Davide Bragagna
La lista dei convocati delle altre nazioni. La terza tappa di Coppa del Mondo si svolgerà ancora in Norvegia a Beitostølen. Sabato 8 dicembre si gareggia nelle gare più lunghe a skating del calendario di Coppa del Mondo: le donne affronteranno una 15km (ore 9.30) e gli uomini una 30km (ore 12.15). Domenica 9 ci sarà modo di sperimentare in vista dei Mondiali di Seefeld: programma che prevede le staffette sulla spuria distanza di 4x7,5km (ore 13.30) per gli uomini e 4x5km (ore 10.30) per le donne.
NORVEGIA
Donne: Emilie Fleten, Ingvild Flugstad Østberg, Ragnhild Haga, Kathrine Harsem, Marte Skaanes, Anna Svendsen, Heidi Weng, Therese Johaug, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Silje Øyre Slind, Tiril Udnes Weng, Marthe Mæhlum Johansen, Maiken Caspersen Falla, Anne Kjersti Kalvå, Hedda Østberg Amundsen, Berit Mogstad, Julie Myhre
Uomini: Finn Hågen Krogh, Chris Jespersen, Daniel Stock, Didrik Tønseth, Simen Hegstad Krüger, Hans Christer Holund, Martin Johnsrud Sundby, Emil Iversen, Sjur Røthe, Vebjørn Turtveit, Gjøran Tefre, Harald Østberg Amundsen, Mathias Rundgreen, Henrik Donnestad, Simen Sveen, Jon Thomas Jensen, Magne Haga
SVEZIA
Donne: Ebba Andersson, Ida Ingemarsdotter, Charlotte Kalla, Elina Rönnlund, Evelina Settlin, Jonna Sundling
Uomini: Jens Burman, Calle Halfvarsson, Simon Lageson, Daniel Rickardsson, Björn Sandström, Viktor Thorn
RUSSIA
Donne: Yulia Belorukova, Mariya Istomina, Natalia Nepryaeva, Anna Nechaevskaya, Anastasia Sedova, Anna Zherebyateva
Uomini: Evgeny Belov, Alexander Bolshunov, Andrey Larkov, Andrey Melnichenko, Denis Spitsov, Alexey Chervotkin
FINLANDIA
Donne:
Laura Mononen, Anne Kyllönen, Johanna Matintalo, Krista Pärmäkoski, Susanna Saapunki, Kerttu Niskanen, Eveliina Piippo, Riitta-Liisa Roponen
Uomini: Ristomatti Hakola, Juuso Haarala, Perttu Hyvärinen, Lari Lehtonen, Iivo Niskanen, Antti Ojansivu, Anssi Pentsinen, Kari Varis
STATI UNITI (*convocazioni estensive per tutto il primo periodo di Coppa del Mondo Nov. 24 – Dec. 16, 2018)
Donne:
Jessie Diggins, Objective - 2nd Overall WC 2017-18, 3rd Dist. WC, 6th Sprint WC
Sadie Bjornsen, Objective - 6th Overall WC 2017-18, 10th Dist. WC, 8th Sprint WC
Sophie Caldwell, Objective - 19th Overall WC 2017-18, 3rd Sprint WC
Ida Sargent, Objective - 23rd Sprint WC 2017-18
Kaitlynn Miller, Objective - Overall SuperTour Leader 2017-18
Rosie Brennan, Discretion - Distance and Sprint
Caitlin Patterson, Discretion - Distance
Kelsey Phinney, Discretion - Sprint
Rosie Frankowski, Discretion - Distance alternate
Uomini:
Simi Hamilton, Objective - 40th Overall WC 2017-18, 17th Sprint WC 2017-18
Erik Bjornsen, Objective - 50th Overall WC 2017-18
David Norris, Objective - Overall SuperTour Leader 2017-18
Scott Patterson, Discretion - Distance
Paddy Caldwell, Discretion - Distance
Ben Lustgarten, Discretion - Distance
Adam Martin, Discretion - Distance
Kevin Bolger, Discretion - Sprint
AUSTRIA
Donne: Teresa Stadlober
Uomini: Dominik Baldauf, Max Hauke
FRANCIA
Donne: Oceane Avocat Gros, Julia Clair, Lea Lemare, Lucile Morat
Uomini: Valentin Chauvin, Adrien Backscheider, Jean-Marc Gaillard, Clement Parisse, Renaud Jay, Jean Tiberghien, Jules Lapierre, Robin Duvillard, Damien Tarantola
GERMANIA
Donne: Victoria Carl, Julia Belger, Antonia Fräbel, Katharina Hennig
Uomini: Thomas Bing, Lucas Bögl, Janosch Brugger, Jonas Dobler
Ridanna, 6 dicembre 2018 - Pochi giorni fa, a Idre (Svezia) è partita la IBU Cup 2018/19. Nella settimana a venire, il circuito internazionale di biathlon secondo per importanza dopo la Coppa del Mondo farà tappa a Ridanna. Alle 6 gare nella sede altoatesina dei Campionati Europei si sono iscritti ben 539 atleti e tecnici provenienti da 42 nazioni. L'appuntamento inizia giovedì 13 dicembre con una staffetta mixed single (ore 10:00) e una staffetta mista (ore 12:30).
A Ridanna, attualmente i lavori fervono sulle piste attorno allo stadio. Nelle settimane passate, infatti, di neve ne è caduta poca, per cui gli impegnativi tracciati devono essere ricoperti di neve programmata. "A gennaio, prima dei Campionati Europei, le masse di neve quasi ci schiacciavano, ora, undici mesi dopo, ci troviamo ad affrontare l'altro estremo. Ma per un organizzatore di eventi di sport invernali, è così. La nostra squadra sta lavorando quasi 24h su 24. Portiamo la neve in loco con i trattori per poi distribuirla con il battipista. Anche gli altri preparativi sono in corso e siamo perfettamente nei tempi. La nostra organizzazione, ormai, è ricca di esperienza e lavora come un meccanismo ad alta precisione", dichiara orgoglioso il direttore del comitato organizzatore Manuel Volgger.
Saranno 42 le nazioni presenti quando si svolgeranno le gare della seconda tappa della IBU Cup a Ridanna. Attualmente sono iscritti 185 uomini, 162 donne e 192 tecnici. Come paese ospitante, l'Italia invia una delegazione particolarmente nutrita alle gare, con Michela Carrara, Samuela Comola, Eleonora Fauner e le altoatesine Irene Lardschneider e Alexia Runggaldier nella categoria femminile e Daniele Cappellari, Michael Durand, Pietro Dutto, Mattia Nicase, Paolo Rodigari, Rudy Zini e gli altoatesini Patrick Braunhofer e Simon Leitgeb nel maschile.
Sei competizioni e un emozionante programma di contorno nel weekend
La maggior parte delle squadre arriverà in Alto Adige lunedì 10 dicembre. Mercoledì 12 dicembre è previsto un allenamento ufficiale. Le gare in programma sono sei: dopo le staffette di giovedì e un’ulteriore giornata di allenamento venerdì, sabato 15 dicembre vedrà le gare di sprint femminile (ore 10:00) e sprint maschile (ore 13:00). La settimana dedicata alla IBU Cup di Ridanna si conclude infine domenica 16 dicembre con l'inseguimento maschile (ore 10:00) e quello femminile (ore 12:30).
