Staffetta femminile alla Svezia. 7ma una buona Italia

28 Febbraio 2019
(2 Voti)
Author :  
Fisi

Non riesce l'ennesimo capolavoro di Therese Johaug. La staffetta femminile ai Mondiali di Seefeld 2019 parla svedese. Con ben due Under 23 in squadra, il team gialloblù si aggiudica la prova davanti alle rivali norvegesi ed alle russe capitanate da Natalia Nepryaeva.

Come prevedibile alla vigilia della prova, la staffetta femminile è stata un affare tra Svezia e Norvegia. I due quartetti scandinavi hanno dimostrato la netta superiorità su tutte le altre squadre. Alla fine il successo è andato ad Ebba Andersson, Frida Karlsson, Charlotte Kalla e Stina Nilsson, con quest'ultima capace di controllare la rimonta della fuoriclasse Johaug prima di batterla nel consueto sprint finale. Nessuna sorpresa, dunque, visto che le cose sono andate proprio come ci si aspettava.

I due squadroni del Nord si presentavano al via con le due frazioni in classico ad armi pari, mentre lo skating si sapeva essere decisivo per le sorti della gara. Dopo un passaggio a metà gara appaiate, Svezia e Norvegia allungano sulla concorrenza rispettivamente con Charlotte Kalla e Astrid Jacobsen. La norvegese, però, subisce il ritmo forsennato della tre volte medaglia d'oro olimpica sul finire di frazione. Gli ultimi cinque chilometri iniziano con le svedesi avanti di quasi 20" sul funambolo Therese Johaug. Seppur consapevole della propria superiorità allo sprint, la leader Stina Nilsson impone un passo sul quale non è semplice guadagnare. La neo campionessa mondiale di skiathlon e 10 chilometri rientra sulla battistrada solamente al principio dell'ultima salita, tratto in cui non riesce a fare la differenza visto lo sforzo precedente per recuperare terreno. Il rettilineo conclusivo consegna il successo finale alla Svezia davanti a Norvegia e Russia, team in lotta con la bellissima Germania per quel che riguarda la conquista del bronzo. Belorukova, Sedova, Nechaevskaya e Napryaeva terminano a 2' dalle vincitrici staccando negli ultimi due chilometri le teutoniche Carl, Hennig, Ringwald e Gimmler, autrici di una prova autoritaria e da applausi.

Bel piazzamento anche per le azzurre, lanciate in prima frazione dalla grande grinta di Anna Comarella. La giovane classe 1997 dà il cambio a Lucia Scardoni in 5a posizione ben incollata alle nazioni di punta. I secondi cinque chilometri hanno visto l'Italia perdere via via terreno complice anche una preparazione dei materiali non all'altezza, fattore che preoccupa in vista dei prossimi appuntamenti. Con il cambiamento delle condizioni del manto nevoso negli ultimi giorni, i nostri atleti stanno faticando più del dovuto anche per via dell'attrezzatura al di sotto delle aspettative. Elisa Brocard ed Ilaria Debertolis portano il tricolore ad una buona 7ma piazza finale. Entrambe, probabilmente, avranno occasione di far nuovamente vedere la propria buona condizione nella 30 chilometri di sabato.

CLASSIFICA STAFFETTA FEMMINILE

 

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