Davide Bragagna

Davide Bragagna

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La lista dei convocati delle altre nazioni. La terza tappa di Coppa del Mondo si svolgerà ancora in Norvegia a Beitostølen. Sabato 8 dicembre si gareggia nelle gare più lunghe a skating del calendario di Coppa del Mondo: le donne affronteranno una 15km (ore 9.30) e gli uomini una 30km (ore 12.15). Domenica 9 ci sarà modo di sperimentare in vista dei Mondiali di Seefeld: programma che prevede le staffette sulla spuria distanza di 4x7,5km (ore 13.30) per gli uomini e 4x5km (ore 10.30) per le donne.

NORVEGIA

Donne: Emilie Fleten, Ingvild Flugstad Østberg, Ragnhild Haga, Kathrine Harsem, Marte Skaanes, Anna Svendsen, Heidi Weng, Therese Johaug, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Silje Øyre Slind, Tiril Udnes Weng, Marthe Mæhlum Johansen, Maiken Caspersen Falla, Anne Kjersti Kalvå, Hedda Østberg Amundsen, Berit Mogstad, Julie Myhre

Uomini: Finn Hågen Krogh, Chris Jespersen, Daniel Stock, Didrik Tønseth, Simen Hegstad Krüger, Hans Christer Holund, Martin Johnsrud Sundby, Emil Iversen, Sjur Røthe, Vebjørn Turtveit, Gjøran Tefre, Harald Østberg Amundsen, Mathias Rundgreen, Henrik Donnestad, Simen Sveen, Jon Thomas Jensen, Magne Haga

SVEZIA

Donne: Ebba Andersson, Ida Ingemarsdotter, Charlotte Kalla, Elina Rönnlund, Evelina Settlin, Jonna Sundling

Uomini: Jens Burman, Calle Halfvarsson, Simon Lageson, Daniel Rickardsson, Björn Sandström, Viktor Thorn

RUSSIA

Donne: Yulia Belorukova, Mariya Istomina, Natalia Nepryaeva, Anna Nechaevskaya, Anastasia Sedova, Anna Zherebyateva

Uomini: Evgeny Belov, Alexander Bolshunov, Andrey Larkov, Andrey Melnichenko, Denis Spitsov, Alexey Chervotkin

FINLANDIA                 

Donne:

Laura Mononen, Anne Kyllönen, Johanna Matintalo, Krista Pärmäkoski, Susanna Saapunki, Kerttu Niskanen, Eveliina Piippo, Riitta-Liisa Roponen

Uomini: Ristomatti Hakola, Juuso Haarala, Perttu Hyvärinen, Lari Lehtonen, Iivo Niskanen, Antti Ojansivu, Anssi Pentsinen, Kari Varis

STATI UNITI                                                  (*convocazioni estensive per tutto il primo periodo di Coppa del Mondo Nov. 24 – Dec. 16, 2018)

Donne:

Jessie Diggins, Objective - 2nd Overall WC 2017-18, 3rd Dist. WC, 6th Sprint WC

Sadie Bjornsen, Objective - 6th Overall WC 2017-18, 10th Dist. WC, 8th Sprint WC

Sophie Caldwell, Objective - 19th Overall WC 2017-18, 3rd Sprint WC

Ida Sargent, Objective - 23rd Sprint WC 2017-18

Kaitlynn Miller, Objective - Overall SuperTour Leader 2017-18

Rosie Brennan, Discretion - Distance and Sprint

Caitlin Patterson, Discretion - Distance

Kelsey Phinney, Discretion - Sprint

Rosie Frankowski, Discretion - Distance alternate

Uomini:

Simi Hamilton, Objective - 40th Overall WC 2017-18, 17th Sprint WC 2017-18

Erik Bjornsen, Objective - 50th Overall WC 2017-18

David Norris, Objective - Overall SuperTour Leader 2017-18

Scott Patterson, Discretion - Distance

Paddy Caldwell, Discretion - Distance

Ben Lustgarten, Discretion - Distance

Adam Martin, Discretion - Distance

Kevin Bolger, Discretion - Sprint

AUSTRIA

Donne: Teresa Stadlober

Uomini: Dominik Baldauf, Max Hauke

FRANCIA               

Donne: Oceane Avocat Gros, Julia Clair, Lea Lemare, Lucile Morat

Uomini: Valentin Chauvin, Adrien Backscheider, Jean-Marc Gaillard, Clement Parisse, Renaud Jay, Jean Tiberghien, Jules Lapierre, Robin Duvillard, Damien Tarantola

GERMANIA

Donne: Victoria Carl, Julia Belger, Antonia Fräbel, Katharina Hennig

Uomini: Thomas Bing, Lucas Bögl, Janosch Brugger, Jonas Dobler
 

Ridanna, 6 dicembre 2018 - Pochi giorni fa, a Idre (Svezia) è partita la IBU Cup 2018/19. Nella settimana a venire, il circuito internazionale di biathlon secondo per importanza dopo la Coppa del Mondo farà tappa a Ridanna. Alle 6 gare nella sede altoatesina dei Campionati Europei si sono iscritti ben 539 atleti e tecnici provenienti da 42 nazioni. L'appuntamento inizia giovedì 13 dicembre con una staffetta mixed single (ore 10:00) e una staffetta mista (ore 12:30).

A Ridanna, attualmente i lavori fervono sulle piste attorno allo stadio. Nelle settimane passate, infatti, di neve ne è caduta poca, per cui gli impegnativi tracciati devono essere ricoperti di neve programmata. "A gennaio, prima dei Campionati Europei, le masse di neve quasi ci schiacciavano, ora, undici mesi dopo, ci troviamo ad affrontare l'altro estremo. Ma per un organizzatore di eventi di sport invernali, è così. La nostra squadra sta lavorando quasi 24h su 24. Portiamo la neve in loco con i trattori per poi distribuirla con il battipista. Anche gli altri preparativi sono in corso e siamo perfettamente nei tempi. La nostra organizzazione, ormai, è ricca di esperienza e lavora come un meccanismo ad alta precisione", dichiara orgoglioso il direttore del comitato organizzatore Manuel Volgger.

Saranno 42 le nazioni presenti quando si svolgeranno le gare della seconda tappa della IBU Cup a Ridanna. Attualmente sono iscritti 185 uomini, 162 donne e 192 tecnici. Come paese ospitante, l'Italia invia una delegazione particolarmente nutrita alle gare, con Michela Carrara, Samuela Comola, Eleonora Fauner e le altoatesine Irene Lardschneider e Alexia Runggaldier nella categoria femminile e Daniele Cappellari, Michael Durand, Pietro Dutto, Mattia Nicase, Paolo Rodigari, Rudy Zini e gli altoatesini Patrick Braunhofer e Simon Leitgeb nel maschile.

