Riccardo Dallio

Riccardo Dallio

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L'Italia del biathlon fa sognare prima di arrendersi a Germania, Norvegia e Francia. Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Dorothea Wierer e Federica Sanfilippo terminano al 4o posto la staffetta femminile di Canmore dopo essere state per tre quarti di prova al comando. Il "dream team" non riesce a bissare il successo ottenuto ad inizio stagione ad Hochfilzen e raccoglie un amaro piazzamento dopo aver avuto in pugno le redini della gara.

Prima frazione stratosferica di Lisa Vittozzi, pulita e veloce come spesso accade ultimamente, che passa il testimone a Nicole Gontier con un margine superiore ai 20" sulle più immediate inseguitrici, prima fra tutte la Francia. Nei secondi 6,6 chilometri l'aostana dell'esercito riscatta le brutte prestazioni di Oberhof e Ruhpolding rendendosi protagonista della miglior prova in carriera nella gara a squadre. Una performance che risolleva sicuramente il morale di Nicole, biathleta ritrovata nell'arco della stagione e capace di un passo sugli sci da prime della classe. Il terzo tassello azzurro risponde al nome di Dorothea Wierer, sola al comando dopo aver ricevuto il cambio con mezzo minuto di vantaggio. La leader della classifica generale è subito rapida e precisa nella serie a terra, fattore in cui riesce addirittura a fare la differenza guadagnando ulteriori secondi. Tuttavia, un secondo giro sugli sci a ritmo non forsennato ed un poligono in piedi con due bersagli mancati e poi recuperati favoriscono il rientro di una scatenata Denise Herrmann, vera e propria mattatrice di giornata. Tre sole ricariche utilizzate dalla teutonica, in stagione ben più fallosa, ed un passo nel fondo senza eguali permettono alla Germania di lanciare in ultima frazione la fuoriclasse Laura Dahlmeier addirittura dalla prima posizione, con l'Italia che perde le code di sciatrici al momento inavvicinabili per le nostre portacolori. Federica Sanfilippo, con il podio che sembra ormai in saccoccia, amministra lo sforzo cercando di non andare fuori giri. Giri che, col passare dei minuti, vedono sbucare dalle retrovie una formazione che sembrava troppo lontana dai giochi viste le diverse difficoltà iniziali: la Norvegia. Come per gli uomini, anche le donne scandinave stanno attraversando un momento di forma eccezionale e la rimonta portata a termine da Tandrevold, Eckhoff e Olsbu-Roeiseland, dopo il disastroso lancio di Kalkenberg, ne è l'esempio. Al traguardo la compagine del Nord è addirittura seconda davanti alla Francia, ripresa e superata a velocità doppia all'interno dell'ultimo chilometro. E L'Italia? un ultimo giro da dimenticare di Sanfilippo, costretta al giro di penalità, non permette al nostro quartetto di conquistare un podio che pareva più difficile da perdere che da portare a casa. 

CLASSIFICA

1 3 GERMANY GER 0+7 1+5 1+12 1:10:16.3
    HINZ Vanessa   0+1 0+0 0+1 17:11.3
    HILDEBRAND Franziska   0+2 0+1 0+3 34:53.4
    HERRMANN Denise   0+2 0+1 0+3 51:39.3
    DAHLMEIER Laura   0+2 1+3 1+5 1:10:16.3
2 4 NORWAY NOR 0+0 2+7 2+7 +30.2
    KALKENBERG Emilie Aagheim   0+0 2+3 2+3 +2:16.6
    TANDREVOLD Ingrid Landmark   0+0 0+1 0+1 +2:03.6
    ECKHOFF Tiril   0+0 0+1 0+1 +1:26.9
    ROEISELAND Marte Olsbu   0+0 0+2 0+2 +30.2
3 1 FRANCE FRA 0+6 0+6 0+12 +41.6
    CHEVALIER Anais   0+2 0+1 0+3 +24.2
    BRAISAZ Justine   0+0 0+1 0+1 +34.3
    BESCOND Anais   0+1 0+3 0+4 +57.1
    SIMON Julia   0+3 0+1 0+4 +41.6
4 6 ITALY ITA 0+2 1+6 1+8 +1:40.5
    VITTOZZI Lisa   0+0 0+0 0+0 0.0
    GONTIER Nicole   0+0 0+1 0+1 0.0
    WIERER Dorothea   0+0 0+2 0+2 +3.0
    SANFILIPPO Federica   0+2 1+3 1+5 +1:40.5
5 10 SWITZERLAND SUI 0+3 2+7 2+10 +2:24.6
    GASPARIN Aita   0+1 0+1 0+2 +1:06.9
    GASPARIN Elisa   0+0 0+0 0+0 +1:08.1
    MEINEN Susanna   0+1 0+3 0+4 +2:26.5
    HAECKI Lena   0+1 2+3 2+4 +2:24.6

