Davide Bragagna
Continua il buon momento di Francesco De Fabiani che a Beitostolen porta a casa punti preziosi con un 24° posto nella 30 Km in tecnica libera a cronometro e conferma una buona condizione psicofisica nella staffetta 4 X 7,5 nella quale la squadra azzurra fatica in classico e chiude solo al 10° posto, lontana dal podio.
Si conclude con una top 25 nella 30 km e un non brillante 10° posto in staffetta la prima “campagna del nord” di stagione per Francesco De Fabiani.
L’alpino di Gressoney aveva pianificato di partecipare solo alla staffetta di Beitostolen, ma dopo i test di metà settimana i tecnici e lo stesso atleta hanno deciso di sfruttare il buon momento di forma per cercare di mettere fieno in cascina in virtù di una buona classifica di Coppa del Mondo. Sabato ha così partecipato alla 30 km in skating: “Non era nei programmi, ma i test ci hanno incoraggiato: l’obiettivo era stare nei 30 per i punti, sapevo che avrei potuto fare anche meglio e infatti ho chiuso 24° in una gara molto dura influenzata anche dai cosiddetti “trenini” che si sarebbero formati lungo il percorso. Così è stato e se da un lato ho avuto la fortuna di “incontrare” lo scozzese Musgrave, dall’altro lo stesso britannico è incappato in una giornata non così buona e non ho potuto trarre il beneficio che mi aspettavo”.
De Fabiani è comunque contento di aver partecipato alla 30 km: “Sono gare lunghe, talmente lunghe che poi quando fai le 10 km, le 15 km , queste sembrano molto più corte! L’altro aspetto positivo è rappresentato dal fatto che è stato un ottimo allenamento in vista dei prossimi impegni”.
La staffetta di domenica, nell’insolito format della 4 X 7,5 Km ha visto la Nazionale italiana in difficoltà sin dai primi metri con Michael Rastelli, che assieme a Dietmar Nockler ha disputato la frazione in classico: “Nelle prime frazioni – dice De Fabiani – abbiamo faticato tanto e i miei due compagni di squadra hanno avuto anche problemi di materiali, probabilmente eravamo parecchio inferiori, a livello di sciolina, rispetto alle altre nazioni. Purtroppo nella staffetta tutto deve andare nel verso giusto, tutti i componenti del team devono stare bene, gli sci devono essere al top, altrimenti è un attimo perdere posizioni perché il livello è altissimo. Diciamo che c’è stata per noi azzurri una sorta di inversione di tendenza poiché sino alla tappa precedente (Lillehammer) avevamo dimostrato di essere più bravi nel classico, qui invece le cose sono andate diversamente.”
A livello di performance personale la prova del “Defa”, ultimo frazionista a skating, è stata comunque soddisfacente: “Ho preso il testimone da Mirco Bertolina, autore di una buona frazione, in decima posizione e ho concluso ancora in decima posizione, tutto sommato con buone sensazioni. Ho dovuto faticare non poco nel primo tratto per cercare di riportarmi sui miei avversari e una volta raggiunti coloro che ci precedevano, ho accusato un vero e proprio calo negli ultimi quattrocento metri di gara.”
Il bilancio non soddisfa del tutto il gressonaro: “Diciamo che ci aspettavamo qualcosa di più dalla staffetta ovviamente, comunque le mie sensazioni sono buone pertanto guardiamo avanti nella direzione del prossimo obiettivo.”
La stagione 2018/19 continua: il “circus del fondo” si sposterà dalla Scandinavia per approdare in territorio svizzero, a Davos dove nel prossimo fine settimana si respirerà l’aria della Coppa del Mondo.
Seconda giornata di gare per il circuito di Coppa Italia Fiocchi e seconda sprint in programma in Val Martello. Dopo la giornata ventosa di ieri, la gara di oggi si è svolta a tratti sotto una fitta nevicata influenzando però più le fasi di azzeramento delle categorie aspiranti che la gara vera e propria.
Doppietta Esercito nella categoria senior grazie alla vittoria di Rudy Zini davanti a Nicola Romanin. Terzo posto per Michael Galassi dello Sci Club Orsago. Categoria seniores femminile che ha visto al via quattro atlete ma tutte straniere. La koreana Kim Seonsu precede la compagna di squadra Jiae Park. Chiude il podio tutto straniero l’australiana Jilian Colebourn.
Tra gli junior, vittoria e conquista del pettorale di leader per il Carabiniere della Val Ridanna Patrick Braunhofer davanti a Davide Mancin Majoni (Orsago) e all’alpino Kevin Gontel. In campo femminile, in assenza di Michela Carrara e Irene Lardschneider, già convocate per l’IBU Cup, la vittoria va all’alpina di Champorcher Samuela Comola. Secondo posto per la portacolori dello Sci Club Alta Valtellina Francesca Viviani e terzo posto per Eleonora Fauner (Carabinieri).
Bissa il successo di ieri Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle) tra i giovani al maschile davanti ai Carabinieri Iacopo Leonesio e David Zingerle. Rebecca Passler (Carabinieri) riscatta la sua prova del sabato, cogliendo una bella vittoria davanti alla leader di categoria Beatrice Trabucchi (C.S. Esercito). Completa il podio un’altra Carabiniere, la biellese Martina Zappa.