Sei competizioni e un emozionante programma di contorno nel weekend

La maggior parte delle squadre arriverà in Alto Adige lunedì 10 dicembre. Mercoledì 12 dicembre è previsto un allenamento ufficiale. Le gare in programma sono sei: dopo le staffette di giovedì e un’ulteriore giornata di allenamento venerdì, sabato 15 dicembre vedrà le gare di sprint femminile (ore 10:00) e sprint maschile (ore 13:00). La settimana dedicata alla IBU Cup di Ridanna si conclude infine domenica 16 dicembre con l'inseguimento maschile (ore 10:00) e quello femminile (ore 12:30).

Per gli organizzatori di Ridanna, lo sport è il protagonista principale e ha la priorità assoluta. Danno però anche molta importanza a un programma di contorno che entusiasmi tutti. "Nel fine settimana proponiamo un Frühschoppen al pubblico che speriamo vasto. Ci saranno anche concerti dal vivo. Speriamo di poter dare il benvenuto qui a Ridanna a molti appassionati di biathlon. L'ingresso alle gare è gratuito", conclude il direttore del comitato organizzatore Manuel Volgger.

 

IBU Cup Ridanna (10-16 dicembre 2018)

Lunedì 10 dicembre

Arrivo delle delegazioni

Martedì 11 dicembre

Allenamento

Mercoledì 12 dicembre

Allenamento ufficiale

Giovedì 13 dicembre

10:00: Staffetta single mixed

12:30: Staffetta mista

Venerdì 14 dicembre

Allenamento ufficiale

Sabato 15 dicembre

10:00: Sprint femminile (7,5 km)

13:00: Sprint maschile (10 km)

Domenica 16 dicembre

10:00: Inseguimento maschile (12,5 km)

12:30: Inseguimento femminile (10 km)

 

 

 

Sorprendente dominio dell'Est europeo nell'esordio di Coppa del Mondo femminile a Pokljuka (Slovenia). In una gara piena di colpi di scena, la vittoria è andata all'ucraina Yuliia Dzhima, vicina al ritiro dopo la stagione olimpica e ora salita sul gradino più alto del podio per la prima volta, suo quinto podio in carriera.

La 28enne di Kiev è stata la più brava fra le atlete al vertice, coprendo tutti i bersagli. Rinasce l'esile polacca Monika Hojnisz, bronzo iridato nel lontano 2013, mai esplosa nonostante eccellenti prospettive. Con un bersaglio mancato, è arrivata 2^ a 5"9. In assenza prolungata da due stagioni di Gabriela Koukalova e con Veronika Vitkova in giornata storta, la Repubblica Ceca trova il podio con Marketa Davidova, 3^ con un errore a 16"5, prima atleta del 1997 a raggiungere l'obiettivo. Curiosamente due settimane fa la prima atleta di quest'annata, Ebba Andersson per la Svezia, ci è riuscita nello sci di fondo.

Si va oltre la ex cortina di ferro anche per la 4^ e 5^ posizione con Paesi diversi. Paulina Fialkova (e la sorella Ivona) hanno fatto pace con la Federazione slovacca in tempo per essere reintegrate in squadra. La 26enne ha volato sugli sci col 3° tempo giornaliero, più veloce della connazionale Anastasia Kuzmina (solo 25^), e con due errori ha sfiorato il podio. Ha sperato anche la Lettonia di portare sul podio il suo primo atleta donna. Baiba Bendika è stata perfetta al tiro, ma più lenta sugli sci delle avversarie arrivatele davanti.

Tutto sommato, le italiane possono considerare la partenza di stagione soddisfacente. Lisa Vittozzi è finalmente riuscita a incidere anche nella gara più lunga del biathlon. Il 6° posto è nettamente la miglior performance realizzata in questa tipologia di gara. La sappadina è andata in crescendo sugli sci nel finale, potendo anche vincere la gara se non avesse mancato un bersaglio nella seconda sessione. Dorothea Wierer è piaciuta particolarmente nel fondo (10° tempo) e nella velocità di rilascio dei proiettili. Due gli errori di giornata e ne bastava uno in meno per vincere ampiamente.

8^ la campionessa olimpica in carica Hanna Öberg (2), 9^ l'austriaca Lisa Theresa Hauser (1), solo 10^ la prima tedesca Franziska Preuss (1). Molto bello vedere tante squadre diverse rappresentate nelle prime posizioni, 14 nelle prime 20.

Così il resto della squadra azzurra: 35^ Alexia Runggaldier (1), 48^ Federica Sanfilippo (4), 89^ Nicole Gontier (7).

Detto di Kuzmina, la detentrice della Coppa del Mondo Kaisa Mäkäräinen ha bucato la prima serie con 4 errori e non è bastato il miglior tempo sugli sci per risalire la classifica. La finlandese è giunta 30^. Complessivamente una giornata scura per Germania, Francia e Russia. Le donne domani riposeranno, a differenza degli uomini, impegnati nella sprint dopo la revisione del calendario dovuta al rinvio della 20km a stamattina. Sabato torneranno in gara nella sprint e c'è da giurare che nelle prime posizioni le cose cambieranno. 

