Comunicato stampa

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È stata annunciata in estate, ora la Double Poling Academy è realtà. Da oggi a domenica in Val di Fiemme “apre” l’accademia del fondista con 30 allievi, ma in tutto saranno una cinquantina di partecipanti perché ad assistere alle “lezioni” ci saranno anche gli atleti del Team Robinson Trentino, sia quelli della squadra che sta scaldando i motori in vista degli impegni del circuito Visma Ski Classics sia gli elementi del Team “Avenir/Talent”.

Arrivo dei partecipanti oggi e, dopo un aperitivo e la cena, subito al lavoro con la presentazione del programma della tre giorni. Sabato mattina allenamento combinato: skiroll in skating da Predazzo a Lago di Tesero, skiroll classico da Lago a Bellamonte, quindi camminata/corsa e ritorno all’Hotel a Predazzo. Nel pomeriggio di sabato discussione e visione delle riprese video del mattino, corsa blanda o preatletismo presso l’Hotel, cena e incontro con Giuseppe ‘Sepp’ Chenetti, il quale parlerà di tecnica, allenamento e molto altro, sicuramente con l’ex allenatore della nazionale non ci sarà da annoiarsi. Domenica mattina uscita con gli skiroll in pianura con arrivo in salita in zona Capriana, discesa a piedi (circa 2 km), per tornare ai mezzi e ritorno in Hotel, pranzo e arrivederci al prossimo appuntamento, dal 16 al 18 ottobre.

Fra i dirigenti ed insegnanti del Team Robinson Trentino sarà presente anche il presidente onorario del Team, il campionissimo Franco Nones, affiancato dal presidente Gianni Casadei. Non mancheranno il team manager Bruno Debertolis, gli allenatori Loris Frasnelli, Sergio Piller, lo skiman Mauro Debertolis oltre agli atleti del pro-Team e dell’Avenir/Talent.

30 le ‘matricole’ ammesse e presenti alla Double Poling Academy, un bel numero, quasi inaspettato per un progetto nato in un periodo così incerto e difficile.

Del Team Robinson Trentino sono partner, tra gli altri, Nones Sport, Dolomiti Lavazè, Lab4Ski, Marcialonga e Coop Cavalese.

Si è svolta presso il Blu Hotel “Villa Maria” di Desenzano del Garda (Bs) la 12sima Consulta Nazionale, che si è aperta con il benvenuto del Presidente Flavio Roda ai Presidenti dei Comitati Regionali, rappresentanti dei Gruppi Sportivi Militari e Corpi Sportivi dello Stato, ai componenti del Consiglio Federale e al Collegio dei Revisori dei Conti.

Approvato il verbale della seduta di Consulta del 23 luglio scorso, il Presidente Roda ha riferito circa le diverse azioni intraprese dalla Federazione in relazione all’emergenza sanitaria che ha portato alla sospensione dell’attività agonistica federale fino al prossimo 15 ottobre, bloccando di fatto lo svolgimento delle nostre discipline estive come sci d’erba e skiroll.

La Federazione sta lavorando alla predisposizione di un protocollo che andrà a disciplinare lo svolgimento delle competizioni federali; il Dottor Montani, in rappresentanza della Commissione Medica Federale, prevede una prima condivisione delle linee guida comuni per organizzazione e gestione del campo gara raccogliendo al contempo suggerimenti e proposte da parte dei Comitati Regionali. Il protocollo FISI dovrà tenere conto dell’evoluzione della situazione sanitaria e pertanto sarà validato in tempo utile per l’inizio delle competizioni su tutto il territorio nazionale, con eventuali specifiche che si renderanno necessarie per le diverse discipline.

Il Presidente Roda ha riferito in merito alla campagna federale per la sensibilizzazione all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, con l’acquisto da parte della Federazione di un milione di mascherine chirurgiche che sono in via di distribuzione agli sci club già affiliati alla stagione 2020/2021 e sulla base delle numeriche tesserati della scorsa stagione.

