Dopo la bellissima prova di ieri nella 15 chilometri a tecnica classica di Kuusamo, chiusa in 13ª posizione a soli 41".4 dalla vittoria, l'alpino di Gressoney ci racconta la sua gara, dopo aver metabolizzato l'exploi: "Sono veramente felice della mia gara perché è andata oltre le mie aspettative-spiega il giovane azzurro, classe 1993- infatti sono partito normale, perché non volevo stra fare, poi sono andato in progressione e negli ultimi tre chilometri ho addirittura fatto il miglior tempo." Vedendo la sua prova e il crescendo continuo verrebbe da pensare che De Fabiani avrebbe potuto fare ancora meglio, ed è lui stesso a dirlo: "Certo col senno di poi forse avrei potuto osare un po' di più all'inizio, il problema è che queste sono le mie prime gare in Coppa del Mondo e perciò avrei rischiato di pagare sul finale. " De Fabiani ha chiuso così al 13° posto, una posizione solamente sognata anche perché già entrare nei fatidici trenta era una grande aspirazione per il Defa: " Partendo col pettorale 29, sui 90 totali , non sapevo cosa aspettarmi e anche quando mi dicevano che avevo il miglior tempo non sapevo che pensare, solo al traguardo ho realizzato che sarei potuto entrare nei fatidici 30, ma non solo ero anche nei 15, e così ho conquistato 20 punti di Coppa che sono anche i miei primi."
Ora il clan azzurro si sposta in Norvegia a Lillehammer dove vi saranno tre gare di Coppa del Mondo, Sprint a tecnica libera venerdì, una 10 a tecnica libera sabato e l'inseguimento di 15 chilometri in classico domenica, gare in cui Francesco De Fabiani, galvanizzato dalla splendida prova e conscio delle sue potenzialità, cercherà di ritornare tra i primi 15: "Il mio obiettivo ora è quello di rimettere il naso tra i primi 15 per guadagnarmi la qualifica per i mondiali di Falun".