Infine tra gli aspiranti al maschile i Camosci di Sappada fanno doppietta grazie ai risultati conseguiti da Fabio Piller Cottrer che vince davanti al compagno Mattia Piller Hoffer. Conferma il terzo posto di ieri il valdostano Federico Emilio Leone (Amis de Verrayes). Fenomenale prestazione della “figlia d’arte” Linda Zingerle (Anterselva) che in 18’48’’3 vince di oltre 1 minuto sulla nuova leader di categoria Sara Scattolo (Monte Coglians). Sale sul terzo gradino del podio Eva Brunner (Ridanna).
LEADER COPPA ITALIA FIOCCHI
Senior Maschile: ZINI RUDY (C.S. ESERCITO)
Senior Femminile: -
Junior Maschile: BRAUNHOFER PATRICK (C.S. CARABINIERI)
Junior Femminile: COMOLA SAMUELA (C.S. ESERCITO)
U19 Maschile: GIACOMEL TOMMASO (FIAMME GIALLE)
U19 Femminile: TRABUCCHI BEATRICE (C.S. ESERCITO)
U17 Maschile: BETEMPS NICOLO’ (BIONAZ OYACE)
U17 Femminile: SCATTOLO SARA (MONTE COGLIANS)
Martin Fourcade è un fenomeno. I numeri parlano chiaro quando ci si riferisce al transalpino: 7 Coppe del Mondo consecutive, 75 vittorie totali, 7 medaglie olimpiche (4 titoli individuali) , 25 mondiali (10 titoli individuali).
Nonostante sia riuscito a vincere due volte nella prima tappa di Coppa del Mondo a Pokljuka (Slovenia), prima con la staffetta mista poi nell'individuale, un sinistro spettro aleggia sulla condizione del più grande campione dello sport francese.
Fresco di premio come sportivo dell'anno, battendo addirittura la Nazionale campione del mondo di calcio, il 30enne di Perpignan ha faticato sugli sci in tutte le gare, calando giorno dopo giorno, fino al ritiro nella disastrosa gara inseguimento di oggi.
La vittoria nella 20km è stato un capolavoro di forza mentale. Una vittoria ottenuta senza far valere i suoi cavalli vapore sulle nevi slovene, ma solo con l'intelligenza e il talento nel gestire le situazioni difficili al poligono di tiro.
Ci sono due possibili ragioni capaci di dare spiegazione di una condizione così appannata:
- Un problema di adattamento alla quota
- Un possibile caso di overtraining
Nel primo caso, l'inizio di stagione spostato dai 300 metri sul livello del mare di Östersund (sede dei Mondiali 2019) ai quasi 1400 metri dell'altopiano di Pokljuka in Slovenia, potrebbe aver mandato in tilt l'"ordinateur" francese. Significa che, col passare delle settimane, ritroveremo velocemente il formidabile fondista che ha dominato il circuito del biathlon per quasi un decennio.
Nel secondo caso, la situazione potrebbe essere molto più complicata. Overtraining, underperformance, overreaching, burnout, affaticamento cronico sono termini intercambiabili che rischiano di creare confusione. Di base, si parla di overtraining quando un atleta espone il suo fisico a eccessivi carichi di lavoro, non corrisposti da adeguati tempi di recupero, che hanno un impatto fisico e psicologico negativo. I sintomi possono includere costante stanchezza, mancanza di stimolo ad allenarsi, disturbi del sonno, perdita dell'appetito, abbassamento delle difese immunitarie, ansia, stress, continui dolori e conseguente scadimento delle performance.
Conoscendo la meticolosità di Fourcade, noi propendiamo per il primo. Ciononostante, non sarebbe il primo caso di grande campione che finisce per "bruciare il motore":
Ole Einar Bjørndalen ebbe questo problema nel 2012, fortunatamente in un'annata non cruciale per la sua carriera.
A Marit Bjørgen andò decisamente peggio, con due stagioni disastrose fra il 2008 e 2009, mentre la quota di Pragelato e i suoi continui problemi di salute, ne limitarono il potenziale alle Olimpiadi torinesi del 2006; solo dal 2010 è diventata la macchina da guerra perfetta che tutti conosciamo.
Simon Schempp esplose in ritardo, andando in sovrallenamento nella stagione 2010/11. Ebbe problemi simili anche l francese Marie Laure Brunet, oggi 30enne, ritirata a soli 25 anni.
Solo la pista potrà dirci come stia veramente Martin Fourcade. Le gare della settimana prossima a Hochfilzen, a una quota meno fastidiosa (quasi 1000 metri) di Pokljuka, spiegheranno come stia il più forte biatleta di tutti i tempi.
Kaisa Mäkäräinen vince l'inseguimento di Pokljuka e conquista la 25^ vittoria in carriera. In una gara dalle incredibile percentuali di tiro, la finnica trova il secondo successo consecutivo impedendo ogni sorta di reazione da parte delle avversarie, completando il poligono per quattro volte con lo zero.
