Polacchi bravi e fortunati nella Staffetta a squadre di Combinata Nordica
Slovenia d’argento e Giappone sul terzo gradino del podio
Scuole trentine premiate per la loro sensibilità nei confronti dell’ambiente
La Russia sempre più d’oro all’Universiade Invernale Trentino 2013
La Team Gundersen – Staffetta a squadre di oggi in Val di Fiemme ha fatto calare il sipario sulla Combinata Nordica per quanto riguarda la XXVI Winter Universiade Trentino 2013.
Prima di rimettere in valigia caschi, tute e sci, la Polonia di Szczepan Kupczak, Pawel Slowiok e Adam Cieslar si è concessa un nuovo successo, davanti alla Slovenia (Mavc, Kamenik, Plaznik) e al Giappone (Yamamoto, Horigome, Shimizu).
Nella mattinata si è volato dal trampolino di Predazzo e in testa alla classifica provvisoria è balzato il trio giapponese con il già medagliato Shimizu (oro nella Individual Mass Start e bronzo nella Individual Gundersen). Con i nipponici in pole position da Predazzo si è passati poi a Lago di Tesero per il round decisivo sugli sci stretti. Tre giri da compiere, uno per ciascun atleta, con passaggio di testimone ogni 5 km. Yamamoto si è subito proteso in avanti, con il polacco Kupczak a metterlo nel mirino. Giappone e Polonia sembravano in grado di portare in fondo la missione…d’oro e d’argento, ma nei giri finali ecco Plaznik (SLO) e Vilhelmsen (NOR) i quali balzavano nelle prime due posizioni. A poche centinaia di metri dal traguardo, però, lo scandinavo si toccava con Shimizu che provava a riportarsi davanti. I due così si attardavano quel tanto che bastava a consegnare la vittoria al polacco Cieslar, seguito dallo sloveno Plaznik. Sull’ultimo gradino disponibile sul podio saliva a quel punto il Giappone.
Dopo la flower ceremony della gara di Combinata, il podio ha accolto anche gli studenti di alcune classi di scuole primarie e secondarie trentine premiate nel concorso “Energia amica e buone pratiche per il clima”. In premiazione c’erano il Presidente FISU Claude Louis Gallien, il vice-presidente del CO della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 Paolo Bouquet, il membro del Comitato Esecutivo FISU Alison Odell, il Direttore APRIE - Agenzia per le risorse idriche e l’energia Fabio Berlanda, il capo-geologo del MuSe di Trento Marco Vanzini, il dirigente dell’Istituto d’Istruzione La Rosa Bianca di Cavalese Lorenzo Biasiori e infine Francesco Della Giacoma, vice-presidente di PEFC Italia.
Tornando alla giornata sportiva, nella prova di biathlon allo stadio del fondo di Lago di Tesero il quartetto composto da Larisa Kuznetsova, Tatiana Semenova, Sergei Kliachin e Aleksandr Pechenkin ha letteralmente annientato gli avversari chiudendo sul primo gradino del podio della prova Mixed Relay – Staffetta Mista davanti a Ucraina e Repubblica Ceca. Nelle parole della Semenova l’andamento di gara: “Sia Larisa che io eravamo molto concentrate al poligono e abbiamo usato solamente due colpi supplementari senza comunque incorrere in penalità. I ragazzi poi sono stati fantastici, sia nella parte di sci che negli spari. Aleksandr alla fine non ha commesso alcun errore e non ha usato nessun colpo in più. Siamo felicissimi.” Eppure le ragazze russe – nella Mixed Relay partono prima le due donne (2x6km) e poi i due uomini (2x7,5km) – pareva che inizialmente dovessero battagliare duramente con slovacche, francesi e ucraine, particolarmente ispirate al poligono. Come un diesel, però, la compagine russa ha macinato gioco con costanza e precisione da veri cecchini, e alla fine hanno chiuso con quasi un minuto e mezzo sui secondi, soli tre colpi supplementari di squadra e nessuna penalità. L’Ucraina ha tenuto testa ai russi fino al terzo frazionista, ovvero Vitalyi Kiltchytsky, che nello sparo in piedi è incappato in una penalità - da scontare nella staffetta con il giro da 150 metri aggiuntivo - che ha fatto volatilizzare per sempre le flebili speranze nell’oro. Argento comunque assicurato per i giallo-blu, mentre la lotta per il bronzo si accendeva tra cechi e francesi con i primi a sorpassare i transalpini nell’ultima frazione. “Siamo stati bravi a rimanere concentrati – ha detto il ceco Krupcik alla fine – con i francesi è stata una sfida fino in fondo.”
Info: www.universiadetrentino.org - www.fiemmeworldcup.com
Biathlon mixed relay
1 Russian Federation 1:18:25.6 (Kuznetsova Larisa, Semenova Tatiana, Kliachin Sergei, Pechenkin Aleksandr); 2 Ukraine 1:19:54.5 (Varvynets Iryna, Bondar Iana, Kilchytskyy Vitaliy, Pidruchnyi Dmytro); 3 Czech Republic 1:20:58.2 (Landova Jitka, Cerna Kristyna, Zak Michal, Krupcik Tomas); 4 France 1:21:19.5 (Breton Claire, Lazzarotto Juliette, Duperthuy Jason, Mathieu Vincent); 5 Slovakia 1:22:12.8 (Fialkova Paulina, Chrapanova Martina, Sima Michal, Otcenas Martin)
Nordic Combined, Team Gundersen 3x5.0 km
1. POLONIA Kupczak Slowiok Cieslar 38:36.6; 2. SLOVENIA Mavc Kamenik Plaznik 37:57.4; 3. JAPAN Yamamoto Horigome Shimizu 38:54.0; 4. NORWAY Waaler Andersen Vilhelmsen 37:53.7; 5. RUSSIAN FEDERATION Mastiev Zharkov Barkov 38:41.3