Domani, venerdì 16 novembre 2019, si aprirà la stagione del salto con gli sci in Polonia con le qualificazione sul trampolino grande di Wisla. Per l'Italia saranno impegnati Alex Insam e Sebastian Colloredo, ma in attesa di capire gli equilibri di questo inizio di stagione, chi ruba l'occhio è Noriaki Kasai, 46 anni e 30esima stagione di Coppa del Mondo.
Il nipponico potrebbe godersi la pensione nella sue enorme casa da 330m2 dotata di sauna e ogni tipo di comfort. Potrebbe trascorrere più tempo con sua figlia Rino e sua moglie Reina Harima, ma il desiderio di competere è radicato nel profondo.
"Sarà la mia trentesima stagione, qualcosa di veramente speciale. Per me è un vero orgoglio rimanere competitivo e voglio provare a vincere ancora".
Nonostante un inverno 2018 piuttosto avaro di soddisfazioni, 26° in Coppa del Mondo e solo discreto alle Olimpiadi, l'eterno giapponese vuole ancora crederci. Evoca persino, dietro le quinte, la possibilità di continuare fino al 2022: significherebbe puntare alla 9^ partecipazione olimpica; un altro record.
Diventato una star nel suo paese, Noriaki Kasai è da tempo riconosciuto da tutti. Immaginate che questo signore del volo ha esordito in Coppa del Mondo nel dicembre 1988 in casa a Sapporo in una gara vinta da Matti Nykaenen. Fatto? Questi i suoi numeri: 543 gare, 17 successi, 63 podi, 8 medaglie mondiali e 3 olimpiche.
La più prestigiosa è l'argento vinto a ben 41 anni sul trampolino grande a Sochi 2014. L'unica medaglia d'oro individuale è arrivata nei Mondiali di Volo a Harrachov 1992.
"Fin dalla primavera mi sto impegnando per trovare la massima velocità in rampa. Se ritrovo le giuste sensazioni, posso fare molto bene. La mia testa e il mio cuore hanno ancora voglia di combattere e divertisi. Non mi pongo limiti. Pechino non è lontana!
Fonte: ski-nordique