Per gli organizzatori di Ridanna, lo sport è il protagonista principale e ha la priorità assoluta. Danno però anche molta importanza a un programma di contorno che entusiasmi tutti. "Nel fine settimana proponiamo un Frühschoppen al pubblico che speriamo vasto. Ci saranno anche concerti dal vivo. Speriamo di poter dare il benvenuto qui a Ridanna a molti appassionati di biathlon. L'ingresso alle gare è gratuito", conclude il direttore del comitato organizzatore Manuel Volgger.
IBU Cup Ridanna (10-16 dicembre 2018)
Lunedì 10 dicembre
Arrivo delle delegazioni
Martedì 11 dicembre
Allenamento
Mercoledì 12 dicembre
Allenamento ufficiale
Giovedì 13 dicembre
10:00: Staffetta single mixed
12:30: Staffetta mista
Venerdì 14 dicembre
Allenamento ufficiale
Sabato 15 dicembre
10:00: Sprint femminile (7,5 km)
13:00: Sprint maschile (10 km)
Domenica 16 dicembre
10:00: Inseguimento maschile (12,5 km)
12:30: Inseguimento femminile (10 km)
Sorprendente dominio dell'Est europeo nell'esordio di Coppa del Mondo femminile a Pokljuka (Slovenia). In una gara piena di colpi di scena, la vittoria è andata all'ucraina Yuliia Dzhima, vicina al ritiro dopo la stagione olimpica e ora salita sul gradino più alto del podio per la prima volta, suo quinto podio in carriera.
La 28enne di Kiev è stata la più brava fra le atlete al vertice, coprendo tutti i bersagli. Rinasce l'esile polacca Monika Hojnisz, bronzo iridato nel lontano 2013, mai esplosa nonostante eccellenti prospettive. Con un bersaglio mancato, è arrivata 2^ a 5"9. In assenza prolungata da due stagioni di Gabriela Koukalova e con Veronika Vitkova in giornata storta, la Repubblica Ceca trova il podio con Marketa Davidova, 3^ con un errore a 16"5, prima atleta del 1997 a raggiungere l'obiettivo. Curiosamente due settimane fa la prima atleta di quest'annata, Ebba Andersson per la Svezia, ci è riuscita nello sci di fondo.
Si va oltre la ex cortina di ferro anche per la 4^ e 5^ posizione con Paesi diversi. Paulina Fialkova (e la sorella Ivona) hanno fatto pace con la Federazione slovacca in tempo per essere reintegrate in squadra. La 26enne ha volato sugli sci col 3° tempo giornaliero, più veloce della connazionale Anastasia Kuzmina (solo 25^), e con due errori ha sfiorato il podio. Ha sperato anche la Lettonia di portare sul podio il suo primo atleta donna. Baiba Bendika è stata perfetta al tiro, ma più lenta sugli sci delle avversarie arrivatele davanti.
Tutto sommato, le italiane possono considerare la partenza di stagione soddisfacente. Lisa Vittozzi è finalmente riuscita a incidere anche nella gara più lunga del biathlon. Il 6° posto è nettamente la miglior performance realizzata in questa tipologia di gara. La sappadina è andata in crescendo sugli sci nel finale, potendo anche vincere la gara se non avesse mancato un bersaglio nella seconda sessione. Dorothea Wierer è piaciuta particolarmente nel fondo (10° tempo) e nella velocità di rilascio dei proiettili. Due gli errori di giornata e ne bastava uno in meno per vincere ampiamente.
8^ la campionessa olimpica in carica Hanna Öberg (2), 9^ l'austriaca Lisa Theresa Hauser (1), solo 10^ la prima tedesca Franziska Preuss (1). Molto bello vedere tante squadre diverse rappresentate nelle prime posizioni, 14 nelle prime 20.
Così il resto della squadra azzurra: 35^ Alexia Runggaldier (1), 48^ Federica Sanfilippo (4), 89^ Nicole Gontier (7).
Detto di Kuzmina, la detentrice della Coppa del Mondo Kaisa Mäkäräinen ha bucato la prima serie con 4 errori e non è bastato il miglior tempo sugli sci per risalire la classifica. La finlandese è giunta 30^. Complessivamente una giornata scura per Germania, Francia e Russia. Le donne domani riposeranno, a differenza degli uomini, impegnati nella sprint dopo la revisione del calendario dovuta al rinvio della 20km a stamattina. Sabato torneranno in gara nella sprint e c'è da giurare che nelle prime posizioni le cose cambieranno.
Classifica 15km individuale donne
| Rank | Bib | Name | Nationality | Shooting | Shooting Total | Result |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 94 | DZHIMA Yuliia | UKRAINE |
0+0+0+0 | 0 | 43:06.6 |
| 2 | 47 | HOJNISZ Monika | POLAND |
0+0+0+1 | 1 | +5.9 |
| 3 | 72 | DAVIDOVA Marketa | CZECH REPUBLIC |
0+0+0+1 | 1 | +16.5 |
| 4 | 39 | FIALKOVA Paulina | SLOVAKIA |
1+1+0+0 | 2 | +19.5 |
| 5 | 37 | BENDIKA Baiba | LATVIA |
0+0+0+0 | 0 | +20.8 |
| 6 | 17 | VITTOZZI Lisa | ITALY |
0+1+0+0 | 1 | +27.1 |
| 7 | 5 | WIERER Dorothea | ITALY |
0+1+0+1 | 2 | +33.4 |
| 8 | 30 | OEBERG Hanna | SWEDEN |
0+0+1+1 | 2 | +49.1 |
| 9 | 36 | HAUSER Lisa Theresa | AUSTRIA |
1+0+0+0 | 1 | +55.3 |
| 10 | 18 | PREUSS Franziska | GERMANY |
0+0+0+1 | 1 | +59.1 |
| 11 | 3 | DUNKLEE Susan | USA |
0+0+0+1 | 1 | +1:00.9 |
| 12 | 55 | STARYKH Irina | RUSSIA |
0+0+0+1 | 1 | +1:02.3 |
| 13 | 97 | VASNETCOVA Valeriia | RUSSIA |
0+0+0+0 | 0 | +1:03.8 |
| 14 | 8 | KRYUKO Iryna | BELARUS |
0+0+1+0 | 1 | +1:09.3 |
| 15 | 87 | PIDHRUSHNA Olena | UKRAINE |
1+0+0+0 | 1 | +1:12.0 |
| 16 | 19 | MERKUSHYNA Anastasiya | UKRAINE |
0+0+0+1 | 1 | +1:12.4 |
| 17 | 79 | CHEVALIER Anais | FRANCE |