Ennesimo successo in stagione per Johannes Boe, capace di vincere anche nelle prove a squadre oltre ad imporre il proprio dominio in quelle individuali. La Norvegia, come da pronostico dopo il grande exploit dei suoi atleti nella gara di ieri, fa sua la staffetta maschile di Canmore trionfando in solitaria con un margine di ben 1'10" sulla Francia e di 1'48" sulla Russia.

Come prevedibile alla vigilia di questa prova, è la Norvegia degli scatenati Birkeland, Christiansen, Bjoentegaard e J.T. Boe ad aggiudicarsi la staffetta maschile di biathlon in programma sulle gelide nevi canadesi. Il team scandinavo è autore di un bel testa a testa con un'ottima Francia per circa tre quarti di gara. La formazione transalpina, non al completo e nemmeno al top della forma, si rende comunque protagonista di una performance aggressiva sin all'ultimo cambio, salvo poi lasciare il passo ai vichinghi capitanati dall'extraterrestre Johannes Boe, che, seppur non forzando troppo, lascia ben presto sul posto il povero Quentin Fillon Maillet, costretto "solamente" a controllare la posizione e bloccare il tentativo di qualsiasi rimonta dalle retrovie. Sul rettilineo d'arrivo raggiunge il terzo gradino del podio il quartetto russo composto da Garanichev, Latypov, Loginov e Povarnitsyn, biathleta già protagonista in Ibu Cup e bel prospetto dell'intero movimento. Il giovane appena citato conduce una gara senza timore e grazie ad una buona precisione al tiro riesce nell'impresa di staccare il più quotato Julian Eberhard, incappato in una giornata no visti i tre giri di penalità compiuti che hanno permesso anche ai rimaneggiati tedeschi di ottenere un buon quarto posto, con il team austriaco quinto al peggior risultato stagionale nel format.

Ottavo posto per una deludente Italia in quello che fino ad oggi sembrava essere un poligono amico. Apre molto male Thomas Bormolini: cinque errori totali nella prima serie per il livignasco, ancora una volta altalenante nelle prove ravvicinate dello stesso weekend. Non basta un bel zero al secondo poligono per riportare gli azzurri in gioco per i piazzamenti che contano. Un buon Dominik Windisch passa dalla 16ma all'8a piazza nonostante le tre ricariche utilizzate dando il cambio a Thierry Chenal con un ritardo inferiore ai 2'. L'aostano si dimostra atleta non adatto al circuito. Non ce ne voglia il ventiseienne dell'esercito, ma il suo passo sugli sci è ben lontano dal livello medio di queste competizioni, tanto da vanificare anche delle possibili giornate di gloria al poligono. Tuttavia, anche per lui la prima serie porta il team azzurro ad imboccare nuovamente il giro di penalità vedendolo cosi' sprofondare in 11ma posizione a 4' 12" dalla vetta. Un positivo Lukas Hofer in chiusura tenta di metterci una pezza scalando tre posizioni e rendendo meno amara la gara tricolore.

 

