Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Cinque novità nella squadra azzurra che parteciperà alla tappa di Coppa del mondo di sci di fondo in programma nel weekend a Davos, in Svizzera. I giovani Giacomo Gabrielli, Michael Hellweger e Stefan Zelger tra gli uomini, più Alice Canclini e Anna Comarella tra le donne, faranno il loro esordio stagionale nella competizione. I tre maschi e Alice Canclini sono tutti convocati per la gara sprint, con Zelger che parteciperà anche 15 km in tecnica libera, mentre la Comarella disputerà soltanto la prova distance, la 10 km femminile in tecnica libera.

La spedizione italiana sarà composta complessivamente da quindici atleti, otto uomini e sette donne, e rispetto a Beitostoelen le novità non riguardano soltanto il debutto dei giovani, ma soprattutto i rientri di Federico Pellegrino e Greta Laurent, che in assenza delle sprint nella tappa norvegese, sono rimasti in Italia allenandosi insieme a Livigno. A Lillehammer l'azzurro aveva vinto la sprint in tecnica libera dopo la nona posizione di Ruka nella sprint in tecnica classica, mentre la sua compagna ha centrato due quattordicesimi posti, sia in Finlandia che in Norvegia. Confermati, infine, Mirco Bertolina, Francesco De Fabiani, Stefano Gardener e Giandomenico Salvadori tra i maschi, così come Elisa Brocard, Ilaria Debertoli, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni tra le donne. Turno di riposo per Dietmar Noeckler.

Questo l'elenco dei convocati per Davos

Sprint (sabato 15 dicembre, qualificazioni ore 11, finali ore 13:30, diretta tv Raisport ed Eurosport 2)

Uomini: Mirco Bertolina (1991), Francesco De Fabiani (1993), Giacomo Gabrielli (1996), Michael Hellweger (1996), Federico Pellegrino (1990), Stefan Zelger (1995)

Donne: Elisa Brocard (1984), Alice Canclini (1994), Ilaria Debertolis (1989), Greta Laurent (1992), Lucia Scardoni (1991)

Distance (domenica 16 dicembre, ore 9.30 10 km TL femminile, ore 11.30 15 km TL maschile, diretta tv Eurosport 2, differita Raisport ore 17.10) 

Uomini: Mirco Bertolina (1991), Francesco De Fabiani (1993), Stefano Gardener (1990), Federico Pellegrino (1990), Giandomenico Salvadori (1992), Stefan Zelger (1995)

Donne: Elisa Brocard (1984), Anna Comarella (1997), Ilaria Debertolis (1989), Sara Pellegrini (1986), Lucia Scardoni (1991)

Fonte: FISI

La lista dei convocati delle altre nazioni. La 4^ tappa di Coppa del Mondo si terrà ai 1500 metri di Davos (Svizzera). Dopo la "campagna del nord" si va quindi sulle Alpi. Sabato 15 dicembre, sono in programma le sprint in tecnica libera (quarti di finale alle ore 13.30) e, domenica 16, gli atleti si impegneranno ancora, per la terza volta in questo inizio di stagione, a tecnica libera in una distance a cronometro: 10km (ore 9.30) per le donne, 15km (ore 11.30) per gli uomini.

NORVEGIA

Donne: 

Sprint -  Maiken Caspersen Falla, Ingvild Flugstad Østberg, Mari Eide, Kathrine Harsem, Lotta Udnes Weng, Tiril Udnes Weng, Silje Øyre Slind

Distance - Ingvild Flugstad Østberg, Ragnhild Haga, Therese Johaug, Lotta Udnes Weng, Tiril Udnes Weng, Silje Øyre Slind

Uomini: 

Sprint - Finn Hgen Krogh, Eirik Brandsdal, Johannes Høsflot Klæbo, Sindre Bjørnstad Skar, Sondre Turvoll Fossli, Håvard Solås Taugbøl, Kasper Stadaas

Distance - Chris Jespersen, Hans Christer Holund, Martin Johnsrud Sundby, Sjur Røthe, Vebjørn Turtveit, Magne Haga