0+0+1+0 | 1 | +1:13.3 |
| 18 | 58 | NILSSON Emma | SWEDEN |
0+0+1+0 | 1 | +1:24.8 |
| 19 | 6 | PERSSON Linn | SWEDEN |
0+0+0+1 | 1 | +1:29.2 |
| 20 | 60 | ZHURAVOK Yuliia | UKRAINE |
0+0+0+0 | 0 | +1:32.8 |
| 21 | 38 | ROEISELAND Marte Olsbu | NORWAY |
0+1+1+0 | 2 | +1:33.9 |
| 22 | 20 | HILDEBRAND Franziska | GERMANY |
0+1+0+1 | 2 | +1:39.3 |
| 23 | 74 | HORCHLER Nadine | GERMANY |
0+0+0+1 | 1 | +1:40.2 |
| 24 | 48 | SCHWAIGER Julia | AUSTRIA |
0+1+0+0 | 1 | +1:43.2 |
| 25 | 14 | KUZMINA Anastasiya | SLOVAKIA |
1+0+1+1 | 3 | +1:48.1 |
| 26 | 13 | PUSKARCIKOVA Eva | CZECH REPUBLIC |
1+0+0+1 | 2 | +1:59.7 |
| 27 | 45 | FIALKOVA Ivona | SLOVAKIA |
0+1+1+0 | 2 | +2:05.4 |
| 28 | 10 | TANDREVOLD Ingrid Landmark | NORWAY |
1+1+1+0 | 3 | +2:08.6 |
| 29 | 23 | HERRMANN Denise | GERMANY |
0+1+1+2 | 4 | +2:12.4 |
| 30 | 35 | MAKARAINEN Kaisa | FINLAND |
4+0+0+0 | 4 | +2:12.6 |
| 31 | 61 | PAVLOVA Evgeniya | RUSSIA |
0+1+0+1 | 2 | +2:14.6 |
| 32 | 21 | HINZ Vanessa | GERMANY |
2+0+0+0 | 2 | +2:20.3 |
| 33 | 7 | SIMON Julia | FRANCE |
2+1+0+0 | 3 | +2:21.2 |
| 34 | 15 | KAISHEVA Uliana | RUSSIA |
0+1+1+0 | 2 | +2:38.3 |
| 35 | 51 | RUNGGALDIER Alexia | ITALY |
0+0+0+1 | 1 | +2:38.6 |
| 36 | 59 | LEHTONEN Venla | FINLAND |
0+0+0+0 | 0 | +2:42.0 |
| 37 | 11 | HORCHLER Karolin | GERMANY |
0+1+0+1 | 2 | +2:54.1 |
| 38 | 4 | VITKOVA Veronika | CZECH REPUBLIC |
0+1+0+1 | 2 | +3:02.8 |
| 39 | 27 | SOLEMDAL Synnoeve | NORWAY |
0+1+0+0 | 1 | +3:10.2 |
| 40 | 33 | TACHIZAKI Fuyuko | JAPAN |
1+1+0+1 | 3 | +3:12.9 |
| 41 | 22 | SEMERENKO Vita | UKRAINE |
0+1+1+0 | 2 | +3:13.6 |
| 42 | 89 | VASILEVA Margarita | RUSSIA |
0+1+2+0 | 3 | +3:17.4 |
| 43 | 25 | HAECKI Lena | SWITZERLAND |
0+1+1+2 | 4 | +3:19.4 |
| 44 | 88 | KRUCHINKINA Irina | BELARUS |
0+1+1+0 | 2 | +3:20.9 |
| 45 | 34 | EDER Mari | FINLAND |
1+0+1+1 | 3 | +3:21.5 |
| 46 | 32 | YURLOVA-PERCHT Ekaterina | RUSSIA |
0+1+1+2 | 4 | +3:32.9 |
| 47 | 67 | LATUILLIERE Enora | FRANCE |
1+1+0+2 | 4 | +3:34.8 |
| 48 | 9 | SANFILIPPO Federica | ITALY |
1+1+0+2 | 4 | +3:35.0 |
| 49 | 2 | INNERHOFER Katharina | AUSTRIA |
0+3+0+1 | 4 | +3:40.5 |
| 50 | 41 | BRORSSON Mona | SWEDEN |
1+1+1+1 | 4 | +3:45.0 |
| 51 | 12 | GASPARIN Elisa | SWITZERLAND |
1+2+0+1 | 4 | +3:49.2 |
| 52 | 80 | MAGNUSSON Anna | SWEDEN |
0+1+1+0 | 2 | +3:59.3 |
| 53 | 91 | ZDOUC Dunja | AUSTRIA |
1+1+0+0 | 2 | +4:08.0 |
| 54 | 69 | YURKEVICH Darya | BELARUS |
0+0+0+2 | 2 | +4:12.4 |
| 55 | 57 | YORDANOVA Emiliya | BULGARIA |
1+2+0+0 | 3 | +4:14.2 |
| 56 | 56 | BELCHENKO Yelizaveta | KAZAKHSTAN |
0+1+1+0 | 2 | +4:15.4 |
| 57 | 66 | ZBYLUT Kinga | POLAND |
0+1+1+2 | 4 | +4:16.0 |
| 58 | 29 | AYMONIER Celia | FRANCE |
1+3+0+1 | 5 | +4:19.8 |
| 59 | 31 | GWIZDON Magdalena | POLAND |
1+0+2+0 | 3 | +4:21.9 |
| 60 | 26 | EGAN Clare | USA |
2+0+0+3 | 5 | +4:23.3 |
| 61 | 65 | GASPARIN Aita | SWITZERLAND |
0+0+3+0 | 3 | +4:26.0 |
| 62 | 50 | TANDY Megan | CANADA |
1+2+0+0 | 3 | +4:30.4 |
| 63 | 86 | ZHANG Yan | CHINA PR |
0+0+0+2 | 2 | +4:31.9 |
| 64 | 1 | CRAWFORD Rosanna | CANADA |
1+1+2+0 | 4 | +4:34.7 |
| 65 | 42 | ALIMBEKAVA Dzinara | BELARUS |
1+1+0+2 | 4 | +4:48.2 |
| 66 | 98 | WEIDEL Anna | GERMANY |
1+0+2+1 | 4 | +4:52.1 |
| 67 | 24 | FROLINA Anna | KOREA REPUBLIC |
1+0+2+1 | 4 | +4:57.2 |
| 68 | 73 | STOYANOVA Desislava | BULGARIA |
1+1+0+2 | 4 | +5:10.8 |
| 69 | 44 | DREISSIGACKER Emily | USA |
1+1+0+2 | 4 | +5:17.0 |
| 70 | 53 | SOLA Hanna | BELARUS |
1+1+1+1 | 4 | +5:19.2 |
| 71 | 68 | BANKES Megan | CANADA |
1+1+1+0 | 3 | +5:22.2 |
| 72 | 62 | OJA Regina | ESTONIA |
0+0+1+2 | 3 | +5:22.3 |
| 73 | 49 | BRUN-LIE Thekla | NORWAY |
1+0+1+2 | 4 | +5:30.2 |
| 74 | 28 | JISLOVA Jessica | CZECH REPUBLIC |
1+2+1+0 | 4 | +5:39.6 |
| 75 | 92 | BESCOND Anais | FRANCE |
1+2+1+1 | 5 | +5:44.5 |
| 76 | 95 | POLIAKOVA Terezia | SLOVAKIA |
0+1+1+1 | 3 | +5:53.1 |
| 77 | 52 | EINFALT Lea | SLOVENIA |
0+1+2+1 | 4 | +6:06.3 |
| 78 | 82 | KLEMENCIC Polona | SLOVENIA |
0+2+1+1 | 4 | +6:37.9 |
| 79 | 70 | TANAKA Yurie | JAPAN |
1+1+1+1 | 4 | +6:41.8 |
| 80 | 63 | TANG Jialin | CHINA PR |
1+1+2+1 | 5 | +6:49.9 |
| 81 | 102 | CHARVATOVA Lucie | CZECH REPUBLIC |
1+1+2+1 | 5 | +6:56.9 |
| 82 | 101 | BRAISAZ Justine | FRANCE |
2+1+2+2 | 7 | +7:02.5 |
| 83 | 43 | KOCERGINA Natalja | LITHUANIA |
1+0+1+1 | 3 | +7:04.2 |
| 84 | 99 | KALKENBERG Emilie Aagheim | NORWAY |
1+3+0+2 | 6 | +7:04.8 |
| 85 | 93 | KADEVA Daniela | BULGARIA |
1+0+1+2 | 4 | +7:07.3 |
| 86 | 54 | LESCINSKAITE Gabriele | LITHUANIA |
0+0+1+1 | 2 | +7:09.4 |
| 87 | 78 | AKHATOVA Lyudmila | KAZAKHSTAN |
0+1+0+3 | 4 | +7:20.6 |
| 88 | 100 | TOMINGAS Tuuli | ESTONIA |
2+1+1+0 | 4 | +7:23.1 |
| 89 | 40 | GONTIER Nicole | ITALY |
2+3+1+1 | 7 | +7:26.4 |
| 90 | 90 | ZUK Kamila | POLAND |
3+1+2+1 | 7 | +7:28.9 |
| 91 | 96 | POJE Urska | SLOVENIA |
0+2+2+1 | 5 | +7:50.0 |
| 92 | 16 | MAEDA Sari | JAPAN |
1+2+3+2 | 8 | +8:06.8 |
| 93 | 76 | GHILENKO Alla | MOLDOVA |
0+1+2+2 | 5 | +8:47.2 |
| 94 | 77 | KO Eunjung | KOREA REPUBLIC |
1+0+0+0 | 1 | +9:04.4 |
| 95 | 46 | GAIM Grete | ESTONIA |
2+1+2+1 | 6 | +9:16.0 |
| 96 | 85 | RASIMOVICIUTE Diana | LITHUANIA |