CLASSIFICA

             
1 1 NORWAY NOR 0+3 0+4 0+7 1:16:36.6
    BIRKELAND Lars Helge   0+1 0+1 0+2 19:11.5
    CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad   0+1 0+1 0+2 37:46.4
    BJOENTEGAARD Erlend   0+1 0+2 0+3 57:23.8
    BOE Johannes Thingnes   0+0 0+0 0+0 1:16:36.6
2 5 FRANCE FRA 0+3 0+5 0+8 +1:10.4
    GUIGONNAT Antonin   0+2 0+0 0+2 0.0
    JACQUELIN Emilien   0+0 0+1 0+1 +22.9
    FOURCADE Simon   0+0 0+1 0+1 +8.7
    FILLON MAILLET Quentin   0+1 0+3 0+4 +1:10.4
3 2 RUSSIA RUS 0+2 0+7 0+9 +1:48.4
    GARANICHEV Evgeniy   0+0 0+3 0+3 +28.0
    LATYPOV Eduard   0+0 0+0 0+0 +1:16.6
    LOGINOV Alexander   0+2 0+2 0+4 +1:15.2
    POVARNITSYN Alexander   0+0 0+2 0+2 +1:48.4
4 4 GERMANY GER 0+2 3+10 3+12 +2:48.6
    REES Roman   0+2 0+1 0+3 +1:04.0
    LESSER Erik   0+0 1+3 1+3 +1:57.1
    NAWRATH Philipp   0+0 0+3 0+3 +1:46.5
    KUEHN Johannes   0+0 2+3 2+3 +2:48.6
5 6 AUSTRIA AUT 2+3 1+8 3+11 +3:22.2
    LEITNER Felix   0+0 0+1 0+1 +43.7
    EDER Simon   0+0 0+2 0+2 +1:46.3
    LANDERTINGER Dominik   0+0 0+2 0+2 +1:38.4
    EBERHARD Julian   2+3 1+3 3+6 +3:22.2
6 7 CZECH REPUBLIC CZE 0+4 1+5 1+9 +3:23.5
    SLESINGR Michal   0+3 0+1 0+4 +1:54.1
    KRCMAR Michal   0+1 0+1 0+2 +2:30.0
    VACLAVIK Adam   0+0 1+3 1+3 +3:23.5
    KRUPCIK Tomas   0+0 0+0 0+0 +3:23.5
7 12 UKRAINE UKR 0+2 1+7 1+9 +3:28.0
    PRYMA Artem   0+0 0+1 0+1 +25.2
    SEMENOV Sergii   0+0 0+2 0+2 +1:54.7
    LESIUK Taras   0+2 1+3 1+5 +3:47.3
    PIDRUCHNYI Dmytro   0+0 0+1 0+1 +3:28.0
8 8 ITALY ITA 3+9 0+4 3+13 +3:57.1
    BORMOLINI Thomas   2+3 0+0 2+3 +1:33.4
    WINDISCH Dominik   0+1 0+2 0+3 +1:57.5
    CHENAL Thierry   1+3 0+2 1+5 +4:11.9
    HOFER Lukas   0+2 0+0 0+2 +3:57.1
9 10 SLOVAKIA SVK 0+11 0+4 0+15 +4:20.9
    SIMA Michal   0+3 0+0 0+3 +57.8
    KAZAR Matej   0+3 0+0 0+3 +2:31.2
    HASILLA Tomas   0+3 0+1 0+4 +3:13.0
    OTCENAS Martin   0+2 0+3 0+5 +4:20.9
10 18 CANADA CAN 0+10 2+8 2+18 +4:53.2
    GOW Christian   0+3 0+2 0+5 +26.0
    GOW Scott   0+1 0+2 0+3 +1:43.2
    BURNOTTE Jules   0+3 2+3 2+6 +3:04.6
    GREEN Brendan   0+3 0+1 0+4 +4:53.2
11 16 ESTONIA EST 1+7 1+8 2+15 +5:56.1
    ZAHKNA Rene   0+1 0+2 0+3 +26.5
    ERMITS Kalev   0+0 1+3 1+3 +2:06.7
    LESSING Roland   0+3 0+0 0+3 +3:07.6
    REMMELG Martin   1+3 0+3 1+6 +5:56.1
12 11 BELARUS BLR 1+6 0+5 1+11 +6:26.5
    VARABEI Maksim   1+3 0+0 1+3 +1:37.6
    YALIOTNAU Raman   0+1 0+1 0+2 +2:47.0
    LAZOUSKI Dzmitry   0+2 0+2 0+4 +4:28.2
    LABASTAU Mikita   0+0 0+2 0+2 +6:26.5
13 3 SWEDEN SWE 4+7 1+4 5+11 Lapped
    STEGMAYR Gabriel   0+1 0+1 0+2 +1:29.8
    FEMLING Peppe   0+1 0+0 0+1 +2:43.1
    HALLSTROEM Simon   0+2 1+3 1+5 +4:48.1
    STENERSEN Torstein       Lapped
14 17 BELGIUM BEL 0+3 1+4 1+7 Lapped
    CLAUDE Florent   0+1 0+1 0+2 +47.0
    LANGER Thierry   0+1 0+0 0+1 +2:20.3
    LAHAYE-GOFFART Tom   0+1 1+3 1+4 +5:15.0
    ROESCH Michael       Lapped
15 9 SWITZERLAND SUI 3+6 2+5 5+11 Lapped
    WIESTNER Serafin   3+3 2+3 5+6 +3:34.9
    FINELLO Jeremy   0+3 0+1 0+4 +5:37.3
    DOLDER Mario   0+0 0+1 0+1 Lapped
    JAEGER Martin       Lapped
16 15 POLAND POL 1+6 0+5 1+11 Lapped
    NEDZA-KUBINIEC Andrzej   1+3 0+2 1+5 +2:41.4
    GUZIK Grzegorz   0+3 0+3 0+6 +5:12.9
    SZCZUREK Lukasz   0+0 0+0 0+0 Lapped
    JAKIELA Tomasz       Lapped
17 14 USA USA 3+8 2+4 5+12 Lapped
    DOHERTY Sean   0+3 0+1 0+4 +41.4
    NORDGREN Leif   0+2 0+0 0+2 +2:49.7
    DURTSCHI Max   3+3 2+3 5+6 Lapped
    COOPER Travis       Lapped
18 20 ROMANIA ROU 2+4 0+3 2+7 Lapped
    BUTA George   0+0 0+0 0+0 +58.1
    PUCHIANU Cornel   2+3 0+1 2+4 +4:53.2
    FLORE Raul Antonio   0+1 0+2 0+3 Lapped
    SERBAN Denis       Lapped
19 23 LATVIA LAT 1+5 1+6 2+11 Lapped
    PATRIJUKS Aleksandrs   0+2 0+1 0+3 +1:13.8
    LUSA Daumants   0+0 0+2 0+2 +3:41.5
    SLOTINS Roberts   1+3 1+3 2+6 Lapped
    RASTORGUJEVS Andrejs       Lapped
20 21 KOREA KOR 0+6 1+6 1+12 Lapped
    LAPSHIN Timofei   0+3 0+3 0+6 +1:11.9
    CHOI Dujin   0+0 0+0 0+0 +4:21.8
    LEE Suyoung   0+3 1+3 1+6 Lapped
    KIM Yonggyu       Lapped
21 19 JAPAN JPN 0+3 1+5 1+8 Lapped
    OZAKI Kosuke   0+2 0+2 0+4 +2:28.2
    TACHIZAKI Mikito   0+1 1+3 1+4 Lapped
    KOBONOKI Tsukasa       Lapped
    INOMATA Kazuya       Lapped
22 13 BULGARIA BUL 0+3 2+4 2+7 Lapped
    KLETCHEROV Michail   0+3 0+1 0+4 +3:34.0
    SINAPOV Anton   0+0 2+3 2+3 Lapped
    GERDZHIKOV Dimitar       Lapped
    ILIEV Vladimir       Lapped
23 22 CHINA CHN 2+5 0+4 2+9 Lapped
    WANG Wenqiang   2+3 0+1 2+4 +3:40.3
    YAN Xingyuan   0+2 0+3 0+5 Lapped
    TANG Jinle       Lapped
    LI Xuezhi       Lapped