Il Presidente Roda ha confermato il centenario della Federazione con l’evento in programma il prossimo 6 ottobre a Milano; sarà l’occasione per rendere omaggio ad atleti del presente e del passato in un contesto come quello di Pirelli HangarBicocca, che garantisce spazi consoni nel rispetto delle attuali normative.

Sul tesseramento federale il Presidente Roda ha espresso soddisfazione per i numeri che, ad oggi, vedono quasi 22 mila tesserati e 800 sci club affiliati. Nonostante l’interruzione dell’attività a marzo e l’avvio del nuovo tesseramento a giugno, la risposta del territorio è più che positiva anche grazie alle iniziative intraprese dalla Federazione a sostegno dei club come il “bonus tesseramento” e il contributo relativo a “Sport di tutti”.

Dopo aver analizzato e condiviso una serie di argomenti utili alla programmazione delle attività sul territorio la riunione si è conclusa alle ore 17.00. Verrà comunicata la data di svolgimento della prossima Consulta Nazionale non appena condivisi argomenti e necessità specifiche.

La Nazionale Italiana di Sci di Fondo dal 4 al 13 settembre torna a Lama Mocogno (MO) per prepararsi in vista della stagione invernale 2020-2021. I convocati sono Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori, Lucia Scardoni e Greta Laurent, seguiti dal Direttore Tecnico Marco Selle, i Tecnici Stefano Saracco e François Ronc Cella e il Fisioterapista Christophe Sovoye.

Per il 18esimo anno consecutivo la FISI - Federazione Italiana Sport Invernali ha scelto per il ritiro estivo dei fondisti azzurri il Centro Fondo Lama Mocogno (Centro Federale), paradiso del fondo dell'Appennino modenese considerato la Capitale dello sc i di fondo del Centro Italia.

Gli atleti si alleneranno nel territorio delle Piane di Mocogno, location d’eccellenza per il training sportivo grazie al paesaggio formato di saliscendi naturali, alle tante strutture sportive e ai numerosi percorsi adatti per trekking, mountain-bike, skiroll e corsa.

Il team nazionale alloggerà presso Villa Clorè Hotel & SPA e trascorrerà parte del periodo di allenamento presso il Centro Fondo Lama Mocogno, ospitati dallo Sci Club ASD Olimpic Lama con il supporto dei partner del progetto Food For Win (Caseificio Sociale Il Casello, S.A.P salumificio Artigianale Pavullese e La Sorgente Fabbriche Del Benessere) e di Falegnameria F.lli Barbieri, Canovi Costruzioni, Crovetti Dante, Conad Superstore e Barchemicals.

Il ritiro della rappresentativa azzurra sarà celebrato martedì 8 settembre presso il teatro all’aperto “La Rotonda” di Lama Mocogno con una manifestazione aperta a tutti.

“E’ per noi un grande onore ricevere ancora una volta la nazionale azzurra – ha dichiarato Federico Barbieri, Presidente del Centro Fondo Lama Mocogno -, soprattutto in un anno così difficile segnato dall’emergenza sanitaria. La cerimonia dell’8 settembre sarà un momento di festa condiviso, ma svolto nel pieno rispetto delle normative anti-covid, per celebrare i nostri atleti, lo sport e l’Italia!”.

Prosegue senza intoppi il periodo riabilitativo di Federico Pellegrino, che si è sottoposto come da programma della Commissione Medica FISI ad un'ecografia presso l'ospedale di Negrar di Valpolicella (Vr).

La cicatrizzazione del vicecampione olimpico di PyeongChang 2018, reduce da una lesione del bicipite femorale della gamba destra, sta guarendo con i tempi previsti, per cui Federico potrà proseguire le proprie sedute di fisioterapia e in piscina, a cui si aggiungerà questa settimana un ulteriore lavoro sui rulli, con l'obiettivo di tornare ad un grado di competitività in tempo per l'esordio in Coppa del mondo, previsto dal 27 al 29 novembre a Ruka con sprint in tecnica classica, 15 km in tecnica classica e pursuit in tecnica libera sempre sui 15 km.

