Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Continua il buon momento di Francesco De Fabiani che a Beitostolen porta a casa punti preziosi con un 24° posto nella 30 Km in tecnica libera a cronometro e conferma una buona condizione psicofisica nella staffetta 4 X 7,5 nella quale la squadra azzurra fatica in classico e chiude solo al 10° posto, lontana dal podio.
 

Si conclude con una top 25 nella 30 km e un non brillante 10° posto in staffetta la prima “campagna del nord” di stagione per Francesco De Fabiani.

L’alpino di Gressoney aveva pianificato di partecipare solo alla staffetta di Beitostolen, ma dopo i test di metà settimana i tecnici e lo stesso atleta hanno deciso di sfruttare il buon momento di forma per cercare di mettere fieno in cascina in virtù di una buona classifica di Coppa del Mondo. Sabato ha così partecipato alla 30 km in skating: “Non era nei programmi, ma i test ci hanno incoraggiato: l’obiettivo era stare nei 30 per i punti, sapevo che avrei potuto fare anche meglio e infatti ho chiuso 24° in una gara molto dura influenzata anche dai cosiddetti “trenini” che si sarebbero formati lungo il percorso. Così è stato e se da un lato ho avuto la fortuna di “incontrare” lo scozzese Musgrave, dall’altro lo stesso britannico è incappato in una giornata non così buona e non ho potuto trarre il beneficio che mi aspettavo”.

De Fabiani è comunque contento di aver partecipato alla 30 km: “Sono gare lunghe, talmente lunghe che poi quando fai le 10 km, le 15 km , queste sembrano molto più corte! L’altro aspetto positivo è rappresentato dal fatto che è stato un ottimo allenamento in vista dei prossimi impegni”.

La staffetta di domenica, nell’insolito format della 4 X 7,5 Km ha visto la Nazionale italiana in difficoltà sin dai primi metri con Michael Rastelli, che assieme a Dietmar Nockler ha disputato la frazione in classico: “Nelle prime frazioni – dice De Fabiani – abbiamo faticato tanto e i miei due compagni di squadra hanno avuto anche problemi di materiali, probabilmente eravamo parecchio inferiori, a livello di sciolina, rispetto alle altre nazioni. Purtroppo nella staffetta tutto deve andare nel verso giusto, tutti i componenti del team devono stare bene, gli sci devono essere al top, altrimenti è un attimo perdere posizioni perché il livello è altissimo. Diciamo che c’è stata per noi azzurri una sorta di inversione di tendenza poiché sino alla tappa precedente (Lillehammer) avevamo dimostrato di essere più bravi nel classico, qui invece le cose sono andate diversamente.

A livello di performance personale la prova del “Defa”, ultimo frazionista a skating, è stata comunque soddisfacente: “Ho preso il testimone da Mirco Bertolina, autore di una buona frazione, in decima posizione e ho concluso ancora in decima posizione, tutto sommato con buone sensazioni. Ho dovuto faticare non poco nel primo tratto per cercare di riportarmi sui miei avversari e una volta raggiunti coloro che ci precedevano, ho accusato un vero e proprio calo negli ultimi quattrocento metri di gara.

Il bilancio non soddisfa del tutto il gressonaro: “Diciamo che ci aspettavamo qualcosa di più dalla staffetta ovviamente, comunque le mie sensazioni sono buone pertanto guardiamo avanti nella direzione del prossimo obiettivo.

La stagione 2018/19 continua: il “circus del fondo” si sposterà dalla Scandinavia per approdare in territorio svizzero, a Davos dove nel prossimo fine settimana si respirerà l’aria della Coppa del Mondo.

Seconda giornata di gare per il circuito di Coppa Italia Fiocchi e seconda sprint in programma in Val Martello. Dopo la giornata ventosa di ieri, la gara di oggi si è svolta a tratti sotto una fitta nevicata influenzando però più le fasi di azzeramento delle categorie aspiranti che la gara vera e propria.

Doppietta Esercito nella categoria senior grazie alla vittoria di Rudy Zini davanti a Nicola Romanin. Terzo posto per Michael Galassi dello Sci Club Orsago. Categoria seniores femminile che ha visto al via quattro atlete ma tutte straniere. La koreana Kim Seonsu precede la compagna di squadra Jiae Park. Chiude il podio tutto straniero l’australiana Jilian Colebourn.