1+1+0+0 | 2 | +9:34.4 |
| 97 | 71 | MUN Jihee | KOREA REPUBLIC |
2+2+2+0 | 6 | +9:47.4 |
| 98 | 84 | MOSER Nadia | CANADA |
2+3+1+1 | 7 | +10:20.4 |
| 99 | 81 | HACHISUKA Asuka | JAPAN |
1+3+0+3 | 7 | +10:21.9 |
| 100 | 75 | KONDRATYEVA Anastassiya | KAZAKHSTAN |
2+2+5+0 | 9 | +12:05.2 |
| 101 | 83 | FELLMAN Jenny | FINLAND |
1+4+2+3 | 10 | +12:45.2 |
| 64 | PADIAL HERNANDEZ Victoria | SPAIN |
0+2 | DNF |
Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Sabato Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero
Domenica Final Climb sulla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis
Intervista a Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler
Un mese soltanto alla sfida epica dello sci di fondo, il 5 e 6 gennaio il Tour de Ski si concluderà in Val di Fiemme, e la Final Climb della pista Olimpia III determinerà i migliori ad affrontare le massacranti e ravvicinate sette tappe con arrivo sull’Alpe Cermis. Tra i partecipanti anche due tra i migliori atleti della nazionale azzurra, coppia anche nella vita, si tratta della primierotta Ilaria Debertolis e dell’altoatesino Dietmar Noeckler. Ilaria esordì in Coppa del Mondo nel dicembre 2011, nello stesso mese prese parte alla prima tappa del Tour de Ski, e vanta come miglior risultato un quinto posto nella team sprint ai Mondiali del 2013 proprio in Val di Fiemme. Dietmar è invece originario di Brunico, e storicamente compagno di squadra di Federico Pellegrino nelle team sprint, con il quale conquistò due medaglie mondiali (argento nella sprint a squadre di Lahti 2017 e bronzo nella sprint a squadre di Falun 2015).
Ilaria, quando hai cominciato a sciare? “Quand’ero piccolina, grazie al papà e alla famiglia dove tutti sono un po’ sportivi. Papà faceva l’allenatore e mi ha portato sugli sci, ma mai obbligato, ha iniziato a piacermi ed è diventato tutto naturale”. Un papà determinante nella carriera dei figli anche nel caso di Noeckler: “Ricordo che da piccolo mio papà mi portava ogni tanto a sciare, invece con le gare ho iniziato un po’ dopo. La passione per lo sport in generale l’ho sicuramente ereditata da mio padre”. Dallo start all’arrivo in nazionale il passo è breve. Un cammino non privo di asperità per Ilaria Debertolis: “Non sappiamo neanche noi come mai a livello femminile fatichiamo ad ottenere risultati nel fondo. Secondo me la differenza è fisica e non tecnica, ci alleniamo tantissimo, ma evidentemente non basta muscolarmente”. Anche per Noeckler l’avvio non è stato facile: “Ho passato le varie categorie giovanili con risultati non buonissimi. Da junior ho iniziato a raccogliere buoni risultati e questo mi ha permesso di far parte della squadra nazionale junior. Negli anni successivi sono sempre stato inserito in squadra, prima in B e poi in squadra A”. Quanti Tour de Ski? Partendo da Ilaria: “Non ricordo! Tanti comunque…”Dietmar? “Se non sbaglio ho partecipato a 7 Tour de Ski. Il miglior piazzamento finale raggiunto è il 21° posto nel 2015”.
Ed ora chiediamo ai due atleti le emozioni che le tappe fiemmesi del Tour de Ski suscitano, a cominciare da Ilaria: “Il Tour de Ski è stato da sempre una delle mie gare preferite, anche perché sono un’atleta che più si allena e meglio sta fisicamente. La salita del Cermis è sempre stata durissima ma è la più bella della mia vita sportiva, la gente e le emozioni che regala sono uniche. Lo scorso anno non ho potuto partecipare per motivi di salute, mentre quest’anno mi prometto di tornare ai miei livelli. Fui 13.a sulla salita due anni fa e voglio migliorare partendo da lì”. Secondo Noeckler invece… “La Mass Start in Val di Fiemme è la mia gara preferita del Tour de Ski. In quella gara sono riuscito ad entrare per la prima volta nella mia carriera nei primi 10. Le piste del centro fondo di Lago di Tesero per me sono tra le più belle nel circuito di Coppa del Mondo. La salita verso l’Alpe Cermis è un tipo di gara non tanto congeniale a me. Faccio molta fatica in salita ripida a skating, ma con l’aiuto del numeroso pubblico che c’è sempre lungo la pista sono riuscito ad arrivare al traguardo varie volte”. Ilaria, qual è la pista più bella e quella più brutta di Coppa del Mondo? “La Val di Fiemme è la più bella e più dura, invece quella che gradisco meno - che sembrerà assurdo perché è dove ho fatto la mia gara migliore - è Davos, una pista un po’ particolare che non è facile decifrare”. Dietmar? “La pista utilizzata per la 50 km ai Mondiali in Val di Fiemme nel 2013 secondo me è la più bella che c’è in Coppa del Mondo. La pista di Planica e quella di Davos invece sono quelle che mi piacciono di meno”. Aspettative stagionali? “Mi aspetto di essere tra le prime 30 al termine della stagione, quello che viene in più tanto di guadagnato. Magari questo potrebbe essere l’anno giusto per l’Italia, anche le russe per molti anni hanno fatto fatica” - racconta Ilaria, mentre Dietmar punta a…“tornare ad un buon livello. Ho lavorato tanto e sono molto fiducioso. Affronterò tutte le gare al massimo e poi andando avanti in stagione, in base ai risultati, si vedrà a cosa puntare”.