SVIZZERA

Donne: Nadine Fähndrich, Laurien val der Graaff, Nathalie Von Siebenthal, Stefanie Arnold, Lea Fischer, Lydia Here Nickel, Desiree Steiner, Fabiana Wieser, Selina Pfäffli, Tatjana Stifler

Uomini: Jonas Baumann, Livio Bieler, Dario Cologna, Roman Fürger, Jovian Hediger, Erwan Käser, Toni Livers, Candide Pralong, Jason Rüesch, Roman Schaad, Ueli Schnider, Marino Capelli, Dajan Danuser, Beda Klee, Maurus Lozza (riserva distance), Livio Matossi, Gian Pfäffli, Janik Riebli, Cedric Steiner, Mael Drilling, Marius Danuser, Corsin Hösli, Fabio Lechner

SVEZIA

Donne: 

Sprint -  Maja Dahlqvist, Hanna Falk, Ida Ingemarsdotter, Stina Nilsson, Evelina Settlin, Jonna Sundling

Distance - Ebba Andersson, Ida Ingemarsdotter, Charlotte Kalla, Stina Nilsson, Evelina Settlin, Jonna Sundling

Uomini: 

Sprint - Martin Bergström, Calle Halfvarsson, Anton Persson, Teodor Peterson, Oskar Svensson, Viktor Thorn

Distance - Jens Burman, Gustav Eriksson, Calle Halfvarsson, Simon Lageson, Viktor Thorn, Karl-Johan Westberg

COPPA ITALIA GIOVANI RODE

COPPA ITALIA SPORTFUL

15 - 16 DICEMBRE 2018

Ritorna il grande sci di fondo in Val Formazza

Il 15/16 dicembre le gare di Coppa Italia

Ancora una volta la pista di Riale Formazza ospiterà uno spettacolare weekend dedicato allo sci di fondo: il magnifico scenario dell’Alta Val Formazza farà infatti da sfondo alla prova di Coppa Italia Giovani Rode e alle gare di Coppa Italia Sportful.

Le prove erano inizialmente previste a Sappada, ma la località friulana ha dovuto rinunciare a causa dello scarso innevamento. Dando prova della consueta efficienza, Formazza Event e Sci Club Formazza si sono subito proposti per l’organizzazione dell’evento che si terrà quindi regolarmente.

Le gare in programma

Tecnica Classica protagonista sabato 15 dicembre con 6 prove in programma: si inizierà alle 9.30 con la Senior Maschile 15 km, e poi a seguire Senior Femminile 10 km, U20/U18 Maschile 10 km, U20/U18 Femminile 5 km, U16 Maschile 7,5 km, U 16 Femminile 5 km.

La cerimonia di premiazione si terrà al termine del programma, in area arrivo.

Domenica 16 dicembre le gare saranno in Tecnica Libera, con la formula Handicap Start: ancora una volta saranno i Senior maschili a dare il via alla mattinata, con partenza alle 9.30 e sulla distanza di 15 km.

Sempre con la formula Handicap Start seguiranno poi Senior Femminile 10 km, U20/18 Maschile 10 km, U20/18 Femminile 5 km, U16 Maschile 7,5 km e U16 Femminile 5 km.

Anche in questo caso le premiazioni saranno al termine delle gare in area arrivo.

Attesi atleti da tutta Italia

Dovrebbero essere circa 250 gli atleti al via delle diverse gare: folta la presenza dei Gruppi Militari – con Fiamme Gialle, Fiamme Oro, Carabinieri, Esercito in prima fila – inoltre saranno presenti tra gli altri i Comitati Alpi Occidentali, Alpi Centrali, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli, Appennino Emiliano, Appennino Toscano, Abruzzese.

Ulteriori informazioni sul sito www.formazzaevent.com.

 L'apertura della Coppa del Mondo di biathlon non è andata come aveva sperato. Nonostante due vittorie nella staffetta e l'individuale con grande fatica, Martin Fourca ha perso lo smalto delle ultime due incredibili stagioni e si è ritirato nell'inseguimento di Pokljuka, a causa di un affaticamento. Prima di partire per l'Austria, destinazione Hochfilzen, il campione francese ha tradotto le sue cattive sensazioni in pensieri intervistato da Nordic Magazine.