Tra gli junior, vittoria e conquista del pettorale di leader per il Carabiniere della Val Ridanna Patrick Braunhofer davanti a Davide Mancin Majoni (Orsago) e all’alpino Kevin Gontel. In campo femminile, in assenza di Michela Carrara e Irene Lardschneider, già convocate per l’IBU Cup, la vittoria va all’alpina di Champorcher Samuela Comola. Secondo posto per la portacolori dello Sci Club Alta Valtellina Francesca Viviani e terzo posto per Eleonora Fauner (Carabinieri).

Bissa il successo di ieri Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle) tra i giovani al maschile davanti ai Carabinieri Iacopo Leonesio e David Zingerle. Rebecca Passler (Carabinieri) riscatta la sua prova del sabato, cogliendo una bella vittoria davanti alla leader di categoria Beatrice Trabucchi (C.S. Esercito). Completa il podio un’altra Carabiniere, la biellese Martina Zappa.

Infine tra gli aspiranti al maschile i Camosci di Sappada fanno doppietta grazie ai risultati conseguiti da Fabio Piller Cottrer che vince davanti al compagno Mattia Piller Hoffer. Conferma il terzo posto di ieri il valdostano Federico Emilio Leone (Amis de Verrayes). Fenomenale prestazione della “figlia d’arte” Linda Zingerle (Anterselva) che in 18’48’’3 vince di oltre 1 minuto sulla nuova leader di categoria Sara Scattolo (Monte Coglians). Sale sul terzo gradino del podio Eva Brunner (Ridanna).

LEADER COPPA ITALIA FIOCCHI

Senior Maschile: ZINI RUDY (C.S. ESERCITO)

Senior Femminile: -

Junior Maschile: BRAUNHOFER PATRICK (C.S. CARABINIERI)

Junior Femminile: COMOLA SAMUELA (C.S. ESERCITO)

U19 Maschile: GIACOMEL TOMMASO (FIAMME GIALLE)

U19 Femminile: TRABUCCHI BEATRICE (C.S. ESERCITO)

U17 Maschile: BETEMPS NICOLO’ (BIONAZ OYACE)

U17 Femminile: SCATTOLO SARA (MONTE COGLIANS)

Martin Fourcade è un fenomeno. I numeri parlano chiaro quando ci si riferisce al transalpino: 7 Coppe del Mondo consecutive, 75 vittorie totali, 7 medaglie olimpiche (4 titoli individuali) , 25 mondiali (10 titoli individuali).

Nonostante sia riuscito a vincere due volte nella prima tappa di Coppa del Mondo a Pokljuka (Slovenia), prima con la staffetta mista poi nell'individuale, un sinistro spettro aleggia sulla condizione del più grande campione dello sport francese. 

Fresco di premio come sportivo dell'anno, battendo addirittura la Nazionale campione del mondo di calcio, il 30enne di Perpignan ha faticato sugli sci in tutte le gare, calando giorno dopo giorno, fino al ritiro nella disastrosa gara inseguimento di oggi.

La vittoria nella 20km è stato un capolavoro di forza mentale. Una vittoria ottenuta senza far valere i suoi cavalli vapore sulle nevi slovene, ma solo con l'intelligenza e il talento nel gestire le situazioni difficili al poligono di tiro.

Ci sono due possibili ragioni capaci di dare spiegazione di una condizione così appannata:

  • Un problema di adattamento alla quota 
  • Un possibile caso di overtraining

Nel primo caso, l'inizio di stagione spostato dai 300 metri sul livello del mare di Östersund (sede dei Mondiali 2019) ai quasi 1400 metri dell'altopiano di Pokljuka in Slovenia, potrebbe aver mandato in tilt l'"ordinateur" francese. Significa che, col passare delle settimane, ritroveremo velocemente il formidabile fondista che ha dominato il circuito del biathlon per quasi un decennio.

Nel secondo caso, la situazione potrebbe essere molto più complicata. Overtraining, underperformance, overreaching, burnout, affaticamento cronico sono termini intercambiabili che rischiano di creare confusione. Di base, si parla di overtraining quando un atleta espone il suo fisico a eccessivi carichi di lavoro, non corrisposti da adeguati tempi di recupero, che hanno un impatto fisico e psicologico negativo. I sintomi possono includere costante stanchezza, mancanza di stimolo ad allenarsi, disturbi del sonno, perdita dell'appetito, abbassamento delle difese immunitarie, ansia, stress, continui dolori e conseguente scadimento delle performance.

Conoscendo la meticolosità di Fourcade, noi propendiamo per il primo. Ciononostante, non sarebbe il primo caso di grande campione che finisce per "bruciare il motore":

Ole Einar Bjørndalen ebbe questo problema nel 2012, fortunatamente in un'annata non cruciale per la sua carriera. 