In Valle d’Aosta si sta svolgendo il terzo raduno della Nazionale di Skiroll, gli atleti ed i tecnici sono arrivati lunedì 17 agosto e termineranno i lavori sabato 22 agosto. Il direttore Tecnico Michel Rainer ha convocato: Jacopo Giardina, Emanuele Becchis, Michele Valerio, Luca Curti, Gianmarco Gatti, Giulia Cozzi, Elisa Sordello, Sabrina Borettaz e le sorelle Lisa ed Anna Bolzan; coordinati dai tecnici Emanuele Sbabo, Solange Chabloz, Marco Ripamonti, Anna Rosa ed il fisioterapista Antonio Giulio Ruggiero. La squadra alloggia presso Hotel Relais Duberger, a Gressan e ha ricevuto il saluto del vice sindaco della località, Massimo Fiabene, soddisfatto di avere una nazionale Fisi sul suo territorio.

L’allenatore responsabile Emanuele Sbabo è soddisfatto e sintetizza così l’andamento del raduno: «Martedì abbiamo fatto la salita di Pila, quasi 20 km, oggi siamo andati in pista a Rapy, il percorso aveva ospitato la staffetta dei Campionati Mondiale del 2002. Sono stati con noi i ragazzi del Comitato Asiva, sotto la guida del tecnico Manuel Tovagliari, con loro abbiamo fatto un veloce, con un prologo ed un inseguimento con ruote veloci. È andato tutto molto bene, anche i nostri hanno avuto modo di confrontarsi e di gareggiare attraverso questa simulazione. Domani è la volta della camminata in montagna, la meta prevista è la Becca di Nona che con i suoi 3142 metri daranno la possibilità di avere una visuale a 360° su tutta la valle d’Aosta. Venerdì abbiamo previsto un altro test a cronometro in salita in tecnica classica, per capire come procede la preparazione. Sabato chiudiamo il raduno con un allenamento sulla pista di skiroll di Bionaz. Sono soddisfatto perché abbiamo fatto molta qualità e molti allenamenti diversificati. Inoltre sono previste prove sprint con Michele Valerio ed Emanuele Becchis, dove utilizziamo il cancelletto in partenza per simulare le qualifiche di Coppa del Mondo».

Uno dei momenti più significativi dello sci di fondo internazionale, oltre a Campionati Mondiali e Olimpiadi, ormai dal 2007 è il Tour de Ski, che in Val di Fiemme ha eretto il proprio tempio: proprio la località trentina è l’unica ad aver ospitato tutte e 14 le edizioni con le tappe di chiusura. E sarà così anche nel 2021, con le tre giornate previste dall’8 al 10 gennaio con la mass start in classico di 10 e 15 km il venerdì, la sprint in tecnica classica il sabato e la mitica Final Climb nella giornata di domenica. Quest’ultima, dopo il successo di quest’anno, sarà nuovamente con partenza mass start e assegnerà la sfera di cristallo del “Tour” sull’Alpe del Cermis.

In questi giorni i dirigenti della FIS, di InFront e del comitato organizzatore fiemmese, con la FISI rappresentata dal direttore tecnico del fondo Marco Selle, si sono riuniti nel tradizionale meeting pre evento. A fare gli onori di casa il direttore generale di Fiemme Ski World Cup Cristina Bellante, il direttore di gara Enzo Macor, la responsabile marketing Marica Defrancesco e la coordinatrice dell’area TV Silvia Vaia.

Al Centro Fondo di Lago di Tesero la delegazione FIS era guidata invece da Sandra Spitz, cross-country event coordinator, e dai responsabili di FIS Marketing, di Swiss Timing e di InFront per la produzione televisiva.

Le immagini delle gare fiemmesi da sempre registrano audiences da record, raggiungendo nell’ultima edizione la quota totale di 198 milioni. Valutando i dati dei telespettatori della sola diretta, le tappe della Val di Fiemme sono state le più viste (33 M), con la sprint del sabato a centrare la palma di miglior diretta del fondo con 9 milioni di telespettatori. Ovvio che, da ogni punto di vista, le tappe finali del Tour de Ski sono un appuntamento irrinunciabile per atleti, appassionati e telespettatori.

