Riccardo Dallio

Riccardo Dallio

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E' stato ufficializzato il quartetto azzurro che prenderà parte venerdì 16 febbraio alla 15 km a tecnica libera maschile, terza gara del programma degli uomini all'Alpensia Cross Country Skiing Centre, con inizio alle ore 15.00 locali, le 7 in Italia. Si tratta di Mirco Bertolina (alla seconda presenza dopo la sprint), Stefan Zelger (anch'egli già in gara nella sprint), Sergio Rigoni (protagonista della skiathlon) e Dietmar Noeckler (in gara nella skiathlon).

Occhi puntati soprattutto su Dario Cologna, Martin Johnsrud Sundby e Maurice Manificat, senza dimenticare le mine vaganti norvegesi Simen Krueger, Hans Christer Holund e Finn Haagen Krogh. Per quel che riguarda i nostri si prospetta un piazzamento tra la trentesima e la quarantesima posizione. Ben tre atleti su quattro sono alla prima partecipazione olimpica e mai hanno centrato la zona punti nelle prove di distanza in Coppa del Mondo. Occasione, dunque, per mettersi in mostra e provare a strappare un pettorale per la staffetta 4X10 km, anche se i giochi sembrano ormai fatti.

START LIST 15 KM TL MASCHILE

1 1 NOVAK Michal Salomon
2 2 RASTIC Damir  
3 3 RANKEL Raido Fischer
4 4 BERTOLINA Mirco  
5 5 KILLICK Graeme Fischer
6 6 RAZYM Ales Fischer
7 7 EISENLAUER Sebastian Fischer
8 8 RIGONI Sergio  
9 9 BALDAUF Dominik Fischer
10 10 VEERPALU Andreas  
11 11 PUKHKALO Vitaliy  
12 12 EINARSSON Snorri Eythor  
13 13 TSINZOV Veselin Fischer
14 14 HOFFMAN Noah Madshus
15 15 SEMENOV Michail Atomic
16 16 ASTAPENKA Yury Fischer
17 17 VELICHKO Yevgeniy Fischer
18 18 PENTSINEN Anssi Fischer
19 19 PEPENE Paul Constantin Fischer
20 20 FURGER Roman Fischer
21 21 HYVARINEN Perttu Fischer
22 22 ESTEVE ALTIMIRAS Irineu  
23 23 HAUKE Max Fischer
24 24 KERSHAW Devon Fischer
25 25 TAMMJARV Karel Fischer
26 26 PRALONG Candide Rossignol
27 27 PATTERSON Scott Rossignol
28 28 KATZ Andreas Atomic
29 29 BACKSCHEIDER Adrien Rossignol
30 30 NOECKLER Dietmar Fischer
31 31 MELNICHENKO Andrey  
32 32 VITSENKO Alexey  
33 33 BOEGL Lucas  
34 34 LIVERS Toni Rossignol
35 35 BJORNSEN Erik Rossignol
36 36 BURMAN Jens Salomon
37 37 LEHTONEN Lari  
38 38 YOSHIDA Keishin Fischer
39 39 JAKS Martin Rossignol
40 40 PARISSE Clement Salomon
41 41 CHUCHUGANOV Yordan Fischer
42 42 HEIKKINEN Matti Salomon
43 43 KORNFIELD Tyler  
44 44 HALFVARSSON Calle Rossignol
45 45 ORLYK Andrii  
46 46 KROGH Finn Haagen Fischer
47 47 KRASOVSKYI Oleksii Fischer
48 48 SPITSOV Denis  
49 49 TRITSCHER Bernhard Fischer
50 50 RICKARDSSON Daniel Fischer
51 51 AYCICEK Omer  
52 52 HELLNER Marcus Fischer
53 53 VORANAU Aliaksandr Fischer
54 54 LARKOV Andrey Fischer
55 55 KNOP Petr Fischer
56 56 MUSGRAVE Andrew Salomon
57 57 YOUNG Andrew Fischer
58 58 GAILLARD Jean Marc Salomon
59 59 VOLOTKA Denis  
60 60 KRUEGER Simen Hegstad Atomic
61 61 ROJO Imanol Salomon
62 62 SUNDBY Martin Johnsrud Fischer
63 63 DURSUN Hamza  
64 64 HOLUND Hans Christer  
65 65 DADIC Edi  
66 66 HARVEY Alex Salomon
67 67 ZELGER Stefan  
68 68 COLOGNA Dario Fischer
69 69 BURY Dominik Fischer
70 70 MANIFICAT Maurice Salomon
71 71 KIM Magnus  
72 72 BIKSE Indulis Fischer
73 73 MLYNAR Peter Fischer
74 74 CIOANCA Alin Florin  
75 75 VIGO DEL ARCO Marti  
76 76 MALONEY WESTGAARD Thomas  
77 77 BURY Kamil  
78 78 SEYD Seyed Sattar  
79 79 ANGELIS Apostolos  
80 80 JOHNSGAARD Knute Atomic
81 81 BELLINGHAM Phillip  
82 82 PLAKALOVIC Mladen  
83 83 WATSON Callum Fischer
84 84 SEGEC Andrej  
85 85 SULEK Miroslav  
86 86 SIMENC Miha Fischer
87 87 SMITH Callum  
88 88 WANG Qiang  
89 89 CRNKOVIC Kresimir  
90 90 VOEGELI Martin  
91 91 MIKAYELYAN Mikayel  
92 92 STROLIA Mantas Fischer
93 93 JADA Stavre  
94 94 LANGER Thierry  
95 95 KIM Eunho  
96 96 KONYA Adam  
97 97 STAREGA Maciej Fischer
98 98 CHANLOUNG Mark  
99 99 MOELLER Martin Fischer
100 100 BATMUNKH Achbadrakh  
101 101 FERNANDEZ Yonathan Jesus  
102 102 VAICIULIS Modestas Fischer
103 103 ZULOAGA Matias  
104 104 SUN Qinghai Fischer
105 105 SANTOS Victor  
106 106 MURPHY Tucker  
107 107 JUNGBLUTH RODRIGUEZ Klaus  
108 108 TAWK Samer  
109 109 GAIDUC Nicolae  
110 110 TAUFATOFUA Pita  
111 111 GRONLUND Timo Juhani  
112 112 LAM Ke Quyen  
113 113 AZZIMANI Samir  
114 114 UPRIMNY Sebastian  
115 115 MADRAZO German  
116 116 SINGH Jagdish  
117 117 HAN Chun Gyong  
118 118 PAK Il-Chol  
119 119 HUMAN Syed
 

