L'anno scorso ha iniziato la stagione con il pieno supporto degli esperti, ma la rincorsa all'Olimpiade di PyeongChang si è rivelata fallimentare. Ora sono in pochi a credere che Petter Northug possa tornare ai fasti del passato.
E, per una volta, Northug è d'accordo con i suoi critici.
"Ho aspettative contenute per me stesso. So cosa è necessario per avere successo e quest'anno non ho fatto il dovuto per ottenerlo. Quest'estate ho perso 250 ore di allenamento, l'80-90% del volume per essere in condizione. Avrò bisogno di tempo per trovare la forma. Se il corpo non risponde non mi darà risposte, dovrò dire basta. Non ci sono garanzie che sarò della partita ai Mondiali."
Alla domanda se il ritiro potrebbe arrivare prima di Natale, il campione norvegese ha risposto che c'è questa possibilità in assenza di riscontri significativi e poi traccia la strada verso l'ultimo tentativo di risalita.
"La mia unica possibilità è nella sprint. Da gennaio devo dimostrare di poter conquistare una medaglia. Se non lo faccio, non è il caso che vada a Seefeld. A ottobre mi sono confrontato contro Johannes Klæbo a Molde e gli sono rimasto dietro di 22 secondi."
Questo fine settimana Northug sarà all'apertura stagione di Beitostølen, impegnato in una sprint e in una distance. La sua carriera potrebbe essere agli sgoccioli.
Fonte: NRK