E' strepitosa Dorothea Wierer nel provare a mettere pressione all'avversaria con serie rapide e altrettanto pulite. L'altoatesina ottiene quindi il massimo possibile (23° podio in carriera), confermando il 2° posto di ieri, senza mai essere insidiata dalle inseguitrici. Doro porterà alla seconda tappa di Hochfilzen (Austria) il pettorale giallo di leader di Coppa del Mondo.
La battaglia più appassionante è quella per il 3° gradino del podio fra Paulina Fialkova e Lisa Vittozzi. Le due gareggiano parallelamente per tutta la gara, rispondendo proiettile su proiettile, bersaglio su bersaglio, e arrivano a giocarsi il podio nell'ultimo giro. La slovacca ha più benzina e batte la sappadina, che tradisce una certa delusione. Vittozzi è arrivata 6^, 5^ e oggi 4^ nelle prime tre gare. Il suo umore fa capire che cosa si aspetti da questa stagione.
5^ Marte Olsbu Røisland (1), in rimonta dalla ventitreesima posizione, 6^ l'americana Clare Egan (1), miglior tempo sugli sci e prestazione della carriera, 7^ Iryna Kriuko (0), 8^ la prima delle russe Irina Starykh con 10^ Evgeniya Pavlova (0). In assenza (prolungata) di Laura Dahlmeier, la Germania non va oltre il 9° posto di Franziska Preuss (1). La 22enne Anna Weidel (1) è il nome nuovo e unica nota positiva del weekend per la formazione teutonica.
In una gara dove era richiesta grande precisione, le seconde linee azzurre rispondono bene: 22^ Federica Sanfilippo con un giro di penalità dopo la prima sosta in piedi e il secondo tempo nel giro finale; 26^ Nicole Gontier, perfetta a terra ma troppo imprecisa in piedi (3 giri), autrice del 5° tempo nella parte fondistica; 44^ Alexia Runggaldier, ottima al poligono con un bersaglio mancato, ancora fuori forma nel fondo.
Wierer guida in classifica generale con 144 punti. Seguono Mäkäräinen a 131, Fialkova a 129 e Vittozzi a 121. La settimana prossima il circuito si sposta in Austria a Hochfilzen.
Classifica 10km pursuit donne
| Rank | Bib | Name | Nationality | Shooting | Shooting Total | Result |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | MAKARAINEN Kaisa | FINLAND |
0+0+0+0 | 0 | 29:16.9 |
| 2 | 2 | WIERER Dorothea | ITALY |
0+0+0+0 | 0 | +41.3 |
| 3 | 6 | FIALKOVA Paulina | SLOVAKIA |
0+0+0+0 | 0 | +59.2 |
| 4 | 5 | VITTOZZI Lisa | ITALY |
0+0+0+0 | 0 | +1:01.5 |
| 5 | 23 | ROEISELAND Marte Olsbu | NORWAY |
0+1+0+0 | 1 | +1:22.1 |
| 6 | 15 | EGAN Clare | USA |
0+0+1+0 | 1 | +1:22.4 |
| 7 | 17 | KRYUKO Iryna | BELARUS |
0+0+0+0 | 0 | +1:26.6 |
| 8 | 12 | STARYKH Irina | RUSSIA |
0+0+0+0 | 0 | +1:35.6 |
| 9 | 9 | PREUSS Franziska | GERMANY |
0+0+1+0 | 1 | +1:43.7 |
| 10 | 8 | PAVLOVA Evgeniya | RUSSIA |
0+0+0+0 | 0 | +1:48.4 |
| 11 | 10 | WEIDEL Anna | GERMANY |
0+0+1+0 | 1 | +1:56.7 |
| 12 | 3 | BRAISAZ Justine | FRANCE |
1+1+0+1 | 3 | +2:12.7 |
| 13 | 33 | HAECKI Lena | SWITZERLAND |
0+0+1+1 | 2 | +2:13.0 |
| 14 | 4 | SIMON Julia | FRANCE |
2+0+1+0 | 3 | +2:13.2 |
| 15 | 13 | VASILEVA Margarita | RUSSIA |
0+0+0+1 | 1 | +2:23.3 |
| 16 | 19 | BRORSSON Mona | SWEDEN |
0+0+1+0 | 1 | +2:29.2 |
| 17 | 48 | YURLOVA-PERCHT Ekaterina | RUSSIA |
0+0+0+0 | 0 | +2:30.8 |
| 18 | 14 | GASPARIN Elisa | SWITZERLAND |
0+1+0+0 | 1 | +2:31.3 |
| 19 | 16 | FROLINA Anna | KOREA REPUBLIC |
1+0+1+1 | 3 | +2:36.2 |
| 20 | 50 | HAUSER Lisa Theresa | AUSTRIA |
0+1+0+0 | 1 | +2:43.4 |
| 21 | 11 | HOJNISZ Monika | POLAND |
0+0+1+2 | 3 | +2:43.9 |
| 22 | 36 | SANFILIPPO Federica | ITALY |
0+0+1+0 | 1 | +2:44.0 |
| 23 | 38 | HILDEBRAND Franziska | GERMANY |
