De Fabiani 2° solo a Klæbo in Val di Fiemme

05 Gennaio 2019
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Non lo ferma più nessuno Francesco De Fabiani. Il 25enne di Gressoney ha ottenuto uno splendido 2° posto nella 15km in tecnica classica con partenza in linea, valida come 6^ tappa del Tour de Ski 2018/19. Sulle nevi di Lago di Tesero in Val Di Fiemme, il portacolori dell'Esercito ha replicato esattamente il risultato della 4^ speculare tappa di Oberstdorf con un norvegese a superarlo allo sprint finale.

Con Iversen ritirato, questa volta a togliergli la gioia del secondo successo in carriera è arrivato Johannes Høsflot Klæbo. Il fenomeno norvegese si sta dimostrando già maturo per vincere il Tour de Ski alla prima partecipazione e con questa gara sono ben 4 su 6 le tappe vinte. De Fabiani ha sicuramente disputato la gara più bella della carriera (un podio che ha forse valenza superiore al successo di Lahti 2015) con un finale tutto all'attacco che ha messo alla frusta tutti i pluridecorati avversari. Il vantaggio sull'ultima salita non gli ha permesso di scollinare con un margine di sicurezza e Klæbo è rientrato sul rettilineo finale, piazzando la stoccata allo sprint. E' il 7° podio della carriera, il 5° in stagione per l'Italia.

3° Alexander Bolshunov, in ripresa dopo la prestazione deludente in classico a Oberstdorf, protagonista dell'azione che ha movimentato la gara a pochi chilometri dal traguardo. Ottima la prestazione di squadra della Russia con Andrey Larkov 4°, Maxim Vylegzhanin 5°, Andrey Sobkarev 6°, Denis Spitsov 8° e  Andrey Melnichenko 11°. Peccato che uno dei più deludenti oggi sia stato Sergey Ustiugov, solo 16° al traguardo a 42". Klæbo si allontana sempre di più e il russo insegue a 1'20"4 con il compagno Bolshunov a braccarlo con distacco dalla vetta di 1'43"8. De Fabiani può provare a regalarsi un sogno, ma deve credere nella possibilità di salire sul Cermis come non ha mai fatto prima. Bolshunov è pesante e potente, non particolarmente adatto a certe pendenze. L'azzurro partirà per 4° a 2'40"5 e può vantare di essere l'unico non russo o norvegese fra le prime 10 posizioni.

Domani, nell'ascesa al Cermis, saranno ben 6 fenomeni che cercheranno di recuperarlo sul Cermis: Krüger a 3'06"8, Røthe a 3'24"6, Sundby a 3'27"0, Tønseth a 3'27"5, Melnichenko a 3'27"8, Spitsov a 3'28"9.  

Così gli altri azzurri oggi. 28° ancora a punti Dietmar Nöckler, 36° Giandomenico Salvadori, 38° Stefano Gardener.

Classifica 15km TC mass start uomini

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