A soli cinque giorni dalla sprint a tecnica classica dei mondiali di Falun i norvegesi dimostrano per l'ennesima volta la propria superiorità che ha caratterizzato questa stagione di Coppa del Mondo. Sul tracciato anomalo e molto nervoso, ricavato nel vecchio stadio di calcio di Oestersund, sia al femminile che al maschile sono gli atleti della Norvegia a far la voce grossa. Infatti già a partire dalle qualificazioni si sono messi in risalto, qualificando ben 7 donne e 9 uomini per le fasi finali.
Nella gara in rosa, nelle prime batterie sembrava che la super campionessa Marit Bjoergen non avesse ben digerito il tracciato svedese; ma sucessivamente in semifinale e finale ha saputo imporre un buon ritmo sulle ripide salite del tracciato, tattica che gli ha permesso di conquistare un'ulteriore vittoria in Coppa del Mondo e anche il pettorale di leader nella classifica sprint. In una finale completamente scandinava, con cinque norvegesi e una svedese, Marit Bjoergen ha sopravanzato tutte le avversarie con la compagna di squadra Maiken Caspersen Falla e l'ottima giovane atleta svedese Stina Nilsson a completare il podio di giornata. Per i colori dell'Italia uniche a qualificarsi sono state Gaia Vuerich e la neo campionessa mondiale juniores di sprint Francesca Baudin, che però hanno dovuto arrendersi subito, fermandosi allo scoglio dei quarti di finale e concludendo rispettivamente in 27ª e 24ª posizione assoluta.
Anche al maschile, in una sprint caratterizzata da molti colpi di scena con spinte, cadute e rotture di bastoncini, vittoria norvegese con Finn Haagen Krogh che riesce a spuntarla su tutti, relegando così sui gradini più bassi del podio il canadeseAlex Harvey e il giovane compagno di sodalizio Timo Andre Bakken. Gara sfortunata invece per il nostro azzurro Federico Pellegrino, che a causa di una caduta rimediata prima dello strappetto finale non ha potuto dire la sua fino alla fine ed ha concluso così al 10° posto assoluto. Nonostante ciò, la buona prova di oggi fa ben sperare anche per gli imminenti mondiali di Falun, infatti sulle nevi svedesi il poliziotto valdostano ha dimostrato che anche in tecnica classica può sicuramente giocarsela ad armi pari con i migliori sprinter del circuito. Per l'Italia ad accedere ai quarti di finale anche il coraggioso Maicol Rastelli, che rischiando il tutto per tutto è partito con gli sci completamente paraffinati; visto però il percorso molto nervoso e duro la tattica non ha pagato e il nostro atleta ha dovuto alzare subito bandiera bianca concludendo in 24ª posizione assoluta.
Appuntamento a domani sulle nevi di Oestersund con alle ore 10:00 la 10 km TL femminile e alle ore 13:00 la 15 km TL maschile.
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