1+0+0+0 | 1 | +2:46.3 |
| 24 | 20 | DZHIMA Yuliia | UKRAINE |
0+0+0+0 | 0 | +2:46.3 |
| 25 | 55 | CHEVALIER Anais | FRANCE |
1+0+0+0 | 1 | +2:52.8 |
| 26 | 35 | GONTIER Nicole | ITALY |
0+0+1+2 | 3 | +2:56.7 |
| 27 | 7 | PIDHRUSHNA Olena | UKRAINE |
0+0+0+2 | 2 | +2:59.3 |
| 28 | 37 | HORCHLER Karolin | GERMANY |
0+0+0+1 | 1 | +3:09.8 |
| 29 | 24 | HINZ Vanessa | GERMANY |
0+0+3+1 | 4 | +3:11.6 |
| 30 | 27 | TANDREVOLD Ingrid Landmark | NORWAY |
2+0+2+0 | 4 | +3:12.9 |
| 31 | 21 | VASNETCOVA Valeriia | RUSSIA |
0+0+0+1 | 1 | +3:13.0 |
| 32 | 41 | HORCHLER Nadine | GERMANY |
1+0+0+1 | 2 | +3:14.0 |
| 33 | 30 | BESCOND Anais | FRANCE |
0+2+0+2 | 4 | +3:14.2 |
| 34 | 39 | INNERHOFER Katharina | AUSTRIA |
0+1+1+1 | 3 | +3:16.1 |
| 35 | 22 | PUSKARCIKOVA Eva | CZECH REPUBLIC |
2+0+0+1 | 3 | +3:25.8 |
| 36 | 18 | KUZMINA Anastasiya | SLOVAKIA |
1+1+1+1 | 4 | +3:25.8 |
| 37 | 46 | MERKUSHYNA Anastasiya | UKRAINE |
0+1+1+0 | 2 | +3:30.8 |
| 38 | 26 | NILSSON Emma | SWEDEN |
0+1+0+1 | 2 | +3:33.8 |
| 39 | 45 | DUNKLEE Susan | USA |
0+1+0+1 | 2 | +3:36.3 |
| 40 | 47 | VITKOVA Veronika | CZECH REPUBLIC |
0+0+0+1 | 1 | +3:38.9 |
| 41 | 28 | BENDIKA Baiba | LATVIA |
1+0+1+1 | 3 | +3:39.0 |
| 42 | 44 | TACHIZAKI Fuyuko | JAPAN |
0+1+1+0 | 2 | +3:43.2 |
| 43 | 57 | REID Joanne | USA |
0+0+1+0 | 1 | +3:51.1 |
| 44 | 43 | RUNGGALDIER Alexia | ITALY |
0+0+0+1 | 1 | +3:55.4 |
| 45 | 29 | SCHWAIGER Julia | AUSTRIA |
0+0+1+1 | 2 | +4:19.9 |
| 46 | 49 | TANG Jialin | CHINA PR |
0+0+1+0 | 1 | +4:37.4 |
| 47 | 56 | BELCHENKO Yelizaveta | KAZAKHSTAN |
0+0+0+1 | 1 | +4:39.0 |
| 48 | 52 | KALKENBERG Emilie Aagheim | NORWAY |
0+0+3+1 | 4 | +4:51.2 |
| 49 | 32 | DAVIDOVA Marketa | CZECH REPUBLIC |
1+1+2+1 | 5 | +5:01.8 |
| 50 | 40 | AYMONIER Celia | FRANCE |
1+2+1+2 | 6 | +5:01.9 |
| 51 | 34 | YORDANOVA Emiliya | BULGARIA |
1+1+0+2 | 4 | +5:10.2 |
| 52 | 42 | ZBYLUT Kinga | POLAND |
0+0+3+1 | 4 | +5:17.0 |
| 53 | 54 | OJA Regina | ESTONIA |
0+1+1+0 | 2 | +5:18.5 |
| 54 | 51 | PERSSON Linn | SWEDEN |
2+2+1+0 | 5 | +5:33.7 |
| 55 | 31 | JISLOVA Jessica | CZECH REPUBLIC |
0+1+2+1 | 4 | +5:52.5 |
| 56 | 59 | STOYANOVA Desislava | BULGARIA |
1+3+0+1 | 5 | +6:26.5 |
| 58 | KRUCHINKINA Irina | BELARUS |
3+1+1 | LAP | ||
| 25 | SEMERENKO Valj | UKRAINE |
1+1+0+1 | 3 | DNF | |
| 53 | EDER Mari | FINLAND |
2+1+4 | DNF | ||
| 60 | ZHANG Yan | CHINA PR |
DNS |
Vittoria casalinga di Norvegia 1 su Russia 1 nella staffetta casalinga di Beitostølen. Grande equilibrio fra le due squadre più forti che si sono giocate il successo allo sprint. Norvegia 2 testimonia la profondità del movimento nazionale e arpiona un netto terzo posto. La Svizzera vince la volata di gruppo per il 4° posto superando Francia 1, Germania, Francia 2, Finlandia 1 e Russia 2. Italia che fa male in classico e molto bene a skating e chiude 10^-
In prima frazione, è Norvegia 1 lanciata da Emil Iversen (assente ieri quindi più fresco di tanti altri) a elevarsi sulla concorrenza, imponendo un passo costante che sgretola tutti i concorrenti. Norvegia 2 segue con Didrik Tønseth a 7"7 e Russia 1 non perde troppo con Evgeniy Belov a 16"1. Le altre squadre sembrano rimanere tagliate fuori da subito. Gli Stati Uniti guidano il trenino degli inseguitori con Erik Bjornsen , fresco di podio nell'ultima tappa del Triple di Lillehammer, a 33". Rimangono in scia Francia, Germania, Francia 2, Russia 2 e Svizzera. Purtroppo Maicol Rastelli arriva a 50"4, lasciando il testimone al compagno Dietmar Nöckler in solitaria.