Le “coppie del fondo”, Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino con Greta Laurent, sono molto legate tra loro: “Abbiamo un bellissimo rapporto, siamo molto amici e andiamo spesso in vacanza assieme, ci troviamo bene sia come coppie sportive che di vita”.
Dopo il rinvio dovuto alle difficile condizioni meteo, la stagione individuale del biathlon maschile è cominciata questa mattina a Pokljuka (Slovenia) con l'antica 20km. Nonostante una condizione non ottimale, il vincitore delle ultime 7 Coppe del Mondo ha vinto di un soffio grazie alla grande forza mentale al tiro. Nessun errore e un'ottimizzazione dei tempi da freddo calcolatore. E' il 75esimo successo della carriera fra Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi. Ole Einar Bjørndalen è sempre più vicino.
Sembrava già preparata la sorpresissima, non fosse stato per il francese. Il tedesco Johannes Kühn, atleta di qualità nel fondo però spesso impreciso, ha trovato il primo podio della carriera realizzando un quadruplo zero nella gara meno adatta alle sue peculiarità. Un 2° posto a 4"2, con Fourcade ad annaspare per rimanergli davanti, che fa morale per il movimento tedesco, alla ricerca nuovamente di un leader che possa competere costantemente ai vertici.
Fondamentale non sbagliare oggi. Lo ha confermato l'austriaco Simon Eder, tiratore estremamente rapido, ma oggi anche perfetto in 3^ piazza a 19"7.
4° il padrone di casa Jakov Fak (1), di nascita croata ma rappresentante della Slovenia da quasi un decennio, 5° Simon Schempp (1), il quale ha perso l'occasione di vincere con l'errore finale, 6° il regolarista ucraino Sergii Semenov, spesso nelle prime posizioni nella gara individuale.
Ha dominato sugli sci Johannes Thingnes Bø, ma il complessivi tre bersagli mancati lo hanno fermato al 7° posto. Fra le prime dieci posizioni, Francia e Norvegia classificano anche Antonin Guigonnat (1) 8° e Lars Helge Birkeland (1) 10°. Lo svedese Samuelsson, ottimo 4° di giornata sugli sci, con due errori è 9°.
L'Italia parte con qualche difficoltà al poligono. Lukas Hofer, 27°, è stato l'unico a portare a casa punti con una prestazione incoraggiante sotto altri punti di vista: il 29enne altoatesino è il più vicino a Bø sugli sci a 25"4, ma i quattro errori al tiro lo fanno scalare indietro in classifica. 45° Dominik Windisch (3), 68° Giuseppe Montello (4), 73° Thomas Bormolini (4), 87° Thierry Chenal (4), 106° Saverio Zini (6).
Alle 14.15 l'esordio femminile con Lisa Vittozzi e Doro Wierer a caccia di un risultato importante. Gli uomini saranno in gara domani nella sprint. E' probabile che molti paghino la gara di oggi.
Classifica 20km individuale uomini
| Rank | Bib | Name | Nationality | Shooting | Shooting Total | Result |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 87 | FOURCADE Martin | FRANCE |
0+0+0+0 | 0 | 47:09.2 |
| 2 | 7 | KUEHN Johannes | GERMANY |
0+0+0+0 | 0 | +4.2 |
| 3 | 42 | EDER Simon | AUSTRIA |
0+0+0+0 | 0 | +19.7 |
| 4 | 40 | FAK Jakov | SLOVENIA |
0+0+1+0 | 1 | +34.4 |
| 5 | 33 | SCHEMPP Simon | GERMANY |
0+0+0+1 | 1 | +38.6 |
| 6 | 16 | SEMENOV Sergii | UKRAINE |
0+0+0+0 | 0 | +45.0 |
| 7 | 46 | BOE Johannes Thingnes | NORWAY |
0+1+2+0 | 3 | +1:11.9 |
| 8 | 26 | GUIGONNAT Antonin | FRANCE |
1+0+0+0 | 1 | +1:13.5 |
| 9 | 30 | SAMUELSSON Sebastian | SWEDEN |
1+1+0+0 | 2 | +1:18.5 |
| 10 | 49 | BIRKELAND Lars Helge | NORWAY |
0+0+0+1 | 1 | +1:22.0 |
| 11 | 8 | CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad | NORWAY |
0+0+0+0 | 0 | +1:26.2 |
| 12 | 27 | MALYSHKO Dmitry | RUSSIA |
0+1+0+0 | 1 | +1:30.3 |
| 13 | 11 | NELIN Jesper | SWEDEN |
0+0+1+1 | 2 | +1:40.8 |
| 14 | 14 | GOW Scott | CANADA |
0+0+1+0 | 1 | +1:43.3 |
| 15 | 35 | KRCMAR Michal | CZECH REPUBLIC |
0+0+0+1 | 1 | +1:56.9 |
| 16 | 20 | GOW Christian | CANADA |
0+0+1+0 | 1 | +1:59.2 |
| 17 | 5 | LEITNER Felix | AUSTRIA |
0+1+0+0 | 1 | +2:06.1 |
| 18 | 80 | PONSILUOMA Martin | SWEDEN |
0+0+1+0 | 1 | +2:09.6 |
| 19 | 103 | SINAPOV Anton | BULGARIA |
0+0+0+1 | 1 | +2:10.4 |
| 20 | 63 | ELISEEV Matvey | RUSSIA |
1+1+0+0 | 2 | +2:23.5 |
| 21 | 21 | PRYMA Artem | UKRAINE |
1+0+1+0 | 2 | +2:23.6 |
| 22 | 53 | DESTHIEUX Simon | FRANCE |
0+2+0+1 | 3 | +2:29.0 |
| 23 | 4 | LESSER Erik | GERMANY |
0+1+0+1 | 2 | +2:29.9 |
| 24 | 78 | TACHIZAKI Mikito | JAPAN |
1+0+0+0 | 1 | +2:36.3 |
| 25 | 55 | DOMBROVSKI Karol | LITHUANIA |
0+0+0+0 | 0 | +2:44.4 |
| 26 | 43 | DOLDER Mario | SWITZERLAND |
1+1+0+0 | 2 | +2:45.7 |
| 27 | 41 | HOFER Lukas | ITALY |
0+1+2+1 | 4 | +2:49.9 |
