La Norvegia domina il salto della gara a squadre sul trampolino piccolo di casa a Lillehammer. Il quartetto ha messo fra sé e la Germania un notevole margine di 46", il che fa pensare come il divario si sia ridotto rispetto al dominio assoluto teutonico dello scorso anno (qualcuno parlò ironicamente di combinata tedesca visti i risultati di Frenzel, Rydzek e compagni). I punteggi che hanno fatto selezione nella classifica sono stati quelli Joergen Graabak e Jari Magnus Riiber con i compagni Jan Schmid ed Espen Andersen comunque eccellenti secondi del proprio turno. La Germania ha pagato soprattutto la prestazione scadente di Fabian Riessle mentre i fenomeni Johannes Rydzek ed Eric Frenzel si sono difesi, mentre Vinzenz Geiger, il più giovane del quartetto, ha portato a casa un ottimo punteggio. I tedeschi hanno qualcosa in più dei norvegesi in termini fondistici e potranno lavorare in tandem col Giappone, almeno nelle prime frazioni, per cercare un difficile recupero.
Le altre squadre con possibilità di podio sono Francia, Austria e Finlandia che partiranno con distacco maggiore, rispettivamente 1'12, 1'28, 1'37. In netta difficoltà gli azzurri Armin Bauer, Raffaele Buzzi, Lukas Runggaldier e Alessandro Pittin, che partiranno all'11° posto a 3'47 e non hanno terminato la prova di salto all'ultimo posto solo per la squalifica di un concorrente sloveno dovuta a irregolarità nelle scarpe. La prova di fondo consistente in quattro frazioni da 5km si terrà alle 13.45