In seconda frazione, sale in cattedra Russia 1 con il leader di Coppa del Mondo Alexander Bolshunov. Il russo va a prendere le due squadre norvegesi e semina Martin Johnsrud Sundby e Hans Christer Holund per strada. Al cambio Norvegia 1 prende 9"0 mentre Norvegia 2 è a 33"7 con il rischio di venire rimontata nelle frazioni in skating. Dietro è Dario Cologna a fare da locomotiva a 1'06"3. Rimangono agganciate Francia 1, Francia 2, Finlandia 1 (rientrata con un grande Iivo Niskanen) e la Germania. L'Italia rimane con la Svezia di Calle Halfvarsson a poco meno di due minuti in 12^ posizione.
Sjur Røthe, migliore specialista in tecnica libera in questo inizio di stagione con i due successi fra Lillehammer e Beitostølen, si riporta velocemente sul russo Denis Spitsov. Il giovane russo però sembra in palle e prova anche ad attaccare nel finale. Norvegia 2 con il nome nuovo Magne Haga riesce a conservare ancora la terza posizione al cambio a 50"3. A inseguire il podio rimangono Francia 1 con Clement Parisse e la Germania con Lucas Bögl a 1'06"4. Mirco Bertolina fa una grandiosa frazione perdendo solo 13" dalla testa e cambia in 10^ posizione dopo aver seminato Daniel Rickardsson.
Norvegia 1 e Russia 1 duellano alla pari fino alla fine con Finn Hagen Krogh e Andrey Melnichenko. Alla fine ha la meglio il più veloce e fresco Krogh, superando in volata il russo, troppo stanco per sprintare dopo il podio nella 30km di ieri. Simen Hegstad Kruger fa un grande ritmo e impedisce agli inseguitori di duellare per il podio. Dietro arrivano ben 6 squadre a giocarsi il quarto posto. E' la Svizzera a spuntarla a oltre due minuti. Ottima la frazione di Francesco De Fabiani che rimonta tantissimo fino a raggiungere il gruppo, ma nel finale non ha energie per rimanere in scia. Decimo posto per un'Italia a due facce: male in classico, bene in pattinaggio.
Classifica 4x7,5km uomini
Nell'inseguimento di Pokljuka, Johannes Thingnes Bø conferma il successo della sprint e consolida la leadership della classifica generale al termine della prima tappa di Coppa del Mondo. Il norvegese vince così la 24^ gara della carriera (inclusi due titoli iridati e quello olimpico dell'individuale di PyeongChang 2018) e sfrutta il ritiro di Martin Fourcade per guadagnare un bel bottino di punti in classifica. Il transalpino sta accusando qualche problema con la partenza in quota o è andato in sovrallenamento? Il secondo caso colpì Ole Einar Bjørndalen nel 2012, minandone il rendimento. Nelle prossime ore se ne saprà di più.
Tornando al vincitore, non ha sicuramente avuto la pista spianata. Sono stati tre i giri di penalità complessivi e hanno rischiato di cambiare la situazione i due bersagli mancati sul finire della quarta serie di tiro. Sono così rientrati Alexander Loginov e Quentin Fillon Maillet per giocarsi il successo. Il russo ha risposto ai cambi di ritmo di Bø, ma è caduto non lontano dal traguardo. Confermerà posizione e podio di ieri con il 3° posto e una sola penalità.
Bø, a questo punto, ha rischiato di fare la fine di Klaebo con Bolshunov nello sci di fondo perché uno straordinario Quentin Fillon Maillet, protagonista di quattro poligoni intonsi, ha sprintato alla disperata quando il norvegese pensava di aver già chiuso la questione. La Francia va sul podio con il terzo atleta diverso in tre gare.
Ottima partenza stagionale per gli austriaci che hanno già arpionato il podio nell'individuale. Simon Eder (0) si ferma ai piedi del podio, 4°, Julian Eberhard è formidabile sugli sci e argina le penalità ad una, 5°. Ancora Norvegia: Tarjei Bø (1) è 6° e Henrik L'Abee-Lund (1), 7°. Fra i primi dieci anche l'elvetico Benjamin Weger (2), 9° e Antonin Guigonnat (3). 10° dopo il podio nella sprint.
