MWC Asiago 2103: le staffette parlano italiano, si sogna con Zorzi, il neopapà Zambelli e la sorpresa Secco e Martini

20 Febbraio 2013
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- il Ct Camozzini raggiante, superati i risultati del Mondiale 2012, Italia già a 48 medaglie; a ruota segue ancora la Russia regina del medagliere

Asiago, 20 feb. 2013 - L'aria di casa fa bene agli atleti italiani impegnati ai Mondiali Masters MWC Asiago 2103 che nella giornata delle staffette 4 x 5 km monopolizzano l'attenzione centrando 8 ori, 2 argenti e nessun bronzo su un totale di 14 gare disputate oggi alla Golf Arena. Tra le staffette più seguite quella della M03 su cui il Ct italiano, Gicomo Camozzini, ha lavorato con attenzione decidendo una serie di spostamenti strategici sistemando l'icona Cristian Zorzi nella prima frazione, una novità anche per lo stesso Zorzi: “ho deciso di fare cosi sapendo della forza della Russia; Cristian è partito bene e cosi la forza psicologica del poter stare davanti ha consentito alla squadra composta da Silvio Zambelli, Eugenio Soppelsa e Roberto De Zolt di rafforzare la posizione. D'altronde è sempre meglio essere davanti da subito...” chiude un raggiante Camozzini che con la giornata odierna supera il risultato di 46 medaglie che che si era prefisso: ad oggi il totalizzatore fa segnare 48 podi.

Tra i più contenti sicuramente Zambelli che con questo oro festeggia la prima settimana di vita del suo piccolo Alec. Salendo di classe l'oro “sorpresa” tra gli uomini è quello della M08 con una gara straordinaria di Luigi Sebben, Ulirch Kostner, Paolo Lamastra e sopratutto il finale di Giuliano Secco; eccezionale la rimonta di Roberto Martini per la M09 dove il team composto da Emilio Longo, Luigi Felicetti, Roberto Martini, Remigio Pinzani centra un ottimo argento dietro ai soliti russi che sono sempre au passo dall'Italia in questa giornata mentre è loro il dominio del medagliere con 29 ori, 19 quelli dell'Italia, segue la Finaldia a 18, la Norvegia a 12 e gli Usa a 7.
 Strepitose anche le donne che conquistano due ori in F02 con Carolina Tiraboschi, Luigina Menaen, Marialuisa Mauri e Lorella Baron e in F03 con Mara Zamboni, Laura Colnaghi, Rosanna Costa, Eugenia Bichugova strepitosa in chiusura.

 

foto 415: tifo sfegatato nella Golf Arena per gli steffettisti azzurri
foto 375: Cristian Zorzi ha aperto la staffetta azzurra, sorride dopo
aver conquistato l'oro in m3
foto 447: Roberto De Zolt porta al successo la staffetta azzurra in m3

 


Sci nordico: Mondiali Masters MWC Asiago 2013, una organizzazione di 200 volontari per 1200 atleti provenienti da 26 nazioni

Asiago (Vicenza), 20 feb. 2013 - Quasi 2mila persone da gestire in dieci giorni fatti di gare ma anche iniziative collaterali: a fare la parte del leone ai mondiali Masters MWC Asiago 2013 c'è lo staff schierato in pista fatto specialmente da volontari. Si tratta di oltre 200 persone che si adoperano quotidianamente per gestire ogni esigenza degli atleti ma anche dell'entourage degli atleti stessi. D'altronde non è sempre facile coniugare nazionalità provenienti da tutto il mondo inclusi paesi lontanissimi come Canada, Australia, Russi, Kazakistan ed Iran. “La parte del leone la facciamo noi italiani – spiega Sergio Rigoni, direttore di gara del mondiale MWC Asiago 2013 - con una rappresentativa di oltre 230 atleti: la rappresentativa più grossa mai avuta anche rispetto alle altre tre edizioni dei mondiali che si sono tenuti in Italia. Poi abbiamo una folta rappresentativa di Russi: 187; e sono oltre 100 sia i canadesi che gli americani”. Comunque al di là delle lingue e delle abitudini l'uomo più osservato da tutti al mondiale non parla e si aggira nella zona del via con in pugno una pistola a tamburo; sopra ha un vistoso e rassicurante tappo rosso ma ad ogni suo sparo i fondisti schizzano come molle e si lanciano in gara verso il podio.
Demetrio Rela, è lo starter del mondiale: il suo compito è dare il via agli atleti che a volte, presi dall'emozione, dalla voglia di partire, scattano in anticipo "ma noi abbiamo escogitato qualche sistema, come ad esempio quello di tenere nascosta la pistola, oppure alzarla all'ultimo momento, proprio per evitare spiacevoli partenze anticipate che poi vanno a scapito dell'atleta stesso".

