5 atleti di Austria, Kazakistan ed Estonia sono stati arrestati nella giornata di oggi a seguito di un blitz anti-doping ai Mondiali di sci nordico in Austria a Seefeld. Il raid è collegato a un'operazione su larga scala che vede coinvolta un'organizzazione criminale connessa territorialmente alla Germania, sospettata di coinvolgimento nel doping del sangue.
La polizia austriaca ha detto che un medico sportivo sarebbe collegato a questa organizzazione.
Sono 9 in totale le persone arrestate in 16 blitz fra Seefeld e la Germania. L'operazione è stata coordinata con il supporto delle autorità tedesche.
Gli atleti, due austriaci, due estoni e un kazako non sono stati rivelati. L'identità di quattro di questi potrebbe essere facilmente intuita dall'assenza alla partenza della 15km odierna. Non ci sono ancora conferme ufficiali ma fra gli atleti che risultano "DNS" alcuni coincidono con i Paesi di origine degli arrestati.
Tra i non partiti, infatti, il nome più importante è quello del kazako Alexey Poltoranin, già vincitore di medaglie iridate in passato e uno dei candidati al podio alla vigilia. Non partito neanche l'austriaco Max Hauke, uno degli atleti più in crescita del Paese ospitante. Non presentatisi al cancellato neanche gli estoni Andreas Veerpalu, figlio d'arte, il padre Andrus aveva a sua volta avuto vicissitudini col doping, e Karel Tammjärv.
Altre due persone sono state arrestate a Seefeld, mentre il medico dello sport è stato fermato in Germania.
L'operazione è durata diversi mesi seguendo la pista della frode sportiva e dell'uso proibito di sostanze e metodi illeciti a scopo di doping.
Fra la vittoria di Martin Johnsrud Sundby, a sua volta squalificato per doping in passato, e gli arresti della mattinata, non un bello spettacolo per lo sci di fondo.
*AGGIORNAMENTO - il quinto nome è quello dell'austriaco Dominik Baldauf. Secondo il Süddeutsche Zeitung, il dottore sarebbe Mark Schmidt, che in passato ha curato la squadra di ciclismo Gerolsteiner come medico di squadra.