La norvegese che non ti aspetti compie un vero e proprio capolavoro nella 10 chilometri a tecnica libera dei Giochi olimpici di PyeongChang. Dopo due medaglie d'oro targate Svezia (skiathlon e sprint tc femminile), questa volta è la cugina Norvegia a portare a casa il metallo più prezioso grazie a Ragnhild Haga in formato super. Tre giorni dopo il suo 27mo compleanno, la bionda scandinava coglie il successo più grande della sua carriera dominando una prova nella quale riesce a precedere la favorita Charlotte Kalla di ben 20". Terza piazza occupata da due atlete: Marit Bjoergen e Krista Parmakoski ex-aequo si dividono l'ultimo gradino del podio. Per Kalla e Bjoergen si tratta della terza medaglia olimpica in questo format: la svedese era reduce dall'oro di Vancouver 2010 e dall'argento di Sochi 2014, mentre la più grande fondista di tutti i tempi (argento a Torino 2006 e bronzo a Vancouver 2010) eguaglia Bjoern Daehlie per numero di medaglie olimpiche (12) mettendo nel mirino il leader di questa particolare classifica, Ole Einar Bjoerndalen (13). 

Un dato curioso è rappresentato dal fatto che la vincitrice odierna aveva ottenuto una sola vittoria in Coppa del Mondo finora, aspetto che evidenzia ancora di più l'impresa compiuta sulle nevi coreane.

Prova in linea con le attese per le azzurre: Elisa Brocard termina 29ma, Ilaria Debertolis 31ma, Sara Pellegrini 38ma e Lucia Scardoni 39ma.