Italia maschile alla quale è mancata la prestazione di vertice ma conferma una crescita del movimento rispetto alla stagione passata. Lukas Hofer è straripante sugli sci (3° tempo di giornata a 4"5 da Doll, 3° tempo anche nell'ultimo giro) e viene rallentato solo da due giri di penalità nel suo attacco al podio. Il 29enne altoatesino chiude 8°, sempre più convinto dei suoi mezzi. Cresce anche il conterraneo Dominik Windisch, 20° in rimonta con altrettanti errori al tiro. Thomas Bormolini invece ottiene il miglior risultato di sempre nell'inseguimento con il 27° posto. Il valtellinese era addirittura 15° a metà gara. Il salto di qualità fatto è evidente. La butta invece sul tiro il valdostano Thierry Chenal, un errore, e ancora a punti in 37^ posizione. Manca veramente poco per avere una staffetta realmente competitiva, al di là del podio estemporaneo ottenuto nella scorsa stagione. Più tardi Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi cercheranno di attaccare il successo nella gara femminile.
Classifica 12,5km pursuit uomini
| Rank | Bib | Name | Nationality | Shooting | Shooting Total | Result |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | BOE Johannes Thingnes | NORWAY |
1+0+0+2 | 3 | 30:20.4 |
| 2 | 11 | FILLON MAILLET Quentin | FRANCE |
0+0+0+0 | 0 | +0.1 |
| 3 | 3 | LOGINOV Alexander | RUSSIA |
0+0+1+0 | 1 | +1.9 |
| 4 | 9 | EDER Simon | AUSTRIA |
0+0+0+0 | 0 | +16.1 |
| 5 | 15 | EBERHARD Julian | AUSTRIA |
0+1+0+0 | 1 | +25.0 |
| 6 | 4 | BOE Tarjei | NORWAY |
0+0+0+1 | 1 | +28.6 |
| 7 | 8 | L'ABEE-LUND Henrik | NORWAY |
0+0+0+1 | 1 | +32.9 |
| 8 | 19 | HOFER Lukas | ITALY |
0+1+1+0 | 2 | +41.3 |
| 9 | 12 | WEGER Benjamin | SWITZERLAND |
2+0+0+0 | 2 | +41.7 |
| 10 | 2 | GUIGONNAT Antonin | FRANCE |
0+0+1+2 | 3 | +53.0 |
| 11 | 13 | PRYMA Artem | UKRAINE |
1+0+1+0 | 2 | +1:05.6 |
| 12 | 21 | BJOENTEGAARD Erlend | NORWAY |
0+0+2+0 | 2 | +1:07.7 |
| 13 | 6 | PETTERSEN Sindre | NORWAY |
1+1+1+0 | 3 | +1:08.6 |
| 14 | 17 | GOW Christian | CANADA |
0+0+0+0 | 0 | +1:09.1 |
| 15 | 7 | DESTHIEUX Simon | FRANCE |
0+1+2+1 | 4 | +1:14.4 |
| 16 | 36 | JACQUELIN Emilien | FRANCE |
0+0+1+0 | 1 | +1:26.2 |
| 17 | 10 | KRCMAR Michal | CZECH REPUBLIC |
0+0+0+1 | 1 | +1:34.2 |
| 18 | 5 | DOLL Benedikt | GERMANY |
2+1+2+1 | 6 | +1:39.1 |
| 19 | 14 | SAMUELSSON Sebastian | SWEDEN |
0+0+3+0 | 3 | +1:46.1 |
| 20 | 35 | WINDISCH Dominik | ITALY |
2+0+0+0 | 2 | +1:52.3 |
| 21 | 29 | LEITNER Felix | AUSTRIA |
0+0+1+0 | 1 | +1:52.8 |
| 22 | 39 | FAK Jakov | SLOVENIA |
0+1+0+0 | 1 | +1:57.1 |
| 23 | 20 | MORAVEC Ondrej | CZECH REPUBLIC |
0+0+0+0 | 0 | +2:00.0 |
| 24 | 22 | GARANICHEV Evgeniy | RUSSIA |
0+0+1+2 | 3 | +2:02.7 |
| 25 | 30 | PEIFFER Arnd | GERMANY |
0+0+2+1 | 3 | +2:02.8 |
| 26 | 40 | SCHEMPP Simon | GERMANY |
0+1+1+0 | 2 | +2:11.5 |
| 27 | 23 | BORMOLINI Thomas | ITALY |
0+0+2+1 | 3 | +2:24.6 |
| 28 | 46 | HORN Philipp | GERMANY |
0+1+0+1 | 2 | +2:26.5 |
| 29 | 27 | ELISEEV Matvey | RUSSIA |
1+0+2+0 | 3 | +2:29.3 |
| 30 | 42 | WIESTNER Serafin | SWITZERLAND |
0+0+2+0 | 2 | +2:29.4 |
| 31 | 41 | NELIN Jesper | SWEDEN |
0+1+0+2 | 3 | +2:32.3 |
| 32 | 16 | RASTORGUJEVS Andrejs | LATVIA |
1+2+0+1 | 4 | +2:36.6 |
| 33 | 31 | NORDGREN Leif | USA |
0+2+1+0 | 3 | +2:39.1 |
| 34 | 34 | PONSILUOMA Martin | SWEDEN |
1+2+0+0 | 3 | +2:45.9 |
| 35 | 25 | BIRKELAND Lars Helge | NORWAY |
2+2+0+0 | 4 | +2:46.0 |
| 36 | 55 | CLAUDE Florent | BELGIUM |
0+0+0+2 | 2 | +2:48.9 |
| 37 | 32 | CHENAL Thierry | ITALY |
