Fiemme2013 - Il pronostico della 50km in tecnica classica uomini

02 Marzo 2013
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Ultimo atto di questo bel Campionato del Mondo di Fiemme 2013, che ha visto primeggiare in ogni gara campioni di razza purissima. Va in scena domani alle ore 12.30 la “maratona” degli sport invernali, la 50km di sci di fondo che si terrà in classico.

Parte con il dente avvelenato Alexey Poltoranin, medagliato nella team sprint, ma rimasto a secco nella sprint individuale a causa di un problema tecnico al cancelletto di partenza che lo ha fatto cadere. Il kazako è stato il dominatore delle gare in tecnica classica della stagione e dovrebbe avere i favori del pronostico, anche se c'è la credenza che una 50km sia troppo lunga per le sue caratteristichee.

Non possono mancare all'appello i due uomini copertina dello sci di fondo, Petter Northug e Dario Cologna, entrambi vincitori della medaglia d'oro nelle due gare su distanza sin qui svolte. In un arrivo in volata sapranno come sempre confermarsi fra i primi.

La Russia schiera alla partenza soprattutto Alexander Bessmertnykh che ha atteso per tutto il mondiale il suo momento. Più che Alexander Legkov, è Maxim Vylegzhanin l'uomo che può far male nel finale.

Da non sottovalutare neanche gli uomini di casa Germania. Tobias Angerer è sempre da tenere in considerazione, mentre il giovane Hannes Dotzler ha movimentato la prima frazione della staffetta.

La Svezia ripone tutte le sue speranze nell'esteta del binario Johan Olsson, anche se è sembrato più in condizione in tecnica libera nelle uscite mondiali. La Finlandia ha due buonissime carte: la prima è Matti Heikkinen, eroico nella staffetta e campione mondiale della 15km in classico di Oslo, e Sami Jauhojaervi.

La Norvegia ha anche Eldar Roenning, che però non sembra nella condizione dell'ultima 50km vinta a Oslo un anno fa. Lukas Bauer sembra ormai sul viale del tramonto e non ha più quella superiorità in classico che lo portò a vincere la Coppa del Mondo.

Il Canada può contare sulla resistenza e velocità di Alex Harvey, bronzo nella sprint, e uomo di maggior classe.

Ultima chiamata per gli azzurri, che nel 99,9% dei casi chiuderanno questo mondiale a secco come nel 2003. E' però piaciuto in staffetta Giorgio Di Centa che ha preso l'iniziativa, mettendo in difficoltà avversari di alto livello che sono candidati alla medaglia nella 50km. Sembra che il carabiniere di Treppo Carnico sia diventato più forte nell'antico passo negli ultimi tempi. La medaglia è un miraggio, ma se dovesse capitare, sarebbe da leggenda. Interessante sarà anche vedere il comportamento di Dietmar Noeckler in una gara così lunga, dove un piazzamento nei venti non è impossibile. Un altro giovane messosi in luce in questa stagione è Mattia Pellegrin, che ha preparato specificamente questa gara. Valerio Checchi può puntare ad un piazzamento di prestigio per risollevare il giudizio sul suo mondiale.

Il mio pronostico: 1. Poltoranin 2. Northug 3. Cologna

Fonte: www.fiemme2013.com

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