CLASSIFICA 10 KM TL FEMMINILE PYEONGCHANG 2018

         
1   HAGA Ragnhild 25:00.5  
2   KALLA Charlotte 25:20.8  
3   PARMAKOSKI Krista 25:32.4  
3   BJOERGEN Marit 25:32.4  
5   DIGGINS Jessica 25:35.7  
6   VON SIEBENTHAL Nathalie 25:50.3  
7   OESTBERG Ingvild Flugstad 26:06.0  
8   SEDOVA Anastasia 26:07.8  
9   STADLOBER Teresa 26:16.1  
10   NECHAEVSKAYA Anna 26:24.8  
11   WENG Heidi 26:25.1  
12   CEBASEK Alenka 26:30.1  
13   ANDERSSON Ebba 26:32.9  
14   THOMAS HUGUE Coraline 26:37.9  
15   BJORNSEN Sadie 26:42.6  
16   RANDALL Kikkan 26:50.4  
17   ZHAMBALOVA Alisa 26:57.8  
18   ISHIDA Masako 27:03.5  
19   CARL Victoria 27:04.6  
20   ROPONEN Riitta-Liisa 27:04.8  
21   FALK Hanna 27:08.5  
22   JEAN Aurore 27:12.6  
23   MONONEN Laura 27:15.6  
24   JASKOWIEC Sylwia 27:21.5  
25   BOEHLER Stefanie 27:21.8  
26   RINGWALD Sandra 27:24.7  
27   LAMPIC Anamarija 27:26.4  
28   NOVAKOVA Petra 27:33.8  
29   BROCARD Elisa 27:34.8  
30   STEPHEN Elizabeth 27:35.9  
31   DEBERTOLIS Ilaria 27:41.2  
32   NISHIKAWA Emily 27:41.5  
33   JEZERSEK Barbara 27:42.5  
34   INGEMARSDOTTER Ida 27:42.6  
35   FAIVRE PICON Anouk 27:42.8  
36   LI Xin 27:44.5  
37   BEATTY Dahria 27:48.9  
38   PELLEGRINI Sara 28:01.5  
39   SCARDONI Lucia 28:04.1  
40   TIKHONOVA Yulia 28:07.0

 

Giovedì 15 febbraio si svolge la terza gara individuale femminile del programma olimpico all'Alpensia Cross Country Skiing Centre con inizio alle ore 15.30 locali, le 7.30 in Italia. La squadra azzurra presenta al via il quartetto formato da Elisa Brocard (26sima nello skiathlon), Lucia Scardoni (24sima nella sprint in tecnica classica), Ilaria Debertolis (49sima nello skiathlon) e Sara Pellegrini (35sima nello skiathlon).

La grande favorita, per quanto fatto vedere nella prova inaugurale dei Giochi, è Charlotte Kalla. Occhi puntati anche su Marit Bjoergen e Jessica Diggins, le piu accreditate ad impensierire la svedese. Svezia che si presenta con una squadra nella quale figura anche la giovane Ebba Andersson, ventenne capace di sfiorare il podio nella skiathlon di sabato. Non vanno poi dimenticate Heidi Weng, Nathalie Von Siebenthal e Teresa Stadlober. 

Federico Pellegrino è medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018. Oro al fenomenale Klaebo e bronzo al russo Bolshunov.

Pochi minuti dopo lo splendido oro di Arianna Fontana nei 500 mt dello short track, l'Italia conquista la medaglia del metallo che mancava: argento di Federico Pellegrino nella sprint individuale a tecnica classica dello sci di fondo. Un risultato tutt'altro che scontato in quanto il campione del mondo in carica della disciplina si trova molto più a suo agio nella tecnica libera, quella che lo vedrà nuovamente impegnato per qualcosa di grande nella giornata di mercoledi 21 febbraio, quando affiancato dal compagno Didi Noeckler cercherà di far sua la rivincita con Johannes Klaebo (oggi nettamente superiore a tutta la concorrenza) nella sprint a coppie tanto amata dai due portacolori delle fiamme oro.

La gara

Chicco, maestro di tattica, prende subito la scia di Bolshunov e di Klaebo, atleti che fin dalle prime spinte hanno voluto rendere durissima questa finale. Mentre lo scandinavo classe 1996 scappa via sulla salita conclusiva, Pellegrino non molla di un centrimetro le code del russo che si vede sopravanzare nei metri conclusivi da un azzurro con fiamme arancioni aggressivo più che mai. A decretare il secondo e terzo posto sarà il fotofinish, che vede premiare il poliziotto di Nus che con un ottima spaccata coglie il massimo risultato possibile quest'oggi. Dopo il digiuno di Sochi 2014, l'Italia di questo sport torna a ruggire e lo fa con colui che si candida ad essere incoronato come il miglior interprete di tutti i tempi (tra gli uomini) per il nostro paese: 23 podi in Coppa del Mondo (12 vittorie, 4 secondi posti, 7 terzi posti), 3 medaglie mondiali (1 oro, 1 argento, 1 bronzo) ed infine questo meraviglioso argento olimpico.