Classifica 15km individuale donne

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 94 DZHIMA Yuliia UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 43:06.6
2 47 HOJNISZ Monika POL POLAND 0+0+0+1 1 +5.9
3 72 DAVIDOVA Marketa CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+1 1 +16.5
4 39 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 1+1+0+0 2 +19.5
5 37 BENDIKA Baiba LAT LATVIA 0+0+0+0 0 +20.8
6 17 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 0+1+0+0 1 +27.1
7 5 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+1+0+1 2 +33.4
8 30 OEBERG Hanna SWE SWEDEN 0+0+1+1 2 +49.1
9 36 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 1+0+0+0 1 +55.3
10 18 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+0+0+1 1 +59.1
11 3 DUNKLEE Susan USA USA 0+0+0+1 1 +1:00.9
12 55 STARYKH Irina RUS RUSSIA 0+0+0+1 1 +1:02.3
13 97 VASNETCOVA Valeriia RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +1:03.8
14 8 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 0+0+1+0 1 +1:09.3
15 87 PIDHRUSHNA Olena UKR UKRAINE 1+0+0+0 1 +1:12.0
16 19 MERKUSHYNA Anastasiya UKR UKRAINE 0+0+0+1 1 +1:12.4
17 79 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 0+0+1+0 1 +1:13.3
18 58 NILSSON Emma SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +1:24.8
19 6 PERSSON Linn SWE SWEDEN 0+0+0+1 1 +1:29.2
20 60 ZHURAVOK Yuliia UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +1:32.8
21 38 ROEISELAND Marte Olsbu NOR NORWAY 0+1+1+0 2 +1:33.9
22 20 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 0+1+0+1 2 +1:39.3
23 74 HORCHLER Nadine GER GERMANY 0+0+0+1 1 +1:40.2
24 48 SCHWAIGER Julia AUT AUSTRIA 0+1+0+0 1 +1:43.2
25 14 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 1+0+1+1 3 +1:48.1
26 13 PUSKARCIKOVA Eva CZE CZECH REPUBLIC 1+0+0+1 2 +1:59.7
27 45 FIALKOVA Ivona SVK SLOVAKIA 0+1+1+0 2 +2:05.4
28 10 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 1+1+1+0 3 +2:08.6
29 23 HERRMANN Denise GER GERMANY 0+1+1+2 4 +2:12.4
30 35 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 4+0+0+0 4 +2:12.6
31 61 PAVLOVA Evgeniya RUS RUSSIA 0+1+0+1 2 +2:14.6
32 21 HINZ Vanessa GER GERMANY 2+0+0+0 2 +2:20.3
33 7 SIMON Julia FRA FRANCE 2+1+0+0 3 +2:21.2
34 15 KAISHEVA Uliana RUS RUSSIA 0+1+1+0 2 +2:38.3
35 51 RUNGGALDIER Alexia ITA ITALY 0+0+0+1 1 +2:38.6
36 59 LEHTONEN Venla FIN FINLAND 0+0+0+0 0 +2:42.0
37 11 HORCHLER Karolin GER GERMANY 0+1+0+1 2 +2:54.1
38 4 VITKOVA Veronika CZE CZECH REPUBLIC 0+1+0+1 2 +3:02.8
39 27 SOLEMDAL Synnoeve NOR NORWAY 0+1+0+0 1 +3:10.2
40 33 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 1+1+0+1 3 +3:12.9
41 22 SEMERENKO Vita UKR UKRAINE 0+1+1+0 2 +3:13.6
42 89 VASILEVA Margarita RUS RUSSIA 0+1+2+0 3 +3:17.4
43 25 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 0+1+1+2 4 +3:19.4
44 88 KRUCHINKINA Irina BLR BELARUS 0+1+1+0 2 +3:20.9
45 34 EDER Mari FIN FINLAND 1+0+1+1 3 +3:21.5
46 32 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 0+1+1+2 4 +3:32.9
47 67 LATUILLIERE Enora FRA FRANCE 1+1+0+2 4 +3:34.8
48 9 SANFILIPPO Federica ITA ITALY 1+1+0+2 4 +3:35.0
49 2 INNERHOFER Katharina AUT AUSTRIA 0+3+0+1 4 +3:40.5
50 41 BRORSSON Mona SWE SWEDEN 1+1+1+1 4 +3:45.0
51 12 GASPARIN Elisa SUI SWITZERLAND 1+2+0+1 4 +3:49.2
52 80 MAGNUSSON Anna SWE SWEDEN 0+1+1+0 2 +3:59.3
53 91 ZDOUC Dunja AUT AUSTRIA 1+1+0+0 2 +4:08.0
54 69 YURKEVICH Darya BLR BELARUS 0+0+0+2 2 +4:12.4
55 57 YORDANOVA Emiliya BUL BULGARIA 1+2+0+0 3 +4:14.2
56 56 BELCHENKO Yelizaveta KAZ KAZAKHSTAN 0+1+1+0 2 +4:15.4
57 66 ZBYLUT Kinga POL POLAND 0+1+1+2 4 +4:16.0
58 29 AYMONIER Celia FRA FRANCE 1+3+0+1 5 +4:19.8
59 31 GWIZDON Magdalena POL POLAND 1+0+2+0 3 +4:21.9
60 26 EGAN Clare USA USA 2+0+0+3 5 +4:23.3
61 65 GASPARIN Aita SUI SWITZERLAND 0+0+3+0 3 +4:26.0
62 50 TANDY Megan CAN CANADA 1+2+0+0 3 +4:30.4
63 86 ZHANG Yan CHN CHINA PR 0+0+0+2 2 +4:31.9
64 1 CRAWFORD Rosanna CAN CANADA 1+1+2+0 4 +4:34.7
65 42 ALIMBEKAVA Dzinara BLR BELARUS 1+1+0+2 4 +4:48.2
66 98 WEIDEL Anna GER GERMANY 1+0+2+1 4 +4:52.1
67 24 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 1+0+2+1 4 +4:57.2
68 73 STOYANOVA Desislava BUL BULGARIA 1+1+0+2 4 +5:10.8
69 44 DREISSIGACKER Emily USA USA 1+1+0+2 4 +5:17.0
70 53 SOLA Hanna BLR BELARUS 1+1+1+1 4 +5:19.2
71 68 BANKES Megan CAN CANADA 1+1+1+0 3 +5:22.2
72 62 OJA Regina EST ESTONIA 0+0+1+2 3 +5:22.3
73 49 BRUN-LIE Thekla NOR NORWAY 1+0+1+2 4 +5:30.2
74 28 JISLOVA Jessica CZE CZECH REPUBLIC 1+2+1+0 4 +5:39.6
75 92 BESCOND Anais FRA FRANCE 1+2+1+1 5 +5:44.5
76 95 POLIAKOVA Terezia SVK SLOVAKIA 0+1+1+1 3 +5:53.1
77 52 EINFALT Lea SLO SLOVENIA 0+1+2+1 4 +6:06.3
78 82 KLEMENCIC Polona SLO SLOVENIA 0+2+1+1 4 +6:37.9
79 70 TANAKA Yurie JPN JAPAN 1+1+1+1 4 +6:41.8
80 63 TANG Jialin CHN CHINA PR 1+1+2+1 5 +6:49.9
81 102 CHARVATOVA Lucie CZE CZECH REPUBLIC 1+1+2+1 5 +6:56.9
82 101 BRAISAZ Justine FRA FRANCE 2+1+2+2 7 +7:02.5
83 43 KOCERGINA Natalja LTU LITHUANIA 1+0+1+1 3 +7:04.2
84 99 KALKENBERG Emilie Aagheim NOR NORWAY 1+3+0+2 6 +7:04.8
85 93 KADEVA Daniela BUL BULGARIA 1+0+1+2 4 +7:07.3
86 54 LESCINSKAITE Gabriele LTU LITHUANIA 0+0+1+1 2 +7:09.4
87 78 AKHATOVA Lyudmila KAZ KAZAKHSTAN 0+1+0+3 4 +7:20.6
88 100 TOMINGAS Tuuli EST ESTONIA 2+1+1+0 4 +7:23.1
89 40 GONTIER Nicole ITA ITALY 2+3+1+1 7 +7:26.4
90 90 ZUK Kamila POL POLAND 3+1+2+1 7 +7:28.9
91 96 POJE Urska SLO SLOVENIA 0+2+2+1 5 +7:50.0
92 16 MAEDA Sari JPN JAPAN 1+2+3+2 8 +8:06.8
93 76 GHILENKO Alla MDA MOLDOVA 0+1+2+2 5 +8:47.2
94 77 KO Eunjung KOR KOREA REPUBLIC 1+0+0+0 1 +9:04.4
95 46 GAIM Grete EST ESTONIA 2+1+2+1 6 +9:16.0
96 85 RASIMOVICIUTE Diana LTU LITHUANIA 1+1+0+0 2 +9:34.4
97 71 MUN Jihee KOR KOREA REPUBLIC 2+2+2+0 6 +9:47.4
98 84 MOSER Nadia CAN CANADA 2+3+1+1 7 +10:20.4
99 81 HACHISUKA Asuka JPN JAPAN 1+3+0+3 7 +10:21.9
100 75 KONDRATYEVA Anastassiya KAZ KAZAKHSTAN 2+2+5+0 9 +12:05.2
101 83 FELLMAN Jenny FIN FINLAND 1+4+2+3 10 +12:45.2
  64 PADIAL HERNANDEZ Victoria ESP SPAIN 0+2   DNF

