ANALISI - Record di vittorie consecutive in Coppa del Mondo (e la rivalità Klæbo - Bolshunov)

28 Novembre 2018
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Alexander Bolshunov, con il suo sfavillante inizio di stagione, è arrivato a 4 vittorie consecutive in Coppa del Mondo di sci di fondo, seppur a cavallo di due stagioni (15km TC mass start di Falun, Finali di Falun, Sprint TC di Kuusamo, 15km TC di Kuusamo), ma è difficile pensare che riesca a eguagliare il record di 5 che appartiene a Bjørn Dæhlie (1996) e al connazionale Sergey Ustiugov (2017).

Non è un'impresa impossibile, ma a sbarrargli la strada a Lillehammer nella sprint in tecnica libera di venerdì 30 novembre ci sarà un agguerritissimo Johannes Høsflot Klæbo, intenzionato a rifarsi dopo l'ingenuità commessa a Kuusamo, e noi speriamo anche Federico Pellegrino.

C'è una curiosità stastistico-regolamentare che lega proprio il russo e il norvegese: il "Triple" e le Finali di Coppa del Mondo sono strutturalmente pressoché identici e nella giornata conclusiva (come succede al Tour de Ski) si svolgono 2 gare in 1: la prima la vince chi taglia per primo il traguardo conquistando il notevole bottino di 200 punti; la seconda chi ottiene il miglior tempo effettivo nella prova gundersen ("man/woman of the day") ottenendone 50.

Fino al 2014, il criterio era diverso e la tappa conclusiva dell e Finali non assegnava punteggio. Dal 2017, con il ritorno del mini-tour conclusivo, le situazioni sono state equiparate.

Nelle analisi statistiche, la FIS quindi decide di complicarci la vita: per continuare la striscia di vittorie consecutive bisogna vincere il mini-tour realizzando il miglior tempo nell'ultima tappa, situazione complessa per chi si presentasse al traguardo con netto vantaggio e l'intenzione di celebrare il proprio successo con il tradizionale saluto al pubblico.

Escludendo dalla striscia di vittorie consecutive il miglior tempo di giornata, il record sarebbe di Klæbo perché il detentore della Coppa del Mondo fu in grado di ottenere il tempo più basso in gara a cronometro o tagliare per primo il traguardo in 6 occasioni consecutive fra Kuusamo, Lillehammer e Davos sul finire del 2017.

Facendo il ragionamento inverso, il percorso dell'attuale leader russo sarebbe di due vittorie, un piazzamento, altre due vittorie.

E' interessante notare come i due condividano lo stesso anno di nascita 1996 (Bolshunov al pelo, è nato a San Silvestro), oltre alla preannunciata rivalità per la classifica generale di questa stagione e la stessa possibilità che sia il norvegese il più accreditato a fermare il russo, nella ricerca di raggiungere il suo stesso record.

Klæbo è il 2° più precoce vincitore di sempre nello sci di fondo (20 anni e 124 giorni), Bolshunov il 5° (21 e 76). Chi è il primo? Ovviamente Petter Northug con 20 anni e 61 giorni; fra Klæbo e Bolshunov, due glorie del passato: Pål Gunnar Mikkelsplass (20 e 255) e Gunde Svan (21 e 66).

Una rivalità a tutto tondo. Cose che fanno bene allo sport.

PS: il record di vittorie al femminile invece è di sua maestà Marit Bjørgen con 7 successi consecutivi nel 2015 (altre due volte si è fermata a 6!) davanti ad altre leggende quali Elena Välbe (6), Manuela Di Centa (5), Bente Martinsen (5) e Therese Johaug (5). 

 

 

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