| 28 | 9 | JACQUELIN Emilien | FRANCE |
0+1+1+0 | 2 | +2:52.3 |
| 29 | 32 | LOGINOV Alexander | RUSSIA |
0+0+1+2 | 3 | +2:55.1 |
| 30 | 18 | MORAVEC Ondrej | CZECH REPUBLIC |
1+1+0+0 | 2 | +2:57.9 |
| 31 | 85 | TYSHCHENKO Artem | UKRAINE |
0+0+0+0 | 0 | +3:04.4 |
| 32 | 73 | FILLON MAILLET Quentin | FRANCE |
1+1+1+0 | 3 | +3:04.8 |
| 33 | 59 | LANDERTINGER Dominik | AUSTRIA |
1+1+1+0 | 3 | +3:08.4 |
| 34 | 1 | YEREMIN Roman | KAZAKHSTAN |
1+0+1+1 | 3 | +3:12.4 |
| 35 | 48 | BOE Tarjei | NORWAY |
2+1+0+0 | 3 | +3:13.1 |
| 36 | 17 | GARANICHEV Evgeniy | RUSSIA |
0+1+1+1 | 3 | +3:17.1 |
| 37 | 36 | EBERHARD Julian | AUSTRIA |
1+2+0+1 | 4 | +3:22.5 |
| 38 | 19 | SEPPALA Tero | FINLAND |
1+1+1+0 | 3 | +3:23.3 |
| 38 | 82 | BJOENTEGAARD Erlend | NORWAY |
0+2+1+1 | 4 | +3:23.3 |
| 40 | 39 | NORDGREN Leif | USA |
1+0+0+1 | 2 | +3:24.5 |
| 41 | 28 | SLESINGR Michal | CZECH REPUBLIC |
1+1+0+0 | 2 | +3:24.8 |
| 42 | 37 | GUZIK Grzegorz | POLAND |
0+0+1+1 | 2 | +3:27.2 |
| 43 | 44 | CHEPELIN Vladimir | BELARUS |
0+0+2+2 | 4 | +3:29.8 |
| 44 | 100 | PETTERSEN Sindre | NORWAY |
0+1+1+1 | 3 | +3:36.8 |
| 45 | 29 | WINDISCH Dominik | ITALY |
0+2+1+0 | 3 | +3:37.1 |
| 46 | 25 | WEGER Benjamin | SWITZERLAND |
0+1+2+1 | 4 | +3:38.6 |
| 47 | 56 | HASILLA Tomas | SLOVAKIA |
1+0+1+0 | 2 | +3:40.9 |
| 48 | 109 | NEDZA-KUBINIEC Andrzej | POLAND |
0+0+0+1 | 1 | +3:42.8 |
| 49 | 23 | ANEV Krasimir | BULGARIA |
0+1+2+0 | 3 | +3:43.5 |
| 50 | 50 | SZCZUREK Lukasz | POLAND |
0+1+0+1 | 2 | +3:44.2 |
| 51 | 45 | ROESCH Michael | BELGIUM |
2+0+0+0 | 2 | +3:45.3 |
| 52 | 31 | PEIFFER Arnd | GERMANY |
0+1+0+2 | 3 | +3:49.1 |
| 53 | 104 | GROSSEGGER Sven | AUSTRIA |
0+0+1+1 | 2 | +3:49.5 |
| 54 | 89 | FINELLO Jeremy | SWITZERLAND |
1+0+0+2 | 3 | +3:53.5 |
| 55 | 62 | SMOLSKI Anton | BELARUS |
1+0+0+1 | 2 | +4:00.4 |
| 56 | 57 | TRSAN Rok | SLOVENIA |
0+1+1+0 | 2 | +4:02.6 |
| 57 | 54 | KRUPCIK Tomas | CZECH REPUBLIC |
0+0+0+3 | 3 | +4:17.7 |
| 58 | 22 | DOLL Benedikt | GERMANY |
0+2+0+3 | 5 | +4:21.2 |
| 59 | 2 | DOHERTY Sean | USA |
0+2+1+0 | 3 | +4:28.2 |
| 60 | 15 | GRONMAN Tuomas | FINLAND |
0+1+1+1 | 3 | +4:31.2 |
| 60 | 64 | L'ABEE-LUND Henrik | NORWAY |
3+1+0+0 | 4 | +4:31.2 |
| 62 | 66 | USOV Mihail | MOLDOVA |
0+0+1+1 | 2 | +4:32.7 |
| 63 | 81 | YALIOTNAU Raman | BELARUS |
1+1+1+1 | 4 | +4:39.1 |
| 64 | 47 | LAPSHIN Timofei | KOREA REPUBLIC |
0+1+2+1 | 4 | +4:41.7 |
| 65 | 72 | CLAUDE Florent | BELGIUM |
2+1+0+0 | 3 | +4:44.9 |
| 66 | 90 | VARABEI Maksim | BELARUS |
0+2+0+1 | 3 | +4:45.8 |
| 67 | 69 | BUTA George | ROMANIA |
1+1+0+0 | 2 | +4:48.7 |
| 68 | 61 | MONTELLO Giuseppe | ITALY |
2+0+0+2 | 4 | +4:55.3 |
| 69 | 99 | KAUKENAS Tomas | LITHUANIA |
0+1+0+2 | 3 | +4:59.5 |
| 70 | 91 | FEMLING Peppe | SWEDEN |
1+0+1+0 | 2 | +5:00.3 |
| 71 | 12 | BAUER Klemen | SLOVENIA |
0+2+1+2 | 5 | +5:14.0 |
| 72 | 98 | OZAKI Kosuke | JAPAN |
0+2+2+0 | 4 | +5:14.3 |
| 73 | 10 | BORMOLINI Thomas | ITALY |
1+1+0+2 | 4 | +5:25.1 |
| 74 | 106 | KILCHYTSKYY Vitaliy | UKRAINE |
0+2+0+1 | 3 | +5:41.9 |
| 75 | 38 | DOVZAN Miha | SLOVENIA |
1+3+0+1 | 5 | +5:43.3 |
| 76 | 92 | CLAUDE Fabien | FRANCE |
2+3+0+1 | 6 | +5:51.9 |
| 77 | 84 | HORN Philipp | GERMANY |
3+1+0+1 | 5 | +6:04.3 |
| 78 | 60 | STROLIA Vytautas | LITHUANIA |
2+0+0+1 | 3 | +6:08.8 |
| 79 | 6 | ILIEV Vladimir | BULGARIA |
0+2+3+1 | 6 | +6:14.2 |
| 80 | 58 | PUCHIANU Cornel | ROMANIA |
0+2+1+2 | 5 | +6:17.2 |
| 81 | 65 | LUSA Daumants | LATVIA |
0+1+0+1 | 2 | +6:31.0 |
| 82 | 83 | HIIDENSALO Olli | FINLAND |
0+2+2+0 | 4 | +6:34.9 |
| 83 | 97 | RANTA Jaakko | FINLAND |
2+0+1+1 | 4 | +6:37.4 |
| 84 | 94 | SLEPOV Alexey | RUSSIA |
1+3+1+1 | 6 | +6:37.8 |
| 85 | 102 | VACLAVIK Adam | CZECH REPUBLIC |
2+1+1+1 | 5 | +6:38.7 |
| 86 | 101 | REMMELG Martin | ESTONIA |
2+0+0+1 | 3 | +6:39.5 |
| 87 | 76 | CHENAL Thierry | ITALY |
0+1+2+1 | 4 | +6:48.0 |
| 88 | 34 | OTCENAS Martin | SLOVAKIA |
2+0+1+2 | 5 | +6:49.0 |
| 89 | 75 | ZAHKNA Rene | ESTONIA |
2+1+1+1 | 5 | +7:02.2 |
| 90 | 110 | SERBAN Denis | ROMANIA |
0+2+0+1 | 3 | +7:27.4 |
| 91 | 51 | CHOI Dujin | KOREA REPUBLIC |
1+1+0+0 | 2 | +7:30.2 |
| 92 | 111 | DRINOVEC Mitja | SLOVENIA |
2+2+0+1 | 5 | +7:32.9 |
| 93 | 107 | BARTKO Simon | SLOVAKIA |
2+2+0+2 | 6 | +7:48.3 |
| 94 | 13 | ERMITS Kalev | ESTONIA |
1+1+2+3 | 7 | +8:03.0 |
| 95 | 86 | YAN Xingyuan | CHINA PR |
0+1+0+2 | 3 | +8:07.7 |
| 96 | 3 | WIESTNER Serafin | SWITZERLAND |
3+1+1+2 | 7 | +8:41.6 |
| 97 | 77 | PATRIJUKS Aleksandrs | LATVIA |
0+3+0+2 | 5 | +8:42.9 |
| 97 | 79 | VITENKO Vladislav | KAZAKHSTAN |