"Non capisco davvero cosa sta succedendo nel mio corpo. Quel che è certo è che non è un problema di cattiva preparazione perché abbiamo avuto molti riferimenti positivi nei confronti fra di noi. Durante gli ultimi otto confronti interni con i compagni di squadra, sono sempre stato il più veloce. Quindi, quando vedo Antonin (Guigonnat, n.d.r.) e Quentin (Fillon Maillet, n.d.r.) salire sul podio, Simon (Desthieux, n.d.r.), che ha fatto il secondo tempo nel fondo nella sprint ed è uno dei più veloci al mondo, queste sono tutte basi solide sulle quali posso contare. Quindi, non capisco affatto le sensazioni che ho avuto perché non corrispondono alle sessioni che faccio ogni giorno. È un virus? Una situazione transitoria? La preparazione è stata cauta a novembre e le sensazioni erano buone a Obertilliach, discrete nella staffetta mista prima di deteriorarsi. Spero questo problema passi in fretta, dalla settimana prossima e non fra un mese." 

Hai pianificato di fare altri test per capire cosa sta accadendo?

No, nessun test specifico. Seguiremo i marcatori che conosciamo: test di variabilità cardiaca, lattato ecc... Ho fatto un esame del sangue 15 giorni fa prima di cominciare la stagione, nulla di anomalo. Ieri ho mandato al nostro medico i risultati del mio test antidoping per ulteriori analisi. Preferirei che ci fosse una spiegazione evidente per tutte queste preoccupazioni. Fare l'inseguimento è stato un errore per la mia condizione, ma non potevo saperlo prima. Volevo provarci."

Sei preoccupato di essere partito a handicap nella lotta per la Coppa del Mondo?

"No, adesso la mia preoccupazione è solo riposta nel ritrovare sensazioni positive che mi permettano di divertirmi e tornare competitivo. Potrei dover cambiare i miei obiettivi quest'inverno se le cose non cambieranno. Pazienza. Può succedere. Se torno in condizione abbastanza in fretta, potrò giocarmi ancora le mie carte."

Quale sarà il programma della settimana per preparare Hochfilzen?

"Non farò molto probabilmente, riposerò tanto per far passare questa situazione. Dovrò stare tranquillo fino alla sprint di venerdì. Non sarà una settimana serena e partirò con molti dubbi prima della gara. Ho vinto 7 Coppe del Mondo consecutive e ho riferimenti solidi sul mio modo di lavorare. Non sono preoccupato, piuttosto deluso: non avere i mezzi per combattere in parità con gli altri è fastidioso. Ricordo anche le cose buone: sono partito bene con una vittoria ottenuta nonostante la condizione e il livello della nostra squadra mi rende fiducioso. Devo solo ritrovare le giuste sensazioni e sarò pronto a vincere di nuovo."

I podi dei tuoi compagni ti fanno comunque piacere?  

"Sì, ma ciò che è fastidioso sta nel non poter condividere con loro queste emozioni in competizione. Questo è uno sport individuale, la delusione è normale. Questi risultati complessivi danno un grande conforto al team e confortano me nelle scelte che abbiamo fatto, mi portano fiducia nella nostra preparazione e nella mia capacità di ottenere questi risultati. Il loro livello mostrato, mi porta a credere che tutto si sistemerà."

 

Continua il buon momento di Francesco De Fabiani che a Beitostolen porta a casa punti preziosi con un 24° posto nella 30 Km in tecnica libera a cronometro e conferma una buona condizione psicofisica nella staffetta 4 X 7,5 nella quale la squadra azzurra fatica in classico e chiude solo al 10° posto, lontana dal podio.
 

Si conclude con una top 25 nella 30 km e un non brillante 10° posto in staffetta la prima “campagna del nord” di stagione per Francesco De Fabiani.