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Sabato Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero
Domenica Final Climb sulla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis
Intervista a Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler

Un mese soltanto alla sfida epica dello sci di fondo, il 5 e 6 gennaio il Tour de Ski si concluderà in Val di Fiemme, e la Final Climb della pista Olimpia III determinerà i migliori ad affrontare le massacranti e ravvicinate sette tappe con arrivo sull’Alpe Cermis. Tra i partecipanti anche due tra i migliori atleti della nazionale azzurra, coppia anche nella vita, si tratta della primierotta Ilaria Debertolis e dell’altoatesino Dietmar Noeckler.  Ilaria esordì in Coppa del Mondo nel dicembre 2011, nello stesso mese prese parte alla prima tappa del Tour de Ski, e vanta come miglior risultato un quinto posto nella team sprint ai Mondiali del 2013 proprio in Val di Fiemme. Dietmar è invece originario di Brunico, e storicamente compagno di squadra di Federico Pellegrino nelle team sprint, con il quale conquistò due medaglie mondiali (argento nella sprint a squadre di Lahti 2017 e bronzo nella sprint a squadre di Falun 2015). 
Ilaria, quando hai cominciato a sciare? “Quand’ero piccolina, grazie al papà e alla famiglia dove tutti sono un po’ sportivi. Papà faceva l’allenatore e mi ha portato sugli sci, ma mai obbligato, ha iniziato a piacermi ed è diventato tutto naturale”. Un papà determinante nella carriera dei figli anche nel caso di Noeckler: “Ricordo che da piccolo mio papà mi portava ogni tanto a sciare, invece con le gare ho iniziato un po’ dopo. La passione per lo sport in generale l’ho sicuramente ereditata da mio padre”. Dallo start all’arrivo in nazionale il passo è breve. Un cammino non privo di asperità per Ilaria Debertolis: “Non sappiamo neanche noi come mai a livello femminile fatichiamo ad ottenere risultati nel fondo. Secondo me la differenza è fisica e non tecnica, ci alleniamo tantissimo, ma evidentemente non basta muscolarmente”. Anche per Noeckler l’avvio non è stato facile: “Ho passato le varie categorie giovanili con risultati non buonissimi. Da junior ho iniziato a raccogliere buoni risultati e questo mi ha permesso di far parte della squadra nazionale junior. Negli anni successivi sono sempre stato inserito in squadra, prima in B e poi in squadra A”. Quanti Tour de Ski? Partendo da Ilaria: “Non ricordo! Tanti comunque…”Dietmar? “Se non sbaglio ho partecipato a 7 Tour de Ski. Il miglior piazzamento finale raggiunto è il 21° posto nel 2015”. 
Ed ora chiediamo ai due atleti le emozioni che le tappe fiemmesi del Tour de Ski suscitano, a cominciare da Ilaria: “Il Tour de Ski è stato da sempre una delle mie gare preferite, anche perché sono un’atleta che più si allena e meglio sta fisicamente. La salita del Cermis è sempre stata durissima ma è la più bella della mia vita sportiva, la gente e le emozioni che regala sono uniche. Lo scorso anno non ho potuto partecipare per motivi di salute, mentre quest’anno mi prometto di tornare ai miei livelli. Fui 13.a sulla salita due anni fa e voglio migliorare partendo da lì”. Secondo Noeckler invece… “La Mass Start in Val di Fiemme è la mia gara preferita del Tour de Ski. In quella gara sono riuscito ad entrare per la prima volta nella mia carriera nei primi 10. Le piste del centro fondo di Lago di Tesero per me sono tra le più belle nel circuito di Coppa del Mondo. La salita verso l’Alpe Cermis è un tipo di gara non tanto congeniale a me. Faccio molta fatica in salita ripida a skating, ma con l’aiuto del numeroso pubblico che c’è sempre lungo la pista sono riuscito ad arrivare al traguardo varie volte”. Ilaria, qual è la pista più bella e quella più brutta di Coppa del Mondo? “La Val di Fiemme è la più bella e più dura, invece quella che gradisco meno - che sembrerà assurdo perché è dove ho fatto la mia gara migliore - è Davos, una pista un po’ particolare che non è facile decifrare”. Dietmar? “La pista utilizzata per la 50 km ai Mondiali in Val di Fiemme nel 2013 secondo me è la più bella che c’è in Coppa del Mondo. La pista di Planica e quella di Davos invece sono quelle che mi piacciono di meno”. Aspettative stagionali? “Mi aspetto di essere tra le prime 30 al termine della stagione, quello che viene in più tanto di guadagnato. Magari questo potrebbe essere l’anno giusto per l’Italia, anche le russe per molti anni hanno fatto fatica” - racconta Ilaria, mentre Dietmar punta a…“tornare ad un buon livello. Ho lavorato tanto e sono molto fiducioso. Affronterò tutte le gare al massimo e poi andando avanti in stagione, in base ai risultati, si vedrà a cosa puntare”. 
Le “coppie del fondo”, Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino con Greta Laurent, sono molto legate tra loro: “Abbiamo un bellissimo rapporto, siamo molto amici e andiamo spesso in vacanza assieme, ci troviamo bene sia come coppie sportive che di vita”.