Anche il Team Trentino Robinson Trainer
alla «Viote Nordic Ski Marathon» del 23 e 24

Pochi fattori sono in grado di infondere energie ed entusiasmo negli organizzatori e nei partecipanti alle competizioni invernali come una copiosa nevicata. L'abbondante precipitazione di questi giorni rappresenta quindi la miglior promozione possibile per la quinta edizione della «Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon», la due giorni dedicata al fondo, che il 23 e 24 febbraio porterà sull'Alpe di Trento i migliori fondisti italiani ed assegnerà punti per la «Coppa Italia Rossignol» (sia il sabato sia la domenica) e per il «Campionato Italiano» (solo il sabato) Master e Cittadini.
Le ultime precipitazioni hanno consentito allo staff organizzatore di sciogliere con largo anticipo ogni dubbio relativo al percorso che sarà allestito da Asis e dal personale del Centro Fondo Viote: anche questa volta verrà tracciato un anello di 15 chilometri, leggermente meno impegnativo rispetto al 2018, una distanza che permetterà a molti atleti di comparire sia nelle classifiche delle due gare sui 15 Km sia in quelle delle due gare sui 30 Km.
Ad impreziosire il roster dei partenti ci sarà il Team Trentino Robinson Trainer quasi al completo, guidato dal team manager Bruno Debertolis. «Ad eccezione di Justyna Kowalczyk e Alexander Panzhinskiy, tutti gli altri atleti della nostra squadra saranno alle Viote sabato 23 e domenica 24. – ci spiega – Nella gara in tecnica classica saranno presenti tutti i migliori fondisti italiani, quindi ci teniamo a dire la nostra».
Che tipo di percorso è? «Si tratta di una gran fondo decisamente originale, – continua Debertolis – perché si disputa su un anello da coprire due volte e perché si svolge ad una quota, 1.600 metri, piuttosto elevata per questo tipo di gare. Anche i dislivelli sono significativi, quindi per noi si tratta di un ottimo test, ma credo che anche i master possano divertirsi. Sarebbe bello riuscire a portare in Bondone anche qualche big straniero della specialità, perché questo appuntamento lo meriterebbe».
Prenderai parte alla gara pur essendoti ormai definitivamente calato nelle vesti del team manager? «L'idea è quella di partecipare e sarebbe la mia prima stagionale. Abbandonare le competizioni e dedicarmi alla gestione della squadra era ormai diventata una scelta obbligata, perché svolgere le due mansioni in contemporanea al meglio non è possibile, però se ho la possibilità di divertirmi lo faccio ancora volentieri».
Ricordiamo che gli atleti interessati a prendere parte alla gara, organizzata dall'Asd Charly Gaul Internazionale e da APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, in particolare quelli che non vengono iscritti dalle proprie società sportive attraverso la piattaforma della Fisi, devono utilizzare la procedura messa disposizione del sito www.endu.net. In questo secondo caso c'è tempo fino alle ore 12 di giovedì 21 febbraio. Le piste utilizzate dagli atleti saranno riaperte al pubblico alle ore 13, sia sabato sia domenica.

