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Fiemme 2013: Incredibile oro di Petter Northug nella 15 Km skating

27 Febbraio 2013
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Dopo una partenza monstre, il norvegese regge dal ritorno di Olsson, argento. Bronzo ancora alla Norvegia con Gjerdalen.

 

Petter Northug vince la prima medaglia della carriera in una gara a cronometro, ed è un oro di quelli pesanti, conquistato con autorità e una partenza apparentemente folle, che gli ha consentito di accumulare un vantaggio sufficiente per gestire il momento di crisi dell'ultimo giro. Complessivamente a livello individuale è il quinto oro mondiale per il norvegese come le leggende Gunde Svan e Bjoern Daehlie e la seconda medaglia di questo Mondiale.

La medaglia d'argento è andata al favorito della vigilia, lo svedese Johan Olsson, che ha concentrato tutti gli sforzi e la preparazione su questa gara e si è portato a casa l'argento, recuperando molti secondi nell'ultimo giro tanto da concludere a 11"8.

Bronzo a chi? Alla Norvegia. Tord Asle Gjerdalen si conferma uomo da grande appuntamento con una splendida medaglia dopo la 50km di Oslo 2011. Eccezionale visto che ha preso questa mattina il posto di Martin Johnsrud Sundby. Alla fine il ritardo di 22"3 gli ha permesso di avere la meglio per l'ultimo gradino del podio, ma con abbondante margine sul russo rappresentante il Canada Ivan Babikov, quarto a 53"6, uno dei più grossi outsider della vigilia.

Il festival norvegese che ormai sta andando avanti da una settimana a Lago di Tesero, si completa con il quinto posto di Sjur Roethe (+1'03"0), già a medaglia nello skiathlon. Sesto il primo degli svedesi Calle Halfvarsson (1'09"5), bella sorpresa per l'estonia al settimo posto con Aivar Rehemaa (+1'12"4), solo ottavo Dario Cologna (+1'21"1), nono Axel Teichmann (+1'25"7) che vinse questa gara in classico dieci anni fa sulle nevi di Fiemme, decimo sempre per la Svezia Daniel Richardsson (+1'26"8).

Delusione di giornata? La Russia che classifica Alexander Legkov venticinquesimo e tutti gli altri decisamente più lontani. Ovviamente per tanti atleti è stata una giornata difficile su una delle piste più dure del circuito dello sci di fondo internazionale.

L'Italia si è comportata non come ci si aspettava, ma ci sono diversi motivi di soddisfazione. David Hofer (+1'47"9), tredicesimo, ha fatto una gara con partenza controllata e un buon rendimento finale confermando le già buone prestazioni in gare analoghe a novembre. Ventunesimo Roland Clara (+2'24"0) che attendeva questa gara da tempo, ma non sembra nelle condizioni delle due precedenti edizioni dei Mondiali e ovviamente la delusione per l'altoatesino è cocente. L'Italia invece può sorridere per il trentaduesimo posto dell'esordiente Fabio Clementi, classe 1990, una ventata di aria fresca per le gare su distanza in tecnica libera. Per il ventiduenne dei Carabinieri è arrivato un buon trentaduesimo posto (+2'52"6). Gara invece da dimenticare per Thomas Moriggl, in netto ritardo di condizione a causa di diversi malanni fisici in stagione.

 

 

 

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