salti maschili e femminili (Hs104) sia del salto sia valevoli per la combinata, nonché per la competizione Open ladies con la gara di skiroll sulla distanza dei 5 km. Le prove di ski roll per la combinata sulla distanza dei 10 km inizieranno poi alle 12.15 sempre in zona Roda-Inama. A seguire le premiazioni sul campo di gara.

Le gare sprint in tecnica classica potrebbero essere cancellate dal programma di Coppa del Mondo e ai Giochi Olimpici, a partire dal 2019.

Il XCX che è stato corso alle Olimpiadi giovanili di Lillehammer lo scorso inverno, potrebbe fare la sua comparsa anche in coppa del Mondo.

Sparirà quasi sicuramente lo skiathlon dopo i giochi del 2018 sostituito dall'inseguimento in 2 giornate; il vecchio "Gundersen"

Si sta valutando una team sprint mista ed una staffetta mista.

Le proposte saranno valutate al congresso che si terrà il prossimo maggio", spiega Vegard Ulvang.

 

Ci sono state anche una serie di discussioni coordinate da Pierre Mignery, che ha invitato le nazioni ad esprimere un loro commento sui possibili cambiamenti del programma nella Coppa del Mondo e nelle Olimpiadi.

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