 
E a gare finite, quando il sole tramonta, le piste vanno risistemate e rese perfette per le gare del giorno dopo; per fare ciò scendono in campo i gatti delle nevi: a pilotare uno dei mezzi c'è Franco Rigoni, gattista volontario: "mi occupo della manutenzione delle piste e se serve faccio anche altro" spiega. La sistemazione delle piste comincia verso le 16,30 "e andiamo avanti fino a notte inoltrata finché le piste non sono state preparate. Guidare il gatto? E' facile come guidare un'auto o una qualunque macchina operatrice, basta prenderci mano e capire bene gli ingombri". Naturalmente per diventare gattista serve seguire un corso e poi la pala del mezzo diventa una sorta di prolungamento della mano: "con un joiystick io comando tutto e attraverso questo io modello la neve come voglio".
E mentre le piste vengono sistemate anche gli atleti ricorrono ad un servizio unico proposto dall'organizzazione del mondiale Masters MWC Asiago 2013: a bordo pista infatti c'è un servizio di Clinica Mobile; "il nostro - spiega Marco Baggio, della Mobile Clinic MWC Asiago 2013 - è un servizio nuovo perché noi siamo presenti subito a bordo pista pronti per il 'pre' ed il 'post' gara. Interveniamo sopratutto su persone che hanno qualche acciacco dopo la competizione e che il giorno dopo devono essere pronti a disputarne un'altra". Perché nel fondo conta la mente, contano gli sci, ma conta ogni muscolo per produrre la miglior performance possibile.

NELLE INTERVISTE: Demetrio Rela, starter Mwc Asiago 2013; Franco Rigoni, gattista MWC Asiago 2103; Marco Baggio, Mobile Clinic MWC Asiago 2013; Corrado Nichele, Mobile Clinic MWC Asiago 2013; Sergio Rigoni, Direttore di Gara

LINK IMMAGINIhttps://www.wetransfer.com/downloads/e977789d5bb07e980765938ffd33019a20130217224923/fefe0bcfbf50c4dd893901087d71622d20130217224923/58439a


 

MWC Asiago 2013: the relay race speaks Italian, Zorzi and Zambelli along with the surprises Secco and Martini makes head
coach Camozzini smile surpassed the medals of the 2012 World Cup with 48 medals

Asiago (Vicenza) Feb. 20, 2013 – The scent of home helps the Italian Team at the Asiago 2013 Master World Cup reap a full load of medals with the relay races tha took place today at the Golf Arena. 8 gold medals and 2 silver medals is the result of Team Italy in the 14 relay races held today. Of the 14 races the M03 held head coach Camozzini's, along with the many spectators, attention with powerhouse Cristian Zorzi put in first position. A new position for the Olympic medalist Zorzi that Camozzini explained "I made this decision seeing the Russian team's worth. Zorzi took off well putting psychological pressure on the Russians and permitting Silvio Zambelli, Eugenio Soppelsa e Roberto De Zolt to maintain the first position”.
Camozzini is particularly happy today because his team abided his wish to do bettere than the 46 medals of last year. Mission accomplished with the two medals won by the female M02 and F03 team bringing the total count to 48 medals. Unexpected the gold medal in M08 category won with a perfect race by Luigi Sebben, Ulirch Kostner, Paolo Lamastra and especially by Giuliano Secco. Exceptional also the come back of Roberto Martini in the M09 race capable of passing 3 adversaries arriving at only 30'' from the gold. Wonderful also the female teams with a gold medal gained by Carolina Tiraboschi, Luigina Menaen, Marialuisa Mauri and Lorella Baron in F02 and another gold brought home by the F03 team composed of Mara Zamboni, Laura Colnaghi, Rosanna Costa and Eugenia Bichugova. Russia remains the leader of the gold medal count with 29 followed by Italy with 19, Finland with 18, Norway with 12 and the USA with 7. 

 

Master World Cup "Asiago 2013"; 200 volunteers for 1200 athletes from 26 countries

 

Asiago (Vicenza), Feb. 20, 2013 – Roughly two thousand to assist in the 10 days of races and side events. The importance of the staff, mostly volunteers, for the Asiago 2013 Master World Cup is obvious; 200 volunteers that daily take care of any need of the participants and of their entourage. In fact it is not always easy to put together nationalities from over the world including countries far away like Australia, Canada, Russia or Iran.  The Italian team is definitely the largest with 230 athletes – explains Sergio Rigoni, race director for Asiago 2013 – The largest Italian participation even compared to the other 3 Italian editions. There are then the Russians with 187 and over 100 Canadians and Americans”. 

Besides all the languages and the traditions present the person who overcomes any language barrier is Demetrio Rela, the official starter of each race who explains that “to help the athletes not take a false start I hide the starting pistol until the very last second”. And at races ended at the end of the day other volunteers begin the maintenance of the courses so they will be perfectly ready for the next day of emotions, of victories and of downfalls. An arduous job that keeps people like Franco Rigoni on the courses until the wee hours of the morning. Among other services at the athletes disposal is a physiotherapy clinic, a first for a Master World Cup competition, where Marco Baggio and Corrado Nichele “involved in the pre and the post race to put the athletes, regardless of their age, in the best of conditions to compete”.


STATEMENTS: Demetrio Rela, starter Mwc Asiago 2013; Franco Rigoni, gattista MWC Asiago 2103; Marco Baggio, Mobile Clinic MWC Asiago 2013; Corrado Nichele, Mobile Clinic MWC Asiago 2013; Sergio Rigoni, Direttore di Gara
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