Redazione

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foto: FISI

Il 24enne friulano delle Fiamme Gialle ha vinto la medaglia d'argento dopo una grandissima rimonta nel fondo (partiva per 14°) preceduto dal tedesco Johannes Rydzek e davanti al francese Jason Lamy Chapuis

Dopo aver raggiunto il gruppetto di testa al 7° Km. ha rifiatato ed è ripartito con un forcing irresistibile sulle ultime rampe del selettivo tracciato di Falun e solo il tedesco Rydzek ha saputo mantenere la sua scia infilandolo sul rettilineo conclusivo.

E' andata in scena nella giornata odierna la seconda gara del programma della combinata nordica, la staffetta 4x5km con salto dal trampolino piccolo. L'oro, come nella prova individuale, è andato alla Germania, argento alla Norvegia, bronzo alla Francia. L'Italia ha ottenuto uno storico risultato, nonché miglior piazzamento di sempre in una staffetta tradizionale, e ha concluso quarta.

I tedeschi avevano già preso il comando delle operazioni in mattinata, trascinati da un eccellente Johannes Rydzek nel salto, mentre quello che ha deluso è stato Eric Frenzel. Tino Edelmann e Fabian Riessle hanno dato consistenza alla prova di squadra. Il Giappone seguiva in seconda posizione soprattutto grazie ad un ottimo salto di Akito Watabe. Quarta l'Austria, sotto gli standard abituali, quinta la Norvegia, mantenuta in quota da uno spettacolare record del trampolino di Haavard Klemetsen, bravo a cavalcare un ciclone di vento frontale. Le prime cinque a giocarsi il podio in 28".

Dietro l'Italia, sesta, ha cercato di difendersi con una prestazione complessivamente sotto le attese nel salto dopo le buone prestazioni di venerdì. Il distacco accumulato è stato 1'27.

Al pomeriggio, i tedeschi hanno subito lanciato la bagarre con Tino Edelmann in prima frazione e non c'è stato più spazio per rientri da dietro visto che di tatticismo se n'è visto poco. Discreto il lancio di Bauer, ottima la frazione di Runggaldier, positivo anche Costa che ha mostrato maggiore tenuta sui 5km come di consueto, semplicemente devastante la rimonta di Pittin che è andato a riprendere Giappone e Austria per batterle in volata. Si continua a fare la storia e la speranza è che Alessandro trovi confidenza con il trampolino grande perché sia nella gara individuale sia nella team sprint ci sono nuove soddisfazioni da togliersi.

Classifica HS100/4x5km

Elena Runggaldier si è laureata campionessa italiana di salto femminile sul trampolino HS106 di Predazzo. L'altoatesina delle Fiamme Gialle (212 punti) ha preceduto Evelyn Insam (210,5 punti), portacolori dello Sci Club Gardena, terza l'altra rappresentante dello Sci Club Gardena Lara Malsiner con 190,5. Seguono Manuela Malsiner (SC Gardena) con 180 punti e Alice Puntella (Monte Lussari) con 87 punti.

In campo maschile si conferma l'ottimo momento di Alex Insam: il diciottenne dello Sci Club Gardena (242,5 punti) si è messo alle spalle Roberto Dellasega (Fiamme Gialle) con 228 punti, terzo posto per Sebastiano Colloredo (Fiamme Gialle) con 225,5. Rimangono fuori dal podio Davide Bresadola (Esercito) con 223,5 punti, quinti a pari merito Federico Cecon (Fiamme Gaille) e Daniele Varesco (Fiamme Oro) con 218,5 punti, settimo Zeno di Lenardo (Monte Lussari) con 202,5 punti e ottavo Andrea Morassi (Forestale) con 193 punti.