Amaro 4o posto per l'azzurro Tommaso Giacomel nell'inseguimento dei Mondiali di biathlon della categoria "Youth" che si stanno concludendo sulle nevi di Osrbile. Il trentino, che partiva dalla 12ma piazza, si è trovato ben presto a lottare per le medaglie grazie al consueto passo stratosferico sugli sci ed a una buona precisione al poligono nelle serie di tiro a terra. A metà gara viaggiava addirittura in solitaria in seconda posizione, salvo poi commettere 4 errori totali e gettare al vento la conquista di un prezioso metallo. Un vero peccato! Va comunque rimarcata la netta superiotà del primierotto nel fondo, fattore che lo proietta ad un futuro roseo qualora si verificassero dei miglioramenti con la carabina, spesso "fatale" in queste categorie per poi rivelarsi più amica col passare degli anni. 

Vittoria per lo sloveno Cisar, autore di una prova da "un uomo solo al comando" e sempre in controllo con diverso margine sugli inseguitori. Posizione d'onore per il francese Broutier, partito 8o, che termina davanti al norvegese Paulsen, a sua volta in rimonta dalla 6a piazza.

Per l'Italia va segnalato anche il buon 15mo posto di Didier Bionaz ed il 34mo di Stefano Canavese, entrambi costretti a compiere l'anello di penalità per ben tre volte. La squadra azzurra maschile termina la rasegna iridata con la medaglia di bronzo nella staffetta, risultato che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti.

CLASSIFICA INSEGUIMENTO MASCHILE CATEGORIA GIOVANI

Grande rimonta del team italiano nell'inseguimento dei Mondiali Junior di biathlon nella slovacca Osrbile. Daniele Cappellari passa dal 24mo al 6o posto, Patrick Braunhofer dal 33mo al 20mo e Cedric Christille dal 53mo al 24mo.

Secondo successo per il norvegese Soerum, bravo a contenere la rimonta di uno scatenato Bourgeois Republique e del compagno Bakken.

E' un'Italia perfetta quella che chiude i Mondiali Junior di biathlon al maschile. Dopo lo splendido bronzo nella prova a squadre, i ragazzi del bel paese terminano al meglio la rassegna iridata di categoria. Il migliore dei nostri è un ottimo Daniele Cappellari, sesto al traguardo non lontano dalla zona podio. Per il friulano il miglior risultato stagionale dopo il bel terzo posto nella super sprint di Ibu Cup di Obertilliach. Un solo errore nella prima delle due serie in piedi nega al poliziotto un risultato che sarebbe stato clamoroso dopo l'opaca sprint di ieri. Top 20 anche per Patrick Braunhofer. Il biathleta della Val Ridanna recupera 13 posizioni nonostante i tre giri di penalità totali, dimostrandosi ancora una volta un gran interprete sugli sci stretti. Alle sue spalle, a sorpresa, uno spettacolare Cedric Christille, colui che ha scalato maggiormente la classifica tra tutti i partenti. Il brusssonaro termina 24mo con un solo bersaglio mancato.