Marit Bjørgen andò decisamente peggio, con due stagioni disastrose fra il 2008 e 2009, mentre la quota di Pragelato e i suoi continui problemi di salute, ne limitarono il potenziale alle Olimpiadi torinesi del 2006; solo dal 2010 è diventata la macchina da guerra perfetta che tutti conosciamo.

Simon Schempp esplose in ritardo, andando in sovrallenamento nella stagione 2010/11. Ebbe problemi simili anche l francese Marie Laure Brunet, oggi 30enne, ritirata a soli 25 anni.

Solo la pista potrà dirci come stia veramente Martin Fourcade. Le gare della settimana prossima a Hochfilzen, a una quota meno fastidiosa (quasi 1000 metri) di Pokljuka, spiegheranno come stia il più forte biatleta di tutti i tempi.

 

 

 

Kaisa Mäkäräinen vince l'inseguimento di Pokljuka e conquista la 25^ vittoria in carriera. In una gara dalle incredibile percentuali di tiro, la finnica trova il secondo successo consecutivo impedendo ogni sorta di reazione da parte delle avversarie, completando il poligono per quattro volte con lo zero.

E' strepitosa Dorothea Wierer nel provare a mettere pressione all'avversaria con serie rapide e altrettanto pulite. L'altoatesina ottiene quindi il massimo possibile (23° podio in carriera), confermando il 2° posto di ieri, senza mai essere insidiata dalle inseguitrici. Doro porterà alla seconda tappa di Hochfilzen (Austria) il pettorale giallo di leader di Coppa del Mondo.

La battaglia più appassionante è quella per il 3° gradino del podio fra Paulina Fialkova e Lisa Vittozzi. Le due gareggiano parallelamente per tutta la gara, rispondendo proiettile su proiettile, bersaglio su bersaglio, e arrivano a giocarsi il podio nell'ultimo giro. La slovacca ha più benzina e batte la sappadina, che tradisce una certa delusione. Vittozzi è arrivata 6^, 5^ e oggi 4^ nelle prime tre gare. Il suo umore fa capire che cosa si aspetti da questa stagione.

5^ Marte Olsbu Røisland (1), in rimonta dalla ventitreesima posizione, 6^ l'americana Clare Egan (1), miglior tempo sugli sci e prestazione della carriera, 7^ Iryna Kriuko (0), 8^ la prima delle russe Irina Starykh con 10^ Evgeniya Pavlova (0). In assenza (prolungata) di Laura Dahlmeier, la Germania non va oltre il 9° posto di Franziska Preuss (1). La 22enne Anna Weidel (1) è il nome nuovo e unica nota positiva del weekend per la formazione teutonica.

In una gara dove era richiesta grande precisione, le seconde linee azzurre rispondono bene: 22^ Federica Sanfilippo con un giro di penalità dopo la prima sosta in piedi e il secondo tempo nel giro finale; 26^ Nicole Gontier, perfetta a terra ma troppo imprecisa in piedi (3 giri), autrice del 5° tempo nella parte fondistica; 44^ Alexia Runggaldier, ottima al poligono con un bersaglio mancato, ancora fuori forma nel fondo.

Wierer guida in classifica generale con 144 punti. Seguono Mäkäräinen a 131, Fialkova a 129 e Vittozzi a 121. La settimana prossima il circuito si sposta in Austria a Hochfilzen.