Nella riunione sono stati esaminati tutti gli eventuali problemi da affrontare considerando le norme di contenimento della diffusione del Coronavirus. C’è un piano A che prevede l’organizzazione degli eventi come in passato, senza nessuna restrizione, poi c’è un piano B che comunque sarà preso in considerazione e affinato a settembre, in attesa di valutare lo sviluppo della pandemia. Il problema più importante eventualmente sarà quello del distanziamento sociale, tutto dipenderà ovviamente dalle norme che saranno emanate dal governo centrale e provinciale.

Intanto ci sono gli orari di massima: venerdì 8 gennaio ore 13.15 Mass Start maschile TC, ore 15.35 Mass Start femminile TC, sabato la gara sprint prevede alle ore 10.35 le qualifiche e alle 13.05 le finali, quindi domenica 10 gennaio alle ore 12.45 Final Climb femminile e alle 15.35 Final Climb maschile.

L’esperienza organizzativa della Val di Fiemme, ha ribadito Sandra Spitz, lascia la FIS tranquilla, col “work in progress” sarà possibile adattare regole, format e tipologie di gare alle esigenze del momento.

Il Consiglio esecutivo IBU (EB) ha annunciato la cancellazione dei campionati mondiali di biathlon estivo 2020 e il rinvio del Congresso IBU dopo avere valutato l'impossibilità di organizzare gli eventi come previsto per motivi di sicurezza.

La decisione è stata presa durante una riunione durata due giorni dell'IBU EB, svoltasi in videoconferenza.

I Mondiali estivi erano stati programmati a Ruhpolding, Germania, dal 19 al 23 agosto. Tuttavia, in seguito alla decisione del governo tedesco di annullare tutti gli "eventi di massa" in Germania fino al 31 agosto 2020 e alla luce della natura dinamica della pandemia di COVID-19, la Federazione tedesca di sci e il Comitato organizzatore di Ruhpolding hanno deciso di ritirare la disponibilità ad ospitare l'evento e restituire i diritti all'IBU.

Dopo aver valutato le opzioni per riprogrammare le gare, l'IBU ha stabilito che, date l'emergenza COVID-19, le restrizioni in corso sui viaggi internazionali e la limitata finestra disponibile nel calendario del biathlon, fosse nel pieno interesse di tutti annullare l'evento.

Il Congresso IBU, previsto per il 10-13 settembre a Praga, è stato riprogrammato al 13 al 15 novembre 2020.

Dalla mezzanotte prende il via il tesseramento FISI per la stagione 2020/2021. La nuova tessera, infatti, avrà validità dal 1 giugno 2020 al 31 maggio 2021.

Occorre quindi ricordare come si può effettuare il tesseramento e cosa si ottiene con la tessera FISI.

Chiunque può tesserarsi alla FISI, non esistono limiti di età, ma per ottenere la tessera è necessario rivolgersi a uno dei circa 1.200 sci club disseminati sul territorio nazionale.

E' possibile cercare lo sci club più vicino a casa propria, semplicemente cliccando sulla seguente pagina web https://www.fisi.org/federazione/trova-la-fisi una pagina del sito federale www.fisi.org, nella quale sono raccolti tutti i club affiliati alla Federazione. Solo loro, infatti, sono titolati a rilasciare la nuova tessera.Le stesse società possono ovviamente affiliarsi o riaffiliarsi alla Federazione, mediante un semplicissimo sistema on line.

Fare la tessera FISI permette di entrare a far parte della grande famiglia degli Sport Invernali, avere la copertura assicurativa per tutta la durata del tesseramento e poter accedere a una serie di sconti e convenzioni, che saranno a breve pubblicati sul sito federale.

Tutte le informazioni relative alla tessera si ritrovano anche sulla app MYFISI, che nella sezione "Il mio profilo", contiene la versione virtuale di tutte le tessere di cui l'associato è in possesso, oltre naturalmente ad offrire l'accesso ad una serie di funzionalità molto interessanti riguardo ai calendari e alle classifiche di tutti i circuiti di gare.

La tessera FISI costa € 35 per gli adulti ed € 20 per i bambini sotto i 10 anni di età.

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