Serge Schwan
Dorothea Wierer mette la firma su di una splendida medaglia d'argento nell'inseguimento dei Mondiali di Oslo. La campionessa altoatesina ha fatto valere i suoi punti di forza in una gara ad alta tensione che ha visto quattro atlete giocarsi il successo. Alla fine ha vinto, per non dire dominato, Laura Dahlmeier che è riuscita a fare il vuoto dopo il terzo poligono e ha portato in dote al traguardo un vantaggio enorme, frutto di una gara solida sugli sci e semplicemente perfetta al tiro.
Dietro la lotta per il podio è infuriata con Dorothea Wierer a condurre il terzetto con Marie Dorin e Tiril Eckhoff verso il momento decisivo rappresentato dal quarto poligono. Come detto, la gara per la vittoria si era già decisa in precedenza con Dahlmeier capace di guadagnare quasi un minuto su tutte. Wierer ha dimostrato ancora una volta di essere una campionessa anche di testa e con un poligono da cardiopalma è riuscita a trovare lo zero finale dopo aver collezionato due penalità che sembravano incrinare le chance di podio contro avversarie in grande forma. Marie Dorin, alla fine terza, ha sofferto le sue difficoltà nel tiro in piedi e ha rischiato di perdere il podio a vantaggio di Franziska Hildebrand, che ha però dovuto subire la rimonta della francese nel tratto finale. Tiril Eckhoff, dopo la prova di maturità valsale il titolo mondiale nella sprint, è tornata ai suoi tipici bassi con quattro bersagli mancati all'ultimo poligono e un diciassettesimo posto finale.
Le altre atlete invece non sono mai riuscite ad entrare in gioco per il podio con Gabriela Soukalova rimasta per la prima volta fuori dalle prime dieci in stagione e quindi per la terza gara a digiuno di medaglie. La leader di Coppa del Mondo avrà le chance migliori per rifarsi nella gara individuale e poi, ovviamente, con la partenza in linea.
L'Italia non sorride solo per la medaglia arrivata al femminile, la seconda individuale dopo il bronzo a Kontiolahti di Karin Oberhofer, ma può rallegrarsi per l'approdo ai massimi livelli dell'azzurrina Lisa Vittozzi che ha portato a casa il miglior risultato della carrriera con un ottimo tredicesimo posto. Karin Oberhofer e Federica Sanfilippo sono invece rimaste sugli standard di partenza, trentunesima e cinquantesima. Il programma di gare riprenderà mercoledì con l'individuale femminile, la gara che ha visto Doro Wierer imporsi due volte su due in stagione.