Classifica 10km pursuit donne

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 1 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 0+0+0+0 0 29:16.9
2 2 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+0+0+0 0 +41.3
3 6 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 0+0+0+0 0 +59.2
4 5 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 0+0+0+0 0 +1:01.5
5 23 ROEISELAND Marte Olsbu NOR NORWAY 0+1+0+0 1 +1:22.1
6 15 EGAN Clare USA USA 0+0+1+0 1 +1:22.4
7 17 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 0+0+0+0 0 +1:26.6
8 12 STARYKH Irina RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +1:35.6
9 9 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+0+1+0 1 +1:43.7
10 8 PAVLOVA Evgeniya RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +1:48.4
11 10 WEIDEL Anna GER GERMANY 0+0+1+0 1 +1:56.7
12 3 BRAISAZ Justine FRA FRANCE 1+1+0+1 3 +2:12.7
13 33 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 0+0+1+1 2 +2:13.0
14 4 SIMON Julia FRA FRANCE 2+0+1+0 3 +2:13.2
15 13 VASILEVA Margarita RUS RUSSIA 0+0+0+1 1 +2:23.3
16 19 BRORSSON Mona SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +2:29.2
17 48 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +2:30.8
18 14 GASPARIN Elisa SUI SWITZERLAND 0+1+0+0 1 +2:31.3
19 16 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 1+0+1+1 3 +2:36.2
20 50 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 0+1+0+0 1 +2:43.4
21 11 HOJNISZ Monika POL POLAND 0+0+1+2 3 +2:43.9
22 36 SANFILIPPO Federica ITA ITALY 0+0+1+0 1 +2:44.0
23 38 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 1+0+0+0 1 +2:46.3
24 20 DZHIMA Yuliia UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +2:46.3
25 55 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 1+0+0+0 1 +2:52.8
26 35 GONTIER Nicole ITA ITALY 0+0+1+2 3 +2:56.7
27 7 PIDHRUSHNA Olena UKR UKRAINE 0+0+0+2 2 +2:59.3
28 37 HORCHLER Karolin GER GERMANY 0+0+0+1 1 +3:09.8
29 24 HINZ Vanessa GER GERMANY 0+0+3+1 4 +3:11.6
30 27 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 2+0+2+0 4 +3:12.9
31 21 VASNETCOVA Valeriia RUS RUSSIA 0+0+0+1 1 +3:13.0
32 41 HORCHLER Nadine GER GERMANY 1+0+0+1 2 +3:14.0
33 30 BESCOND Anais FRA FRANCE 0+2+0+2 4 +3:14.2
34 39 INNERHOFER Katharina AUT AUSTRIA 0+1+1+1 3 +3:16.1
35 22 PUSKARCIKOVA Eva CZE CZECH REPUBLIC 2+0+0+1 3 +3:25.8
36 18 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 1+1+1+1 4 +3:25.8
37 46 MERKUSHYNA Anastasiya UKR UKRAINE 0+1+1+0 2 +3:30.8
38 26 NILSSON Emma SWE SWEDEN 0+1+0+1 2 +3:33.8
39 45 DUNKLEE Susan USA USA 0+1+0+1 2 +3:36.3
40 47 VITKOVA Veronika CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+1 1 +3:38.9
41 28 BENDIKA Baiba LAT LATVIA 1+0+1+1 3 +3:39.0
42 44 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 0+1+1+0 2 +3:43.2
43 57 REID Joanne USA USA 0+0+1+0 1 +3:51.1
44 43 RUNGGALDIER Alexia ITA ITALY 0+0+0+1 1 +3:55.4
45 29 SCHWAIGER Julia AUT AUSTRIA 0+0+1+1 2 +4:19.9
46 49 TANG Jialin CHN CHINA PR 0+0+1+0 1 +4:37.4
47 56 BELCHENKO Yelizaveta KAZ KAZAKHSTAN 0+0+0+1 1 +4:39.0
48 52 KALKENBERG Emilie Aagheim NOR NORWAY 0+0+3+1 4 +4:51.2
49 32 DAVIDOVA Marketa CZE CZECH REPUBLIC 1+1+2+1 5 +5:01.8
50 40 AYMONIER Celia FRA FRANCE 1+2+1+2 6 +5:01.9
51 34 YORDANOVA Emiliya BUL BULGARIA 1+1+0+2 4 +5:10.2
52 42 ZBYLUT Kinga POL POLAND 0+0+3+1 4 +5:17.0
53 54 OJA Regina EST ESTONIA 0+1+1+0 2 +5:18.5
54 51 PERSSON Linn SWE SWEDEN 2+2+1+0 5 +5:33.7
55 31 JISLOVA Jessica CZE CZECH REPUBLIC 0+1+2+1 4 +5:52.5
56 59 STOYANOVA Desislava BUL BULGARIA 1+3+0+1 5 +6:26.5
  58 KRUCHINKINA Irina BLR BELARUS 3+1+1   LAP
  25 SEMERENKO Valj UKR UKRAINE 1+1+0+1 3 DNF
  53 EDER Mari FIN FINLAND 2+1+4   DNF
  60 ZHANG Yan CHN CHINA PR     DNS

Vittoria casalinga di Norvegia 1 su Russia 1 nella staffetta casalinga di Beitostølen. Grande equilibrio fra le due squadre più forti che si sono giocate il successo allo sprint. Norvegia 2 testimonia la profondità del movimento nazionale e arpiona un netto terzo posto. La Svizzera vince la volata di gruppo per il 4° posto superando Francia 1, Germania, Francia 2, Finlandia 1 e Russia 2. Italia che fa male in classico e molto bene a skating e chiude 10^-