2+0+3+1 | 6 | +8:42.9 |
| 99 | 74 | LATYPOV Eduard | RUSSIA |
1+2+2+2 | 7 | +8:45.4 |
| 100 | 67 | GREEN Brendan | CANADA |
1+3+3+0 | 7 | +9:04.1 |
| 101 | 52 | CRNKOVIC Kresimir | CROATIA |
2+3+1+1 | 7 | +9:35.6 |
| 102 | 95 | DURTSCHI Max | USA |
3+1+0+2 | 6 | +9:37.0 |
| 103 | 88 | GERDZHIKOV Dimitar | BULGARIA |
0+1+3+2 | 6 | +9:48.5 |
| 104 | 93 | KHAMITGATIN Timur | KAZAKHSTAN |
1+2+1+1 | 5 | +9:54.8 |
| 105 | 71 | COOPER Travis | USA |
2+0+2+2 | 6 | +10:02.0 |
| 106 | 105 | ZINI Saverio | ITALY |
1+1+0+4 | 6 | +10:03.6 |
| 107 | 68 | SIMA Michal | SLOVAKIA |
1+1+3+3 | 8 | +10:58.1 |
| 108 | 96 | SLOTINS Roberts | LATVIA |
2+2+3+2 | 9 | +12:58.2 |
| 109 | 70 | ANGELIS Apostolos | GREECE |
2+3+3+3 | 11 | +15:12.5 |
| 24 | LINDSTROEM Fredrik | SWEDEN |
DNS | |||
| 108 | SMITH Nathan | CANADA |
DNS |
SKITIME League (classifica dopo Lillehammer)
FULVIO SCOLA'S TEAM
1712
DAVIDE FACCHINI'S TEAM
1697
BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM
1636
4ABRAMOVICH’ S BOMBERS
1579
5FRANCESCO BITONTI'S TEAM
1551
6SIMO
1528
7NICOLA VANZO'S TEAM
1510
8TURA TEAM
1509
9NICOLA FONTACH FONTANIVE'S TEAM
1479
10TOMMASO DELLAGIACOMA'S TEAM
1441
11MATTEO BETTA'S TEAM
1386
12MAX_COMIS'S TEAM
1279
13DELLA'S TEAM
1265
14CHRISTIAN LESO'S TEAM
1262
15MATTEOFERRARI'S TEAM
1258
16LUCA DEL FABBRO'S TEAM
1253
17DAVIDE GRAZ'S TEAM
1250
18SCIULLS TEAM
1243
19REDCM
1224
20AUGUSTO CELON'S TEAM
1185
21ANDREA ODASSO'S TEAM
1168
22ANTIGORIO'S COACH
1157
23FIEMMESKI89
1152
24STEFANO'S TEAM
1117
25BLUE MULTIGRADE
1117
26GIACOMOSCHIVO'S TEAM
1117
27MIC76 KING OF FALUN
1115
28MAGNAGATTI'S TEAM
1099
29MATHIEU'S SELECTION, VDA TEAM
1087
30MARIANI'S SKI TEAM
1078
31JACOPO GIARDINA'S TEAM
1066
32LES FAVERGES XC-SKI TEAM
1047
33??PETTO’S TEAM??
1043
34GIULIA DALLIO'S TEAM
1030
35RICCARDO DALLIO'S TEAM
998
36CHRISTIANCEOL2006'S TEAM
988
37DOGINDI TEAM
963
38ABRUZZO CROSS COUNTRY TEAM
937
39DELLANTONIOSAMUEL'S TEAM
934
40AVVOLTOIO DELLE DOLOMITI
933
41IGNORANTEAM
925
42PAOLO VIVALDA'S TEAM
863
43DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM
861
44ALESSIO.BERLESE'S TEAM
836
45TOGNETTI'SQUOD
802
46LORENZO PAGANIN'S TEAM
760
47CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM
755
48SID95'S TEAM
694
49DAVIDE COMAI'S TEAM
512
50ELVI.53'S TEAM
0
51VALENTINE'S TEAM
0
52DVD06'S TEAM
0
53DIEGO06'S TEAM
0
54NOT YOUR BITCH
0
55MATFINCO'S TEAM
0
56GOKU
0
57INFO'S TEAM
0
58NOTYOURBUSINESS
0
59MATTEO.CHATRIAN'S TEAM
0
60GIOVANNI DEFLORIAN'S TEAM
0
61GRE.LAURENT'S TEAM
0
62MICHELE MATLI'S TEAM
0
632COOLFORU
0
64MONTENERO TEAM
0
65RICCARDO FINCO'S TEAM
0
Rimandato l'esordio delle gare individuali della Coppa del Mondo di biathlon. Gli uomini dovevano gareggiare oggi alle 14.15, ma le scarse condizioni di visibilità hanno costretto gli organizzatori della tappa di Pokljuka (Slovenia) a rimandare tutto a domani.
Il nuovo orario gare è il seguente:
giovedì 6 dicembre - 20km individuale uomini ore 10.15
15km individuale donne ore 14.15
Potrebbero esserci ulteriori modifiche al programma ufficiale. Tradizionalmente si lascia sempre un giorno di pausa dopo la gara più lunga del biathlon e gli uomini hanno in calendario la sprint venerdì 7 dicembre.
Ricordiamo che l'Italia schiera in gara 6 atleti fra gli uomini (Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello, Saverio Zini e Thierry Chenal) e 5 fra le donne (Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo e Alexia Runggaldier)
È ufficialmente negli archivi il primo weekend di gare di questa nuova stagione ed io sono finalmente tornato ad assaporare quella sensazione unica che solo la competizione riesce a regalarmi.
Devo dire di essermelo proprio goduto questo rientro in pista, anche oltre quello che avrei pensato: non riuscivo pienamente a rendermi conto di quanto mi fosse mancato durante il periodo di avvicinamento.
Il primo appuntamento dell'anno mi ha sempre regalato emozioni particolari perchè all'abituale carico di tensioni e aspettative pre-gara si vanno a sommare una serie di incognite legate al lungo periodo estivo trascorso senza gareggiare.
Sarò in grado di riprendere da dove avevo lasciato?
Gli automatismi di tutto il gruppo di lavoro funzioneranno a dovere?
Il primo faccia a faccia con gli avversari mi darà riscontri positivi?
Gli ultimi giorni trascorsi in ritiro per calarmi appieno nella mentalità invernale sicuramente hanno dato l'effetto desiderato, ma soltanto tornare a gareggiare mi ha dato la precisa cognizione del mio stato di forma fisico e mentale.
