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Fondo: il coach e l’avvocato di Legkov gridano allo scandalo

02 Novembre 2017
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Marcus Cramer, a capo del gruppo più numeroso di russi appartenenti alla squadra nazionale, fra i quali Legkov, Belov, Petukov, ma anche Ustiugov e numerose ragazze che sono coinvolte nella questione che ha trascinato verso la squalifica i primi atleti, si dice shoccato.

questa decisione è totalmente ingiusta e scandalosa. Spero che si riesca a dimostrare che i due atleti sono completamente estranei ai fatti che li vede coinvolti e possano dimostrare in appello la loro innocenza.

Abbiamo incontrato pochi giorni fa sul ghiacciaio altoatesino di Senales il tecnico tedesco Marcus Cramer, assunto nello staff russo nel 2015 e quindi estraneo allo scandalo di Sochi. Aspettava con ansia il verdetto sapendo che in caso di condanna, Legov si sarebbe trovato nella condizione di smettere o di compiere qualche atto imprevedibile nei confronti di chi ha manomesso le provette.

L’avvocato dei russi, tedesco pure lui, commenta la decisione presa dalla commissione Oswald.

"Sono molto deluso ma non sorpreso. L'atmosfera che percepivo prima dell'udienza, mi ha fatto capire che tutto era stato deciso in anticipo. Gli altri avvocati presenti pensano la stessa cosa. Nessuna prova reale è stata pronunciata; è una decisione politica. Non sono mai stati trovati positivi malgrado decine di controlli e alcuni graffi sulle loro provette non significa che siano coinvolti o responsabili."

"Vedere Justin Gatlin, (USA) precedentemente drogato, vincere il titolo mondiale sui 100m in atletica, Simone Biles (USA) vincere diverse medaglie d'oro ai Giochi Olimpici 2016 nella ginnastica sotto autorizzazione terapeutica è normale? Stessa cosa per Chris Froome (GBR), Mo Farah (GBR), le sorelle Williams (USA) o alcuni norvegesi nel fondo vi sembra normale? Per non parlare dello scandalo Humanplasma che ha colpito molti biathleti e fondisti tedeschi e austriaci, che è stato stranamente soffocato. Tutto è permesso per queste persone, americani o anglosassoni ... le pecore nere sono sempre i russi. Ma ci chiediamo: la giustizia sportiva è uguale per tutti?"

Parole pesantissime che potrebbero addirittura mettere il CIO nella condizione di procedere contro l’avvocato.

E la FIS come si comporterà? Come si schiererà dopo aver chiesto l’inasprimento della pena per Therese Johaug pochi mesi fa?

Nei prossimi giorni Vyleghzhanin, Ivanova Shapovalova e Petukhov rischiano di subire la stessa sorte della Commissione Oswald! Stiamo a vedere..