In prima frazione, è Norvegia 1 lanciata da Emil Iversen (assente ieri quindi più fresco di tanti altri) a elevarsi sulla concorrenza, imponendo un passo costante che sgretola tutti i concorrenti. Norvegia 2 segue con Didrik Tønseth a 7"7 e Russia 1 non perde troppo con Evgeniy Belov a 16"1. Le altre squadre sembrano rimanere tagliate fuori da subito. Gli Stati Uniti guidano il trenino degli inseguitori con Erik Bjornsen , fresco di podio nell'ultima tappa del Triple di Lillehammer, a 33". Rimangono in scia Francia, Germania, Francia 2, Russia 2 e Svizzera. Purtroppo Maicol Rastelli arriva a 50"4, lasciando il testimone al compagno Dietmar Nöckler in solitaria.

In seconda frazione, sale in cattedra Russia 1 con il leader di Coppa del Mondo Alexander Bolshunov. Il russo va a prendere le due squadre norvegesi e semina Martin Johnsrud Sundby e Hans Christer Holund per strada. Al cambio Norvegia 1 prende 9"0 mentre Norvegia 2 è a 33"7 con il rischio di venire rimontata nelle frazioni in skating. Dietro è Dario Cologna a fare da locomotiva a 1'06"3. Rimangono agganciate Francia 1, Francia 2, Finlandia 1 (rientrata con un grande Iivo Niskanen) e la Germania. L'Italia rimane con la Svezia di Calle Halfvarsson a poco meno di due minuti in 12^ posizione.

Sjur Røthe, migliore specialista in tecnica libera in questo inizio di stagione con i due successi fra Lillehammer e Beitostølen, si riporta velocemente sul russo Denis Spitsov. Il giovane russo però sembra in palle e prova anche ad attaccare nel finale. Norvegia 2 con il nome nuovo Magne Haga riesce a conservare ancora la terza posizione al cambio a 50"3. A inseguire il podio rimangono Francia 1 con Clement Parisse e la Germania con Lucas Bögl a 1'06"4. Mirco Bertolina fa una grandiosa frazione perdendo solo 13" dalla testa e cambia in 10^ posizione dopo aver seminato Daniel Rickardsson.

Norvegia 1 e Russia 1 duellano alla pari fino alla fine con Finn Hagen Krogh e Andrey Melnichenko. Alla fine ha la meglio il più veloce e fresco Krogh, superando in volata il russo, troppo stanco per sprintare dopo il podio nella 30km di ieri. Simen Hegstad Kruger fa un grande ritmo e impedisce agli inseguitori di duellare per il podio. Dietro arrivano ben 6 squadre a giocarsi il quarto posto. E' la Svizzera a spuntarla a oltre due minuti. Ottima la frazione di Francesco De Fabiani che rimonta tantissimo fino a raggiungere il gruppo, ma nel finale non ha energie per rimanere in scia. Decimo posto per un'Italia a due facce: male in classico, bene in pattinaggio.

Classifica 4x7,5km uomini

Nell'inseguimento di Pokljuka, Johannes Thingnes Bø conferma il successo della sprint e consolida la leadership della classifica generale al termine della prima tappa di Coppa del Mondo. Il norvegese vince così la 24^ gara della carriera (inclusi due titoli iridati e quello olimpico dell'individuale di PyeongChang 2018) e sfrutta il ritiro di Martin Fourcade per guadagnare un bel bottino di punti in classifica. Il transalpino sta accusando qualche problema con la partenza in quota o è andato in sovrallenamento? Il secondo caso colpì Ole Einar Bjørndalen nel 2012, minandone il rendimento. Nelle prossime ore se ne saprà di più.

Tornando al vincitore, non ha sicuramente avuto la pista spianata. Sono stati tre i giri di penalità complessivi e hanno rischiato di cambiare la situazione i due bersagli mancati sul finire della quarta serie di tiro. Sono così rientrati Alexander Loginov e Quentin Fillon Maillet per giocarsi il successo. Il russo ha risposto ai cambi di ritmo di Bø, ma è caduto non lontano dal traguardo. Confermerà posizione e podio di ieri con il 3° posto e una sola penalità.

Bø, a questo punto, ha rischiato di fare la fine di Klaebo con Bolshunov nello sci di fondo perché uno straordinario Quentin Fillon Maillet, protagonista di quattro poligoni intonsi, ha sprintato alla disperata quando il norvegese pensava di aver già chiuso la questione. La Francia va sul podio con il terzo atleta diverso in tre gare.

