Comunicato stampa

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Poco meno di un mese al 14° Tour de Ski in Val di Fiemme ed è tempo di iscrizioni, perché lo sci di fondo al Tour de Ski è per tutti.

Dai più grandi ai più piccini, tutti potranno mettersi in gioco sulle piste del Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull'Olimpia III dell'Alpe Cermis di Cavalese.
Torna la COOP Mini World Cup: la Coppa del Mondo di sci di fondo in "miniatura", dove anche i più piccoli potranno sentirsi dei veri campioni. Confermatissima anche la Junior Final Climb, dove i ragazzi potranno provare a imitare i campioni della Coppa del Mondo su una parte della Final Climb; e chissà che un domani non saranno proprio loro ad affrontarla tutta.

Non mancherà la Rampa con i Campioni, arrivata alla 10ª edizione, dove gli amatori affronteranno le fatiche dell'intero tracciato di 10 km, con gli ultimi 3,5 km tutti in salita, sulla mitica Final Climb del Tour de Ski.

Venerdì 3 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero alle ore 11.00 si terrà una gimkana promozionale. La partenza sarà individuale, ma si tratta solo di un gioco, la parola d'ordine è DIVERTIMENTO! Tutti i bambini nati tra il 2008 e il 2014 possono iscriversi. La quota d'iscrizione è pari a €5,00, da versare direttamente al ritiro del pettorale e del "pacco gara".

Domenica 5 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero alle ore 11.00 partiranno le prove Mass Start della terza edizione della Junior Final Climb. Le categorie che si possono iscrivere sono: Ragazzi 2006-2007, Allievi 2004-2005, Aspiranti 2002-2003, Junior 2000-2001. La quota d'iscrizione è pari a € 10,00. L'iscrizione è aperta solo ai tesserati FISI e va fatta online da parte delle società sportive sul sito www.fisi.org

10 km in tecnica libera, con gli ultimi 3,5 km tutti in salita, sulla spettacolare Olimpia III dell'Alpe Cermis, affrontando le stesse fatiche e lo stesso tracciato dei campioni della Coppa del Mondo. La 10a edizione della Rampa con i Campioni avrà luogo domenica 5 gennaio 2020 alle ore 10.00. La quota d'iscrizione è di € 25,00. (Ecco come iscriversi)

Meglio di così non si poteva festeggiare il trentennale della “Sgambeda”, celebrato oggi a Livigno assieme alla perfetta commistione tra atleti della provincia di Sondrio, amatori, ex atleti di Coppa del Mondo e tanti russi. E a trionfare è stato il francese Renaud Jay, bravo a sfruttare le proprie doti di sprinter regolando il connazionale Jean Marc Gaillard e Toni Livers, mentre al femminile altro successo transalpino per Celine Lallier Choppard sulla ceca Klara Moravcova e su un’altra fondista francese, Alicia Choron.

Giornata meravigliosa per lo sci di fondo, con uno splendido sole ad illuminare le impeccabili piste livignasche, nella 30 km in tecnica libera che in questo weekend fungeva da ‘prova d’intervallo’ fra le due sfide Visma Ski Classics Pro Team Prologue e Livigno Prologue, quest’ultima di 35 km in tecnica classica a svolgersi nella giornata di domani. Atleti brillanti, in anticipo sui tempi di marcia e con una neve velocissima hanno affollato il “Piccolo Tibet”, percorrendo le dure salite verso Passo Forcola dove il quintetto di testa vedeva due svizzeri, due francesi e un finlandese. Si trattava di Martin Jäger e Toni Livers, quattro Olimpiadi all’attivo, dei francesi Renaud Jay e Jean Marc Gaillard e del finlandese Kari Varis. E a completare il lotto di partenti di prestigio vi era anche l’oro olimpico e tre volte oro mondiale Nikita Kriukov, uno che quando inforca gli sci stretti vuole sempre dire la sua, senza dimenticare il campione del mondo in carica di skiroll, l’azzurro Matteo Tanel, protagonista proprio con il russo di un avvincente rush finale. Mentre i maschi proseguivano a spron battuto, la francesina Choppard – 38.a posizione assoluta al passaggio di Passo Forcola – teneva duro, con la Moravcova seconda ma già distante, mentre Alicia Choron si trovava in 68.a posizione assoluta e terza tra le donne.

