Le speranze di Calgary di ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 si sono definitivamente spente durante lo spoglio elettorale post referendum. I cittadini si sono espressi contrari votando "No" con il 56% dei voti. Oltre 304.000 i votanti, 171.750 contrari, 132.832 pro. L'affluenza degli aventi diritto di voto è stata del 39% per il referendum consultivo che nei fatti ha decretato la fine del sogno olimpico sotto la foglia d'acero.
Il risultato è stato un altro duro colpo per il Comitato Olimpico Internazionale (CIO): organizzare le Olimpiadi, soprattutto invernali, sembra avere sempre meno appeal; la mole di lavoro, di investimenti e costi non sembra più attrarre i Paesi come nel passato e le conseguenze economiche (e politiche) scoraggiano molti nel prendere decisioni così rischiose.
La candidatura di Milano-Cortina 2026 sembra prendere decisamente quota. Le istituzioni marciano decisamente più compatte rispetto all'ultima rivale rimasta. Stoccolma, dal canto suo, non esclude di ricorrere all'istituto del referendum.