Ottima partenza stagionale per gli austriaci che hanno già arpionato il podio nell'individuale. Simon Eder (0) si ferma ai piedi del podio, 4°, Julian Eberhard è formidabile sugli sci e argina le penalità ad una, 5°. Ancora Norvegia: Tarjei Bø (1) è 6° e Henrik L'Abee-Lund (1), 7°. Fra i primi dieci anche l'elvetico Benjamin Weger (2), 9° e Antonin Guigonnat (3). 10° dopo il podio nella sprint.

Italia maschile alla quale è mancata la prestazione di vertice ma conferma una crescita del movimento rispetto alla stagione passata. Lukas Hofer è straripante sugli sci (3° tempo di giornata a 4"5 da Doll, 3° tempo anche nell'ultimo giro) e viene rallentato solo da due giri di penalità nel suo attacco al podio. Il 29enne altoatesino chiude 8°, sempre più convinto dei suoi mezzi. Cresce anche il conterraneo Dominik Windisch, 20° in rimonta con altrettanti errori al tiro. Thomas Bormolini invece ottiene il miglior risultato di sempre nell'inseguimento con il 27° posto. Il valtellinese era addirittura 15° a metà gara. Il salto di qualità fatto è evidente. La butta invece sul tiro il valdostano Thierry Chenal, un errore, e ancora a punti in 37^ posizione. Manca veramente poco per avere una staffetta realmente competitiva, al di là del podio estemporaneo ottenuto nella scorsa stagione. Più tardi Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi cercheranno di attaccare il successo nella gara femminile.

Classifica 12,5km pursuit uomini

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 1 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 1+0+0+2 3 30:20.4
2 11 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 0+0+0+0 0 +0.1
3 3 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 0+0+1+0 1 +1.9
4 9 EDER Simon AUT AUSTRIA 0+0+0+0 0 +16.1
5 15 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 0+1+0+0 1 +25.0
6 4 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+0+0+1 1 +28.6
7 8 L'ABEE-LUND Henrik NOR NORWAY 0+0+0+1 1 +32.9
8 19 HOFER Lukas ITA ITALY 0+1+1+0 2 +41.3
9 12 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 2+0+0+0 2 +41.7
10 2 GUIGONNAT Antonin FRA FRANCE 0+0+1+2 3 +53.0
11 13 PRYMA Artem UKR UKRAINE 1+0+1+0 2 +1:05.6
12 21 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY 0+0+2+0 2 +1:07.7
13 6 PETTERSEN Sindre NOR NORWAY 1+1+1+0 3 +1:08.6
14 17 GOW Christian CAN CANADA 0+0+0+0 0 +1:09.1
15 7 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 0+1+2+1 4 +1:14.4
16 36 JACQUELIN Emilien FRA FRANCE 0+0+1+0 1 +1:26.2
17 10 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+1 1 +1:34.2
18 5 DOLL Benedikt GER GERMANY 2+1+2+1 6 +1:39.1
19 14 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 0+0+3+0 3 +1:46.1
20 35 WINDISCH Dominik ITA ITALY 2+0+0+0 2 +1:52.3
21 29 LEITNER Felix AUT AUSTRIA 0+0+1+0 1 +1:52.8
22 39 FAK Jakov SLO SLOVENIA 0+1+0+0 1 +1:57.1
23 20 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 0+0+0+0 0 +2:00.0
24 22 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 0+0+1+2 3 +2:02.7
25 30 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+0+2+1 3 +2:02.8
26 40 SCHEMPP Simon GER GERMANY 0+1+1+0 2 +2:11.5
27 23 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 0+0+2+1 3 +2:24.6
28 46 HORN Philipp GER GERMANY 0+1+0+1 2 +2:26.5
29 27 ELISEEV Matvey RUS RUSSIA 1+0+2+0 3 +2:29.3
30 42 WIESTNER Serafin SUI SWITZERLAND 0+0+2+0 2 +2:29.4
31 41 NELIN Jesper SWE SWEDEN 0+1+0+2 3 +2:32.3
32 16 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 1+2+0+1 4 +2:36.6
33 31 NORDGREN Leif USA USA 0+2+1+0 3 +2:39.1
34 34 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN 1+2+0+0 3 +2:45.9
35 25 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY 2+2+0+0 4 +2:46.0
36 55 CLAUDE Florent BEL BELGIUM 0+0+0+2 2 +2:48.9
37 32 CHENAL Thierry ITA ITALY 0+0+1+0 1 +2:52.6
38 37 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE 0+2+0+0 2 +2:59.4
39 26 DOHERTY Sean USA USA 0+0+2+2 4 +3:07.9
40 58 PIDRUCHNYI Dmytro UKR UKRAINE 0+1+2+0 3 +3:14.4
41 43 LATYPOV Eduard RUS RUSSIA 0+0+3+0 3 +3:17.8
42 33 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 2+1+1+0 4 +3:20.0
43 49 YEREMIN Roman KAZ KAZAKHSTAN 1+1+2+0 4 +3:32.0
44 28 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 1+1+2+1 5 +3:37.2
45 52 GRONMAN Tuomas FIN FINLAND 2+0+0+0 2 +3:45.3
46 18 EBERHARD Tobias AUT AUSTRIA 2+0+2+0 4 +3:45.8
47 48 KUEHN Johannes GER GERMANY 0+2+2+2 6 +3:57.1
48 38 OTCENAS Martin SVK SLOVAKIA 0+2+2+1 5 +4:04.9
49 45 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA 0+1+0+3 4 +4:18.1
50 50 KRUPCIK Tomas CZE CZECH REPUBLIC 1+1+1+0 3 +4:26.5
51 56 SZCZUREK Lukasz POL POLAND 0+1+0+2 3 +4:36.3
52 60 KAZAR Matej SVK SLOVAKIA 0+1+1+1 3 +4:48.1
53 54 SINAPOV Anton BUL BULGARIA 2+2+1+0 5 +5:05.9
54 44 LESSER Erik GER GERMANY 1+1+2+1 5 +5:19.4
55 51 SMOLSKI Anton BLR BELARUS 1+2+0+1 4 +5:50.6
56 59 HASILLA Tomas SVK SLOVAKIA 2+0+1+3 6 +5:54.1
  24 FOURCADE Martin FRA FRANCE 1+1+0+2 4 DNF
  53 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC 1+1+2+3 7 DNF
  47 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC     DNS
  57 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA     DNS