La tecnica libera l’ha fatta da padrona, dimostrando la vitalità dello skating che ancora resiste allo spadroneggiare dei “binari”, e i fondisti hanno potuto così divertirsi una volta di più all’interno dell’assolato “Piccolo Tibet”. I due francesi nel lotto di testa si spalleggiano e Livers non riesce a rimanere a contatto quando mancano 4 chilometri al traguardo, ben salda invece la contesa femminile con la Choppard nettamente davanti. Matteo Tanel è nono, ma l’azzurro recupera una posizione e taglia il traguardo all’ottavo posto senza tuttavia riuscire a battere Kriukov al fotofinish. Rispettivamente quarta e quinta posizione per Kari Varis e Martin Jäger, mentre il traguardo si colora di blu, bianco e rosso grazie ai galletti Jay e Gaillard, e lo svizzero Livers – poco più attardato – a doversi accontentare della terza posizione. In trent’anni di Sgambeda solo nel 2014 aveva vinto un francese, Benoit Chauvet, e Jay è felice di aver rimpolpato l’albo d’oro: “Grandissima giornata – afferma - sono stato bene su tutta la salita ma non è stato facile con Gaillard, passando Livers e finendo forte”.

C’è gloria anche per i senatori, come Gelsomino Cusini che delle 30 edizioni non ne ha mai mancata una: “Essendo di Livigno è sempre un onore essere qua. Ho la fortuna di stare bene e di non aver mai avuto neanche un raffreddore nel giorno della Sgambeda! Poi con una giornata del genere…”. Anche Matteo Tanel si è detto onorato di aver fatto a sportellate nientemeno che con un campione olimpico e mondiale nello sci di fondo: “Avevo degli sci incredibili, ho aspettato il finale per attaccare, ma Kriukov ha avuto la meglio”.

Nessun ribaltamento di fronte invece nella contesa femminile, con Choppard, Moravcova e Choron – segnalando l’arrivo in quarta posizione dell’idolo di casa e argento mondiale Marianna Longa – a proseguire come avevano cominciato. Felice della propria performance la francese: “Bellissima giornata, sono partita subito forte e dopo sono rimasta con un gruppo di maschi, seguendo loro fino al traguardo. Meglio di così non poteva andare”.

E non è finita qui, perché - dopo il Pro Team Tempo - Visma Ski Classics riparte domani con la sfida domenicale Livigno Prologue, 35 km con i migliori interpreti al mondo delle lunghe distanze a scendere nuovamente in pista, sognando magari la giornata che oggi hanno vissuto tutti i concorrenti ed appassionati della “Sgambeda” numero 30.

Classifica maschile
1 Jay Renaud (French Cross Country Ski Team) FRA 01:06:18; 2 Gaillard Jean Marc (French Cross Country Ski Team) FRA 01:06:20; 3 Livers Toni (Team Bsv) SUI 01:06:22; 4 Varis Kari (Northern Fish Hätälä) FIN 01:06:51; 5 Jäger Martin SUI 01:08:32; 6 Engdahl Petter SWE 01:08:35; 7 Kriukov Nikita Resultfit RUS 01:09:35; 8 Tanel Matteo (Robinson Ski Team) ITA 01:09:35; 9 Chanoine Didier Dario (S.C. Valdigne Mont Blanc Asd) ITA 01:09:38; 10 Solodov Ivan RUS 01:09:50

Classifica femminile
1 Choppard Lallier Celine (Team Nordique Credit Agricole) FRA 01:16:28; 2 Moravcova Klara (Ski Klub Jablonec) CZE 01:17:35; 3 Choron Alicia (Team Nordique Credit Agricole) FRA 01:22:00; 4 Longa Marianna ITA 01:23:11; 5 Nöhmeier Hanna (Team Zipps) GER 01:23:19; 6 Moyse Claire (Team Nordique Credit Agricole) FRA 01:24:24; 7 Nemtsova Nina RUS 01:25:17; 8 Gentile Marta (Team Futura - Asd White Fox) ITA 01:26:20; 9 Byfuglien Marianne NOR 01:26:38; 10 Zernova Natalia (Zernov Team) RUS 01:26:59