A breve le dichiarazioni di Federico ed il video della gara.

Rimanendo in casa Italia va sottolineata la prova di carattere di Maicol Rastelli, molto combattivo in un quarto di finale davvero difficile. L'azzurro è apparso pimpante nella dura salita del percorso dove è stato autore di un'azione spettacolare che lo ha portato dal sesto al secondo posto provvisorio, salvo poi pagare nel piano conclusivo causa un pò i materiali non al meglio ed un pò la diversa struttura fisica (assai leggero) rispetto ai propri rivali. Segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti soprattutto dopo il sorprendente 4o parziale fatto segnare nelle qualificazioni. Rastelli termina 26mo.

Tra le donne la svedese Stina Nilsson è stata capace di rispettare i favori del pronostico dominando l'atto conclusivo dove è stata in grado di rifilare più di tre secondi alla norvegese Falla, che al pari di Pellegrino conquista la medaglia d'argento grazie alla zampata conclusiva con la quale si mette alle spalle un'ottima Yulia Belorukova, bronzo olimpico a soli 22 anni e quindi sciatrice dal grande futuro. 21ma e 24ma le italiane Gaia Vuerich e Lucia Scardoni.

RISULTATI SPRINT TC FEMMINILE  

RISULTATI SPRINT TC MASCHILE

 

Quattro italiani su sette passano il turno nella sprint in tecnica classica che assegnerà il titolo olimpico all’Alpensia Centre di PyeongChang.

Nella prova maschile Ristomatti Hakola sorprende tutti realizzando il miglior crono davanti al favoritissimo Johannes Klaebo e al russo Alexander Bolshunov. Alle loro spalle un fantastico Maicol Rastelli, 4° al traguardo segno di una grande condizione che lo proietta ad essere una probabile pedina per la staffetta 4X10Km azzurra. Il compito dell’atleta dell’esercito si fa comunque arduo in quanto troverà nel proprio quarto di finale diversi big da medaglia. Buon 9° posto per Federico Pellegrino, mentre terminano lontani gli esordienti Mirco Bertolina,41mo, e Stefan Zelger, 42mo.

Stina Nilsson stampa il miglior tempo tra le donne precedendo di pochi decimi Maiken Caspersen Falla e Krista Parmakoski. Ottimi segnali giungono dalla migliore delle azzurre, Gaia Vuerich, 18ma in una tecnica che solitamente la vede uscire dalle prime trenta. Ai quarti di finale sarà accompagnata da Lucia Scardoni, anche lei qualificata grazie al 28mo posto. Nulla da fare, invece, per Greta Laurent, 32ma ad un secondo e mezzo dalla 30ma piazza. Nessuna delle big è rimasta esclusa dalle batterie previste per le ore 12.00.

RISULTATI Qualif. Sprint TC Femminile

RISULTATI Qualif. Sprint TC Maschile

È giunto finalmente il momento di Federico Pellegrino. La nazionale italiana di sci di fondo è pronta a calare il proprio asso nella sprint individuale in tecnica classica in programma martedì 13 febbraio a partire dalle ore 9.30 italiane con le qualificazioni che permetteranno ai migliori trenta di accedere alle fasi finali previste per mezzogiorno. Ecco le parole del campione del mondo in carica:

Federico Pellegrino: "La pista mi piace molto, è molto dura ma non lunga. Ci sarà un importante gioco di tattica dovuto anche al vento. Sarà dura anche a livello fisico, soprattutto a causa della seconda salita che la renderà anche una gara di resistenza. Io mi sento pronto. La neve, i primi giorni, era molto lenta, ora si è velocizzata un po' e non è male. L'ambientamento è andato bene, l'ultimo ritocco fisico è stato fatto e ora non resta che scendere in gara e cercare di esprimersi al meglio".