E devo dire di esserne molto soddisfatto. Sono tornato a provare quelle sensazioni che quasi mi ero scordato quanto mi piacessero, su tutte il mix di adrenalina-tensione che tanto mi piace sentire dentro durante l’intera giornata, quanto lo odio poi, alla sera, quando tutto è finito e non riesco a prendere sonno fino a tardi…
Questo mix di adrenalina, mi dà un prezioso ed incalzante senso di urgenza, che è quello che mi permette di sentire addosso il giusto livello di pressione per rendere di più in pista.
Per me è fondamentale infatti sentire sottopelle l'esigenza di fare di più, la voglia, diciamo, di sentirmi in una posizione un po' scomoda perchè è combattendo quella scomodità che riesco a tirare fuori il mio meglio.
E per farlo, ovviamente, ho i miei trucchetti.
Non ho certo intenzione di svelarli tutti, ma di uno, per fare un esempio, posso anche parlare; lo chiamo: "l'un minuto di ritardo". Si tratta del desiderio di sentirmi sempre in leggerissimo ritardo rispetto alla mia serrata agenda del giorno di gare. Un minuto in certi momenti anche due quando non influisce sul lavoro di altri, che è però sufficiente a un metodico come me per sentirsi in difetto e quindi per metterci un extra quantitativo di focus e cattiveria in quello che sta per fare.
Dalla sveglia in poi, passando per l'alimentazione, i preparativi pre gara, e tutto il resto, obbligare la mia testa alla sensazione di dover rincorrere la puntualità finisce col dare al mio corpo un surplus di energia.
Credo che questa mia maniera di affrontare il giorno della competizione sia in parte anche uno specchio del mio approccio generale allo sci di fondo. Non mi sono mai sentito il più forte prima di una gara, anzi il mio desiderio è sempre quello di percepirmi un po' in difetto rispetto ai migliori tra gli avversari.
È un meccanismo interno di stimolo, di sfida a me stesso: come se mi chiedessi ogni volta di stupirmi per poter ottenere qualcosa di importante.
Ovviamente conosco il mio valore rispetto agli avversari e la puntualità nella preparazione fatta e nel suo monitoraggio mi permettono di avere ben chiare le mie possibilità di successo, weekend dopo weekend, ma per riuscire ad andare oltre i miei limiti utilizzo ogni mezzo possibile e, tra questi, il desiderio di mettermi sotto pressione è uno di quelli che sortisce gli effetti migliori.
Da un punto di vista tecnico posso dirmi assolutamente soddisfatto del risultato e di come giravano le gambe in pista, ma ciò che più di tutto mi ha stampato un bel sorriso in volto è stata la perfetta alchimia tra tutti i componenti della squadra. Un meccanismo già perfettamente rodato alla prima uscita stagionale mi fa veramente ben sperare per tutto il resto dell'inverno, per me e per l’Italia.
L’undicesimo tempo di qualifica confermava le mie sensazioni sugli sci che erano veramente buone e anche il cronometro confermava come fossi riuscito a imprimere un deciso cambio di ritmo, in qualifica, tra il primo e il secondo settore, nel quale avevo finito con il secondo miglior tempo assoluto appena dietro a Klaebo (dopo essere passato 56esimo a metà prova). Quindi piuttosto che scegliere la parte bassa e puntare ad un quinto/sesto posto abbastanza agevole, ho preferito testare la mia condizione fino in fondo, selezionando il secondo quarto di finale, con la consapevolezza di incontrare fin da subito molti avversari forti.
Vi racconterò più avanti di quanta psicologia ci sia dietro alla scelta del quarto di finale e quanto io sia riuscito a sfruttarla fin dal 2015 (anno in cui è apparsa questa nuova regola)
Un ottimo quarto, in controllo fino agli ultimi 200 metri dove sono poi riuscito a difendermi dal rientro in volata del norvegese Staadas (6 tempo in qualifica) battendolo in spaccata e finendo secondo dietro a Bolshunov, mi ha dato ancora più fiducia per il proseguo della gara.
In semifinale però non è andata al cento per cento come programmato ma non tutto è possibile da prevedere: avevo scelto degli sci che mi permettessero una tenuta perfetta in salita, rinunciando magari ad un po' di scorrevolezza, deciso a livello tattico a sferrare un attacco proprio in salita, ma purtroppo all’imbocco della salita finale avevo troppo gap dai primi, e pur riuscendo a recuperarli ho sbagliato a battezzare la scia di Klaebo rimanendo imbottigliato in cima alla salita senza lo spazio per partire. Finito quel tratto duro, si tornava a spingere e non mi è restato che provare a accodarmi e finire 5 sfilato.
Il weekend però, devo ammettere, mi ha anche regalato un'emozione che non sentivo da troppo tempo: Greta mi ha fatto di nuovo scendere la lacrimuccia. Mi ha letteralmente commosso guardare la sua gara. Il suo quarto di finale ha preso il via poco prima del mio e io, come sempre, ho fatto in modo di essere a bordopista a sostenerla. Era da qualche anno che non la vedevo così pimpante in tecnica classica, anzi credo che in classico non l’avevo mai vista così in palla: ha attaccato in salita, e combattutto fino all'ultimo centimetro, anche se il finale in spaccata a lei ha detto male.
Vederla prendersi il palcoscenico e sfiorare una semi in tecnica classica mi ha emozionato davvero molto perchè io conosco bene, e da vicino, la portata dei suoi sacrifici quotidiani, e vederla negli ultimi anni accumulare qualche delusione di troppo mi ha fatto soffrire. Certo mi sarebbe piaciuto tanto vederla agguantare la semifinale, e sul fotofinish l'emozione e il trasporto hanno lasciato spazio a un po' di sana incazzatura per gli ultimi metri. Però averla vista tornare protagonista mi ha fatto scendere un paio di lacrime belle grosse.
Emozioni che sono durate molto poco però, perchè io sono fatto così. Io penso che il segreto della continuità risieda nel non accontentarsi e la maniera più efficace che conosco per farlo è quella di concedere alle cose fatte bene di occupare il mio cervello per poco tempo. Io sono quello del: "Ok! Molto bene! Molto bene, però... si può sempre fare meglio" e in quel però racchiudo tutta la mia voglia di proiettarmi immediatamente oltre l'ultimo risultato.
Lo applico a me stesso e lo applico anche a lei.
E, come sa tutto il mio team, lo applico anche a chi lavora insieme a me. Sono un perfezionista, che mette tutti sotto pressione perchè il primo che metto sotto pressione sono proprio me stesso. Lo sanno gli skimen, gli allenatori e il fisio in partenza…
Per cui devo dire che il primo weekend mi ha lasciato addosso la convinzione profonda che siamo sulla strada giusta per toglierci grandi soddisfazioni quest'anno; la consapevolezza di avere un gruppo che si muove già come un meccanismo perfettamente in equilibrio come accadeva nella stagione scorsa e la certezza di avere compagni forti, capace di piazzare 2 ragazze nelle prime 15 nello sprint e 4 ragazzi a punti nella 15 chilometri, entrambe cose che non accadevano da molto tempo all’opening di stagione.
Bilancio positivo dunque per il primo appuntamento dell'anno, ma, giusto per non smetirmi, a fine frase ci metto un bel però.
Bilancio positivo dunque per il primo appuntamento dell'anno, però adesso inizia una lunga serie di sprint a tecnica libera…
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