Salto - In Val di Fiemme vince ancora Karl Geiger

12 Gennaio 2020
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Due podi fotocopia a Predazzo, dove nella gara domenicale abbiamo avuto il remake di quanto visto sabato: primo Karl Geiger, secondo Stefan Kraft, terzo Dawid Kubacki e anche quarto Kamil Stoch. Il tedesco si è ripetuto con una grandissima prestazione sia nel primo che nel secondo salto. Già nella prima serie Geiger aveva trovato una distanza maggiore rispetto a tutti gli altri, sbagliando qualcosa nell’atterraggio. Nel secondo, però, il tedesco è stato stupendo, trovando una distanza inferiore soltanto a quella di Zyla, pur partendo da un gate di partenza più basso, ma soprattutto un telemark perfetto in fase di atterraggio. Impossibile batterlo.

Un risultato d’oro per il tedesco, che è così volato anche a più 120 in classifica generale su Stefan Kraft, sfruttando al meglio un trampolino a lui favorevole. Bene si è comportato anche l’austriaco, primo dopo la prima serie di salto, capace di difendersi nella seconda sul ritorno di un ottimo Kubacki, ancora una volta sul podio a confermare una grande forma. Quarto Kamil Stoch, che non è riuscito a trovare la distanza sul secondo salto, chiudendo a pari merito con l’ottimo Piotr Zyla, secondo solo a Geiger nella seconda serie con un salto che ha spinto la direzione di gara ad abbassare la stanga di partenza. Buone prestazioni anche per Lindvik e Peter Prevc, settimi a pari merito. Bene Koudelka, undicesimo, anche se un po’ deluso, considerato il quinto posto dopo la prima serie.

Sicuramente deludente la prestazione di Ryoyu Kobayashi in netta difficoltà sul trampolino fiemmese. Il giapponese ha concluso al 25° posto, per una tappa da dimenticare al più presto.

Per quanto riguarda l’Italia, applausi a Giovanni Bresadola, riuscito ancora una volta a qualificarsi. Il trentino del GS Monte Giner ha concluso in 47ª posizione e, considerata la giovane età, è la nota lieta del weekend per la nazionale azzurra. Purtroppo non sono riusciti a qualificarsi gli altri due italiani in gara, Alex Insam e Federico Cecon. Dispiace vedere così in difficoltà il gardenese, in rampa di lancio tre anni fa. L’azzurro ha avuto un’involuzione e sta faticando a ritrovarsi. Chissà che lo staff tecnico italiano non decida di farlo ripartire dalla Continental Cup per saltare con maggiore continuità e magari ottenere qualche buon risultato in grado di dargli quella fiducia che sembra perduta.

CLASSIFICA FINALE TOP 10
1° K. Geiger (GER) 285.2 (139.5 – 145.7)
2° S. Kraft (AUT) 280.5 (141.4 – 139.1)
3° D. Kubacki (POL) 278.2 (137.6 – 140.6)
4° K. Stoch (POL) 277.3 (139.4 – 137.9)
4° P. Zyla (POL) 277.3 (133.6 – 143.7)
6° J.A. Forfang (NOR) 270.7 (135.2 – 135.5)
7° M. Lindvik (NOR) 266.0 (131.7 – 134.3)
7° P. Prevc (SLO) 266.0 (130.9 – 135.1)
9° A. Lanisek (SLO) 263.8 (133.4 – 130.4)
10° Y. Sato (JPN) 263.6 (130.3 – 133.3)
L’Italiano
47° G. Bresadola 103.7

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