La notizia è ufficiale, sarà la “Pista Valtellina” di Santa Caterina Valfurva ad ospitare il 30 novembre ed il 1° di dicembre  la prima tappa invernale del circuito di Coppa Italia Gamma di sci di fondo, appuntamento Fis, Trofeo Dante Canclini. Dopo le recenti riserve legate ai noti problemi di chiusura al traffico veicolare della Strada Provinciale 29, venerdì  l’ok da parte della Provincia di Sondrio che nella persona del suo presidente Elio Moretti, ha ordinato per lunedì 25 novembre, la riapertura ufficiale della strada della Valfurva.

Ma questa non è l’unica nota positiva in vista del debutto stagionale del circuito nazionale. Nuovo main sponsor del circuito, abbiamo il piacere di accogliere nella nostra famiglia la ditta GAMMA di Marco Labirio.

Nel frattempo, in quel di Santa Caterina Valfurva, lo staff dello Sci Club Alta Valtellina guidato dal suo presidente Roberto Gasperi, sta lavorando alacremente per garantire a tutti i partecipanti una pista all’altezza della sua fama mondiale.

“Ci attendiamo numeri che si aggirano attorno ai 250 partecipanti –commenta lo stesso Gasperi-. Come tutti gli anni massiccia la presenza anche di nazioni straniere, come Francia, Germania, Svizzera, Austria, Polonia,  Belgio così come  non mancheranno le classiche nazioni  provenienti dell’est Europa”.  

Dopo una prima prova estiva che si è disputata a Forni Avoltri il 7 e l’8 settembre in occasione del Summer Cross Country, ora la Coppa Italia vinta lo scorso anno dai due atleti del C.S. Esercito Alice Canclini e Daniele Serra, ricomincerà a macinare punti validi sia per il circuito nazionale che per il circuito Fis.

Nel dettaglio il programma prevede per il sabato 30 novembre una Fis sprint in tecnica libera riservata ai senior, mentre la domenica 1°dicembre, spazio alle distance Fis in skating valide come 1^ tappa invernale del circuito di Coppa Italia, Trofeo Dante Canclini. 15km per i senior uomini, 10km per le senior donne e gli junior uomini, 5km per le junior donne, queste le distanze di gara previste. Per ciò che riguarda le classifiche generali provvisorie del Circuito di Coppa Italia Gamma, sulla scorta dei risultati della gara di skiroll di Forni Avoltri i leader sono Lucia Scardoni (G.S.Fiamme Gialle) e Francesco De Fabiani (C.S. Esercito) che saranno assenti in quanto impegnati nelle prove di apertura della Coppa del Mondo a Kuusamo in Finlandia.

Una delle ski-marathon più popolari dell’arco alpino avrà ciò che merita, con i canali della televisione nazionale a premiare la Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio con la trasmissione in diretta dell’evento sudtirolese. Fondisti provenienti da 40 nazioni si immergono nell’atmosfera di sport e relax che solo la Val Casies riesce a creare, percorrendo 30 o 42 km in stile classico nella giornata di sabato, 30 o 42 km in pattinato nella giornata di domenica, facendo divertire anche i bambini della MINI Val Casies organizzata dalla 5V-Loipe presieduta da Barbara Felderer.

Aspettando la 37ª edizione, alla Casa Comunale di Colle e alla presenza delle autorità, si è svolta la tradizionale riunione del comitato della Gran Fondo capitanata dal presidente Walter Felderer, ringraziando in primis i 440 volontari e gli sponsor che dal 1984 rendono la manifestazione una “garanzia”.