(a breve report completo e classifica)

La Norvegia (Weng, Johaug, Haga, Østberg) domina come da pronostico la staffetta 4x5km femminile di Beitostølen. Dopo una prima frazione in apnea di Heidi Weng, Therese Johaug ha preso il controllo della situazione in seconda frazione e ha ricucito lo strappo con Russia 1 (Belorukova, Nepryaeva, Sedova, Nechaevskaya), per poi involarsi in testa nell'ultimo giro di frazione. Nella parte in skating, Ragnhild Haga e Ingvild Flugstad Østberg hanno condotto una gara sul ritmo, impedendo alle avversarie di rientrare.

Dietro invece ci sono state discrete sorprese. Le due giovani squadre russe e la Finlandia (Matintalo, Pärmäkoski, Roponen, Piippo) si sono date vivace battaglia per il podio, impedendo alla Svezia (Settlin, Kalla, Andersson, Ingemarsdotter), deludente in prima frazione, ma anche con le sue due punte Charlotte Kalla e Ebba Andersson, di recuperare terreno.

Nella volata conclusiva ha catturato il 2° posto la sorprendente Russia 2 (Durkina, Zherebyateva, Istomina, Soboleva) davanti alle Finlandia, 3^. Sfortunata Russia 1, caduta a poche centinaia di metri dal traguardo. 

Da dietro sono arrivate vicinissime al podio con una frazione finale impressionante di Jessica Diggins, e soprattutto di Ida Ingemarsdotter, Stati Uniti, Svezia e Norvegia 2. Italia in grande difficoltà in prima frazione con Sara Pellegrini e lontana quasi due minuti a metà gara dopo il cambio fra Lucia Scardoni ed Elisa Brocard. Nelle ultime due frazioni (Ilaria Debertolis a chiudere), l'Italia ha perso solo 30", risalendo fino alla 9^ piazza finale. Alle 13.30 gareggiano gli uomini.

Classifica 4x5km staffetta donne

Dopo la scorpacciata di punti del Triple di Lillehammer, il FULVIO SCOLA'S TEAM (16° nel ranking mondiale) continua a guidare saldamente la SKITIME LEAGUE di FANTASKI con 2286 punti. Seguono il DAVIDE FACCHINI'S TEAM (22° nel ranking mondiale) con 2241 e il BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM (32° nel ranking mondiale) con 2214.

Il secondo round va questa volta al BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM con 578 davanti al FULVIO SCOLA'S TEAM, 574, e il MATTEO BETTA'S TEAM, 570.

PS: questo weekend i calcoli sono stati fatti manualmente; dalla settimana prossima dovrebbe venire aggiunta anche la classifica di tappa da parte di FANTASKI. Ci vediamo a Davos!