L’alpino di Gressoney aveva pianificato di partecipare solo alla staffetta di Beitostolen, ma dopo i test di metà settimana i tecnici e lo stesso atleta hanno deciso di sfruttare il buon momento di forma per cercare di mettere fieno in cascina in virtù di una buona classifica di Coppa del Mondo. Sabato ha così partecipato alla 30 km in skating: “Non era nei programmi, ma i test ci hanno incoraggiato: l’obiettivo era stare nei 30 per i punti, sapevo che avrei potuto fare anche meglio e infatti ho chiuso 24° in una gara molto dura influenzata anche dai cosiddetti “trenini” che si sarebbero formati lungo il percorso. Così è stato e se da un lato ho avuto la fortuna di “incontrare” lo scozzese Musgrave, dall’altro lo stesso britannico è incappato in una giornata non così buona e non ho potuto trarre il beneficio che mi aspettavo”.

De Fabiani è comunque contento di aver partecipato alla 30 km: “Sono gare lunghe, talmente lunghe che poi quando fai le 10 km, le 15 km , queste sembrano molto più corte! L’altro aspetto positivo è rappresentato dal fatto che è stato un ottimo allenamento in vista dei prossimi impegni”.

La staffetta di domenica, nell’insolito format della 4 X 7,5 Km ha visto la Nazionale italiana in difficoltà sin dai primi metri con Michael Rastelli, che assieme a Dietmar Nockler ha disputato la frazione in classico: “Nelle prime frazioni – dice De Fabiani – abbiamo faticato tanto e i miei due compagni di squadra hanno avuto anche problemi di materiali, probabilmente eravamo parecchio inferiori, a livello di sciolina, rispetto alle altre nazioni. Purtroppo nella staffetta tutto deve andare nel verso giusto, tutti i componenti del team devono stare bene, gli sci devono essere al top, altrimenti è un attimo perdere posizioni perché il livello è altissimo. Diciamo che c’è stata per noi azzurri una sorta di inversione di tendenza poiché sino alla tappa precedente (Lillehammer) avevamo dimostrato di essere più bravi nel classico, qui invece le cose sono andate diversamente.

A livello di performance personale la prova del “Defa”, ultimo frazionista a skating, è stata comunque soddisfacente: “Ho preso il testimone da Mirco Bertolina, autore di una buona frazione, in decima posizione e ho concluso ancora in decima posizione, tutto sommato con buone sensazioni. Ho dovuto faticare non poco nel primo tratto per cercare di riportarmi sui miei avversari e una volta raggiunti coloro che ci precedevano, ho accusato un vero e proprio calo negli ultimi quattrocento metri di gara.

Il bilancio non soddisfa del tutto il gressonaro: “Diciamo che ci aspettavamo qualcosa di più dalla staffetta ovviamente, comunque le mie sensazioni sono buone pertanto guardiamo avanti nella direzione del prossimo obiettivo.

La stagione 2018/19 continua: il “circus del fondo” si sposterà dalla Scandinavia per approdare in territorio svizzero, a Davos dove nel prossimo fine settimana si respirerà l’aria della Coppa del Mondo.

Seconda giornata di gare per il circuito di Coppa Italia Fiocchi e seconda sprint in programma in Val Martello. Dopo la giornata ventosa di ieri, la gara di oggi si è svolta a tratti sotto una fitta nevicata influenzando però più le fasi di azzeramento delle categorie aspiranti che la gara vera e propria.

Doppietta Esercito nella categoria senior grazie alla vittoria di Rudy Zini davanti a Nicola Romanin. Terzo posto per Michael Galassi dello Sci Club Orsago. Categoria seniores femminile che ha visto al via quattro atlete ma tutte straniere. La koreana Kim Seonsu precede la compagna di squadra Jiae Park. Chiude il podio tutto straniero l’australiana Jilian Colebourn.

Tra gli junior, vittoria e conquista del pettorale di leader per il Carabiniere della Val Ridanna Patrick Braunhofer davanti a Davide Mancin Majoni (Orsago) e all’alpino Kevin Gontel. In campo femminile, in assenza di Michela Carrara e Irene Lardschneider, già convocate per l’IBU Cup, la vittoria va all’alpina di Champorcher Samuela Comola. Secondo posto per la portacolori dello Sci Club Alta Valtellina Francesca Viviani e terzo posto per Eleonora Fauner (Carabinieri).

Bissa il successo di ieri Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle) tra i giovani al maschile davanti ai Carabinieri Iacopo Leonesio e David Zingerle. Rebecca Passler (Carabinieri) riscatta la sua prova del sabato, cogliendo una bella vittoria davanti alla leader di categoria Beatrice Trabucchi (C.S. Esercito). Completa il podio un’altra Carabiniere, la biellese Martina Zappa.