0+0+1+0 | 1 | +2:52.6 |
| 38 | 37 | SEMENOV Sergii | UKRAINE |
0+2+0+0 | 2 | +2:59.4 |
| 39 | 26 | DOHERTY Sean | USA |
0+0+2+2 | 4 | +3:07.9 |
| 40 | 58 | PIDRUCHNYI Dmytro | UKRAINE |
0+1+2+0 | 3 | +3:14.4 |
| 41 | 43 | LATYPOV Eduard | RUSSIA |
0+0+3+0 | 3 | +3:17.8 |
| 42 | 33 | ILIEV Vladimir | BULGARIA |
2+1+1+0 | 4 | +3:20.0 |
| 43 | 49 | YEREMIN Roman | KAZAKHSTAN |
1+1+2+0 | 4 | +3:32.0 |
| 44 | 28 | ANEV Krasimir | BULGARIA |
1+1+2+1 | 5 | +3:37.2 |
| 45 | 52 | GRONMAN Tuomas | FINLAND |
2+0+0+0 | 2 | +3:45.3 |
| 46 | 18 | EBERHARD Tobias | AUSTRIA |
2+0+2+0 | 4 | +3:45.8 |
| 47 | 48 | KUEHN Johannes | GERMANY |
0+2+2+2 | 6 | +3:57.1 |
| 48 | 38 | OTCENAS Martin | SLOVAKIA |
0+2+2+1 | 5 | +4:04.9 |
| 49 | 45 | DOVZAN Miha | SLOVENIA |
0+1+0+3 | 4 | +4:18.1 |
| 50 | 50 | KRUPCIK Tomas | CZECH REPUBLIC |
1+1+1+0 | 3 | +4:26.5 |
| 51 | 56 | SZCZUREK Lukasz | POLAND |
0+1+0+2 | 3 | +4:36.3 |
| 52 | 60 | KAZAR Matej | SLOVAKIA |
0+1+1+1 | 3 | +4:48.1 |
| 53 | 54 | SINAPOV Anton | BULGARIA |
2+2+1+0 | 5 | +5:05.9 |
| 54 | 44 | LESSER Erik | GERMANY |
1+1+2+1 | 5 | +5:19.4 |
| 55 | 51 | SMOLSKI Anton | BELARUS |
1+2+0+1 | 4 | +5:50.6 |
| 56 | 59 | HASILLA Tomas | SLOVAKIA |
2+0+1+3 | 6 | +5:54.1 |
| 24 | FOURCADE Martin | FRANCE |
1+1+0+2 | 4 | DNF | |
| 53 | LAPSHIN Timofei | KOREA REPUBLIC |
1+1+2+3 | 7 | DNF | |
| 47 | SLESINGR Michal | CZECH REPUBLIC |
DNS | |||
| 57 | LANDERTINGER Dominik | AUSTRIA |
DNS |
(a breve report completo e classifica)
La Norvegia (Weng, Johaug, Haga, Østberg) domina come da pronostico la staffetta 4x5km femminile di Beitostølen. Dopo una prima frazione in apnea di Heidi Weng, Therese Johaug ha preso il controllo della situazione in seconda frazione e ha ricucito lo strappo con Russia 1 (Belorukova, Nepryaeva, Sedova, Nechaevskaya), per poi involarsi in testa nell'ultimo giro di frazione. Nella parte in skating, Ragnhild Haga e Ingvild Flugstad Østberg hanno condotto una gara sul ritmo, impedendo alle avversarie di rientrare.
Dietro invece ci sono state discrete sorprese. Le due giovani squadre russe e la Finlandia (Matintalo, Pärmäkoski, Roponen, Piippo) si sono date vivace battaglia per il podio, impedendo alla Svezia (Settlin, Kalla, Andersson, Ingemarsdotter), deludente in prima frazione, ma anche con le sue due punte Charlotte Kalla e Ebba Andersson, di recuperare terreno.
Nella volata conclusiva ha catturato il 2° posto la sorprendente Russia 2 (Durkina, Zherebyateva, Istomina, Soboleva) davanti alle Finlandia, 3^. Sfortunata Russia 1, caduta a poche centinaia di metri dal traguardo.
Da dietro sono arrivate vicinissime al podio con una frazione finale impressionante di Jessica Diggins, e soprattutto di Ida Ingemarsdotter, Stati Uniti, Svezia e Norvegia 2. Italia in grande difficoltà in prima frazione con Sara Pellegrini e lontana quasi due minuti a metà gara dopo il cambio fra Lucia Scardoni ed Elisa Brocard. Nelle ultime due frazioni (Ilaria Debertolis a chiudere), l'Italia ha perso solo 30", risalendo fino alla 9^ piazza finale. Alle 13.30 gareggiano gli uomini.
Classifica 4x5km staffetta donne
Dopo la scorpacciata di punti del Triple di Lillehammer, il FULVIO SCOLA'S TEAM (16° nel ranking mondiale) continua a guidare saldamente la SKITIME LEAGUE di FANTASKI con 2286 punti. Seguono il DAVIDE FACCHINI'S TEAM (22° nel ranking mondiale) con 2241 e il BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM (32° nel ranking mondiale) con 2214.
