I saltatori saranno dalla prossima stagione equipaggiati con sensori speciali collocati sugli attacchi degli sci. Con questa novità tecnologica, il salto con gli sci sarà ancora più facile da comprendere per gli spettatori e darà importanti indicazioni ad atleti e tecnici. L'introduizione di questa primizia della scienza e della tecnica è stata approvata al Forum Nordicum presieduto da Walter Hofer.
I sensori pesano 10 grammi e sono grandi quanto una scatola di fiammiferi. Funzionare coordinati con telecamere speciali collocate sui lati del trampolino e della zona di atterraggio. I coach saranno ora in grado di conoscere ogni singolo dettaglio del salto stesso. Queste informazioni dovrebbero essere particolarmente importanti dal punto di vista tecnico perché daranno maggiori indicazioni sugli accorgimenti da prendere in allenamento per migliorare il gesto dell'atleta.
Altri dettagli che si potranno curare al meglio sono il momento dello stacco (take-off) e anche la posizione delle gambe in fase aerea. Si pensa che ciò possa anche contribuire ad una maggiore sicurezza nell'affrontare i diversi trampolino, conoscendone meglio il profilo. Or dunque, i trampolini che risulteranno meno sicuri verranno resi meno pericolosi.
Jelko Gros, ex allenatore sloveno e ora commentatore televisivo, si è espresso in questo modo al riguardo: "Ha una funzione simile ad un trasmettitore. Gli allenatori conosceranno le impostazioni, la velocità e tutti gli altri elementi del salto in seguito, quindi queste informazioni saranno sicuramente utilissime durante le sessioni di allenamento. E' importante che non tutte le informazioni siano visibili agli spettatori all'inizio (come preventivamente deciso, n.d.r.): lo spettatore va accompagnato gradualmente per non creare confusione e rendere godibile l'apprendimento. Tutte le informazioni saranno a portata di video per i commentatori in cabina così potranno abituare gli spettatori al nuovo strumento, mano a mano che il pubblico acquisirà la necessaria competenza. Aggiungo che lo strumento, essendo di pubblico dominio per tutte le squadre, potrebbe attenuare le disparità di condizioni fra le squadre economicamente e storicamente più forti e quelle in fase di sviluppo."
Fonte: siol.net