CLASSIFICA INSEGUIMENTO MASCHILE MONDIALI JUNIOR - OSRBILE

Michela Carrara è autrice della miglior prestazione in stagione e termina al 14mo posto la sprint femminile valida come Campionato Mondiale Junior. Una bella prova quella della biathleta dell'esercito, spesso in difficoltà al poligono, che riesce a limitare ad una sola penalità le due serie di sparo conducendo in contemporanea un notevole passo sugli sci. Il risultato odierno è un bel trampolino di lancio per l'inseguimento di domani, dove tutte le atlete appaiono molto vicine alle zone di vertice. 

L'ucraina Bekh, grazie ad un 10/10 ed un ultimo giro in evidente progressione, si porta a casa la meritata medaglia d'oro distanziando di 12" la polacca Zuk, ragazza di gran talento e molto forte nella componente del "fondo", e di 14" la tedesca Kebinger, brava e fortunata ad aggiudicarsi il bronzo per appena 0,2" sulla svedese Oeberg ed 1" sulla francese Chauveau.

In chiaroscuro le altre azzurre: Samuela Comola raccoglie un buon 25mo posto frutto di un bellissimo 0 al poligono; Irene Lardschneider delude in 41ma piazza con 3 errori commessi ed Eleonora Fauner termina solamente 47ma.

CLASSIFICA SPRINT 7,5 KM FEMMINILE

Il norvegese Soerum è perfetto nella sprint dei Campionati Mondiali Junior di biathlon sulle nevi di Osrbile (Slovacchia). Uno splendido 0 al poligono ed una prova sugli sci da primi della classe consegnano allo scandinavo un bellissimo e meritatissimo oro nella prova iridata di categoria. Alle sue spalle il russo Khalili, altrettanto preciso al tiro, ed il compagno di squadra, nonchè già protagonista nel circuito Ibu Cup, Bakken, che con un errore nella serie a terra non consente alla propria nazione di portare a casa una storica doppietta.

Prova deludente per la squadra azzurra, reduce dal fantastico bronzo nella staffetta: Daniele Cappellari è 24mo con 2 penalità, Patrick Braunhofer termina 33mo, Cedric Christille (2) 53mo e Michael Durand (4) addirittura 77mo. Inutile negare che ci si aspettava molto di più dai nostri portacolori, attesi ad un riscatto nella prova di chiusura di domani, l'inseguimento di 12,5 km.

La manifestazione prosegue con la prova femminile prevista alle ore 14.00. Per l'Italia saranno in pista Irene Lardschneider, Michela Carrara, Samuela Comola ed Eleonora Fauner.

CLASSIFICA SPRINT 10 KM MASCHILE

Dominio norvegese nella staffetta femminile dei Mondiali giovani di Orsbile (Slovacchia). La compagine scandinava ha condotto una gara di testa dall'inizio alla fine senza mai esser stata contrastata da nessun'altra nazione. Seconda piazza per l'ottima Germania, che, dopo l'oro maschile conquistato in mattinata, raccoglie un'altra preziosissima medaglia con le ragazze. Il bronzo va alle francesi che si rendono autrici di una rimonta mitologica.

L'Italia del biathlon giovanile ha portato a casa la prima medaglia della spedizione ai Campionati Mondiali di categoria conquistando il terzo posto nella staffetta maschile 3x7,5 km. Galvanizzate da questo risultato, le coetanee di Leonesio, Giacomel e Bionaz hanno tentato di emulare i ragazzi rendendosi protagoniste di una gara da applausi. Alla fine per Auchentaller, Passler e Trabucchi è arrivato un più che discreto 6o posto, frutto di una prova in cui il nostro trio ha dato il meglio di sè contro avversarie sulla carta ben più quotate. La differenza con i migliori team si è vista soprattutto nel passo sugli sci, dove le azzurre hanno grandi margini di miglioramento. In prima frazione Hannah Auchentaller è brava a limitare i danni nella seconda serie di tiro evitando il giro di penalità e, nonostante le 4 ricariche totali utilizzate, arriva al passaggio del testimone vicina alle big. Rebecca Passler passa dall'11ma alla 7ma posizione con 5 bersagli mancati (3+2) ma ben recuperati con i colpi di supporto, mentre in ultima frazione Beatrice Trabucchi (0+1) scala un ulteriore tassello portando l'Italia alla conquista della 6a piazza.

CLASSIFICA STAFFETTA FEMMINILE 3X6km

 

 

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