Il secondo round va questa volta al BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM con 578 davanti al FULVIO SCOLA'S TEAM, 574, e il MATTEO BETTA'S TEAM, 570.
PS: questo weekend i calcoli sono stati fatti manualmente; dalla settimana prossima dovrebbe venire aggiunta anche la classifica di tappa da parte di FANTASKI. Ci vediamo a Davos!
Classifica dopo Beitostølen
FULVIO SCOLA'S TEAM
2286 (574)
DAVIDE FACCHINI'S TEAM
2241 (544)
BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM
2214 (578)
4 FRANCESCO BITONTI'S TEAM
2113 (562)
5 VANZO'S TEAM
2059 (549)
6 SIMO
2057 (529)
7 ABRAMOVICH’ S BOMBERS
2047 (468)
8 MATTEO BETTA'S TEAM
1956 (570)
9 TURA TEAM
1940 (431)
10 NICOLA FONTACH FONTANIVE'S TEAM
1891 (412)
11 MATTEOFERRARI'S TEAM
1819 (561)
12 TOMMASO DELLAGIACOMA'S TEAM
1809 (368)
13 MIRCO ROMANIN'S TEAM
1787 (non disponibile)
14 GRAZ
1781 (531)
15 DELLA'S TEAM
1750 (485)
16 REDCM
1682 (458)
17 CHRISTIAN LESO'S TEAM
1669 (407)
18 AUGUSTO CELON'S TEAM
1660 (475)
19 SCIULLS TEAM
1654 (411)
20 MIC76 KING OF FALUN
1640 (525)
21 LUCA DEL FABBRO'S TEAM
1637 (384)
22 MAX_COMIS'S TEAM
1609 (330)
23 LES FAVERGES XC-SKI TEAM
1599 (552)
24 ANDREA ODASSO'S TEAM
1569 (401)
25 STEFANO'S TEAM
1554 (437)
26 RICCARDO DALLIO'S TEAM
1553 (555)
27 BLUE MULTIGRADE
1517 (400)
28 ??PETTO’S TEAM??
1489 (446)
29 ANTIGORIO'S COACH
1470 (313)
30 DOGINDI TEAM
1439 (476)
31 GIULIA DALLIO'S TEAM
1432 (402)
32 MARIANI'S SKI TEAM
1405 (327)
33 CHRISTIANCEOL2006'S TEAM
1388 (400)
34 LUCAFERRY06'S TEAM
1345 (non disponibile)
35 FIEMMESKI89
1338 (186)
36 DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM
1334 (473)
37 GIACOMOSCHIVO'S TEAM
1333 (216)
38 MAGNAGATTI'S TEAM
1332 (233)
39 IGNORANTEAM
1313 (388)
40 RICHARD.MAESTRI'S TEAM
1307 (non disponibile)
41 MATHIEU'S SELECTION, VDA TEAM
1271 (184)
42 TOGNETTI'SQUOD
1266 (464)
43 PAOLO VIVALDA'S TEAM
1252 (389)
44 AVVOLTOIO DELLE DOLOMITI
1232 (299)
45 JACOPO GIARDINA'S TEAM
1221 (155)
46 CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM
1152 (397)
47 ABRUZZO CROSS COUNTRY TEAM
1140 (203)
48 ALESSIO.BERLESE'S TEAM
1016 (180)
49 DELLANTONIOSAMUEL'S TEAM
1014 (80)
50 SID95'S TEAM
900 (206)
51 LORENZO PAGANIN'S TEAM
867 (107)
52 2COOLFORU
530 (530)
53 VALENTINE'S TEAM
512 (512)
54 DAVIDE COMAI'S TEAM
512 (0)
55 DIEGO06'S TEAM
473 (473)
56 DVD06'S TEAM
467 (467)
57 FRANCESCO'S TEAM
464 (464)
58 CLAUDIA LOLLOBATTISTA'S TEAM
462 (464)
59 NOT YOUR BITCH
453 (453)
60 MARIAGISMONDI'S TEAM
444 (444)
61 GIACOMO GABRIELLI'S TEAM
440 (440)
62 MARTINCORADAZZI98'S TEAM
436 (436)
63 LAURA’S TEAM
418 (418)
64 GIOVANNI DEFLORIAN'S TEAM
408 (408)
65 ELVI.53'S TEAM
386 (386)
66 MICHELE MATLI'S TEAM
368 (368)
67 DEZLUC'S TEAM
367 (367)
68 NOTYOURBUSINESS
357 (357)
69 RICCARDO FINCO'S TEAM
355 (355)
70 RUBEN VEZZOLI - SKITEAM
353 (353)
71 MONTENERO TEAM
193 (193)
72 MATFINCO'S TEAM
0
73 GOKU
0
74 MATTEO.CHATRIAN'S TEAM
0
75 GRE.LAURENT'S TEAM
0
FINLAND
ITALY
SLOVAKIA
NORWAY
USA
BELARUS
RUSSIA
GERMANY
FRANCE
SWITZERLAND
SWEDEN
KOREA REPUBLIC
AUSTRIA
POLAND
UKRAINE
CZECH REPUBLIC
LATVIA
JAPAN
CHINA PR
KAZAKHSTAN
BULGARIA
ESTONIA
CANADA
SLOVENIA
BELGIUM