Sorpresa nel salto con Insam davanti a tutti 

Tutto in un week-end. L’Unione sportiva Dolomitica sabato e domenica al centro Stalimen di Predazzo e nei pressi di Molina di Fiemme per le gare di roller ha organizzato le competizioni che hanno avuto il compito di assegnare ben 7 titoli italiani delle specialità del salto e combinata nordica. Una novità questo evento compresso in soli due giorni, voluto dal direttore agonistico Sandro Pertile e sposata dalla società presieduta da Roberto Brigadoi, che si è cimentata assieme al suo collaudato staff per regalare agli appassionati e agli atleti un grande evento, come non capitava da molto tempo. Una due giorni che non ha mancato di regalare qualche sorpresa, come quella del giovane gardenese Alex Insam che si è aggiudicato il titolo Normal Hill di salto speciale dal trampolino Hs106, precedendo il predazzano Roberto Dellasega, quindi bronzo per il plurivincitore di titoli tricolori Sebastian Colloredo, da quest’anno fuori dal t eam della nazionale. Il diciottenne gardenese ha sorpreso tutti, costruendo la sua vittoria grazie ad uno strepitoso primo salto di ben 100 metri, l’unico a raggiungere la tripla cifra, mentre Dellasega pur stabilendo lunghezze più corte rispetto a Colloredo è stato premiato per l’esecuzione.  Solo quarto il solandro Davide Bresadola, che si era imposto 12 mesi fa. Nella combinata nordica, nonostante il quarto salto, nella sfida della combinata Alessandro Pittin ha dimostrato di essere sempre il numero uno, d’altronde il divario dagli altri azzurri è davvero rilevante, aggiudicandosi l’ennesimo campionato italiano, davanti ai due altoatesini Lukas Runggaldier (a 41 secondi) ed Armin Bauer (a 1’29”). Grande la prestazione del friulano nella sfida con i roller sulla distanza di 6,4 km e con un dislivello di 267 metri, che gli ha consentito di recuperare dal quarto al primo posto. Il miglior piazzamento dopo il salto lo aveva ottenuto Samuel Costa, quarto poi sul traguardo finale.
Tripletta gardenese anche nel salto speciale femminile, con Elena Runggaldier che si è imposta con due salti da 90 e 93 metri e un punteggio complessivo di 212 punti, precedendo Evelyn Insam che ha totalizzato 210,5 punti e Lara Malsiner con 190,5, mentre l’atleta di casa Veronica Gianmoena ha dovuto dare forfait a causa di un infortunio.
Alex Insam si è poi ripetuto anche nella sfida juniores, evidenziando lo straordinario stato di forma, e mettendosi alle spalle il grintoso Giulio Bezzi del Monte Giner e Luca Gianmoena dell’Us Lavazè Varena. Promettente combinatista che si è fregiato però del titolo nella multidisciplina grazie ad una prova tutta all’attacco, davanti al gardenese Aaron Kostner e a Mirco Sieff dell’Us Lavazè Varena.
Nelle due gare tricolori riservate agli aspiranti il successo nel salto speciale ha arriso a Franc esco Cecon dello sci club Bachman di Tarvisio, più bravo e completo rispetto a Giovanni Bresadola del Monte Giner e a Diego Malsiner del Gardena. Nella sfida della combinata nordica aspiranti il podio è risultato targato completamente Gs Monte Giner, con Domenico Mariotti oro, Nicola Dallagiovanna argento e Guido Flessati bronzo.
L’occasione è servita anche per assegnare i titoli trentini delle categorie giovanili, vinti da Domenico Mariotti nella combinata nordica aspiranti, da Giovanni Bresadola nel salto speciale aspiranti, da Giulio Bezzi nel salto speciale juniores e da Luca Gianmoena nella combinata nordica juniores.

Alessandro Pittin succede ad Armin Zöggeler nell’albo d’oro dell’Atleta dell’Anno. Nato a Tolmezzo (Ud) l’11 febbraio 1990, ma residente a Cercivento (Ud), il portacolori delle Fiamme Gialle ha riscritto la storia della combinata nordica in Italia. Tutto cominciò alle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010 quando, ad appena vent’anni, conquistò la prima medaglia italiana nella storia con il bronzo nella Gundersen dal Normal Hill. Fu l’iniziale squillo di una lunga serie di podi in Coppa del mondo (in totale finora sono 14), culminati con la clamorosa tripletta realizzata nel gennaio del 2012, quando vinse tre gare di fila in tre giorni a Chaux-Neuve, in Francia. Un tris in così breve tempo non è mai stato realizzato nella storia della Coppa del mondo di disciplina. Purtroppo una doppia caduta in due differenti allenamenti di salto nel momento più propizio della carriera lo hanno ferito prima nel fisico e poi nell’animo. Alessandro ha impiegato quasi due anni per riprendere il filo del discorso con il podio. Il suo ritorno definitivo ai massimi livelli è avvenuto nella passata stagione ha realizzato un’altra impresa, assicurandosi la medaglia d’argento (anche in questo caso è una prima volta assoluta per l’Italia) nella Gundersen dal Normal Hill dei Mondiali di Falun dello scorso mese di febbraio. Vincitore di dieci titoli italiani in carriera, Pittin fa della frazione sugli sci stretti il suo pezzo forte, tanto che gli addetti ai lavori lo indicano come il fondista più forte al mondo sul circuito della combinata nordica.