Infine tra gli aspiranti al maschile i Camosci di Sappada fanno doppietta grazie ai risultati conseguiti da Fabio Piller Cottrer che vince davanti al compagno Mattia Piller Hoffer. Conferma il terzo posto di ieri il valdostano Federico Emilio Leone (Amis de Verrayes). Fenomenale prestazione della “figlia d’arte” Linda Zingerle (Anterselva) che in 18’48’’3 vince di oltre 1 minuto sulla nuova leader di categoria Sara Scattolo (Monte Coglians). Sale sul terzo gradino del podio Eva Brunner (Ridanna).

LEADER COPPA ITALIA FIOCCHI

Senior Maschile: ZINI RUDY (C.S. ESERCITO)

Senior Femminile: -

Junior Maschile: BRAUNHOFER PATRICK (C.S. CARABINIERI)

Junior Femminile: COMOLA SAMUELA (C.S. ESERCITO)

U19 Maschile: GIACOMEL TOMMASO (FIAMME GIALLE)

U19 Femminile: TRABUCCHI BEATRICE (C.S. ESERCITO)

U17 Maschile: BETEMPS NICOLO’ (BIONAZ OYACE)

U17 Femminile: SCATTOLO SARA (MONTE COGLIANS)

Martin Fourcade è un fenomeno. I numeri parlano chiaro quando ci si riferisce al transalpino: 7 Coppe del Mondo consecutive, 75 vittorie totali, 7 medaglie olimpiche (4 titoli individuali) , 25 mondiali (10 titoli individuali).

Nonostante sia riuscito a vincere due volte nella prima tappa di Coppa del Mondo a Pokljuka (Slovenia), prima con la staffetta mista poi nell'individuale, un sinistro spettro aleggia sulla condizione del più grande campione dello sport francese. 

Fresco di premio come sportivo dell'anno, battendo addirittura la Nazionale campione del mondo di calcio, il 30enne di Perpignan ha faticato sugli sci in tutte le gare, calando giorno dopo giorno, fino al ritiro nella disastrosa gara inseguimento di oggi.

La vittoria nella 20km è stato un capolavoro di forza mentale. Una vittoria ottenuta senza far valere i suoi cavalli vapore sulle nevi slovene, ma solo con l'intelligenza e il talento nel gestire le situazioni difficili al poligono di tiro.

Ci sono due possibili ragioni capaci di dare spiegazione di una condizione così appannata:

  • Un problema di adattamento alla quota 
  • Un possibile caso di overtraining

Nel primo caso, l'inizio di stagione spostato dai 300 metri sul livello del mare di Östersund (sede dei Mondiali 2019) ai quasi 1400 metri dell'altopiano di Pokljuka in Slovenia, potrebbe aver mandato in tilt l'"ordinateur" francese. Significa che, col passare delle settimane, ritroveremo velocemente il formidabile fondista che ha dominato il circuito del biathlon per quasi un decennio.

Nel secondo caso, la situazione potrebbe essere molto più complicata. Overtraining, underperformance, overreaching, burnout, affaticamento cronico sono termini intercambiabili che rischiano di creare confusione. Di base, si parla di overtraining quando un atleta espone il suo fisico a eccessivi carichi di lavoro, non corrisposti da adeguati tempi di recupero, che hanno un impatto fisico e psicologico negativo. I sintomi possono includere costante stanchezza, mancanza di stimolo ad allenarsi, disturbi del sonno, perdita dell'appetito, abbassamento delle difese immunitarie, ansia, stress, continui dolori e conseguente scadimento delle performance.

Conoscendo la meticolosità di Fourcade, noi propendiamo per il primo. Ciononostante, non sarebbe il primo caso di grande campione che finisce per "bruciare il motore":

Ole Einar Bjørndalen ebbe questo problema nel 2012, fortunatamente in un'annata non cruciale per la sua carriera. 

Marit Bjørgen andò decisamente peggio, con due stagioni disastrose fra il 2008 e 2009, mentre la quota di Pragelato e i suoi continui problemi di salute, ne limitarono il potenziale alle Olimpiadi torinesi del 2006; solo dal 2010 è diventata la macchina da guerra perfetta che tutti conosciamo.