L’organizzazione dell’evento “green” verrà dunque premiata da Rai Sport, ma anche la collaborazione con i Campionati Mondiali di biathlon di Anterselva procede a gonfie vele. Il sindaco di Monguelfo-Tesido Albin Schwingshackl  e il sindaco di Casies Kurti Taschler hanno ricevuto la brochure della prossima edizione direttamente dalle mani del presidente Felderer, con il primo cittadino di Casies ad annunciare tutta la propria soddisfazione: “La valle attende l’ondata di fondisti per la nuova edizione della Gran Fondo Val Casies. Tanti ospiti hanno affermato di aver visto la manifestazione in tv e di conseguenza scelgono la Val Casies per le vacanze, sia d’estate che d’inverno. La comunità è senz’altro aperta a questo grande evento”.

Il “richiamo” è forte, anche per le iniziative di contorno che in Val Casies non mancano mai, senza dimenticare le prelibatezze culinarie degli chef “a cinque stelle”. Gli sforzi delle passate edizioni sono stati importanti per quanto riguarda la produzione neve, mentre in vista della prossima la neve non sembra mancare, con il comitato a procedere completando la pista mano a mano che ci si avvicinerà all’evento. Il sindaco Taschler ha un sogno nel cassetto, condiviso dal sindaco di Monguelfo e dal presidente Felderer: “Raggiungere quota 4000 partecipanti ad edizione entro la 40ª annata”. Il brindisi finale va alla perla fondistica dell’Alto Adige: la Gran Fondo Val Casies.

Le valli bergamasche diventano la capitale italiana dello sci di fondo nel week-end a cavallo tra gennaio e febbraio nell’iniziativa Bergamo Ski Tour 2020 che porterà sulle nevi orobiche i migliori interpreti dello sci nordico di casa nostra.

Da venerdì 31 gennaio a domenica 2 febbraio 2020, Bergamo Ski Tour rappresenta un evento topico nel panorama delle manifestazioni degli sci stretti perché si colloca nella pausa della Coppa del Mondo. La manifestazione si svolgerà a cavallo tra le gare di Coppa del mondo di Oberstdorf in Germania, dove nel 2021 andranno in scena i Campionati Mondiali, e la classica tappa svedese di Falun, in Svezia.

L’inaugurazione del Bergamo Ski Tour 2020 è in programma la sera di giovedì 30 gennaio con la consegna dei pettorali. La competizione entrerà poi nel vivo il giorno successivo quando inizieranno le gare che vedranno protagonisti i big del fondo italiano per la disputa dei titoli Sprint e Distance.

Il Bergamo Ski Tour 2020 si aprirà quindi venerdì 31 Gennaio alle 9.30, sulla pista di Spiazzi di Gromo, con la sprint in tecnica classica di 1.5 km sia per gli uomini che per le donne, valida come Campionato Italiano Assoluto e U23. Saranno la trentina Caterina Ganz delle Fiamme Gialle e il valdostano Federico Pellegrino delle Fiamme Oro a mettere in palio i titoli della categoria Senior conquistati un anno fa sulle nevi di Cogne, e certamente i due atleti punteranno al bis. Nella stessa giornata si assegneranno i titoli anche per la categoria Under 23. La premiazione ufficiale si terrà alle 18.30 nella Piazza del Comune di Gromo con la collaborazione del corpo musicale del paese.

Sabato 1 Febbraio è la volta della prova Distance in tecnica libera di 15 Km per gli uomini e 10 km per le donne, valida come Campionato Italiano individuale Senior, U23, U20 e U18. La gara avrà inizio alle 9.00 e sarà subito seguita dalle premiazioni presso la Pista Sci Nordico Spiazzi di Gromo.
Anche in questa distanza sarà Caterina Ganz a dover difendere il titolo conquistato un anno fa in Val d’Aosta e tra gli uomini occhi puntati sul detentore Francesco De Fabiani dell’Esercito.

Il terzo giorno ci si sposterà a Schilpario in Val di Scalve con l’ultima giornata del Bergamo Ski Tour in cui si svolgerà la Sprint in tecnica libera Under 20 e Under 18 di 1.4 km per gli uomini e 1.2 Km per le donne; questa gara è aperta anche alla categoria Under 16 - 1° e 2° anno. Le competizioni avranno inizio alle 9.00 seguite dalla premiazione che si terrà presso il campo di gara alle ore 12.00.

Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato oggi la composizione della Commissione di Coordinamento di Milano Cortina 2026. Per guidarla il Presidente del CIO, Thomas Bach, ha scelto, la finlandese Sari Essayah, ex iridata di marcia. La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dal Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò.

“La scelta di Sari Essayah è un’ottima notizia per Milano Cortina – ha commentato Malagò -. Si tratta di una persona che ha maturato esperienze importanti da atleta, da dirigente e da politica, oltre a provenire da un paese come la Finlandia che vanta un’importante tradizione negli sport invernali. Io la conosco bene e sono contento di poter lavorare al suo fianco, come del resto già accade da un anno quando insieme siamo stati inseriti nella Commissione di Coordinamento dei Giochi di Los Angeles 2028”.

Nata ad Haukivuori 52 anni fa, Essayah ha esordito a livello internazionale partecipando ai Mondiali di Atletica di Roma nel 1987 (19^), poi ha vinto l’oro nella 10 km. di marcia ai Mondiali di Stoccarda del 1993 e agli Europei di Helsinki nel 1995. Dopo aver chiuso la carriera da atleta ad Atlanta 1996, ha iniziato quella di dirigente entrando subito nel Comitato di Marcia della IAAF e parallelamente quella politica, venendo eletta prima nel Parlamento finnico (2003) e poi nell’Europarlamento (2009). Attualmente è la segretaria del Partito dei Democratici Cristiani Finlandesi.

“È un piacere e un privilegio poter lavorare con un gruppo di persone così talentuoso – ha dichiarato Essayah -. Non vediamo l'ora di utilizzare la nostra esperienza nell'aiutare gli organizzatori dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 a raggiungere i loro obiettivi di sviluppo sostenibile e di una società più attiva. Sappiamo che c'è un grande sostegno da parte della popolazione italiana e questa energia motiverà tutti noi”.

Il Presidente del CIO, Bach, ha aggiunto: “Il progetto di Milano Cortina è completamente in linea con l'agenda olimpica 2020 e la sua visione di giochi sostenibili che sfruttano le strutture e le competenze esistenti. Questa Commissione di coordinamento, sotto la guida di Sari Essayah, possiede la necessaria combinazione di conoscenze e abilità per collaborare con gli organizzatori nello sbloccare il pieno potenziale di questo progetto. Lavoreranno fianco a fianco per un'esperienza indimenticabile per atleti e tifosi e un'eredità indelebile positiva per l’Italia".

La Commissione di Coordinamento è formata da 10 persone. Oltre a Essayah, ci sono sei membri del CIO, il portoricano Richard Carrion, la canadese Tricia Smith, il ceco Jiri Kejval, la lituana Daina Gudzineviciute, il coreano Kee Heung Lee e l’americana Kikkan Rendall (quest’ultima in quota atleti). A rappresentare le federazioni internazionali invernali ci sarà l’olandese Jan Dijkema (Presidente dell’Isu), per i Comitati Olimpici, lo spagnolo Alejandro Blanco, e per il Comitato Internazionale Paralimpico l’americana Marianna Davis. Essayah farà il suo esordio a Milano il 10 e l’11 dicembre prossimi in occasione dell’Orientation Seminar, organizzato dal CIO per dare il lancio in Italia all’avventura di Milano Cortina. Saranno due giorni di lavori e dibattiti, con gli interventi dei principali stakeholder del progetto, nonché di atleti e tecnici di caratura internazionale. Il Seminario si svolgerà all’Auditorium Giorgio Gaber, a partire dalle 9 del 10 dicembre.

Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore OK Team, sta già perlustrando il percorso de “La Venosta” che – il 14 e 15 dicembre a Vallelunga in Alto Adige - entusiasmerà concorrenti Visma Ski Classics e appassionati dello sci di fondo. Un segno di come sia già possibile inforcare gli sci stretti e testare il tracciato, realizzato per metà con neve artificiale e per metà con neve naturale.