Dopo il rinvio dovuto alle difficile condizioni meteo, la stagione individuale del biathlon maschile è cominciata questa mattina a Pokljuka (Slovenia) con l'antica 20km. Nonostante una condizione non ottimale, il vincitore delle ultime 7 Coppe del Mondo ha vinto di un soffio grazie alla grande forza mentale al tiro. Nessun errore e un'ottimizzazione dei tempi da freddo calcolatore. E' il 75esimo successo della carriera fra Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi. Ole Einar Bjørndalen è sempre più vicino.

Sembrava già preparata la sorpresissima, non fosse stato per il francese. Il tedesco Johannes Kühn, atleta di qualità nel fondo però spesso impreciso, ha trovato il primo podio della carriera realizzando un quadruplo zero nella gara meno adatta alle sue peculiarità. Un 2° posto a 4"2, con Fourcade ad annaspare per rimanergli davanti, che fa morale per il movimento tedesco, alla ricerca nuovamente di un leader che possa competere costantemente ai vertici.

Fondamentale non sbagliare oggi. Lo ha confermato l'austriaco Simon Eder, tiratore estremamente rapido, ma oggi anche perfetto in 3^ piazza a 19"7.

4° il padrone di casa Jakov Fak (1), di nascita croata ma rappresentante della Slovenia da quasi un decennio, 5° Simon Schempp (1), il quale ha perso l'occasione di vincere con l'errore finale, 6° il regolarista ucraino Sergii Semenov, spesso nelle prime posizioni nella gara individuale.

Ha dominato sugli sci Johannes Thingnes Bø, ma il complessivi tre bersagli mancati lo hanno fermato al 7° posto. Fra le prime dieci posizioni, Francia e Norvegia classificano anche Antonin Guigonnat (1) 8° e Lars Helge Birkeland (1) 10°. Lo svedese Samuelsson, ottimo 4° di giornata sugli sci, con due errori è 9°.

L'Italia parte con qualche difficoltà al poligono. Lukas Hofer, 27°, è stato l'unico a portare a casa punti con una prestazione incoraggiante sotto altri punti di vista: il 29enne altoatesino è il più vicino a Bø sugli sci a 25"4, ma i quattro errori al tiro lo fanno scalare indietro in classifica. 45° Dominik Windisch (3), 68° Giuseppe Montello (4), 73° Thomas Bormolini (4), 87° Thierry Chenal (4), 106° Saverio Zini (6).

Alle 14.15 l'esordio femminile con Lisa Vittozzi e Doro Wierer a caccia di un risultato importante. Gli uomini saranno in gara domani nella sprint. E' probabile che molti paghino la gara di oggi.