I grandi favoriti saranno gli scandinavi capitanati da Johannes Klaebo, vero e proprio fenomeno della disiplina e grande atteso di questa prova. Oltre al nostro Federico Pellegrino, che dovrà compiere un miracolo per salire sul podio vista la tecnica a lui meno congeniale, gli avversari principali per il giovane norvegese dalla folta chioma bionda saranno Emil Iversen, secondo a Planica nell’ultima sprint in classico, Calle Halfvarsson, apparso poco pimpante nella skiathlon e quindi voglioso di riscatto, Teodor Peterson, anch’egli a podio in Slovenia, Paal Golberg, Lucas Chanavat e Alexander Bolshunov. Come sopra affermato da Pellegrino, la gara potrebbe rivelarsi, più che uno sprint puro, una prova di resistenza. È doveroso citare come possibili protagonisti, dunque, anche il finlandese Livo Niskanen ed il canadese Alex Harvey.

Per quel che riguarda il gentil sesso, vale lo stesso discorso fatto per gli uomini: le scandinave molto probabilmente faranno man bassa di medaglie anche nelle prove veloci. Stina Nilsson parte un gradino sopra tutte; Maiken Caspersen Falla sembra la rivale più accreditata per impensierire la svedese; Kathrine Harsem potrebbe essere la vera “sorpresa” cosi come la svedese Anna Dyvik. Non vanno dimenticate poi le solite Jessica Diggins, grande interprete di questa disciplina, Heidi Weng e Hanna Falk.

Start List SPRINT TC Femminile

Start List SPRINT TC Maschile

Primo, secondo e terzo: è questo il bilancio per la Norvegia al termine della skiathlon maschile dei Giochi olimpici di PyeongChang. Contrariamente a quanto ci si aspettava alla vigilia, Johannes Klaebo deve lasciare i piazzamenti di prestigio ai compagni Simen Hegstad Krueger, oro, Martin Johnsrud Sundby, argento, e Christer Hans Holund, bronzo.

Spettacolo estremo all'Alpensia Centre con tuti gli atleti che oltre ad imbattersi nelle fatiche della gara hanno dovuto combattere anche contro le proibitive temperature coreane (-15 C). 

Prova dai due volti con il gruppo di testa scatenato nella parte in classico, sotto le spinte del finlandese Livo Niskanen, e molto piu cauto in tecnica libera dove diversi atleti si sono dati il cambio senza mai forzare il ritmo fino ai - 5 chilometri dall'arrivo, momento in cui il norvegese Krueger, caduto nelle fasi iniziali e capace di rientrare nelle posizioni di vertice solo al cambio sci, tenta la fuga con un attacco improvviso che coglie impreparati molti avversari. Da questo momento in poi si è assistito ad una gara ciclistica con i norvegesi a rompere i cambi alle spalle del connazionale, che nel frattempo guadagnava numerosi secondi su tutti i big. Mentre Krueger si è involato verso l' inaspettato successo, Sundby e Holund sono riusciti nelle fasi conclusive a staccare i vari Harvey, Cologna, Klaebo e Manificat portando il proprio paese a compiere un vero e proprio capolavoro.

Giornata deludente per gli azzurri; il solo Giandomenico Salvadori è stato capace di limitare i danni nello stile classico riuscendo a rimanere incollato al gruppo dei migliori salvo poi pagare considerevolmente il cambio di tecnica che lo ha visto sprofondare nelle retrovie (alla fine sarà 26mo con un ritardo di oltre 2'). Gara opposta per l'atteso Francesco De Fabiani, in crisi nella prima parte, ma apparso più a suo agio nello skating dove è riuscito a rimontare fino alla 20ma piazza. Dietmar Noeckler termina 37mo e Sergio Rigoni 48mo.

 RISULTATI SKIATHLON MASCHILE

Martedì 13 febbraio il programma dello sci di fondo a PyeongChang propone la sprint a tecnica classica (ore 17.30 qualificazioni, ore 20.00 finali, equivalenti alle 9.30 e 12.00 in Italia). La squadra italiana proporrà il campione del mondo di specialità Federico Pellegrino (vincitore ma in tecnica libera la passata stagione a Lahti), il quale vanta un undicesimo posto a Sochi 2014. Al suo fianco Maicol Rastelli, Stefan Zelger e Mirco Bertolina, tutti e tre all'esordio olimpico. 

In campo femminile saranno presenti invece Lucia Scardoni (all'esordio), Greta Laurent (ventiseiesima a Sochi 2014) e Gaia Vuerich (settima a Sochi 2014).

Fonte: www.fisi.org

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