Il FIS Calendar Conference di Varna ha fissato le date della prossima stagione di Coppa del mondo. Le gare complessive fra individuali e a squadre saranno venticinque in tredici località diverse. L'avvio è previsto a Ruka il 28 e 29 novembre con due Gundersen individuali, la conclusione sarà invece in Val Fiemme, dove si disputeranno tre giorni di competizioni fra venerdì 26 e domenica 28 febbraio. I Mondiali juniores sono programmati a Rasnov (Rom) dal 22 al 28 febbraio e i Giochi Olimpici Giovanili a Lillehammer (Nor) dal 12 al 21 febbraio.

Questa settimana la squadra azzurra effettuerà il primo raduno collegiale a Tarvisio che si concluderà sabato 13 giugno e al quale prenderanno parte Alessandro Pittin, Armin Bauer, Samuel Costa, Lukas Runggaldier, Mattia Runggaldier, Manuel Maierhofer e Raffaele Buzzi.

Spring Meeting della FIS in Bulgaria gli scorsi giorni

Tre giorni di finale di Combinata a fine febbraio

Superstars del fondo in Trentino a gennaio

 

Nella splendida cornice di Varna in Bulgaria si è svolto pochi giorni fa il tradizionale meeting primaverile della FIS per l’approvazione dei calendari invernali della prossima stagione e per un punto tecnico-operativo di metà anno. E allo Spring Meeting sulle rive del Mar Nero non poteva mancare una delegazione della Val di Fiemme, che per il 2016 legge e vede confermata un’agenda da…Grand Finale!

Il comitato trentino Nordic Ski Fiemme con in testa il presidente Bruno Felicetti ha ricevuto le attese conferme di finali per quanto riguarda il Tour de Ski di fondo e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica, nei giorni 9 e 10 gennaio il primo e dal 26 al 28 febbraio la seconda.

La massima serie di Combinata prenderà il via in Finlandia a fine novembre e dopo aver toccato una o più volte Norvegia, Austria, Germania e Francia i giganti del circuito approderanno in Trentino, e tra lo stadio del salto di Predazzo e quello del fondo a Lago di Tesero se ne vedranno di sicuro delle belle. Si partirà con una gara a squadre Team Sprint il venerdì per poi proseguire il sabato con l’Individual Gundersen e una seconda individuale con formula ‘Finale’ di 15 chilometri nel fondo la domenica e doppio salto, sempre dal Large Hill HS134. Durante le tre giornate di eventi la Val di Fiemme proporrà svariati momenti di intrattenimento per il pubblico, sia locale che al seguito delle squadre straniere, e la festa sarà per tutti e in tutto il lungo fine settimana di Combinata Nordica.

Se febbraio sarà tempo di combinatisti ai piedi delle Dolomiti trentine, nel secondo fine settimana di gennaio del prossimo anno sono attesi i fuoriclasse del fondo per la finale di Tour de Ski ancora una volta, la decima di sempre, tra l’arena del fondo e la celebre Final Climb dell’Alpe Cermis. Anche in questo caso lo spettacolo sul campo e dal punto di vista mediatico sarà garantito per due giorni di fila e si continua a pensare alla variante “Night Climb” per la gara in salita, ancora al vaglio di organizzatori, federazione e organi televisivi internazionali.

Dal meeting primaverile di Varna gli organizzatori della Val di Fiemme hanno fatto ritorno con umori e impressioni positivi, la preparazione agli eventi invernali è in buona sostanza già iniziata ma prima della stagione della neve il cammino sportivo della vallata trentina passerà per i Campionati del Mondo di Ski Roll in calendario dal 24 al 27 settembre. Pur sempre di sci si tratta, anche in estate e non potrebbe essere altrimenti nella vallata più…nordica del nostro paese.

Lungo raduno a Moena per saltatori e combinatisti. A partire da martedì 14 le squadre di Coppa del Mondo, A e B di combinata nordica e A e B di salto si ritroveranno per una decina di giorni di collegiale. Ale Pittin raggiungerà il gruppo il 19 luglio perché si aggregherà dal 13 al 18 alla Nazionale di fondo in raduno a Lama Mocogno.
I convocati dal direttore sportivo Sandro Pertile sono dunque i combinatisti: Armin Bauer, Samuel Costa, Lukas Runggaldier, Mattia Runggaldier e Manuel Maierhofer. Raffaele Buzzi si aggregherà a partire dal 17. 
Per quanto riguarda i saltatori, sono convocati: Roberto Dellasega, Daniele Varesco, Alex Insam, Federico Cecon, Davide Bresadola e Zeno Di Lenardo.
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