Classifica 20km individuale uomini

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 87 FOURCADE Martin FRA FRANCE 0+0+0+0 0 47:09.2
2 7 KUEHN Johannes GER GERMANY 0+0+0+0 0 +4.2
3 42 EDER Simon AUT AUSTRIA 0+0+0+0 0 +19.7
4 40 FAK Jakov SLO SLOVENIA 0+0+1+0 1 +34.4
5 33 SCHEMPP Simon GER GERMANY 0+0+0+1 1 +38.6
6 16 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +45.0
7 46 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 0+1+2+0 3 +1:11.9
8 26 GUIGONNAT Antonin FRA FRANCE 1+0+0+0 1 +1:13.5
9 30 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 1+1+0+0 2 +1:18.5
10 49 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY 0+0+0+1 1 +1:22.0
11 8 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR NORWAY 0+0+0+0 0 +1:26.2
12 27 MALYSHKO Dmitry RUS RUSSIA 0+1+0+0 1 +1:30.3
13 11 NELIN Jesper SWE SWEDEN 0+0+1+1 2 +1:40.8
14 14 GOW Scott CAN CANADA 0+0+1+0 1 +1:43.3
15 35 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+1 1 +1:56.9
16 20 GOW Christian CAN CANADA 0+0+1+0 1 +1:59.2
17 5 LEITNER Felix AUT AUSTRIA 0+1+0+0 1 +2:06.1
18 80 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +2:09.6
19 103 SINAPOV Anton BUL BULGARIA 0+0+0+1 1 +2:10.4
20 63 ELISEEV Matvey RUS RUSSIA 1+1+0+0 2 +2:23.5
21 21 PRYMA Artem UKR UKRAINE 1+0+1+0 2 +2:23.6
22 53 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 0+2+0+1 3 +2:29.0
23 4 LESSER Erik GER GERMANY 0+1+0+1 2 +2:29.9
24 78 TACHIZAKI Mikito JPN JAPAN 1+0+0+0 1 +2:36.3
25 55 DOMBROVSKI Karol LTU LITHUANIA 0+0+0+0 0 +2:44.4
26 43 DOLDER Mario SUI SWITZERLAND 1+1+0+0 2 +2:45.7
27 41 HOFER Lukas ITA ITALY 0+1+2+1 4 +2:49.9
28 9 JACQUELIN Emilien FRA FRANCE 0+1+1+0 2 +2:52.3
29 32 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 0+0+1+2 3 +2:55.1
30 18 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 1+1+0+0 2 +2:57.9
31 85 TYSHCHENKO Artem UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +3:04.4
32 73 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 1+1+1+0 3 +3:04.8
33 59 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA 1+1+1+0 3 +3:08.4
34 1 YEREMIN Roman KAZ KAZAKHSTAN 1+0+1+1 3 +3:12.4
35 48 BOE Tarjei NOR NORWAY 2+1+0+0 3 +3:13.1
36 17 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 0+1+1+1 3 +3:17.1
37 36 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 1+2+0+1 4 +3:22.5
38 19 SEPPALA Tero FIN FINLAND 1+1+1+0 3 +3:23.3
38 82 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY 0+2+1+1 4 +3:23.3
40 39 NORDGREN Leif USA USA 1+0+0+1 2 +3:24.5
41 28 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC 1+1+0+0 2 +3:24.8
42 37 GUZIK Grzegorz POL POLAND 0+0+1+1 2 +3:27.2
43 44 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS 0+0+2+2 4 +3:29.8
44 100 PETTERSEN Sindre NOR NORWAY 0+1+1+1 3 +3:36.8
45 29 WINDISCH Dominik ITA ITALY 0+2+1+0 3 +3:37.1
46 25 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 0+1+2+1 4 +3:38.6
47 56 HASILLA Tomas SVK SLOVAKIA 1+0+1+0 2 +3:40.9
48 109 NEDZA-KUBINIEC Andrzej POL POLAND 0+0+0+1 1 +3:42.8
49 23 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 0+1+2+0 3 +3:43.5
50 50 SZCZUREK Lukasz POL POLAND 0+1+0+1 2 +3:44.2
51 45 ROESCH Michael BEL BELGIUM 2+0+0+0 2 +3:45.3
52 31 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+1+0+2 3 +3:49.1
53 104 GROSSEGGER Sven AUT AUSTRIA 0+0+1+1 2 +3:49.5
54 89 FINELLO Jeremy SUI SWITZERLAND 1+0+0+2 3 +3:53.5
55 62 SMOLSKI Anton BLR BELARUS 1+0+0+1 2 +4:00.4
56 57 TRSAN Rok SLO SLOVENIA 0+1+1+0 2 +4:02.6
57 54 KRUPCIK Tomas CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+3 3 +4:17.7
58 22 DOLL Benedikt GER GERMANY 0+2+0+3 5 +4:21.2
59 2 DOHERTY Sean USA USA 0+2+1+0 3 +4:28.2
60 15 GRONMAN Tuomas FIN FINLAND 0+1+1+1 3 +4:31.2
60 64 L'ABEE-LUND Henrik NOR NORWAY 3+1+0+0 4 +4:31.2
62 66 USOV Mihail MDA MOLDOVA 0+0+1+1 2 +4:32.7
63 81 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS 1+1+1+1 4 +4:39.1
64 47 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC 0+1+2+1 4 +4:41.7
65 72 CLAUDE Florent BEL BELGIUM 2+1+0+0 3 +4:44.9
66 90 VARABEI Maksim BLR BELARUS 0+2+0+1 3 +4:45.8
67 69 BUTA George ROU ROMANIA 1+1+0+0 2 +4:48.7
68 61 MONTELLO Giuseppe ITA ITALY 2+0+0+2 4 +4:55.3
69 99 KAUKENAS Tomas LTU LITHUANIA 0+1+0+2 3 +4:59.5
70 91 FEMLING Peppe SWE SWEDEN 1+0+1+0 2 +5:00.3
71 12 BAUER Klemen SLO SLOVENIA 0+2+1+2 5 +5:14.0
72 98 OZAKI Kosuke JPN JAPAN 0+2+2+0 4 +5:14.3
73 10 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 1+1+0+2 4 +5:25.1
74 106 KILCHYTSKYY Vitaliy UKR UKRAINE 0+2+0+1 3 +5:41.9
75 38 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA 1+3+0+1 5 +5:43.3
76 92 CLAUDE Fabien FRA FRANCE 2+3+0+1 6 +5:51.9
77 84 HORN Philipp GER GERMANY 3+1+0+1 5 +6:04.3
78 60 STROLIA Vytautas LTU LITHUANIA 2+0+0+1 3 +6:08.8
79 6 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 0+2+3+1 6 +6:14.2
80 58 PUCHIANU Cornel ROU ROMANIA 0+2+1+2 5 +6:17.2
81 65 LUSA Daumants LAT LATVIA 0+1+0+1 2 +6:31.0
82 83 HIIDENSALO Olli FIN FINLAND 0+2+2+0 4 +6:34.9
83 97 RANTA Jaakko FIN FINLAND 2+0+1+1 4 +6:37.4
84 94 SLEPOV Alexey RUS RUSSIA 1+3+1+1 6 +6:37.8
85 102 VACLAVIK Adam CZE CZECH REPUBLIC 2+1+1+1 5 +6:38.7
86 101 REMMELG Martin EST ESTONIA 2+0+0+1 3 +6:39.5
87 76 CHENAL Thierry ITA ITALY 0+1+2+1 4 +6:48.0
88 34 OTCENAS Martin SVK SLOVAKIA 2+0+1+2 5 +6:49.0
89 75 ZAHKNA Rene EST ESTONIA 2+1+1+1 5 +7:02.2
90 110 SERBAN Denis ROU ROMANIA 0+2+0+1 3 +7:27.4
91 51 CHOI Dujin KOR KOREA REPUBLIC 1+1+0+0 2 +7:30.2
92 111 DRINOVEC Mitja SLO SLOVENIA 2+2+0+1 5 +7:32.9
93 107 BARTKO Simon SVK SLOVAKIA 2+2+0+2 6 +7:48.3
94 13 ERMITS Kalev EST ESTONIA 1+1+2+3 7 +8:03.0
95 86 YAN Xingyuan CHN CHINA PR 0+1+0+2 3 +8:07.7
96 3 WIESTNER Serafin SUI SWITZERLAND 3+1+1+2 7 +8:41.6
97 77 PATRIJUKS Aleksandrs LAT LATVIA 0+3+0+2 5 +8:42.9
97 79 VITENKO Vladislav KAZ KAZAKHSTAN 2+0+3+1 6 +8:42.9
99 74 LATYPOV Eduard RUS RUSSIA 1+2+2+2 7 +8:45.4
100 67 GREEN Brendan CAN CANADA 1+3+3+0 7 +9:04.1
101 52 CRNKOVIC Kresimir CRO CROATIA 2+3+1+1 7 +9:35.6
102 95 DURTSCHI Max USA USA 3+1+0+2 6 +9:37.0
103 88 GERDZHIKOV Dimitar BUL BULGARIA 0+1+3+2 6 +9:48.5
104 93 KHAMITGATIN Timur KAZ KAZAKHSTAN 1+2+1+1 5 +9:54.8
105 71 COOPER Travis USA USA 2+0+2+2 6 +10:02.0
106 105 ZINI Saverio ITA ITALY 1+1+0+4 6 +10:03.6
107 68 SIMA Michal SVK SLOVAKIA 1+1+3+3 8 +10:58.1
108 96 SLOTINS Roberts LAT LATVIA 2+2+3+2 9 +12:58.2
109 70 ANGELIS Apostolos GRE GREECE 2+3+3+3 11 +15:12.5
  24 LINDSTROEM Fredrik SWE SWEDEN     DNS
  108 SMITH Nathan CAN CANADA     DNS