Simon Schempp esplose in ritardo, andando in sovrallenamento nella stagione 2010/11. Ebbe problemi simili anche l francese Marie Laure Brunet, oggi 30enne, ritirata a soli 25 anni.

Solo la pista potrà dirci come stia veramente Martin Fourcade. Le gare della settimana prossima a Hochfilzen, a una quota meno fastidiosa (quasi 1000 metri) di Pokljuka, spiegheranno come stia il più forte biatleta di tutti i tempi.

 

 

 

Kaisa Mäkäräinen vince l'inseguimento di Pokljuka e conquista la 25^ vittoria in carriera. In una gara dalle incredibile percentuali di tiro, la finnica trova il secondo successo consecutivo impedendo ogni sorta di reazione da parte delle avversarie, completando il poligono per quattro volte con lo zero.

E' strepitosa Dorothea Wierer nel provare a mettere pressione all'avversaria con serie rapide e altrettanto pulite. L'altoatesina ottiene quindi il massimo possibile (23° podio in carriera), confermando il 2° posto di ieri, senza mai essere insidiata dalle inseguitrici. Doro porterà alla seconda tappa di Hochfilzen (Austria) il pettorale giallo di leader di Coppa del Mondo.

La battaglia più appassionante è quella per il 3° gradino del podio fra Paulina Fialkova e Lisa Vittozzi. Le due gareggiano parallelamente per tutta la gara, rispondendo proiettile su proiettile, bersaglio su bersaglio, e arrivano a giocarsi il podio nell'ultimo giro. La slovacca ha più benzina e batte la sappadina, che tradisce una certa delusione. Vittozzi è arrivata 6^, 5^ e oggi 4^ nelle prime tre gare. Il suo umore fa capire che cosa si aspetti da questa stagione.

5^ Marte Olsbu Røisland (1), in rimonta dalla ventitreesima posizione, 6^ l'americana Clare Egan (1), miglior tempo sugli sci e prestazione della carriera, 7^ Iryna Kriuko (0), 8^ la prima delle russe Irina Starykh con 10^ Evgeniya Pavlova (0). In assenza (prolungata) di Laura Dahlmeier, la Germania non va oltre il 9° posto di Franziska Preuss (1). La 22enne Anna Weidel (1) è il nome nuovo e unica nota positiva del weekend per la formazione teutonica.

In una gara dove era richiesta grande precisione, le seconde linee azzurre rispondono bene: 22^ Federica Sanfilippo con un giro di penalità dopo la prima sosta in piedi e il secondo tempo nel giro finale; 26^ Nicole Gontier, perfetta a terra ma troppo imprecisa in piedi (3 giri), autrice del 5° tempo nella parte fondistica; 44^ Alexia Runggaldier, ottima al poligono con un bersaglio mancato, ancora fuori forma nel fondo.

Wierer guida in classifica generale con 144 punti. Seguono Mäkäräinen a 131, Fialkova a 129 e Vittozzi a 121. La settimana prossima il circuito si sposta in Austria a Hochfilzen.