Poco più di otto chilometri sono già pronti, un itinerario che verrà man mano completato con l’avvicinarsi degli appuntamenti fondistici. Il primo sarà rappresentato dalla gara di 40 km in tecnica classica Visma Ski Classics, circuito ‘motore’ dello sci di fondo a livello internazionale, e quella di 30 km per gli amatori, sempre in tecnica classica e nella prima giornata di sabato 14 dicembre in Val Venosta. Buone le partecipazioni in questo primo caso, con un pettorale ‘prenotabile’ alla cifra di 95 euro, mentre nella seconda giornata di domenica 15 il menù agonistico propone 30 km in skating alla tariffa di 75 euro, e per questa prova è attesa grande affezione dagli appassionati di sci di fondo.

“La Venosta” è una delle prime gare della stagione invernale, e all’esordio pare già capace di garantire la giusta commistione di entusiasmo tra professionisti Visma Ski Classics e dilettanti, un mix che in altre località si è già mostrato vincente. Quest’angolo di Alto Adige ha tuttavia ‘qualcosa in più’, a cominciare dagli scenari mozzafiato come il campanile sommerso di Curon Venosta, divenuto simbolo della regione e che nei mesi invernali sembra davvero magico, e come gli scenari della Vallelunga, meno conosciuta ma altrettanto fascinosa, una terra di confine scovata da Visma Ski Classics.

L’itinerario verso Malga Melago permette di ascoltare i suoni della natura, e nelle giornate più limpide si scorgono gli imponenti ghiacciai delle Alpi Venoste: Palla Bianca, Punta di Vallelunga e Cima Barba d’Orso. Ad un mese dallo start gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, e i fenomeni delle lunghe distanze si dicono pronti ad una nuova avventura. La sfida è lanciata anche agli amatori, alla scoperta di questi luoghi incantati sugli sci stretti.

Il Tour de Ski festeggerà il Capodanno in pista, e quale località se non quella di Dobbiaco sarebbe stata la più indicata a portare a termine il suggestivo compito? Le due tappe in terra sudtirolese - del 31 dicembre e 1 gennaio – sono un invito a far parte della grande festa, godendosi atmosfera e fuoriclasse dello sci di fondo, Klaebo su tutti, già vincitore nella passata stagione. La Nordic Arena di Dobbiaco sarà vestita a festa e il comitato organizzatore ha in mente diverse sorprese; a partire dalle comunità locali che presso le casette di legno dislocate lungo il percorso affrontato dai fondisti offriranno prelibate leccornie altoatesine e bevande calde, per potersi ristorare fino a sera. E poi countdown in attesa dell’anno nuovo con fuochi d’artificio, ma queste sono solo alcune anticipazioni di un evento che riserverà diverse sorprese anche nelle tappe di avvicinamento.

I cannoni per la produzione della neve sono pronti a partire già tra questa settimana e la prossima, e le previsioni ci hanno visto lungo con abbondanti precipitazioni arrivate a coprire di neve la Nordic Arena e gli scenari circostanti. Il menù sportivo a Dobbiaco recita 10 e 15 km individual nella giornata del 31 dicembre, ad orario di pranzo per i maschi e nel primo pomeriggio per le femmine, le quali gareggeranno invece nella tarda mattinata del 1° gennaio seguite dai maschi, rispettivamente in una 10 km ad inseguimento e in una 15 km, senza dimenticare la Coop Mini World Cup dedicata ai ragazzi per completare l’opera.

Nella stagione 2009/2010 Dobbiaco entrava per la prima volta a far parte del Tour de Ski “nel 2019/2020 ci siamo con orgoglio per la decima volta”, afferma il comitato, che pianifica una strategia a lungo termine assieme al challenge più duro della Coppa del Mondo. Dopo le tappe svizzere di Lenzerheide ecco dunque la due giorni dobbiachese, prima del tradizionale epilogo in Val di Fiemme, in un Tour de Ski che con il tempo si tinge sempre più d’azzurro. L’occasione per gli spettatori è unica, la festa grande e l’accesso libero.

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