 

SKITIME League (classifica dopo Lillehammer)

FørsteplassFULVIO SCOLA'S TEAM

1712

AndreplassDAVIDE FACCHINI'S TEAM

1697

TredjeplassBRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM

1636

4ABRAMOVICH’ S BOMBERS

1579

5FRANCESCO BITONTI'S TEAM

1551

6SIMO

1528

7NICOLA VANZO'S TEAM

1510

8TURA TEAM

1509

9NICOLA FONTACH FONTANIVE'S TEAM

1479

10TOMMASO DELLAGIACOMA'S TEAM

1441

11MATTEO BETTA'S TEAM

1386

12MAX_COMIS'S TEAM

1279

13DELLA'S TEAM

1265

14CHRISTIAN LESO'S TEAM

1262

15MATTEOFERRARI'S TEAM

1258

16LUCA DEL FABBRO'S TEAM

1253

17DAVIDE GRAZ'S TEAM

1250

18SCIULLS TEAM

1243

19REDCM

1224

20AUGUSTO CELON'S TEAM

1185

21ANDREA ODASSO'S TEAM

1168

22ANTIGORIO'S COACH

1157

23FIEMMESKI89

1152

24STEFANO'S TEAM

1117

25BLUE MULTIGRADE

1117

26GIACOMOSCHIVO'S TEAM

1117

27MIC76 KING OF FALUN

1115

28MAGNAGATTI'S TEAM

1099

29MATHIEU'S SELECTION, VDA TEAM

1087

30MARIANI'S SKI TEAM

1078

31JACOPO GIARDINA'S TEAM

1066

32LES FAVERGES XC-SKI TEAM

1047

33??PETTO’S TEAM??

1043

34GIULIA DALLIO'S TEAM

1030

35RICCARDO DALLIO'S TEAM

998

36CHRISTIANCEOL2006'S TEAM

988

37DOGINDI TEAM

963

38ABRUZZO CROSS COUNTRY TEAM

937

39DELLANTONIOSAMUEL'S TEAM

934

40AVVOLTOIO DELLE DOLOMITI

933

41IGNORANTEAM

925

42PAOLO VIVALDA'S TEAM

863

43DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM

861

44ALESSIO.BERLESE'S TEAM

836

45TOGNETTI'SQUOD

802

46LORENZO PAGANIN'S TEAM

760

47CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM

755

48SID95'S TEAM

694

49DAVIDE COMAI'S TEAM

512

50ELVI.53'S TEAM

0

51VALENTINE'S TEAM

0

52DVD06'S TEAM

0

53DIEGO06'S TEAM

0

54NOT YOUR BITCH

0

55MATFINCO'S TEAM

0

56GOKU

0

57INFO'S TEAM

0

58NOTYOURBUSINESS

0

59MATTEO.CHATRIAN'S TEAM

0

60GIOVANNI DEFLORIAN'S TEAM

0

61GRE.LAURENT'S TEAM

0

62MICHELE MATLI'S TEAM

0

632COOLFORU

0

64MONTENERO TEAM

0

65RICCARDO FINCO'S TEAM

0

Rimandato l'esordio delle gare individuali della Coppa del Mondo di biathlon. Gli uomini dovevano gareggiare oggi alle 14.15, ma le scarse condizioni di visibilità hanno costretto gli organizzatori della tappa di Pokljuka (Slovenia) a rimandare tutto a domani.

Il nuovo orario gare è il seguente:

giovedì 6 dicembre - 20km individuale uomini ore 10.15

                                  15km individuale donne ore 14.15

Potrebbero esserci ulteriori modifiche al programma ufficiale. Tradizionalmente si lascia sempre un giorno di pausa dopo la gara più lunga del biathlon e gli uomini hanno in calendario la sprint venerdì 7 dicembre.

Ricordiamo che l'Italia schiera in gara 6 atleti fra gli uomini (Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello, Saverio Zini e Thierry Chenal) e 5 fra le donne (Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Alexia Runggaldier)

 

È ufficialmente negli archivi il primo weekend di gare di questa nuova stagione ed io sono finalmente tornato ad assaporare quella sensazione unica che solo la competizione riesce a regalarmi.

Devo dire di essermelo proprio goduto questo rientro in pista, anche oltre quello che avrei pensato: non riuscivo pienamente a rendermi conto di quanto mi fosse mancato durante il periodo di avvicinamento.

Il primo appuntamento dell'anno mi ha sempre regalato emozioni particolari perchè all'abituale carico di tensioni e aspettative pre-gara si vanno a sommare una serie di incognite legate al lungo periodo estivo trascorso senza gareggiare.

Sarò in grado di riprendere da dove avevo lasciato?

Gli automatismi di tutto il gruppo di lavoro funzioneranno a dovere?

Il primo faccia a faccia con gli avversari mi darà riscontri positivi?

Gli ultimi giorni trascorsi in ritiro per calarmi appieno nella mentalità invernale sicuramente hanno dato l'effetto desiderato, ma soltanto tornare a gareggiare mi ha dato la precisa cognizione del mio stato di forma fisico e mentale.

E devo dire di esserne molto soddisfatto. Sono tornato a provare quelle sensazioni che quasi mi ero scordato quanto mi piacessero, su tutte il mix di adrenalina-tensione che tanto mi piace sentire dentro durante l’intera giornata, quanto lo odio poi, alla sera, quando tutto è finito e non riesco a prendere sonno fino a tardi…

Questo mix di adrenalina, mi dà un prezioso ed incalzante senso di urgenza, che è quello che mi permette di sentire addosso il giusto livello di pressione per rendere di più in pista.

Per me è fondamentale infatti sentire sottopelle l'esigenza di fare di più, la voglia, diciamo, di sentirmi in una posizione un po' scomoda perchè è combattendo quella scomodità che riesco a tirare fuori il mio meglio.

E per farlo, ovviamente, ho i miei trucchetti.