Classifica 10km pursuit donne

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 1 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 0+0+0+0 0 29:16.9
2 2 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+0+0+0 0 +41.3
3 6 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 0+0+0+0 0 +59.2
4 5 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 0+0+0+0 0 +1:01.5
5 23 ROEISELAND Marte Olsbu NOR NORWAY 0+1+0+0 1 +1:22.1
6 15 EGAN Clare USA USA 0+0+1+0 1 +1:22.4
7 17 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 0+0+0+0 0 +1:26.6
8 12 STARYKH Irina RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +1:35.6
9 9 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+0+1+0 1 +1:43.7
10 8 PAVLOVA Evgeniya RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +1:48.4
11 10 WEIDEL Anna GER GERMANY 0+0+1+0 1 +1:56.7
12 3 BRAISAZ Justine FRA FRANCE 1+1+0+1 3 +2:12.7
13 33 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 0+0+1+1 2 +2:13.0
14 4 SIMON Julia FRA FRANCE 2+0+1+0 3 +2:13.2
15 13 VASILEVA Margarita RUS RUSSIA 0+0+0+1 1 +2:23.3
16 19 BRORSSON Mona SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +2:29.2
17 48 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +2:30.8
18 14 GASPARIN Elisa SUI SWITZERLAND 0+1+0+0 1 +2:31.3
19 16 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 1+0+1+1 3 +2:36.2
20 50 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 0+1+0+0 1 +2:43.4
21 11 HOJNISZ Monika POL POLAND 0+0+1+2 3 +2:43.9
22 36 SANFILIPPO Federica ITA ITALY 0+0+1+0 1 +2:44.0
23 38 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 1+0+0+0 1 +2:46.3
24 20 DZHIMA Yuliia UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +2:46.3
25 55 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 1+0+0+0 1 +2:52.8
26 35 GONTIER Nicole ITA ITALY 0+0+1+2 3 +2:56.7
27 7 PIDHRUSHNA Olena UKR UKRAINE 0+0+0+2 2 +2:59.3
28 37 HORCHLER Karolin GER GERMANY 0+0+0+1 1 +3:09.8
29 24 HINZ Vanessa GER GERMANY 0+0+3+1 4 +3:11.6
30 27 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 2+0+2+0 4 +3:12.9
31 21 VASNETCOVA Valeriia RUS RUSSIA 0+0+0+1 1 +3:13.0
32 41 HORCHLER Nadine GER GERMANY 1+0+0+1 2 +3:14.0
33 30 BESCOND Anais FRA FRANCE 0+2+0+2 4 +3:14.2
34 39 INNERHOFER Katharina AUT AUSTRIA 0+1+1+1 3 +3:16.1
35 22 PUSKARCIKOVA Eva CZE CZECH REPUBLIC 2+0+0+1 3 +3:25.8
36 18 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 1+1+1+1 4 +3:25.8
37 46 MERKUSHYNA Anastasiya UKR UKRAINE 0+1+1+0 2 +3:30.8
38 26 NILSSON Emma SWE SWEDEN 0+1+0+1 2 +3:33.8
39 45 DUNKLEE Susan USA USA 0+1+0+1 2 +3:36.3
40 47 VITKOVA Veronika CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+1 1 +3:38.9
41 28 BENDIKA Baiba LAT LATVIA 1+0+1+1 3 +3:39.0
42 44 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 0+1+1+0 2 +3:43.2
43 57 REID Joanne USA USA 0+0+1+0 1 +3:51.1
44 43 RUNGGALDIER Alexia ITA ITALY 0+0+0+1 1 +3:55.4
45 29 SCHWAIGER Julia AUT AUSTRIA 0+0+1+1 2 +4:19.9
46 49 TANG Jialin CHN CHINA PR 0+0+1+0 1 +4:37.4
47 56 BELCHENKO Yelizaveta KAZ KAZAKHSTAN 0+0+0+1 1 +4:39.0
48 52 KALKENBERG Emilie Aagheim NOR NORWAY 0+0+3+1 4 +4:51.2
49 32 DAVIDOVA Marketa CZE CZECH REPUBLIC 1+1+2+1 5 +5:01.8
50 40 AYMONIER Celia FRA FRANCE 1+2+1+2 6 +5:01.9
51 34 YORDANOVA Emiliya BUL BULGARIA 1+1+0+2 4 +5:10.2
52 42 ZBYLUT Kinga POL POLAND 0+0+3+1 4 +5:17.0
53 54 OJA Regina EST ESTONIA 0+1+1+0 2 +5:18.5
54 51 PERSSON Linn SWE SWEDEN 2+2+1+0 5 +5:33.7
55 31 JISLOVA Jessica CZE CZECH REPUBLIC 0+1+2+1 4 +5:52.5
56 59 STOYANOVA Desislava BUL BULGARIA 1+3+0+1 5 +6:26.5
  58 KRUCHINKINA Irina BLR BELARUS 3+1+1   LAP
  25 SEMERENKO Valj UKR UKRAINE 1+1+0+1 3 DNF
  53 EDER Mari FIN FINLAND 2+1+4   DNF
  60 ZHANG Yan CHN CHINA PR     DNS
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