 

Classifica dopo Beitostølen

FørsteplassFULVIO SCOLA'S TEAM

2286 (574)

AndreplassDAVIDE FACCHINI'S TEAM

2241 (544)

TredjeplassBRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM

2214 (578)

4 FRANCESCO BITONTI'S TEAM

2113 (562)

5 VANZO'S TEAM

2059 (549)

6 SIMO 

2057 (529)

7 ABRAMOVICH’ S BOMBERS 

2047 (468)

8 MATTEO BETTA'S TEAM

1956 (570)

9 TURA TEAM

1940 (431)

10 NICOLA FONTACH FONTANIVE'S TEAM

1891 (412)

11 MATTEOFERRARI'S TEAM

1819 (561)

12 TOMMASO DELLAGIACOMA'S TEAM

1809 (368)

13 MIRCO ROMANIN'S TEAM

1787 (non disponibile)

14 GRAZ

1781 (531)

15 DELLA'S TEAM

1750 (485)

16 REDCM

1682 (458)

17 CHRISTIAN LESO'S TEAM

1669 (407)

18 AUGUSTO CELON'S TEAM

1660 (475)

19 SCIULLS TEAM

1654 (411)

20 MIC76 KING OF FALUN

1640 (525)

21 LUCA DEL FABBRO'S TEAM

1637 (384)

22 MAX_COMIS'S TEAM

1609 (330)

23 LES FAVERGES XC-SKI TEAM

1599 (552)

24 ANDREA ODASSO'S TEAM

1569 (401)

25 STEFANO'S TEAM

1554 (437)

26 RICCARDO DALLIO'S TEAM

1553 (555)

27 BLUE MULTIGRADE

1517 (400)

28 ??PETTO’S TEAM??

1489 (446)

29 ANTIGORIO'S COACH

1470 (313)

30 DOGINDI TEAM

1439 (476)

31 GIULIA DALLIO'S TEAM

1432 (402)

32 MARIANI'S SKI TEAM

1405 (327)

33 CHRISTIANCEOL2006'S TEAM

1388 (400)

34 LUCAFERRY06'S TEAM

1345 (non disponibile)

35 FIEMMESKI89

1338 (186)

36 DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM

1334 (473)

37 GIACOMOSCHIVO'S TEAM

1333 (216)

38 MAGNAGATTI'S TEAM

1332 (233)

39 IGNORANTEAM

1313 (388)

40 RICHARD.MAESTRI'S TEAM

1307 (non disponibile)

41 MATHIEU'S SELECTION, VDA TEAM

1271 (184)

42 TOGNETTI'SQUOD

1266 (464)

43 PAOLO VIVALDA'S TEAM

1252 (389)

44 AVVOLTOIO DELLE DOLOMITI

1232 (299)

45 JACOPO GIARDINA'S TEAM

1221 (155)

46 CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM

1152 (397)

47 ABRUZZO CROSS COUNTRY TEAM

1140 (203)

48 ALESSIO.BERLESE'S TEAM

1016 (180)

49 DELLANTONIOSAMUEL'S TEAM

1014 (80)

50 SID95'S TEAM

900 (206)

51 LORENZO PAGANIN'S TEAM

867 (107)

52 2COOLFORU

530 (530)

53 VALENTINE'S TEAM

512 (512)

54 DAVIDE COMAI'S TEAM

512 (0)

55 DIEGO06'S TEAM

473 (473)

56 DVD06'S TEAM

467 (467)

57 FRANCESCO'S TEAM

464 (464)

58 CLAUDIA LOLLOBATTISTA'S TEAM

462 (464)

59 NOT YOUR BITCH

453 (453)

60 MARIAGISMONDI'S TEAM

444 (444)

61 GIACOMO GABRIELLI'S TEAM

440 (440)

62 MARTINCORADAZZI98'S TEAM

436 (436)

63 LAURA’S TEAM

418 (418)

64 GIOVANNI DEFLORIAN'S TEAM

408 (408)

65 ELVI.53'S TEAM

386 (386)

66 MICHELE MATLI'S TEAM

368 (368)

67 DEZLUC'S TEAM

367 (367)

68 NOTYOURBUSINESS

357 (357)

69 RICCARDO FINCO'S TEAM

355 (355)

70 RUBEN VEZZOLI - SKITEAM

353 (353)

71 MONTENERO TEAM

193 (193)

72 MATFINCO'S TEAM

0

73 GOKU

0

74 MATTEO.CHATRIAN'S TEAM

0

75 GRE.LAURENT'S TEAM

0

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