Non ho certo intenzione di svelarli tutti, ma di uno, per fare un esempio, posso anche parlare; lo chiamo: "l'un minuto di ritardo". Si tratta del desiderio di sentirmi sempre in leggerissimo ritardo rispetto alla mia serrata agenda del giorno di gare. Un minuto in certi momenti anche due quando non influisce sul lavoro di altri, che è però sufficiente a un metodico come me per sentirsi in difetto e quindi per metterci un extra quantitativo di focus e cattiveria in quello che sta per fare.

Dalla sveglia in poi, passando per l'alimentazione, i preparativi pre gara, e tutto il resto, obbligare la mia testa alla sensazione di dover rincorrere la puntualità finisce col dare al mio corpo un surplus di energia.

Credo che questa mia maniera di affrontare il giorno della competizione sia in parte anche uno specchio del mio approccio generale allo sci di fondo. Non mi sono mai sentito il più forte prima di una gara, anzi il mio desiderio è sempre quello di percepirmi un po' in difetto rispetto ai migliori tra gli avversari.

È un meccanismo interno di stimolo, di sfida a me stesso: come se mi chiedessi ogni volta di stupirmi per poter ottenere qualcosa di importante.

Ovviamente conosco il mio valore rispetto agli avversari e la puntualità nella preparazione fatta e nel suo monitoraggio mi permettono di avere ben chiare le mie possibilità di successo, weekend dopo weekend, ma per riuscire ad andare oltre i miei limiti utilizzo ogni mezzo possibile e, tra questi, il desiderio di mettermi sotto pressione è uno di quelli che sortisce gli effetti migliori.

Da un punto di vista tecnico posso dirmi assolutamente soddisfatto del risultato e di come giravano le gambe in pista, ma ciò che più di tutto mi ha stampato un bel sorriso in volto è stata la perfetta alchimia tra tutti i componenti della squadra. Un meccanismo già perfettamente rodato alla prima uscita stagionale mi fa veramente ben sperare per tutto il resto dell'inverno, per me e per l’Italia.

L’undicesimo tempo di qualifica confermava le mie sensazioni sugli sci che erano veramente buone e anche il cronometro confermava come fossi riuscito a imprimere un deciso cambio di ritmo, in qualifica, tra il primo e il secondo settore, nel quale avevo finito con il secondo miglior tempo assoluto appena dietro a Klaebo (dopo essere passato 56esimo a metà prova). Quindi piuttosto che scegliere la parte bassa e puntare ad un quinto/sesto posto abbastanza agevole, ho preferito testare la mia condizione fino in fondo, selezionando il secondo quarto di finale, con la consapevolezza di incontrare fin da subito molti avversari forti.

Vi racconterò più avanti di quanta psicologia ci sia dietro alla scelta del quarto di finale e quanto io sia riuscito a sfruttarla fin dal 2015 (anno in cui è apparsa questa nuova regola)

Un ottimo quarto, in controllo fino agli ultimi 200 metri dove sono poi riuscito a difendermi dal rientro in volata del norvegese Staadas (6 tempo in qualifica) battendolo in spaccata e finendo secondo dietro a Bolshunov, mi ha dato ancora più fiducia per il proseguo della gara.

In semifinale però non è andata al cento per cento come programmato ma non tutto è possibile da prevedere: avevo scelto degli sci che mi permettessero una tenuta perfetta in salita, rinunciando magari ad un po' di scorrevolezza, deciso a livello tattico a sferrare un attacco proprio in salita, ma purtroppo all’imbocco della salita finale avevo troppo gap dai primi, e pur riuscendo a recuperarli ho sbagliato a battezzare la scia di Klaebo rimanendo imbottigliato in cima alla salita senza lo spazio per partire. Finito quel tratto duro, si tornava a spingere e non mi è restato che provare a accodarmi e finire 5 sfilato.

Il weekend però, devo ammettere, mi ha anche regalato un'emozione che non sentivo da troppo tempo: Greta mi ha fatto di nuovo scendere la lacrimuccia. Mi ha letteralmente commosso guardare la sua gara. Il suo quarto di finale ha preso il via poco prima del mio e io, come sempre, ho fatto in modo di essere a bordopista a sostenerla. Era da qualche anno che non la vedevo così pimpante in tecnica classica, anzi credo che in classico non l’avevo mai vista così in palla: ha attaccato in salita, e combattutto fino all'ultimo centimetro, anche se il finale in spaccata a lei ha detto male.

Vederla prendersi il palcoscenico e sfiorare una semi in tecnica classica mi ha emozionato davvero molto perchè io conosco bene, e da vicino, la portata dei suoi sacrifici quotidiani, e vederla negli ultimi anni accumulare qualche delusione di troppo mi ha fatto soffrire. Certo mi sarebbe piaciuto tanto vederla agguantare la semifinale, e sul fotofinish l'emozione e il trasporto hanno lasciato spazio a un po' di sana incazzatura per gli ultimi metri. Però averla vista tornare protagonista mi ha fatto scendere un paio di lacrime belle grosse.

Emozioni che sono durate molto poco però, perchè io sono fatto così. Io penso che il segreto della continuità risieda nel non accontentarsi e la maniera più efficace che conosco per farlo è quella di concedere alle cose fatte bene di occupare il mio cervello per poco tempo. Io sono quello del: "Ok! Molto bene! Molto bene, però... si può sempre fare meglio" e in quel però racchiudo tutta la mia voglia di proiettarmi immediatamente oltre l'ultimo risultato.

Lo applico a me stesso e lo applico anche a lei.

E, come sa tutto il mio team, lo applico anche a chi lavora insieme a me. Sono un perfezionista, che mette tutti sotto pressione perchè il primo che metto sotto pressione sono proprio me stesso. Lo sanno gli skimen, gli allenatori e il fisio in partenza…

Per cui devo dire che il primo weekend mi ha lasciato addosso la convinzione profonda che siamo sulla strada giusta per toglierci grandi soddisfazioni quest'anno; la consapevolezza di avere un gruppo che si muove già come un meccanismo perfettamente in equilibrio come accadeva nella stagione scorsa e la certezza di avere compagni forti, capace di piazzare 2 ragazze nelle prime 15 nello sprint e 4 ragazzi a punti nella 15 chilometri, entrambe cose che non accadevano da molto tempo all’opening di stagione.

Bilancio positivo dunque per il primo appuntamento dell'anno, ma, giusto per non smetirmi, a fine frase ci metto un bel però.

Bilancio positivo dunque per il primo appuntamento dell'anno, però adesso inizia una lunga serie di sprint a tecnica libera…

www.federicopellegrino.com

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